{"id":17915,"date":"2025-12-09T08:00:00","date_gmt":"2025-12-09T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17915"},"modified":"2025-12-14T23:31:43","modified_gmt":"2025-12-14T22:31:43","slug":"urgente-un-protocollo-speciale-di-protezione-dei-pini-appello-di-o-n-d-a-al-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/12\/urgente-un-protocollo-speciale-di-protezione-dei-pini-appello-di-o-n-d-a-al-governo\/","title":{"rendered":"Urgente un Protocollo speciale di Protezione dei Pini: appello di O.N.D.A. al Governo"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Ovunque in Italia i pini e gli altri alberi urbani sono oggetto di abbattimenti indiscriminati, nella migliore delle ipotesi rimpiazzati da nuove alberi (di solito piccoli e ornamentali), non in grado di compensarne la perdita. La rete O.N.D.A. Organismo Nazionale Difesa Alberi, chiede ai Ministeri dell\u2019ambiente e della cultura che vengano rafforzate le tutele normative per la salvaguardia del patrimonio arboreo e un Protocollo speciale per i Pini, simbolo italiano nel mondo.<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>della <em>rete O.N.D.A. Organismo Nazionale Difesa Alberi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#234e21\" class=\"has-inline-color\">APPELLO URGENTE PER LA TUTELA DEGLI ALBERI URBANI E PROTOCOLLO SPECIALE PINI<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>All\u2019attenzione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>del MASE &#8211; Prof. Dott. Gilberto Pichetto Fratin<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>del MIC &#8211; Dott. Giuli Alessandro, Dott.ssa Borgonzoni Lucia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>del Presidente del Comitato Sviluppo Verde Pubblico &#8211; Dott. Marco Visconti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>del Dirigente DIFOR I del MASAF &#8211; Dott. Alessandro Cerofolini<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>APPELLO COLLETTIVO di O.N.D.A. Organismo Nazionale Difesa Alberi, una RETE apartitica <\/strong>costituita da circa 150 comitati, associazioni e gruppi, oltre ad esperti del settore in ambito scientifico e giuridico, impegnati nella difesa del <strong>Patrimonio arboreo italiano<\/strong>, soggetto sempre pi\u00f9 ad abbattimenti indiscriminati nonostante sia noto il valore degli Alberi per i benefici ecosistemici, il contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici, la sostenibilit\u00e0 ambientale e la bellezza del paesaggio. <strong>(<a href=\"https:\/\/www.ondalberi.it\/pdf\/manifesto-ONDA-Organismo-Nazionale-Difesa-Alberi.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.ondalberi.it\/pdf\/manifesto-ONDA-Organismo-Nazionale-Difesa-Alberi.pdf\">MANIFESTO ONDA, ALL.1<\/a>).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quadro legislativo relativo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>-Visto l&#8217;<strong>art. 9 della Costituzione Italiana<\/strong>, che &#8220;<em>Tutela l\u2019ambiente, la biodiversit\u00e0 e gli ecosistemi, anche nell\u2019interesse delle future generazioni<\/em>&#8220;;<\/p>\n\n\n\n<p>-vista la <strong>Strategia dell&#8217;Unione Europea sulla biodiversit\u00e0 <\/strong>per il 2030;<\/p>\n\n\n\n<p>-viste le <strong>Direttive 2009\/147\/Ce <\/strong>per la conservazione degli uccelli selvatici e la <strong>92\/43\/Cee \u201cHabitat\u201d <\/strong>relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche;<\/p>\n\n\n\n<p>-visti la <strong>legge 10\/2013 &#8220;<\/strong><strong><em>Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani<\/em><\/strong><strong>&#8220;, il DM n\u00b0 63 del 10 marzo 2020 CAM <\/strong>&#8220;<em>Criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico\u201d <\/em>e il <strong>DL 22\/01\/2004 n\u00b0 42 noto come &#8220;<\/strong><strong><em>Codice dei beni culturali e del paesaggio<\/em><\/strong><strong>&#8220;<\/strong>, recanti misure a tutela del verde pubblico e degli alberi;<\/p>\n\n\n\n<p>-vista la <strong>Convenzione di \u00c5rhus <\/strong>(legge 108\/2001) sull&#8217;accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l&#8217;accesso alla giustizia in materia ambientale;<\/p>\n\n\n\n<p>-visto il <strong>Regolamento UE 2021\/1119 &#8220;<\/strong><strong><em>Normativa europea sul clima<\/em><\/strong><strong>&#8221; <\/strong>che stabilisce l&#8217;obiettivo vincolante della neutralit\u00e0 climatica nell&#8217;UE entro il 2050 e, successivamente, del conseguimento di emissioni negative;<\/p>\n\n\n\n<p>-visto il <strong>Regolamento UE 2024\/1991 del 17 giugno 2024 &#8220;<\/strong><strong><em>Legge sul Ripristino della Natura<\/em><\/strong><strong>&#8220;<\/strong>, entrato in vigore il 18 Agosto 2024 e vincolante per tutti gli Stati membri, in particolare -l&#8217; <strong>Art.8 <\/strong>paragrafi 1,2,3, che sanciscono che &#8220;<em>non