{"id":18187,"date":"2026-03-01T23:58:09","date_gmt":"2026-03-01T22:58:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18187"},"modified":"2026-03-02T00:01:53","modified_gmt":"2026-03-01T23:01:53","slug":"il-manifesto-per-leconomia-locale-e-di-prossimita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/03\/il-manifesto-per-leconomia-locale-e-di-prossimita\/","title":{"rendered":"Il Manifesto per l\u2019economia locale e di prossimit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Percorsi di Secondo Welfare insieme a Nomisma ha realizzato un documento in 10 punti per affrontare la desertificazione commerciale dei territori. Uno strumento che propone un quadro concettuale condiviso con un approccio sociale e orientato alle comunit\u00e0.<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>A cura di <em>Valentino Santoni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ogni anno migliaia di negozi di quartiere, bar e attivit\u00e0 artigiane cessano l\u2019attivit\u00e0<\/strong>. Secondo Confesercenti solo <strong>nel 2024 ci sono state pi\u00f9 di 60.000 chiusure<\/strong>. Una crisi che riguarda <strong>centri storici e periferie, aree urbane e aree interne, citt\u00e0 e paesi, da Nord a Sud<\/strong> in maniera indistinta. E che non possiamo pi\u00f9 ignorare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le conseguenze <\/strong>di questa situazione toccano diverse dimensioni, materiali e immateriali, che riguardano la vita quotidiana di milioni di persone. Le pi\u00f9 evidenti sono quelle <strong>economiche<\/strong>, con l\u2019indebolimento del tessuto imprenditoriale, l\u2019aumento della disoccupazione e l\u2019impoverimento delle famiglie. Ma le ripercussioni sono profonde anche e soprattutto a livello <strong>sociale<\/strong>. Le attivit\u00e0 commerciali di prossimit\u00e0 sono infatti presidi in cui trovare beni e prestazioni, ma anche accoglienza, relazioni e senso di appartenenza. Non deve quindi stupire che il venir meno di questi luoghi porti con s\u00e9, in maniera pi\u00f9 o meno intensa e veloce, la desertificazione commerciale, il deterioramento dei contesti urbani, la crescente percezione di insicurezza e, quindi, l\u2019<strong>indebolimento delle comunit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni sono state numerose le iniziative locali che hanno cercato di porre rimedio a queste situazioni ma, nonostante investimenti anche ingenti, le piccole realt\u00e0 hanno continuato a chiudere con tutte le sue conseguenze. <strong>Come si pu\u00f2 affrontare questa situazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito del neonato <a href=\"https:\/\/www.nomisma.it\/soluzioni\/ricerca\/osservatori-abbonamento\/osservatorio-sulla-reciprocita-e-il-commercio-locale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Osservatorio su Reciprocit\u00e0 e Commercio Locale<\/strong><\/a> promosso da <a href=\"https:\/\/www.nomisma.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Nomisma<\/a> per valutare problemi e individuare soluzioni necessarie a invertire questo trend, <strong>Percorsi di Secondo Welfare<\/strong> ha curato una ricerca per <strong>studiare e approfondire il fenomeno<\/strong>. Da essa \u00e8 nato il <a href=\"https:\/\/www.secondowelfare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Manifesto-per-leconomia-locale-e-di-prossimita.pdf\"><strong>Manifesto per l\u2019economia locale e di prossimit\u00e0<\/strong><\/a>&nbsp;, in cui sono indicati <strong>10 punti<\/strong> da attuare per contrastare la desertificazione commerciale e per sostenere l\u2019economia dei territori con un<strong> approccio sociale e orientato alle comunit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Vai al <strong><a href=\"https:\/\/www.secondowelfare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Manifesto-per-leconomia-locale-e-di-prossimita.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.secondowelfare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Manifesto-per-leconomia-locale-e-di-prossimita.pdf\">manifesto<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Manifesto \u00e8 stato sviluppato grazie a un percorso che ha previsto un\u2019<strong>analisi desk<\/strong>, per inquadrare e approfondire i diversi aspetti del tema, e la realizzazione di <strong>interviste <\/strong>e <strong>focus group<\/strong> con urbanisti, economisti, scienziati politici, esperti di pianificazione territoriale, amministratori locali e rappresentanti delle parti sociali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato \u00e8 un documento che delinea un<strong> quadro concettuale condiviso per far fronte alle sfide che riguardano l\u2019economia locale<\/strong>, valido indipendemente dal contesto di riferimento e dalla&nbsp; <em>mission <\/em>dei soggetti coinvolti. I <strong>10 punti<\/strong> del Manifesto tracciano la <strong>strada della collaborazione e della reciprocit\u00e0 <\/strong>che possono percorrere i soggetti che sono a vario titolo coinvolti in questa sfida: commercianti, societ\u00e0 di servizi, micro e piccole imprese, organizzazioni di rappresentanza, amministrazioni locali, parti sociali e politiche.<\/p>\n\n\n\n<p>La convinzione di fondo \u00e8 che solo sviluppando un <strong>perimetro concettuale condiviso<\/strong> in cui si possa realizzare un <strong>dialogo costruttivo e continuativo<\/strong> si creino le condizioni per dar vita a iniziative sostenibili, efficaci e replicabili per l\u2019economia locale di prossimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 proprio in questo perimetro che \u00e8 possibile siglare quello che abbiamo denominato <strong>\u201cPatto di reciprocit\u00e0\u201d<\/strong>: uno strumento per dar vita a una rete nazionale di organizzazioni e persone che si impegnino non solo dal punto di vista valoriale, ma anche nella creazione di una collaborazione transterritoriale basata su relazioni concrete e scambi materiali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 la costruzione di un<strong>&nbsp;\u201cCircuito della reciprocit\u00e0\u201d<\/strong> in cui tutti i partecipanti si impegnano a fare acquisti presso le altre organizzazioni del network, oltre il proprio territorio e il proprio settore operativo, in modo che ogni spesa fatta all\u2019interno di questa rete possa generare un valore che non si \u201cdisperde\u201d. Un modo per rilanciare i consumi, preservare le attivit\u00e0 e tutelare le comunit\u00e0 passando <strong>da una logica della competizione a una logica della coesione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019infrastruttura nuova che per anni non abbiamo potuto realizzare ma che ora, grazie al supporto della <strong>tecnologia<\/strong> e alla <strong>digitalizzazione<\/strong> crescente, \u00e8 diventata desiderabile, possibile e necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il <strong>Manifesto per l\u2019economia locale e di prossimit\u00e0<\/strong>&nbsp;, insieme a Nomisma e gli altri partner dell\u2019Osservatorio, abbiamo voluto tracciare una <strong>strada<\/strong> <strong>nuova<\/strong> per aiutare i territori e le loro comunit\u00e0. Ora, per essere costruita avr\u00e0 bisogno del contributo continuativo di tutte le realt\u00e0 che hanno interesse a percorrerla. Il Patto di reciprocit\u00e0 basato sui principi del Manifesto e il Circuito della reciprocit\u00e0 che andr\u00e0 progressivamente implementato si presenta infatti come un percorso in evoluzione. Un <em>work in progress<\/em>&nbsp; a cui vi invitiamo ad essere parte. <a href=\"https:\/\/www.nomisma.it\/soluzioni\/ricerca\/osservatori-abbonamento\/osservatorio-sulla-reciprocita-e-il-commercio-locale\/\">Qui spieghiamo come<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Percorsi di Secondo Welfare insieme a Nomisma ha realizzato un documento in 10 punti per affrontare la desertificazione commerciale dei territori. 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