{"id":17972,"date":"2025-12-23T11:09:15","date_gmt":"2025-12-23T10:09:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17972"},"modified":"2025-12-31T00:14:56","modified_gmt":"2025-12-30T23:14:56","slug":"olimpiadi-di-milano-cortina-2026-157-mln-di-costi-in-piu-enti-locali-fondazione-e-commissario-ancora-opachi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/12\/olimpiadi-di-milano-cortina-2026-157-mln-di-costi-in-piu-enti-locali-fondazione-e-commissario-ancora-opachi\/","title":{"rendered":"Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, 157 mln di costi in pi\u00f9. Enti locali, fondazione e commissario ancora opachi"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Nel terzo rapporto della campagna Open Olympics 2026, il punto sulle spese per realizzare i prossimi Giochi olimpici invernali, al via il 6 febbraio. Molte le opere da completare. Tante le informazioni che mancano, a partire dall&#8217;impatto ambientale<\/em><\/strong>.<\/h2>\n\n\n\n<p>di <em>Andrea Giambartolomei <\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Dei 3,54 miliardi di euro spesi da Simico per le <strong>Olimpiadi di Milano-Cortina<\/strong>, al via il 6 febbraio prossimo con la cerimonia di apertura, <strong>soltanto il 13 per cento riguarda opere strettamente connesse a gare ed eventi sportivi, mentre l\u201987 per cento rientra tra le infrastrutture permanenti<\/strong> destinate ai territori, la cosiddetta legacy. \u201cPer ogni euro destinato alle opere indispensabili ai Giochi, se ne spendono 6,6 per opere di legacy\u201d, si legge nel terzo rapporto di <strong>Open Olympics 2026<\/strong>, la rete civica composta da 20 organizzazioni capitanate da Libera, tra le quali Wwf&nbsp;Italia, Italia Nostra, Legambiente, Cai, Mountain Wilderness Italia, Cipra&nbsp;Italia, realizzata per portare trasparenza sull\u2019impatto finanziario e ambientale della rassegna sportiva. Nonostante lo sforzo di lavoro di questo gruppo di attivisti ed esperti, e nonostante gli appelli alla trasparenza, molti aspetti restano ancora arcani.<\/p>\n\n\n\n<p>La campagna \u2013 <a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-schede-1838-milano_cortina_2026_monitoraggio_civico_open_olympics\">partita nel 2024<\/a> \u2013 aveva ottenuto dalla <strong>Societ\u00e0 Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A (Simico)<\/strong> un importante risultato: la pubblicazione di una raccolta di dati sui progetti, che sarebbero stati aggiornati periodicamente. Questo ha permesso a Open Olympics di monitorare l\u2019<strong>andamento dei lavori e dei costi delle opere<\/strong>, sia quelle realizzate e riqualificate appositamente per gli eventi sportivi, sia quelle collaterali, come strade e collegamenti ferroviari. Ed \u00e8 da questo dataset che si evince innanzitutto come soltanto il 13 per cento delle strutture riguardi i Giochi invernali, mentre le restanti siano catalogate come \u201clegacy\u201d, cio\u00e8 in eredit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019eredit\u00e0 dei cantieri<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"661\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/grafico_open_olympics_avanzamento_opere.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17973\" style=\"width:520px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/grafico_open_olympics_avanzamento_opere.jpg 900w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/grafico_open_olympics_avanzamento_opere-300x220.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/grafico_open_olympics_avanzamento_opere-768x564.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>La maggior parte di queste opere, per\u00f2, non sar\u00e0 conclusa in tempo<\/strong> per le <a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-tag-83-olimpiadi_invernali_milano_cortina_2026\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">olimpiadi e le paralimpiadi invernali di Milano e Cortina<\/a>&nbsp;e l\u2019aumento dei loro costi delle opere della legacy incide di pi\u00f9 sulla spesa olimpica per<strong> oltre 133 milioni di euro<\/strong>, \u201c<strong>superiore di oltre cinque volte rispetto a quello relativo agli interventi per l\u2019evento olimpico<\/strong> (+ 23 milioni)\u201d, \u00e8 scritto sul rapporto.