{"id":18261,"date":"2026-03-28T07:00:00","date_gmt":"2026-03-28T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18261"},"modified":"2026-03-26T00:00:21","modified_gmt":"2026-03-25T23:00:21","slug":"crocifisso-il-comune-di-signa-tira-dritto-ma-la-regione-chiede-verifiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/03\/crocifisso-il-comune-di-signa-tira-dritto-ma-la-regione-chiede-verifiche\/","title":{"rendered":"Crocifisso, il Comune di Signa tira dritto ma la Regione chiede\u00a0verifiche"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Risposte ufficiali differenti a interrogazioni istituzionali mettono in luce una frattura netta fra il Comune di Signa e la Regione Toscana sul progetto urbanistico previsto nell\u2019area del Crocifisso. Il Comitato Territorio e Buonsenso del Crocifisso chiede che le previsioni edificatorie vengano stralciate e riconsiderate, riaprendo un confronto reale sul futuro dell\u2019area.<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>A cura del <em>Comitato Territorio e Buonsenso del Crocifisso di Signa<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019area del Crocifisso a Signa non siamo pi\u00f9 soltanto davanti a un confronto urbanistico. Siamo davanti a un&nbsp;<strong>problema politico e istituzionale<\/strong>. \u00c8 il quadro che emerge dalle risposte a tre interrogazioni presentate in consiglio comunale e consiglio regionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Comune di Signa vuol proseguire il percorso di approvazione delle previsioni edificatorie contenute del Piano operativo<\/strong> come se il quadro fosse sostanzialmente definito. Ma dagli atti ufficiali emerge una realt\u00e0 diversa:&nbsp;<strong>la Regione Toscana ha sollevato rilievi, ha chiesto integrazioni<\/strong>&nbsp;e ha ricordato che alcuni passaggi procedurali sono lontani dall\u2019essere conclusi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto non \u00e8 una divergenza di opinioni. Il punto \u00e8 che&nbsp;<strong>esistono due risposte ufficiali<\/strong>, protocollate, sulle schede 25-30 del Piano operativo dell\u2019amministrazione, che&nbsp;<strong>raccontano la stessa vicenda in modo non coerente<\/strong>. E parliamo di un piano operativo che prevede nella zona del Crocifisso una <strong>nuova urbanizzazione su oltre 114 mila metri quadrati di suolo agricolo e verde<\/strong>, con <strong>211.546 metri cubi di edificato<\/strong>, l\u2019impermeabilizzazione di pi\u00f9 della met\u00e0 dell\u2019area interessata e la realizzazione di una nuova arteria stradale che attraversa il Padule, destinata a sostenere un traffico stimato fino a 50mila veicoli al giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>La questione nasce da <strong>due interrogazioni<\/strong> presentate nelle sedi istituzionali: una in Consiglio comunale a Signa, firmata dai consiglieri di Fratelli di Signa Marco Colzi, Mauro Golini e Luigi Forte; l\u2019altra in Consiglio regionale della Toscana, presentata dai consiglieri di Fratelli d\u2019Italia Claudio Gemelli, Alessandro Capecchi e Marco Guidi. Entrambe chiedevano&nbsp;<strong>chiarimenti sulla coerenza delle previsioni urbanistiche dell\u2019area del Crocifisso rispetto al Piano Paesaggistico Regionale<\/strong>, agli obiettivi di tutela ambientale e alla normativa regionale sul governo del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle interrogazioni sono seguite <strong>due risposte<\/strong> distinte: quella del Comune, datata 23 febbraio 2026, e quella della Regione, del 21 gennaio 2026. Letti uno accanto all\u2019altro,&nbsp;<strong>i due atti sembrano descrivere due percorsi differenti, tanta \u00e8 la distanza che emerge nei contenuti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nella risposta del Comune, si afferma che \u201cal momento non si rilevano gravi criticit\u00e0\u201d<\/strong>&nbsp;ai fini della conformazione al Piano Paesaggistico Regionale e che il procedimento di controdeduzione alle osservazioni sarebbe in fase di ultimazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Regione Toscana, invece, ha scritto che le schede relative al Crocifisso \u201cnecessitano di approfondimenti di natura paesaggistica\u201d<\/strong>, in particolare per il rapporto con <strong>aree di pregio come la ZCS-ZPS \u201cStagni della Piana Fiorentina e Pratese\u201d<\/strong>, chiedendo esplicitamente \u201copportune integrazioni\u201d. Inoltre, ha precisato che il <strong>Comune non ha ancora trasmesso le controdeduzioni<\/strong> agli uffici regionali, passaggio necessario per poter convocare la conferenza paesaggistica prevista dalla legge regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>In altre parole: per il Comune la situazione viene rappresentata come ordinaria, per la Regione il percorso richiede sostanziali approfondimenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche sulla&nbsp;<strong>proposta alternativa Terrazza del Padule presentata dal Comitato Territorio e Buonsenso del Crocifisso<\/strong>&nbsp;emerge una divergenza fondamentale. Il Comune dichiara di non conoscere la proposta solo perch\u00e9 non \u00e8 pervenuta nel periodo delle osservazioni. La Regione, invece, afferma che tale proposta \u201cdebba essere valutata\u201d dal Comune in quanto ente competente per la pianificazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Criticit\u00e0 emergono anche sulla&nbsp;<strong>nuova infrastruttura viaria prevista nell\u2019area del Padule<\/strong>. Da un\u2019altra risposta della Regione Toscana a un\u2019interrogazione del consigliere Gemelli risulta, infatti, che il tracciato \u00e8 