si registri alcuna perdita netta della superficie nazionale totale degli spazi verdi urbani n\u00e9 di copertura della volta arborea urbana nelle zone di ecosistemi urbani<\/em>&#8221; entro il 2030, e dal 2031 si consegua &#8220;<em>una tendenza all&#8217;aumento della copertura della volta arborea urbana<\/em>&#8221; e -l&#8217;<strong>Art. 13<\/strong>: &#8220;<em>Messa a dimora di tre miliardi di nuovi alberi<\/em>&#8221; su tutto il territorio dell&#8217;Unione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Appello urgente per la tutela degli Alberi urbani e Protocollo Speciale Pini<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Inoltriamo alla Vs. cortese attenzione questo Appello collettivo <\/strong>affinch\u00e8 voi, Ministri della Repubblica italiana, ai vertici delle Istituzioni preposte alla tutela del nostro Ambiente, della nostra Cultura e del nostro Paesaggio, vogliate prendere provvedimenti adeguati per la <strong>s<\/strong><strong>alvaguardia dei grandi alberi cittadini, in &nbsp;particolare i Pini<\/strong><strong>, <\/strong>sia domestici (Pinus pinea), pi\u00f9 frequenti in citt\u00e0, che marittimi (Pinus pinaster), alberi meravigliosi la cui presenza unica nei nostri contesti urbani ci caratterizza e distingue in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo attualmente essi sono oggetto ovunque di una incomprensibile campagna di denigrazione che porta ad <strong>abbattimenti ingiustificabili, <\/strong>spesso con motivazioni e analisi insufficienti e opinabili, quasi una forma di \u201cpulizia etnica\u201d, frutto di un intollerabile miscuglio di ignoranza e incompetenza che davvero non si addice a un Paese che ha sempre vissuto di storia, arte, natura e bellezza, oltre che di genialit\u00e0 e capacit\u00e0 indiscutibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Le nostre citt\u00e0 pi\u00f9 attrattive, ricche, bisogna dirlo, soprattutto di <strong>patrimoni ereditati<\/strong>, si stanno giorno dopo giorno spogliando di queste presenze insostituibili, alberi amati e fotografati da milioni di turisti, presenti in stemmi, dipinti, composizioni letterarie e musicali, alberi sempreverdi preziosi anche per la nostra salute (da cui la presenza presso ospedali e sanatori).<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi <strong>abbiamo tutte le tecnologie e le competenze <\/strong>per gestirli e poterli mettere in sicurezza, nella chioma e nelle radici, con sistemi brevettati e garantiti che permettono di farli convivere a lungo con le persone e con l&#8217;asfalto (<em><a href=\"https:\/\/www.ondalberi.it\/vademecum-inerente-alla-salvaguardia-del-patrimonio-arboreo-urbano-e-boschivo.php?item=1&amp;t=VADEMECUM-SALVARE-I-PINI-IN-CITT%C3%80-POSSIBILE-ECONOMICO-INTELLIGENTE\">Vademecum &#8216;Salvare i pini in citta&#8221;: possibile, economico, intelligente!<\/a><\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Eppure, ogni giorno riceviamo decine di segnalazioni disperate su decisioni drastiche da parte di Amministrazioni<\/strong> <strong>che, ignorando le moderne tecniche di salvaguardia, optano, nelle cosiddette<\/strong> <strong>\u201criqualificazioni\u201d, per l&#8217;abbattimento di centinaia di piante<\/strong>, piante che hanno impiegato decenni per crescere e che nella migliore delle ipotesi verranno \u201c<strong>rimpiazzate\u201d in modo scarso, disattento<\/strong> e con benefici che dovranno attendere, ovviamente, altri decenni, sempre che i nuovi delicati impianti sopravvivano.<\/p>\n\n\n\n<p>Emblematici gli ultimi abbattimenti <strong>al Mausoleo Augusto a Roma<\/strong> e quelli fatti o in corso alla <strong>Reggia di Caserta<\/strong>, a <strong>Ravenna<\/strong>, <strong>Siena<\/strong>, <strong>Sanremo<\/strong>, <strong>Firenze<\/strong>, <strong>Cuneo<\/strong>, <strong>Pescara<\/strong>, <strong>Rieti<\/strong>, <strong>Orvieto<\/strong>, <strong>Como<\/strong>, <strong>Bologna<\/strong>, <strong>Grosseto<\/strong>, <strong>Imola<\/strong>, <strong>Faenza<\/strong>, nel <strong>padovano<\/strong>, nel <strong>pugliese<\/strong>, nel <strong>ligure<\/strong>, nel milanese\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ovunque si baratta un paesaggio unico di pini e platani con ciliegi e peri da fiore&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, vista la malagestione delle Amministrazioni, si pu\u00f2 convenire purtroppo che oggi il Pino non possa essere la scelta migliore in citt\u00e0, ma, a maggior ragione, quelli storici esistenti dovrebbero essere salvaguardati e tutelati con ogni mezzo, stanziando risorse per un <strong>Protocollo Apposito di Protezione<\/strong><strong> <\/strong>che consenta gli interventi di cura e tutela, sebbene in effetti non pi\u00f9 onerosi di quelli di abbattimento, col vantaggio di conservare un bene di valore <strong>monumentale <\/strong>per il Paese, che meriterebbe una menzione speciale nel <strong>Codice dei Beni culturali 42\/2004.