{"id":18219,"date":"2026-03-13T06:00:00","date_gmt":"2026-03-13T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18219"},"modified":"2026-03-19T00:20:10","modified_gmt":"2026-03-18T23:20:10","slug":"valutazione-di-impatto-generazionale-dieci-raccomandazioni-al-governo-per-renderla-operativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/03\/valutazione-di-impatto-generazionale-dieci-raccomandazioni-al-governo-per-renderla-operativa\/","title":{"rendered":"Valutazione di Impatto generazionale, dieci raccomandazioni al Governo per renderla operativa"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Nel Future Paper realizzato da ASviS e Save the Children si propone un cambio di paradigma per le politiche pubbliche, al fine di impedire che i costi economici, sociali e ambientali delle scelte di oggi vengano trasferiti sui giovani e sulle generazioni future. La Valutazione di Impatto generazionale \u00e8 stata inserita nella Legge n. 167\/2025. Il Rapporto propone dieci raccomandazioni per far in modo che la VIG venga assunta come un\u2019infrastruttura cognitiva permanente del processo normativo<\/em><\/strong> <em>e non<\/em> <strong><em>sia interpretata come un atto puramente formale<\/em><\/strong>.<\/h2>\n\n\n\n<p>A cura di <em>ASviS e Save the Children<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Dieci raccomandazioni <strong>per evitare che la Valutazione di impatto generazionale (VIG) delle nuove leggi resti solo sulla carta<\/strong>. \u00c8 questo il cuore del <a href=\"https:\/\/asvis.it\/public\/asvis2\/files\/Pubblicazioni\/Futuro\/FuturePaperVIG.pdf\">Future Paper<\/a>, presentato il 5 marzo 2026 a Roma da ASviS e Save the Children, realizzato nell\u2019ambito della partnership Ecosistema Futuro, che individua&nbsp;principi, approcci e strumenti per rendere efficace la normativa approvata a novembre 2025, anche in vista della prossima adozione del DPCM del Governo,&nbsp;da cui dipender\u00e0 la reale efficacia della VIG nel processo legislativo e amministrativo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019introduzione della VIG rappresenta l\u2019esito di un percorso istituzionale, a cui ha contribuito in modo determinante&nbsp;l\u2019Alleanza sin dalla sua fondazione dieci anni fa: \u00e8 stata tra i principali sostenitori della riforma degli articoli 9 e 41 della Costituzione&nbsp;che nel 2022 ha introdotto \u201cla tutela dell\u2019ambiente, della biodiversit\u00e0 e degli ecosistemi anche nell\u2019interesse della future generazioni\u201d, ponendo per la prima volta <strong>il futuro tra i compiti espliciti della Repubblica<\/strong>. Coerentemente con la modifica costituzionale, l\u2019ASviS ha proposto anche l\u2019introduzione della <strong>VIG, inserita ora nella&nbsp;Legge n.167\/2025<\/strong>, frutto dell\u2019iniziativa governativa e approvata lo scorso novembre, la quale <strong>impone un salto culturale nel processo legislativo<\/strong>. Richiamando la politica alla sua espressione pi\u00f9 alta, cio\u00e8 quella di riscoprirsi custode, e non proprietaria assoluta, delle risorse del nostro tempo, la nuova normativa afferma&nbsp;che <strong>\u201cle leggi della Repubblica promuovono il principio dell\u2019equit\u00e0 intergenerazionale\u201d<\/strong> e introduce l\u2019<strong>obbligo di svolgere in via preventiva una valutazione sugli effetti sociali e ambientali delle nuove normative <\/strong>proposte dal Governo sui giovani e sulle future generazioni, insieme alla Valutazione di impatto di genere (VIGE). L\u2019auspicata adozione del <strong>DPCM<\/strong> <strong>attuativo<\/strong> e l\u2019istituzione dell\u2019<strong>Osservatorio<\/strong> nazionale per l\u2019Impatto generazionale delle leggi rappresentano i prossimi passaggi decisivi&nbsp;per tradurre la norma in pratica amministrativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rapporto, elaborato grazie al contributo di esperte ed esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari, propone dieci raccomandazioni per evitare che la VIG sia interpretata come un atto puramente formale: assumere la VIG come \u201c<strong>un\u2019infrastruttura cognitiva permanente\u201d del processo normativo<\/strong> e garantire l\u2019<strong>indipendenza tecnica degli organismi <\/strong>chiamati ad effettuare la valutazione; rafforzare le capacit\u00e0 del Parlamento di utilizzare la VIG <strong>anche nella fase emendativa<\/strong> e assicurare tempestivit\u00e0 nella sua applicazione <strong>anche ai decreti-legge<\/strong> che determinano importanti effetti sui giovani e sulle future generazioni; <strong>potenziare dati, indicatori e modelli<\/strong> per valutare in modo accurato gli effetti delle leggi, tenendo conto anche degli scenari demografici; promuovere la <strong>partecipazione dei giovani in tutte le fasi del processo<\/strong>.