{"id":18058,"date":"2026-01-26T09:43:14","date_gmt":"2026-01-26T08:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18058"},"modified":"2026-01-26T09:55:35","modified_gmt":"2026-01-26T08:55:35","slug":"la-terra-e-collettiva-non-e-un-bene-individuale-privato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/01\/la-terra-e-collettiva-non-e-un-bene-individuale-privato\/","title":{"rendered":"La terra \u00e8 collettiva, non \u00e8 un bene individuale privato&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Arriva dalla lontana (ma non pi\u00f9 tanto lontana) Groenlandia una dichiarazione importante, una lezione di vita e di comunit\u00e0 che dovrebbe essere alla base della democrazia, eppure pare continuare ad essere cos\u00ec lontana. Le parole (sotto in corsivo) sono di Tillie Martinussen, esponente e co-fondatrice del Cooperation Party, forza politica oppositrice dell&#8217;indipendenza della Groenlandia&#8230;<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>di <em>Alessandro Mortarino<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-highlight-color has-text-color has-link-color wp-elements-e2bf63a63ebfdec4737961b9efd2fc4e\"><strong><em>In Groenlandia non si pu\u00f2 possedere la terra<\/em><\/strong><em>: puoi ottenere un lotto per costruire la tua casa e possiedi la casa sopra il terreno, ma la terra in s\u00e9 no. Perch\u00e9 i groenlandesi non credono che la terra appartenga a una persona sola: appartiene a tutti. E lo stesso vale per il mare e per le ricchezze che contiene. Per questo \u00e8 un enorme errore di calcolo pensare che i groenlandesi possano essere comprati con il denaro. Non \u00e8 cos\u00ec. E anche se ci dicessero: \u201c100.000 dollari a persona\u201d, non rinunceremmo mai alla sanit\u00e0 gratuita, non rinunceremmo all\u2019istruzione gratuita, non rinunceremmo a far parte dell\u2019Europa, non rinunceremmo alla nostra sovranit\u00e0, che prima o poi \u00e8 comunque il nostro obiettivo.<\/em> (<strong>Tillie Martinussen<\/strong>)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In Italia, nel 1962<\/strong>, cio\u00e8 nel pieno del boom economico, un ministro democristiano &#8211; <strong>Fiorentino Sullo<\/strong> &#8211; present\u00f2 un disegno di legge che prevedeva che l\u2019indirizzo e il coordinamento della pianificazione urbanistica dovessero attuarsi nel quadro della programmazione economica nazionale e in riferimento agli obiettivi fissati da questa.<\/p>\n\n\n\n<p>Una scelta che andava a modificare profondamente il regime proprietario delle aree: di <strong>propriet\u00e0 privata<\/strong> restava soltanto una parte delle aree edificate, le altre aree &#8211; edificate o edificabili &#8211; <strong>passavano gradualmente in propriet\u00e0 dei Comuni<\/strong>, che avrebbero poi ceduto ai privati il diritto di superficie per le utilizzazioni previste dai piani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questa legge non fu mai approvata <\/strong>e l&#8217;anno successivo, dopo una violenta campagna diffamatoria, Sullo non fu confermato alla guida del dicastero e la &#8220;sua&#8221; legge fin\u00ec in un archivio (blindato&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alle origini del Diritto<\/strong>, cio\u00e8 attorno all&#8217;VIII secolo prima di Cristo, agli inizi dell&#8217;Impero Romano, ogni pezzo di terra fertile non aveva un proprietario, perch\u00e9 a quei tempi la propriet\u00e0 individuale non esisteva. Ogni millimetro di suolo era propriet\u00e0 collettiva, apparteneva esclusivamente al popolo. Al popolo sovrano.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu <strong>Numa Pompilio<\/strong> a deliberare la &#8220;<em>divisio<\/em>&#8220;: una parte viene assegnata ai singoli Patres, due iugeri a testa, cio\u00e8 mezzo ettaro (quanto \u00e8 appena sufficiente per soddisfare le elementari necessit\u00e0 familiari), e una parte viene riservata all\u2019uso comune della cittadinanza, il cosiddetto \u201c<em>ager compascuus<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La citt\u00e0 (Roma) viene confinata con precisione; al centro c\u2019\u00e8 la citt\u00e0, attorno le coltivazioni. Le porzioni minimali di terreni affidati alle famiglie <strong>non sono cedute in forma di propriet\u00e0 privata <\/strong>poich\u00e9 sulla parte divisa i singoli assegnatari godono di un potere indefinito, detto \u201c<em>mancipium<\/em>\u201d, e non un diritto reale come il diritto di propriet\u00e0 privata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I Romani ci insegnano che la terra \u00e8 di tutti e che ognuno ha diritto di usufruire di una \u201cparte del tutto\u201d per soddisfare i propri bisogni primari. Ma la terra non \u00e8 sua.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>E\u2019 di tutti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grazie ai cittadini della Groenlandia per averci aiutato a ricordare che cos&#8217;\u00e8 la terra. Un bene comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Immagine in alto: Tasermiut Fjord, Gr\u00f8nland (Unsplash).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arriva dalla lontana (ma non pi\u00f9 tanto lontana) Groenlandia una dichiarazione importante, una lezione di vita e di comunit\u00e0 che dovrebbe essere alla base della [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18059,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[1933],"class_list":["post-18058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-proprieta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}