{"id":17841,"date":"2025-11-11T14:00:00","date_gmt":"2025-11-11T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17841"},"modified":"2025-11-10T23:11:10","modified_gmt":"2025-11-10T22:11:10","slug":"certificazione-energetica-2024-cresce-la-qualita-degli-edifici-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/11\/certificazione-energetica-2024-cresce-la-qualita-degli-edifici-in-italia\/","title":{"rendered":"Certificazione energetica 2024, cresce la qualit\u00e0 degli edifici in Italia"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Presentato al SAIE di Bari il rapporto annuale ENEA-CTI<\/em><\/strong>.<\/h2>\n\n\n\n<p>A cura di <em>Enea<\/em> (<em>Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l&#8217;energia e lo sviluppo economico sostenibile<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<p>Migliorano le <strong>prestazioni energetiche del patrimonio edilizio italiano<\/strong>\u00a0nel 2024, con gli <strong>edifici residenziali<\/strong> pi\u00f9 efficienti (classi A4-B) che raggiungono il <strong>20%<\/strong> del totale e quelli meno performanti (classi F-G) che scendono al <strong>45,3%, <\/strong>in calo di oltre 2 punti percentuali rispetto all&#8217;anno precedente. \u00c8 quanto emerge dal <a href=\"https:\/\/www.pubblicazioni.enea.it\/le-pubblicazioni-enea\/edizioni-enea\/anno-2025\/rapporto-annuale-sulla-certificazione-energetica-degli-edifici-annualita-2025.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>VI Rapporto annuale sulla certificazione energetica degli edifici di<\/strong> <strong>ENEA<\/strong><\/a> e Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente (<strong>CTI<\/strong>), presentato il 23 ottobre nell\u2019ambito della manifestazione <strong>SAIE <\/strong>a<strong> Bari<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il <strong>settore non residenziale<\/strong> mostra segnali ancora pi\u00f9 positivi, con una quota di edifici nelle classi A4-B pari al <strong>20%<\/strong>, mentre quelli pi\u00f9 energivori (F-G) scendono al <strong>30,9<\/strong>%, in calo di 10 punti percentuali rispetto al 40,9% dello scorso anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rapporto si basa su oltre <strong>1,2 milioni di Attestati di Prestazione Energetica (APE)<\/strong> emessi nel 2024 e conservati da ENEA nel <a href=\"https:\/\/siape.enea.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Sistema Informativo sugli APE (SIAPE)<\/strong><\/a>, che rappresenta lo strumento nazionale di riferimento per il monitoraggio dell\u2019efficienza energetica del patrimonio edilizio. Un punto chiave del Rapporto riguarda il <strong>miglioramento della coerenza e dell\u2019affidabilit\u00e0 degli APE<\/strong> attraverso metodologie avanzate di controlli preventivi semantici sulle informazioni energetiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rapporto propone due ampi focus: uno dedicato al <strong>Catasto Energetico Unico<\/strong>, che integra i dati su impianti termici e APE, in linea con l\u2019imminente revisione della normativa sugli impianti termici<a href=\"https:\/\/www.media.enea.it\/comunicati-e-news\/archivio-anni\/anno-2025\/edilizia-certificazione-energetica-2024-cresce-la-qualita-degli-edifici-in-italia.html#nota1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>; l\u2019altro illustra le nuove funzionalit\u00e0 del <a href=\"https:\/\/pnpe2.enea.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Portale Nazionale sulla Prestazione Energetica degli Edifici (PnPE<sup>2<\/sup>)<\/strong><\/a>, tra cui il Sistema Esperto per la Prestazione Energetica (SEPE), una guida per cittadini, aziende e PA su incentivi fiscali, costi e benefici ambientali degli interventi.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, il Rapporto illustra i risultati del <strong>sondaggio <\/strong>condotto da CTI e ANACI<a href=\"https:\/\/www.media.enea.it\/comunicati-e-news\/archivio-anni\/anno-2025\/edilizia-certificazione-energetica-2024-cresce-la-qualita-degli-edifici-in-italia.html#nota2\"><sup>[2]<\/sup><\/a> su 1.500 amministratori di condominio: il <strong>76,7%<\/strong> riconosce l\u2019importanza dell\u2019efficienza energetica e dell\u2019APE, ma emergono ancora ostacoli di natura <strong>economica (81,5%)<\/strong> e <strong>burocratico-normativa (47,4%)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl settore edile italiano \u00e8 al centro di una trasformazione strategica e il Rapporto presentato oggi evidenzia come la certificazione energetica sia oggi una leva strategica per migliorare la qualit\u00e0 del costruito e accelerare la transizione energetica\u201d, commenta il direttore generale ENEA Giorgio Graditi. \u201cPer le imprese del settore \u2013 prosegue Graditi \u2013 questo Rapporto costituisce un punto di riferimento strategico per rispondere alla crescente domanda di interventi qualificati, alla necessit\u00e0 di soluzioni integrate e all\u2019esigenza di strumenti informativi chiari e affidabili a supporto delle decisioni di investimento. L\u2019APE &#8211; conclude &#8211; \u00e8 oggi chiamato a svolgere un ruolo sociale e culturale, in grado di informare, orientare scelte e contribuire alla diffusione di una vera cultura dell\u2019energia che ci aiuter\u00e0 ad affrontare con successo le sfide future\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019edizione 2025 del Rapporto conferma la tendenza positiva delle performance energetiche del parco immobiliare e il miglioramento della qualit\u00e0 degli Attestati di Prestazione Energetica\u201d, dichiara il Direttore Generale del CTI, Antonio Panvini. \u201cGli APE rappresentano uno strumento conoscitivo fondamentale per supportare le politiche nazionali di efficienza energetica, e proprio per rafforzarne l\u2019affidabilit\u00e0 \u00e8 in corso un continuo processo di affinamento dei sistemi di controllo e validazione dei dati. Il miglioramento della qualit\u00e0 degli APE \u00e8 un obiettivo strategico, soprattutto alla luce della nuova Direttiva EPBD, che richieder\u00e0 requisiti pi\u00f9 stringenti e una conoscenza sempre pi\u00f9 precisa dello stato del patrimonio edilizio. Il Rapporto 2025 contribuisce in modo decisivo a questa conoscenza, offrendo una base solida per la definizione delle future politiche energetiche\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per maggiori informazioni:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Giovanni Addamo, ENEA &#8211; Laboratorio Prestazioni energetiche degli edifici e formazione professionale degli operatori, <a href=\"mailto:giovanni.addamo@enea.it\">giovanni.addamo@enea.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>A cura di:&nbsp;Roberta Cosmi, Ufficio Stampa e relazione con i media, <a href=\"mailto:roberta.cosmi@enea.it\">roberta.cosmi@enea.it<\/a>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Note<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>[1] DPR 74\/2013<\/p>\n\n\n\n<p>[2]Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato al SAIE di Bari il rapporto annuale ENEA-CTI. 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