&nbsp;Si sottolinea, infine, la <strong>necessit\u00e0 di una forte spinta culturale <\/strong>a sostegno delle iniziative che si stanno attivando a livello locale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019<strong>evento<\/strong>,&nbsp;dal titolo&nbsp;\u201cLa Valutazione d\u2019impatto generazionale delle politiche pubbliche: una sfida senza precedenti per l\u2019Italia\u201d,&nbsp;svoltosi presso&nbsp;l\u2019Auditorium di Save the Children, il Future Paper \u00e8 stato discusso da rappresentanti del mondo accademico e della societ\u00e0 civile, esponenti politici nazionali e locali, tra cui la Ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione amministrativa, Maria Elisabetta Casellati.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNel nostro lavoro quotidiano in Italia, avvertiamo tutto il peso delle ingiustizie generazionali, soprattutto nei territori pi\u00f9 svantaggiati, dove incontriamo ragazzi e ragazze presto indotti a rinunciare ai loro sogni e ai loro talenti.&nbsp; La Valutazione di impatto generazionale rappresenta uno strumento per tutelare concretamente i loro diritti e quelli delle generazioni che verranno\u201d, ha affermato <strong>Claudio Tesauro<\/strong>, presidente di Save the Children nel suo intervento di apertura. \u201c\u00c8 una sfida che dobbiamo raccogliere non solo a favore dei giovani ma con i giovani, facendo in modo che siano autentici protagonisti di questo percorso, in ogni sua fase\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Enrico Giovannini<\/strong><em>,&nbsp;<\/em>direttore scientifico dell\u2019ASviS ha illustrato il Rapporto notando che: \u201cQuella dell\u2019equit\u00e0 intergenerazionale non \u00e8 una questione simbolica, ma un principio che cambia il modo di disegnare e attuare le politiche pubbliche. Se applicata in modo rigoroso, <strong>impedir\u00e0 che i costi economici, sociali e ambientali delle scelte di oggi vengano trasferiti automaticamente sui giovani e sulle generazioni future<\/strong>. Integrare stabilmente la prospettiva intergenerazionale nelle decisioni pubbliche&nbsp;non \u00e8 solo una scelta etica, ma una condizione di razionalit\u00e0 economica e sostenibilit\u00e0 finanziaria\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le tendenze di medio-lungo periodo e gli squilibri strutturali, come l\u2019<strong>invecchiamento della popolazione e la crisi climatica <\/strong>producono impatti che si distribuiscono nel tempo tra le generazioni. L\u2019Italia rischia una stagnazione prolungata legata a declino demografico, bassa produttivit\u00e0 e ritardi nell\u2019innovazione, ma dispone anche di concrete opportunit\u00e0 di sviluppo fondate su istruzione, lavoro di qualit\u00e0, transizione ecologica, digitalizzazione e inclusione sociale. Le scelte di oggi determineranno il futuro del Paese; per questo \u00e8 fondamentale integrare l\u2019equit\u00e0 intergenerazionale nei processi decisionali e legislativi, cos\u00ec da affrontare in modo sistemico rischi e opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rapporto illustra le <strong>esperienze maturate in diversi Paesi europei<\/strong> dove la prospettiva intergenerazionale \u00e8 stata integrata strutturalmente nei processi decisionali, come ad esempio in Finlandia, Galles e Germania. A livello delle <strong>Nazioni Unite<\/strong> nel settembre del 2024 \u00e8 stata adottata la Dichiarazione sulle future generazioni nell\u2019ambito del Patto per il Futuro, mentre in <strong>ambito europeo<\/strong> si stanno affrontando diversi aspetti tematici e trasversali legati alla Strategia per l\u2019equit\u00e0 