indicato solo come previsione strategica, mentre non esiste ancora alcuna proposta progettuale di fattibilit\u00e0. Questo significa che si discute della realizzazione di una nuova strada destinata ad attraversare il Padule di Signa e un sito della <strong>rete Natura 2000<\/strong> senza che esista ancora un progetto vero e proprio, n\u00e9 le verifiche ambientali obbligatorie previste dalla normativa europea e nazionale. In particolare, la Regione ricorda che ogni intervento che possa incidere su un sito Natura 2000&nbsp;<strong>deve essere sottoposto a valutazione di incidenza ambientale, procedura che a oggi non \u00e8 stata avviata&nbsp;<\/strong>proprio perch\u00e9 non \u00e8 stato presentato alcun progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi non sono dettagli tecnici. Sono passaggi che riguardano il rispetto delle procedure e delle indicazioni dell\u2019ente sovraordinato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl Comune di Signa rappresenta come lineare un percorso che, secondo la Regione stessa, richiede integrazioni, approfondimenti e verifiche \u2013 sottolinea il Comitato Territorio e Buonsenso del Crocifisso \u2013. Ma il rispetto delle indicazioni regionali e delle procedure previste dalla legge regionale 65\/2014 non \u00e8 facoltativo:&nbsp;<strong>il Comune dovrebbe conformarsi alle regole stabilite dalla Regione<\/strong>. Su una trasformazione urbanistica di questa portata \u00e8 indispensabile che ogni passaggio avvenga nel pieno rispetto della normativa e sotto la verifica degli enti competenti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Se la Regione ritiene necessari approfondimenti paesaggistici e verifiche sostanziali, \u00e8 evidente che&nbsp;<strong>il progetto non pu\u00f2 essere considerato n\u00e9 politicamente, n\u00e9 tecnicamente consolidato.<\/strong>&nbsp;Proseguire come se nulla fosse significa ignorare non solo la forte preoccupazione espressa da una parte significativa dei cittadini, ma anche i rilievi ufficiali regionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Comitato chiede, quindi, che&nbsp;<strong>le previsioni edificatorie sull\u2019area del Crocifisso vengano stralciate e riconsiderate, riaprendo un confronto reale sul futuro dell\u2019area.&nbsp;<\/strong>Non si tratta soltanto di completare un iter procedurale, ma di rimettere in discussione un progetto che molti cittadini considerano dannoso per l\u2019equilibrio ambientale e paesaggistico del territorio e che la stessa Regione non ha ritenuto pienamente conforme.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl governo del territorio non pu\u00f2 essere una corsa ad arrivare prima delle verifiche \u2013 conclude il Comitato -. Deve essere un percorso trasparente, condiviso e coerente con le regole regionali. Se queste regole impongono integrazioni e controlli,&nbsp;<strong>il Comune ha il dovere di fermarsi.<\/strong>&nbsp;Solo cos\u00ec si pu\u00f2 parlare di rispetto istituzionale e di tutela effettiva del territorio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/ilcrocifissosigna.wordpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/interrogazione-regione-protocollata.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Leggi l\u2019interrogazione in consiglio regionale sul Crocifisso<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/ilcrocifissosigna.wordpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/risposta-interrogazione-regionale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Leggi la risposta all\u2019interrogazione in consiglio regionale sul Crocifisso<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Comitato Territorio e Buonsenso del Crocifisso di Signa<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>11.03.2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Segui il comitato sul <a href=\"https:\/\/ilcrocifissosigna.wordpress.com\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/ilcrocifissosigna.wordpress.com\/\">blog <\/a>e la pagina <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ilcrocifissosigna\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.facebook.com\/ilcrocifissosigna\">Facebook<\/a>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"362\" height=\"100\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/comitato-territorio-e-buonsenso-new-rett-low.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18264\" style=\"width:258px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/comitato-territorio-e-buonsenso-new-rett-low.png 362w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/comitato-territorio-e-buonsenso-new-rett-low-300x83.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"353\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-3198-1024x353.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18263\" style=\"width:730px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-3198-1024x353.png 1024w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-3198-300x104.png 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-3198-768x265.png 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-3198.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risposte ufficiali differenti a interrogazioni istituzionali mettono in luce una frattura netta fra il Comune di Signa e la Regione Toscana sul progetto urbanistico previsto [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18262,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,21],"tags":[],"class_list":["post-18261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-toscana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}