<\/p>\n\n\n\n<p>In eredit\u00e0 rimarranno dei progetti e dei cantieri: \u201c16 opere risultano concluse; 51 in esecuzione; 3 in gara; 28 ancora in progettazione \u2013 si legge nel rapporto \u2013. Solo 42 hanno una data di fine lavori collocata prima dell\u2019inizio dei Giochi. Significa che <strong>il 57 per cento degli interventi sar\u00e0 completato dopo l\u2019evento<\/strong>, con l\u2019ultimo cantiere previsto nel 2033\u201d. Alcune opere, come la pista da bob o il villaggio olimpico a Cortina, saranno completati definitivamente soltanto a Giochi terminati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I costi in aumento: + 157 milioni<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"618\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/maggiori_costi_olimpiadi_open_olympics.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17974\" style=\"width:546px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/maggiori_costi_olimpiadi_open_olympics.jpg 900w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/maggiori_costi_olimpiadi_open_olympics-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/maggiori_costi_olimpiadi_open_olympics-768x527.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Sommando gli aumenti, il conteggio del costo delle opere \u00e8 presto fatto: le spese sono cresciute di <strong>157 milioni di euro<\/strong> (+4,6%), legate soprattutto agli incrementi registrati dai lavori per 34 opere.<\/p>\n\n\n\n<p>Le cinque variazioni pi\u00f9 significative in valore assoluto sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la<strong> variante di Longarone<\/strong>, in provincia di Belluno (+43 milioni);<\/li>\n\n\n\n<li>la circonvallazione di Perca, nella provincia autonoma di Bolzano (+31 milioni, cresciuta del 22,14 per cento rispetto al valore iniziale);<\/li>\n\n\n\n<li>la tangenziale sud di Sondrio (+13,3 milioni), che ha anche la variazione percentuale pi\u00f9 alta;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019<strong>impianto a fune di Socrepes<\/strong>, nei pressi di Cortina (+13 milioni);<\/li>\n\n\n\n<li>il <strong>collegamento sciistico di Livigno<\/strong>, in provincia di Sondrio (+8,5 milioni).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Gli aumenti non sono stati compensati dai risparmi su altri lavori, che hanno riguardato soltanto due progetti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ambiente e subappalti, informazioni ancora \u201ctop secret\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p>Su molti aspetti, per\u00f2, la campagna non \u00e8 stata in grado di mettere nero su bianco informazioni rilevanti. Il rapporto Open Olympics \u00e8 anche una maniera per denunciare le <strong>opacit\u00e0 e le mancanze<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, poco si sa sulle conseguenze che i Giochi e le opere avranno sull\u2019ambiente. <strong>Per il 64 per delle opere non \u00e8 stata fatta nessuna valutazione dell\u2019impatto ambientale<\/strong>. Non ci sono informazioni sull\u2019<strong>impronta di CO<sub>2<\/sub><\/strong> per ogni singola opera: \u201cLa somma di ogni singola impronta di anidride carbonica avrebbe pertanto fornito quanto e se la realizzazione dei Giochi abbia contribuito o meno al cambiamento climatico e come stia andando a mutare un ambiente di per s\u00e9 molto fragile\u201d, si legge nel documento.<\/p>\n\n\n\n<p>Si conosce soltanto quella della <strong>Fondazione Milano-Cortina<\/strong>, le cui emissioni \u2013 stimate nel 2024 \u2013 supererebbero di poco il milione di tonnellate di CO\u2082 equivalente per l\u2019intero ciclo dell\u2019evento, sarebbero pari a quelle prodotte per portare tutti gli abitanti di Milano su un volo Roma-New York, andata e ritorno. Ma questo riguarda soltanto gli eventi, e non le opere. A <strong>Parigi 2024<\/strong>, \u201cl\u2019impronta complessiva comunicata e riportata in specifici report \u00e8 stata compresa tra 1,6 e 2,1 milioni di tonnellate di CO\u2082 equivalente\u201d, mentre alle <strong>Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di PyeongChang<\/strong> nel 2018, secondo alcune stime, si arrivava a 1,56 milioni di tonnellate di CO\u2082 equivalente.<\/p>\n\n\n\n<p>E mancano ancora alcuni dati per assicurarsi su chi stia pagando e quanto ricevano i <strong>subappaltatori<\/strong> (che sono 516 ditte, a fronte delle 101 ditte aggiudicatarie). \u201cGuardare con attenzione ai subappalti \u00e8 essenziale per garantirla, perch\u00e9 \u00e8 proprio nei livelli secondari delle filiere che si concentrano i maggiori rischi\u201d, quelle legati ai diritti e alla sicurezza dei lavoratori, o le infiltrazioni criminali, per esempio. Alcuni dati sono disponibili, \u201crisultato importante, frutto della buona disponibilit\u00e0 di Simico S.p.A. e di una spinta fornita anche dalle Commissioni congiunte Antimafia e Olimpiadi del Comune di Milano nel corso di confronti pubblici\u201d. Per\u00f2 <strong>mancano informazioni sui valori economici<\/strong>, non facili da fornire dalla societ\u00e0 e da ricercare per Open Olympics.