{"id":18073,"date":"2026-01-28T23:51:02","date_gmt":"2026-01-28T22:51:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18073"},"modified":"2026-01-28T23:51:03","modified_gmt":"2026-01-28T22:51:03","slug":"nuovo-ospedale-e-prima-pietra-quando-la-politica-corre-davanti-alla-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/01\/nuovo-ospedale-e-prima-pietra-quando-la-politica-corre-davanti-alla-legge\/","title":{"rendered":"Nuovo ospedale e prima pietra: quando la politica corre davanti alla legge"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il nuovo ospedale di Cremona \u201cimmerso nel verde\u201d comporter\u00e0 l\u2019abbattimento di centinaia di alberi adulti, consumo di suolo e tanto verde artificiale. \u00c8 in corso la Conferenza di Servizi, ma le istituzioni pensano gi\u00e0 alla prima pietra.<br>\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p>Un altro preoccupante fenomeno con cui tutti coloro i quali cercano di combattere il consumo di suolo e i molti problemi ambientali ad esso collegati devono fare i conti quotidianamente \u00e8 quello della <strong>facilitazione e semplificazione autorizzativa e attuativa dei progetti potenzialmente impattanti sull\u2019ambiente<\/strong>, finora normati da leggi e decreti sufficientemente severi per tenerli sotto controllo ma sempre pi\u00f9 giudicati da buona parte dei politici di vario livello e colore come troppo rigidi e inattuabili in tempi ragionevoli per non pregiudicarne la fattibilit\u00e0, mettendo a rischio lo sviluppo economico, l\u2019occupazione e il benessere sociale. Cos\u00ec, allo scopo di fare in fretta, per arrivare in tempo ad acchiappare miracolosi finanziamenti e sovvenzioni, il contenuto del singolo progetto passa in secondo piano rispetto alla primaria necessit\u00e0 di ostacolare e ridurre ai minimi termini tempi e possibilit\u00e0 per Cittadini, Comitati e Associazioni ambientaliste di presentare osservazioni e partecipare attivamente all\u2019ottimizzazione del progetto stesso, come invece sbandierato ai quattro venti sui media fin dal primo pubblico annuncio. Questo avviene per ogni tipo di progetto pubblico, che sempre pi\u00f9 spesso viene \u201cimposto\u201d alla collettivit\u00e0 in un format eccessivamente costoso, dannoso per l\u2019ambiente, non rispondente alle reali esigenze dei cittadini e contrastando al massimo una loro possibile (e probabilmente proficua) partecipazione attiva. Ne trattiamo uno di strettissima attualit\u00e0, riguardante la <strong>protesta inviata a media e istituzioni da tre cittadine della provincia cremonese, aderenti al Forum SALVIAMO IL PAESAGGIO, nei confronti dell\u2019iter secondo il quale si sta sviluppando il progetto del nuovo Ospedale di Cremona e di come vengono osservate le procedure stabilite dalle leggi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Invitiamo tutti i lettori\/lettrici, che si sono trovati o si trovano di fronte a situazioni simili a quella sotto descritta (senza limitarsi a progetti che riguardino il settore della sanit\u00e0 pubblica), a descrivercela tempestivamente (scrivere a <u>redazione@salviamoilpaesaggio.it<\/u>, consentendoci di realizzare una nostra prima mappatura di questo fenomeno sul territorio nazionale).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco la lettera firmata dalle nostre amiche cremonesi, <strong><em>Dina Rosa, Maria Luisa Paroni, Laura Passerini<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Abbiamo letto con attenzione le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Pizzetti, sulla volont\u00e0 di posare entro il 2026 la \u201cprima pietra\u201d del nuovo ospedale di Cremona. Da cittadine, pi\u00f9 che rassicurate, siamo molto preoccupate.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Quando un\u2019opera pubblica \u00e8 ancora sottoposta a Conferenza dei Servizi, a valutazioni tecniche, a prescrizioni e a confronti istituzionali, parlare gi\u00e0 di \u201cprima pietra\u201d non \u00e8 un segnale di fiducia nel futuro, ma di <strong>fretta politica<\/strong>. E la fretta, nelle grandi opere, \u00e8 quasi sempre cattiva consigliera.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In questi mesi abbiamo assistito a un atteggiamento sempre pi\u00f9 esplicito: le decisioni vengono presentate come irrevocabili, le procedure come meri passaggi formali e le osservazioni dei cittadini come interferenze fastidiose, soprattutto se arrivano da persone considerate \u201cnon qualificate\u201d o numericamente irrilevanti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ma allora a cosa servono le procedure pubbliche?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>A cosa serve la Conferenza dei Servizi, se l\u2019esito \u00e8 dato per scontato prima ancora che sia conclusa? E soprattutto: <strong>chi ha stabilito che una promessa elettorale possa valere pi\u00f9 delle leggi che regolano le opere pubbliche?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Da cittadine non accettiamo l\u2019idea che il voto autorizzi chi governa a correre ignorando regole, confronti e controlli. <strong>La democrazia non finisce il giorno delle elezioni: continua proprio nei procedimenti, nelle verifiche e anche nelle contestazioni<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La storia amministrativa italiana \u00e8 piena di prime pietre posate per ragioni politiche e diventate, poco dopo, il simbolo di opere bloccate o ridimensionate da contenziosi. Chi oggi invoca gesti simbolici dovrebbe ricordare che <strong>una prima pietra posata fuori tempo pu\u00f2 diventare un peso politico enorme<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Un ospedale non si costruisce a colpi di annunci.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Si costruisce rispettando le regole, accettando il confronto e riconoscendo che anche cittadini comuni, se informati e documentati, hanno il diritto di porre domande scomode e di proporre alternative, come \u00e8 stato fatto chiedendo di valutare la riqualificazione dell\u2019attuale Ospedale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Dina Rosa, Maria Luisa Paroni, Laura Passerini<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo ospedale di Cremona \u201cimmerso nel verde\u201d comporter\u00e0 l\u2019abbattimento di centinaia di alberi adulti, consumo di suolo e tanto verde artificiale. \u00c8 in corso [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18074,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,15],"tags":[],"class_list":["post-18073","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-lombardia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18073","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18073"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18073\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}