{"id":17874,"date":"2025-11-24T08:00:00","date_gmt":"2025-11-24T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17874"},"modified":"2025-11-30T22:37:00","modified_gmt":"2025-11-30T21:37:00","slug":"in-italia-9-5-milioni-di-case-vuote-ma-poche-sono-davvero-disponibili-laccesso-alle-abitazioni-e-un-problema-per-chi-vuole-vivere-la-montagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/11\/in-italia-9-5-milioni-di-case-vuote-ma-poche-sono-davvero-disponibili-laccesso-alle-abitazioni-e-un-problema-per-chi-vuole-vivere-la-montagna\/","title":{"rendered":"In Italia 9.5 milioni di case vuote, ma poche sono davvero disponibili: l&#8217;accesso alle abitazioni \u00e8 un problema per chi vuole vivere la montagna"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Quando si parla di diritto all&#8217;abitare il riferimento \u00e8 quanto accade nelle grandi citt\u00e0. Ma tra le tante cause a rendere difficile il ritorno nella montagna di mezzo e nelle aree interne \u00e8 proprio la disponibilit\u00e0 di alloggi, nonostante gli immobili vuoti e inaccessibili. Mancano i dati per comprendere l&#8217;entit\u00e0 del fenomeno, a cui dedica attenzione un rapporto di Oxfam Italia.<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>di <em>Luca Martinelli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per una famiglia italiana, ormai, <strong>quasi il 40% della spesa mensile si concentra sull&#8217;abitazione<\/strong>, tra affitto o mutuo e utenze. Il dibattito sul problema-casa \u00e8 tornato in modo prepotente, complice la trasformazione delle aree urbane legato al fenomeno degli affitti brevi e la pubblicazione di alcuni testi divulgativi di grande impatto, come &#8220;L&#8217;Italia senza casa&#8221; di Sarah Gainsforth o &#8220;Citt\u00e0 in affitto&#8221; di Gessi White, usciti entrambi per Laterza. C&#8217;\u00e8 per\u00f2, nel dibattito pubblico, <strong>uno strabismo che non permette di osservare ad oggi una parte consideravole del problema, legato all&#8217;accesso alla casa nella montagna di mezzo<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.ildolomiti.it\/altra-montagna\/attualita\/2025\/sempre-piu-persone-vanno-a-vivere-in-montagna-nel-2024-35000-nuovi-residenti-possiamo-parlare-di-neo-popolamento\">in quei territori classificati come aree interne che pure potrebbero tornare ad ospitare persone espulse dalle metropoli o che in citt\u00e0 non vogliono pi\u00f9 stare<\/a>.&nbsp;<br>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un problema che finalmente viene messo in luce nel rapporto di Oxfam Italia dedicato al tema, <strong><u><a href=\"https:\/\/www.oxfamitalia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Rapporto-diritto-alla-casa-no-per-tutti-Oxfam_emergenza-abitativa.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&#8220;Diritto alla casa. Non per tutti&#8221;<\/a><\/u><\/strong>. Lo fa andando a descrivere il paradosso dei &#8220;vuoti&#8221;, cio\u00e8 delle <strong>case non occupate, che sono in tutta Italia ben 9.581.772 e che corrispondono al 27,2% delle abitazioni complessive<\/strong>. Questo dato, spiega Oxfam, sembra negare l\u2019emergenza abitativa, ma &#8220;in realt\u00e0 \u00e8 il <strong>riflesso di un Paese spaccato<\/strong> e le cui ragioni sono principalmente individuabili nello svuotamento delle aree interne, nella crisi demografica, nella difficolt\u00e0 di manutenzione e ristrutturazione di molti immobili che per essere adeguati agli standard abitativi e di efficientamento energetico attuali richiederebbero interventi molto costosi, nonch\u00e9 dal clima di sfiducia reciproca fra propriet\u00e0 e locatari, derivante da una legislazione che non garantisce n\u00e9 l\u2019una n\u00e9 gli altri dai comportamenti lesivi della controparte&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;L\u2019inutilizzo delle case, sul mercato privato, \u00e8 attribuibile &#8211; spiega il rapporto &#8211; a diverse dinamiche come l\u2019emigrazione e lo spopolamento delle aree interne, la presenza di seconde case in localit\u00e0 turistiche e strategie di investimento anche in prospettiva di trasferimento intergenerazionale della ricchezza immobiliare.<\/p>\n\n\n\n<p>Come fa notare Oxfam, <strong>&#8220;le conseguenze sociali ed economiche impongono una seria riflessione su come rimettere in<\/strong> <strong>circolo questi vuoti sia per contenere l\u2019allarmante abbandono delle aree interne,<\/strong> <strong>sia per evitare l\u2019avanzamento della cementificazione <\/strong>ovvero l\u2019utilizzo di suolo per favorire nuove costruzioni, sia per <strong>valorizzare un enorme capitale attualmente immobilizzato<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Abitare i vuoti, tornare ad occupare le case libere nell&#8217;Italia pi\u00f9 lontana dai centri che erogano servizi, obbliga ad uno sforzo ulteriore: &#8220;<strong>il disagio abitativo<\/strong> &#8211; sottolinea Oxfam &#8211; <strong>\u00e8 anche connesso