<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le <strong>risorse <\/strong>potrebbero essere facilmente reperite ottimizzando quelle che le Amministrazioni impiegano per operazioni inutili e dannose come le tante <strong>potature drastiche <\/strong>a cui assistiamo, potature <strong>NON adatte agli alberi ornamentali, proibite dai citati CAM <\/strong>(DM n.63 del 10\/3\/2020) resi cogenti dalla sentenza del Cons. di Stato n.8773\/2022, ma che tutti i Comuni e le Citt\u00e0 Metropolitane puntualmente fanno, <strong>causando, come gli esperti ci informano da decenni, un sicuro indebolimento e deperimento delle alberature<\/strong> oltre allo spreco di denaro: in particolare ricordiamo in proposito che la <strong>potatura del Pino va riservata esclusivamente ai rami secchi e pericolanti, poich\u00e9, non possedendo gemme \u201cdormienti\u201d<\/strong> su rami e tronco, esso pu\u00f2 \u201cricacciare\u201d solo dall&#8217;apice, diventando sempre pi\u00f9 lungo e fragile, quindi pericoloso; inoltre l&#8217;asportazione della chioma verde indebolisce l&#8217;apparato radicale, come ben spiegato in vari trattati dai maggiori esperti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le risorse vanno impiegate per monitorare, curare e conservare<\/strong><strong>, non per sfoggiare azioni buone solo a danneggiare il patrimonio PUBBLICO, la salute e il benessere dei cittadini.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Riportiamo qui, circa la necessit\u00e0 della conservazione dei grandi alberi:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Sentenza del Consiglio di Stato 27 ottobre 2022, n. 09178:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cgli alberi vanno tutelati e non se ne pu\u00f2 ordinare l\u2019abbattimento d\u2019urgenza se non si dimostra che \u00e8 proprio indispensabile per la pubblica incolumit\u00e0\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cil cosiddetto \u2018rischio zero\u2019 di caduta di un (qualsiasi) albero non esiste\u201d (ma non per questo possiamo vivere senza alberi in citt\u00e0, ndr)-(alleghiamo <strong><a href=\"https:\/\/www.lipuvenezia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Radici-alberi-Pini-ed-altri-documento-sede-nazionale-linee-guida.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.lipuvenezia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Radici-alberi-Pini-ed-altri-documento-sede-nazionale-linee-guida.pdf\">PDF LIPU su Pini e radici, ALL.2<\/a><\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>Alleghiamo anche una Galleria pdf di una minima percentuale degli scempi riscontrati nel Paese, nessun Comune \u00e8 risparmiato, da Nord a Sud <strong>(<a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1SzvgO7PeUHckTjvQnLImSRJ8BXMKn56o\/view?usp=sharing\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1SzvgO7PeUHckTjvQnLImSRJ8BXMKn56o\/view?usp=sharing\">Gallery PINI-PRIMADOPO Italia, 2025 ALL. 3<\/a>).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Confidiamo in una presa di posizione decisa, anche in vista della citata <strong>\u201cNature Restoration Law\u201d: <\/strong>a tale proposito sappiamo che \u00e8 in corso l&#8217;elaborazione dei <strong>Piani di ripristino MASE-ISPRA<\/strong>, i quali prevedono il coinvolgimento della popolazione e devono essere inviati, come \u00e8 noto, entro Settembre 2026.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tutto ci\u00f2 considerato<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>riteniamo estremamente <strong>necessario rafforzare le tutele normative per la salvaguardia dei grandi alberi, anche quelli non monumentali<\/strong> ma comunque di particolare pregio, et\u00e0, dimensioni, storia e collocazione. In particolare \u00e8 quanto mai opportuno e urgente un <strong>PROTOCOLLO SPECIALE PROTEZIONE PINI, <\/strong>simbolo italiano nel mondo. GRAZIE.<\/p>\n\n\n\n<p>Distinti saluti,<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"http:\/\/www.ondalberi.it\" data-type=\"link\" data-id=\"www.ondalberi.it\">O.N.D.A. ORGANISMO NAZIONALE DIFESA ALBERI<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ovunque in Italia i pini e gli altri alberi urbani sono oggetto di abbattimenti indiscriminati, nella migliore delle ipotesi rimpiazzati da nuove alberi (di solito [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17916,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1374],"tags":[3981,2572],"class_list":["post-17915","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-citta-e-verde-urbano","tag-abbattimenti","tag-pini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17915"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17915\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}