{"id":17984,"date":"2026-01-06T23:59:33","date_gmt":"2026-01-06T22:59:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17984"},"modified":"2026-01-06T23:59:34","modified_gmt":"2026-01-06T22:59:34","slug":"la-militarizzazione-avanza-e-i-territori-chiedono-trasparenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/01\/la-militarizzazione-avanza-e-i-territori-chiedono-trasparenza\/","title":{"rendered":"La militarizzazione avanza e i territori chiedono trasparenza"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>La campagna \u201cIl Buio oltre le Reti\u201d del Movimento NO Base rivendica il diritto della popolazione di sapere cosa accade dietro le reti del CISAM (Centro Interforze Studi e Applicazioni Militari), quali trasformazioni sono previste nel territorio di Pontedera, come vengono spesi i fondi pubblici e con quali conseguenze ambientali e sociali. Senza trasparenza, la popolazione non pu\u00f2 agire e decidere sul proprio territorio, di fronte al progetto della nuova sede del Gruppo Intervento Speciale e del 1\u00b0 Reggimento Carabinieri Paracadutisti \u201cTuscania\u201d tra San Piero a Grado e Pontedera calato totalmente dall\u2019alto.<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Intanto dal lavoro congiunto di mobilitazione, organizzazione e inchiesta degli ultimi mesi che ha coinvolto diverse realt\u00e0 e lavorator\u0259 di Pisa, Firenze, Livorno, La Spezia e Carrara, nasce il primo numero di \u201cHUB\u201d, un bollettino che raccoglie inchieste e approfondimenti sulla militarizzazione dei territori che abitiamo&#8230;<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Giusto un anno fa, il Movimento NO Base aveva portato al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani &#8211; con <strong>oltre 8.000 firme<\/strong> &#8211; la richiesta di dimissioni del presidente dell\u2019Ente Parco, primo promotore della base in area naturale protetta. Allora si pretendeva anche di avere i documenti in possesso della Regione sul progetto, ma Giani chiuse ogni possibile interlocuzione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 per ottenere quei documenti che un mese fa \u00e8 nata questa campagna. Il primo passo \u00e8 stato la redazione di un <strong>accesso civico agli atti, sottoscritto insieme ad Altreconomia, Osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole e universit\u00e0, presidio di Libera Pisa \u201cGiancarlo Siani\u201d e Legambiente Pisa<\/strong>. Un identico accesso \u00e8 stato <strong>inoltrato anche dalla sindaca di Calci, Valentina Ricotta, dal consigliere comunale di Pisa Ciccio Auletta e dalla consigliera comunale di Pontedera Denise Ciampi<\/strong>, e un confronto con altri amministratori locali \u00e8 tuttora in corso.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa pressione sui ministeri e sul Commissario Straordinario Sessa, mediante l\u2019unione del Movimento con associazioni, singoli e cariche politiche locali, <strong>ha permesso di ottenere parte della documentazione<\/strong>: tre Relazioni annuali del Commissario, l\u2019Accordo Tecnico Operativo e un Decreto Commissariale.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi documenti confermano quanto si sapeva, in particolare <strong>il costo stimato di 520 milioni di euro<\/strong>. Non solo: essi tracciano la storia del progetto, partito dall\u2019area demaniale di 72 ettari a Coltano, ma <strong>abbandonato a seguito delle \u201c<em>manifestazioni contrarie<\/em>\u201d della cittadinanza <\/strong>locale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per trovare una nuova collocazione, si era costituito un tavolo operativo interistituzionale che a ottobre 2023 ha individuato i terreni del C.I.S.A.M. (Centro Interforze Studi per le Applicazioni Militari), <strong>in piena area protetta del Parco di San Rossore<\/strong>, dopo che le istituzioni della Comunit\u00e0 del Parco avevano dato il loro benestare.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la pista per guida sicura e del poligono a cielo aperto si \u00e8 invece individuata l\u2019attuale Tenuta Isabella a Pontedera.<\/p>\n\n\n\n<p>Scelto il luogo, \u00e8 stata aperta una contabilit\u00e0 presso la Tesoreria dello Stato per le spese di realizzazione. Una cosa evidente dagli atti \u00e8 che <strong>pi\u00f9 di una volta la decisione politica \u00e8 stata presa a pratiche gi\u00e0 avviate<\/strong> (ad esempio l\u2019avvio dello studio di prefattibilit\u00e0, deciso dal tavolo interistituzionale a maggio 2023, era gi\u00e0 partito a marzo). Palese \u00e8 anche il fatto che, dopo la chiusura del tavolo interistituzionale, <strong>le istituzioni locali siano tagliate fuori da ogni decisione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Rimane invece misterioso come <strong>i costi siano lievitati dai 72,5 milioni iniziali agli attuali 520<\/strong>. Nelle relazioni del Commissario Sessa spuntano anche 9 Milioni di euro di finanziamento dal Ministero della Difesa di cui non si ha traccia ufficiale da nessuna parte e su cui si sono chiesti chiarimenti immediati.