alla mancanza di servizi essenziali in determinati contesti territoriali<\/strong>, come ad esempio in alcune periferie delle grandi citt\u00e0 o nelle aree interne. Per rispondere al disagio abitativo le persone hanno cercato di farvi fronte adattandosi ad abitazioni sottodimensionate rispetto alle proprie esigenze, accettando di vivere in alloggi mancanti di adeguata manutenzione e con conseguenti inefficienze energetiche, o ubicati in zone fortemente periferiche o ancora ricorrendo ad eccessivo indebitamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Le indicazioni di policy che chiudono il rapporto cos\u00ec chiedono di <strong>&#8220;incentivare il recupero e la riconversione del patrimonio privato inutilizzato o sottoutilizzato<\/strong> (incluso il patrimonio in disuso degli enti religiosi) adottando ad esempio <strong>misure dissuasive nei confronti di chi lascia l\u2019immobile inutilizzato e premianti per chi sceglie di metterli in locazione di lungo periodo<\/strong>&#8220;. Nel recupero di spazi per l\u2019abitare in zone interne o periferiche, invita poi a &#8220;prevedere la <strong>riqualificazione anche dei servizi <\/strong>connessi che rendano possibile la pendolarit\u00e0 con centri nevralgici per l\u2019attivit\u00e0 economica e produttiva&#8221;. \u00c8 un altro modo di intendere l&#8217;abitare che Mauro Varotto definisce <strong>&#8220;appenninismo&#8221;<\/strong> nel suo intervento nel libro <a href=\"https:\/\/www.donzelli.it\/libro\/9788855226929\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&#8220;Montagna a bassa definizione&#8221;<\/a> (Donzelli, 2025), invitando a considerare l&#8217;abitare un verbo di moto, cio\u00e8 collegato alla mobilit\u00e0 e capace di superare &#8220;quelle riduzioni dell&#8217;abitare all&#8217;oggetto edificio e alla permanenza in un solo luogo&#8221;, un&#8217;idea di casa e dell&#8217;abitare storicamente molto poco montanaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta in ogni caso evidente che <strong>per ri-abitare la montagna servono case a disposizione<\/strong>. E i pochi dati a disposizione confermano che <a href=\"https:\/\/www.ildolomiti.it\/altra-montagna\/cultura\/2025\/per-tanti-non-e-un-problema-che-le-case-restino-vuote-preferiamo-affittarle-ai-turisti-per-un-tempo-limitato-emiliano-cribari-affronta-questa-faccia-dello-spopolamento\">non \u00e8 l&#8217;esperienza di una singola famiglia quella racconta da Emiliano Cribari nel libro &#8220;Soltanto d&#8217;Estate&#8221;<\/a> (Bottega Errante edizioni). Il tema poco a poco sta entrando anche nel dibattito pubblico: la casa in Appennino \u00e8 stata, ad esempio, <a href=\"https:\/\/www.ildolomiti.it\/altra-montagna\/cultura\/2025\/cosa-significa-parlare-di-casa-in-appennino-il-tema-dellabitare-nei-territori-interni-e-protagonista-della-scuola-di-ecologia-politica-in-montagna\">al centro della riflessione della Scuola di ecologia politica di montagna, organizzata dal 10 al 12 ottobre<\/a> a Castiglione dei Pepoli (BO). <strong>Sarebbe cos\u00ec fondamentale, per il futuro prossimo, che le istituzioni responsabili raccolgano e garantiscano l&#8217;accesso a dati statistici puntuali che permettano di cogliere il fenomeno.<\/strong> Non \u00e8 cos\u00ec, ad esempio, per gli ultimi report Istat dedicati al tema dell&#8217;abitazione, come quelle sulla spesa per consumi delle famiglie, sui prezzi delle abitazioni e sul numero delle compravendite, le cui tavole si limitano ad offrire dati aggregati a livello regionale o, al pi\u00f9, scorporando quelli che riguardano tutte le citt\u00e0 e i Comuni sotto i 50mila abitanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Articolo pubblicato su l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ildolomiti.it\/altra-montagna\/idee\/2025\/in-italia-95-milioni-di-case-vuote-ma-poche-sono-davvero-disponibili-laccesso-alle-abitazioni-e-un-problema-per-chi-vuole-vivere-la-montagna?fbclid=IwY2xjawOH2xlleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBPYW5xMEVkRGRiVWp2RE5Nc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MghjYWxsc2l0ZQEyAAEeOQj9yREL-gTRT-6SshxdM1ZKnkTa5yQ9O9JwoU2G2ukWUwMRUY8XB6ZtH6o_aem_g37ujmjXGVw-PoaOUeAEvA&amp;brid=Of2vAeXKeduHDV30HLJ0EA\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.ildolomiti.it\/altra-montagna\/idee\/2025\/in-italia-95-milioni-di-case-vuote-ma-poche-sono-davvero-disponibili-laccesso-alle-abitazioni-e-un-problema-per-chi-vuole-vivere-la-montagna?fbclid=IwY2xjawOH2xlleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBPYW5xMEVkRGRiVWp2RE5Nc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MghjYWxsc2l0ZQEyAAEeOQj9yREL-gTRT-6SshxdM1ZKnkTa5yQ9O9JwoU2G2ukWUwMRUY8XB6ZtH6o_aem_g37ujmjXGVw-PoaOUeAEvA&amp;brid=Of2vAeXKeduHDV30HLJ0EA\">Altramontagna<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di diritto all&#8217;abitare il riferimento \u00e8 quanto accade nelle grandi citt\u00e0. 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