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Difficile la ricognizione sulle opere degli enti locali<\/h2>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 davvero necessario che la societ\u00e0 civile, per veder riconosciuto il suo diritto di sapere circa le opere connesse ai Giochi e il loro costo, debba \u2018giocare a braccio di ferro\u2019 con le istituzioni?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>La campagna ammette di aver fallito \u2013 non per colpa sua \u2013 nel raggiungere uno dei suoi obiettivi, cio\u00e8 ottenere un\u2019unica piattaforma contenente tutti i dati di tutti gli enti coinvolti nella realizzazione delle opere. Ci sono quelli di Simico, ma mancano i dati di Anas o gli interventi di enti locali quali Regioni, Province e Comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle <strong>richieste di accesso civico<\/strong> presentate da Libera, la Regione Lombardia ha risposto, mentre il Comune di Milano ha prima replicato con un diniego, e poi con un differimento a data ignota. Quelle fatte in Trentino Alto Adige e in Veneto sono ancora senza risposta.<\/p>\n\n\n\n<p>Open Olympics 2026 pone alcune domande di principio: \u201c\u00c8 davvero necessario che la societ\u00e0 civile, per veder riconosciuto il suo <strong>diritto di sapere<\/strong> circa le opere connesse ai Giochi e il loro costo, debba \u2018giocare a braccio di ferro\u2019 con le istituzioni? Anche correndo il rischio di finire contro <strong>muri burocratici<\/strong> o vedendosi le porte dei dati sbattute in volto, come nel caso del Comune di Milano?\u201d. E cos\u00ec \u201cresta un grosso margine di incertezza\u201d: \u201cEsiste, in conclusione, un\u2019asimmetria di dati che, come rete Open Olympics 2026, non riusciamo a risolvere. Questa impossibilit\u00e0 non dipende da un limite di analisi, ma da una assenza strutturale di un luogo unico che raccolga in modo unitario tutte le opere, del Piano e fuori dal Piano \u2013 \u00e8 scritto nel report \u2013. L\u2019informazione \u00e8 di fatto asimmetrica: con dettaglio dove opera Simico S.p.A., frammentata o assente altrove. Ogni proposta utile a superare questa asimmetria, in tutte le interlocuzioni intercorse nell\u2019ultimo anno e mezzo fino a ora, non ha ottenuto esito\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le organizzazioni aderenti alla campagna non disperano e non chiudono le porte: \u201cA ogni modo, come rete Open Olympics 2026 restiamo a disposizione per confrontarci pubblicamente circa ogni soluzione che abiliti appieno il nostro diritto di sapere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I buchi neri: Fondazione e commissario straordinario alle Paralimpiadi<\/h2>\n\n\n\n<p>\u201cLe Paralimpiadi possono costituire uno strumento utile a promuovere inclusione sociale e abbattimento delle barriere, ma va ricordato che tali barriere vanno abbattute nel quotidiano&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Non si hanno poi dati sui costi dell\u2019organizzazione dei Giochi, in capo alla Fondazione che \u2013 <a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-schede-2357-olimpiadi_invernali_2026_pubblica_o_privata_scontro_sulla_fondazione\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">per un decreto del governo<\/a> \u2013 \u00e8 stata inquadrata come organismo privato (<a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-schede-2485-milano_cortina_il_decreto_salva_olimpiadi_finisce_alla_corte_costituzionale_dubbi_sulla_legittimita\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la questione sar\u00e0 vagliata dalla Corte costituzionale<\/a>). Di certo si sa che 43 milioni arrivano dal fondo per le vittime di mafia e usura e per gli orfani di femminicidio, <a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-schede-2374-olimpiadi_invernali_presi_i_fondi_per_gli_orfani_di_femminicidio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">come ha rivelato <em>lavialibera<\/em><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>N\u00e9 si conosce l\u2019andamento della spesa legati ai 328 milioni di euro assegnati al <strong>commissario straordinario alle