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto <strong>sono stati negati i documenti principali<\/strong>: il cronoprogramma, il piano economico, le analisi tecniche e gli atti con cui si definisce la progettazione dell\u2019opera. Il Commissario Straordinario sostiene che la loro ostensione inciderebbe \u201c<em>in maniera pregiudizievole sulla tutela degli interessi inerenti la sicurezza pubblica e l\u2019ordine pubblico, la sicurezza nazionale, la difesa e le questioni militari<\/em>\u201d; per il Commissario essa rivelerebbe dettagli sensibili come la dislocazione e le dimensioni di uffici, magazzini, aree operative e le caratteristiche degli impianti e delle attrezzature da ospitare.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando nel 2022 la base era prevista a Coltano, questi stessi documenti erano pubblici, tutte queste esigenze di sicurezza erano assenti: <strong>la trasparenza \u00e8 diventata selettiva<\/strong>. E questa selettivit\u00e0 non \u00e8 un fatto tecnico, \u00e8 una scelta politica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questi documenti sono dovuti<\/strong>: il Movimento NO Base ha presentato un\u2019istanza di riesame. Allo stesso tempo si invitano associazioni, comitati e istituzioni locali a costruire un percorso condiviso, affinch\u00e9 anche loro possano richiedere gli atti mancanti e rafforzare la pressione collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei prossimi giorni il Movimento NO Base torner\u00e0 nei territori e nelle assemblee per continuare a far vivere questa campagna dal basso, finch\u00e9 non si avr\u00e0 piena trasparenza: <strong>nessuna giustificazione pu\u00f2 legittimare l\u2019occultamento di un progetto tanto impattante, in un momento in cui la guerra torna ad essere sempre pi\u00f9 concreta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il primo numero di \u201cHUB\u201d, bollettino della militarizzazione, <a href=\"https:\/\/nobasecoltano.it\/nasce-hub-un-bollettino-sulla-militarizzazione-e-le-resistenze-dei-territori\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/nobasecoltano.it\/nasce-hub-un-bollettino-sulla-militarizzazione-e-le-resistenze-dei-territori\/\">\u00e8 scaricabile da qui<\/a>.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/HUB-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17986\" style=\"width:435px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/HUB-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/HUB-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/HUB.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Questo prezioso strumento di informazione nasce a partire dal campeggio No Base del 5-6-7 settembre scorsi, nell\u2019assemblea dedicata alla costruzione di alleanze tra i territori investiti dalla trasformazione in snodi strategici della guerra. Con la discussione di lavorator\u0259, movimenti, abitanti di <strong>Livorno, Pisa, Firenze, Carrara, La Spezia<\/strong>, tra chi si batte contro le basi militari e chi lavora e lotta nelle ferrovie e nei porti, \u00e8 maturato il proposito di intraprendere una strada comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Il bollettino \u201cHUB\u201d rappresenta la proposta attorno a cui condividere questo percorso: una rivista digitale e cartacea, aperiodica, in cui trovare approfondimenti e contributi su come funziona l\u2019hub militare in cui siamo immers\u0259, <strong>per conoscere il sistema di guerra che innerva i territori e sviluppare la cooperazione e la condivisione adeguate a organizzarsi sempre pi\u00f9, sempre meglio<\/strong>, per bloccare e immaginare le alternative degne di cui la societ\u00e0 ha bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Segui il Movimento No Base sul <a href=\"https:\/\/nobasecoltano.it\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/nobasecoltano.it\/\">sito<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/movimentonobase\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.facebook.com\/movimentonobase\">Facebook <\/a>e <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/movimentonobase\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.instagram.com\/movimentonobase\/\">Instagram<\/a>.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La campagna \u201cIl Buio oltre le Reti\u201d del Movimento NO Base rivendica il diritto della popolazione di sapere cosa accade dietro le reti del CISAM [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17985,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[21],"tags":[3985],"class_list":["post-17984","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-toscana","tag-militarizzazione-dei-territori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17984"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17984\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}