intergenerazionale in fase di definizione. Tra gli obiettivi della Commissione vi \u00e8 l\u2019introduzione di strumenti di analisi e valutazione gi\u00e0 nella fase di disegno delle politiche e delle iniziative legislative, nonch\u00e9 il rafforzamento di quelli esistenti, in un\u2019ottica sistemica e di lungo periodo. In questa direzione, l\u2019Italia pu\u00f2 valorizzare anche le esperienze gi\u00e0 avviate a livello territoriale da alcune amministrazioni locali,&nbsp;che&nbsp;hanno integrato la prospettiva intergenerazionale nei propri strumenti di programmazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cA partire dall\u2019incontro di oggi, ci impegneremo affinch\u00e9 questo Rapporto sia la base di un confronto aperto tra le istituzioni e tutti gli attori sociali su un tema cruciale per il nostro Paese \u2013 ha dichiarato, concludendo i lavori, la Direttrice Ricerche di Save the Children <strong>Raffaela Milano<\/strong> -. La collaborazione tra ASVIS e Polo Ricerche di Save the Children proseguir\u00e0 per accompagnare con altre analisi e proposte questo delicato processo di trasformazione delle politiche pubbliche\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rapporto \u00e8 stato pubblicato come <strong>\u201cFuture Paper\u201d nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa Ecosistema Futuro<\/strong>, una partnership nata a maggio 2025 che coinvolge oltre <strong>60 soggetti<\/strong>, con l\u2019obiettivo di mettere il futuro \u2013 o meglio, i futuri \u2013 al centro del dibattito pubblico (<a href=\"http:\/\/www.ecosistemafuturo.it\">www.ecosistemafuturo.it<\/a>). I Future Paper sono approfondimenti su tematiche relative agli studi di futuro, sulle opportunit\u00e0 e gli scenari futuri di specifici settori, territori, o aree tematiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>L\u2019<em>Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile ETS (ASviS) <\/em>\u00e8 la pi\u00f9 grande rete di organizzazioni della societ\u00e0 civile italiana, con oltre 320 soggetti, nata per diffondere la cultura della sostenibilit\u00e0 e far crescere nella societ\u00e0, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell\u2019importanza degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell\u2019Agenda 2030. (<a href=\"http:\/\/www.asvis.it\">www.asvis.it<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p><em>Save the Children<\/em>&nbsp;\u00e8 un\u2019organizzazione internazionale indipendente che opera in oltre 100 Paesi per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro. Presente in Italia dal 1998, lavora per contrastare la povert\u00e0 educativa e le disuguaglianze, tutelando i diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza e promuovendo politiche pubbliche orientate al benessere delle nuove generazioni (<a href=\"file:\/\/\/C:\\Users\\Asus\\Desktop\\ASviS\\TEAM\\2025\\ASviS%20Save%20the%20children\\VIG\\contributi%20per%20documento\\2026\\www.savethechildren.it)\">www.savethechildren.it)<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Relazioni con i Media<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.savethechildren.it\/\">Save the Children<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>3450328481 \u2013 3389625274 &#8211; 3385791870 \u2013 3409367952<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/asvis.it\/\">ASviS- Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ETS<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Luisa Leonzi 348.8013644, Elis Viettone&nbsp;333.8187151 Erika Ciancio 340.8359966&nbsp;<a href=\"mailto:ufficiostampa@asvis.net\">ufficiostampa@asvis.net<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel Future Paper realizzato da ASviS e Save the Children si propone un cambio di paradigma per le politiche pubbliche, al fine di impedire che [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18220,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[43],"tags":[3995],"class_list":["post-18219","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-leggi-e-piani-regolatori","tag-valutazione-di-impatto-generazionale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18219\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}