Paralimpiadi<\/strong>, cifra decisamente pi\u00f9 alta dei 71,5 milioni previsti per le paralimpiadi. Il 16&nbsp;dicembre scatteranno i tre mesi dalla nomina del commissario&nbsp;<strong>Giuseppe Fasiol<\/strong>, data in cui dovr\u00e0 essere presentata la prima relazione al ministero dello Sport sul suo operato. \u201cLa figura del Commissario alle Paralimpiadi appare poco definita, sia rispetto al ruolo effettivo, sia rispetto all\u2019ambito di intervento, e allo stato dell\u2019arte non si hanno informazioni sufficienti all\u2019esercizio del diritto di sapere circa come il Commissario stia operando e spendendo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe Paralimpiadi possono costituire uno strumento utile a promuovere inclusione sociale e abbattimento delle barriere, ma va ricordato che tali barriere vanno abbattute nel quotidiano, con investimenti continuativi e non per un solo singolo evento\u201d, prosegue Open Olympics, ricordando come il <strong>Fondo unico per l\u2019inclusione delle persone con disabilit\u00e0<\/strong> sia passato da oltre 552 milioni di euro per l\u2019anno 2024 a poco meno di 232 milioni di euro annui a decorrere dal 2025 (con una riduzione riduzione di 320 milioni di euro), \u201cuno scenario preoccupante\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La campagna continua. Fari accesi sul post-olimpico e l\u2019edizione francese del 2030<\/h2>\n\n\n\n<p>\u201cIn caso di disavanzi di cassa di Fondazione Milano Cortina, a pagare sar\u00e0 lo Stato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Se questo rappresenta l\u2019ultimo rapporto prima dell\u2019avvio dei Giochi, la rete Open Olympics 2026 promette che il suo lavoro non finisce qui, ma proseguir\u00e0 \u201cfino alla realizzazione dell\u2019ultima opera e finch\u00e9 le domande poste in questo report non avranno risposta\u201d: \u201cCi aspettiamo inoltre <strong>dati puntuali di rendicontazione finale<\/strong>, tanto sull\u2019evento e sulle spese sostenute, quanto sulle opere correlate\u201d perch\u00e9 \u201cin caso di disavanzi di cassa di Fondazione Milano Cortina, a pagare sar\u00e0 lo Stato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Si lavora anche per esportare questo <a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-schede-1857-monitoraggio_civico_arma_in_piu_per_i_cittadini\">modello di monitoraggio civico<\/a> avanti e oltralpe, in vista dei Giochi invernali del 2030 sulle Alpi Francesi: \u201cL\u2019obiettivo \u00e8 semplice: fare in modo che i risultati dell\u2019azione civica italiana (l\u2019ottenimento del primo portale di dati per un\u2019Olimpiade e Paralimpiade, su spinta civica) diventi uno standard minimo, un punto di partenza da cui partire\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-schede-2508-olimpiadi_di_milano_cortina_2026_157_mln_di_costi_in_piu_enti_locali_fondazione_e_commissario_opachi\"><strong>Articolo pubblicato su lavialibera.it<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggi altri articoli di lavialibera:<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-schede-2205-olimpiadi_milano_cortina_2026_il_monitoraggio_non_piace\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Olimpiadi Milano-Cortina 2026, quel monitoraggio che non piace<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-schede-2336-luigi_ciotti_teniamo_i_nostri_occhi_sulle_olimpiadi_di_milano_cortina\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Luigi Ciotti: &#8220;Teniamo i nostri occhi sui Giochi di Milano-Cortina&#8221;<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-schede-2165-milano_cortina_2026_open_olympics_chiede_piu_trasparenza_su_costi_fondazione\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Open Olympics vuole trasparenza anche dalla Fondazione che organizza i giochi<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel terzo rapporto della campagna Open Olympics 2026, il punto sulle spese per realizzare i prossimi Giochi olimpici invernali, al via il 6 febbraio. Molte [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[126,3806,39,15,22,24],"tags":[3896],"class_list":["post-17972","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-grandi-eventi-tematiche","category-grandiopere","category-lombardia","category-trentino_alto_adige","category-veneto","tag-olimpiadi-milano-cortina-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17972"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17972\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}