{"id":18349,"date":"2026-04-28T06:00:00","date_gmt":"2026-04-28T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18349"},"modified":"2026-04-25T11:18:03","modified_gmt":"2026-04-25T09:18:03","slug":"nel-gargano-ce-una-baia-vittima-di-un-continuo-e-inaccettabile-sventramento-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/04\/nel-gargano-ce-una-baia-vittima-di-un-continuo-e-inaccettabile-sventramento-ambientale\/","title":{"rendered":"Nel Gargano c\u2019\u00e8 una baia vittima di un continuo e inaccettabile sventramento ambientale"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Maurizio Marrese, Presidente del WWF di Foggia ha trasmesso un appello al Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e al Commissario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro, invitando a procedere con urgenza al ripristino della legalit\u00e0 e alla riqualificazione di Baia Zaiana, nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente&#8230;<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Questo il testo integrale dell&#8217;appello:<\/p>\n\n\n\n<p>Gentilissimo Presidente Ing. Antonio De Caro,<\/p>\n\n\n\n<p>Gentilissimo Commissario Avv. Raffaele Di Mauro,<\/p>\n\n\n\n<p>Scriviamo per chiederVi un intervento urgente, deciso e definitivo a tutela di <strong>Baia Zaiana, situata a Peschici all\u2019interno del Parco Nazionale del Gargano<\/strong>. Questa baia, riconosciuta come una delle pi\u00f9 affascinanti e selvagge della costa adriatica pugliese, \u00e8 da oltre un decennio vittima di un continuo e inaccettabile sventramento ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia delle aggressioni a Baia Zaiana ha radici lontane. <strong>Gi\u00e0 tra il 2011 e il 2013 si assisteva ai primi lavori abusivi <\/strong>con lo spianamento delle dune, l\u2019apertura illegale di una strada sul costone roccioso e, in seguito, la realizzazione di una scalinata in cemento armato, portali, catene e un parcheggio sul pianoro sovrastante, realizzati in assenza di permessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante le ripetute segnalazioni, <strong>nel dicembre 2018 i Carabinieri Forestali hanno dovuto sequestrare l\u2019area <\/strong>a seguito della costruzione, con escavatori e martelli pneumatici, di una vera e propria strada lunga 135 metri che scende a mezza costa, completa di muri controterra, cordoli e scalini in calcestruzzo. <strong>Questo scempio \u00e8 avvenuto in un\u2019area coperta da vincoli paesaggistici, idrogeologici, sismici e ricadente nella Zona 2 del Parco Nazionale del Gargano e in una Zona Speciale di Conservazione Natura 2000<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nonostante un\u2019ordinanza di ingiunzione alla demolizione e ripristino emessa nel febbraio 2019<\/strong>, l\u2019illegalit\u00e0 ha continuato a prosperare anno dopo anno, metro dopo metro. Nell\u2019aprile 2025, solo il provvidenziale intervento dei Carabinieri di Vico del Gargano ha fatto fuggire degli operai che stavano per gettare un\u2019ulteriore colata di cemento sulla montagna per asfaltare la discesa carrabile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il punto di non ritorno, per il quale chiediamo il Vostro intervento diretto, \u00e8 duplice:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I vincoli inderogabili:<\/strong> L\u2019Amministrazione sembra ignorare o sottovalutare un elemento giuridico dichiarato di recente alle associazioni: i terreni interessati sono classificati come terreno di propriet\u00e0 pubblica. Quindi per legge queste terre non possono essere sottoposte a mutamenti di destinazione senza autorizzazioni e risultano inalienabili, indivisibili e inusucapibili. Costruire o mantenere una strada, per quanto ecocompatibile, su un terreno pubblico rappresenta una palese violazione normativa anche perch\u00e9 privo di autorizzazioni ambientali, paesaggistiche e tutti i pareri necessari forniti dalle autorit\u00e0 competenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019inaccettabile compromesso<\/strong>: Nonostante questa chiara evidenza giuridica, nell\u2019aprile 2026, pochi giorni fa, il Sindaco di Peschici ha dichiarato alla stampa di voler mantenere l\u2019infrastruttura abusiva. Sfruttando un parere (a suo dire favorevole) della Soprintendenza e l\u2019alibi del passaggio dei mezzi di soccorso, l\u2019Amministrazione Comunale vorrebbe limitarsi a \u201c<em>restringere la carreggiata<\/em>\u201d ed eliminare il cemento sostituendolo con materiali \u201c<em>ecosostenibili<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci chiediamo che senso ha il Parco Nazionale del Gargano, il Piano Paesaggistico Regionale, le tutele Natura 2000, il Piano Coste e i vincoli sismici e idrogeologici <strong>se poi una strada abusiva pu\u00f2 essere sanata senza le autorizzazioni e i pareri delle autorit\u00e0 competenti<\/strong>??<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le nostre richieste<\/strong>: un abuso edilizio non svanisce semplicemente \u201cabbellendolo\u201d con materiali ecocompatibili. Il concetto giuridico di ripristino dello stato dei luoghi impone la rimozione totale delle opere illegali e il ritorno alla condizione originaria. Permettere la trasformazione di una strada nata da un crimine ambientale in un accesso \u201clegittimato\u201d significa creare un gravissimo precedente in tutta la Regione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le nostre proposte:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; Ripristino reale e totale: Riqualificazione della baia nel rispetto delle sentenze, riportando i luoghi alla loro natura originaria.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; Recupero delle aree: Il Comune di Peschici deve rientrare pienamente in possesso dell\u2019area, sottraendola a chi l\u2019ha abusivamente occupata.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; Tolleranza zero per i trasgressori: Revoca immediata delle concessioni demaniali e balneari, nonch\u00e9 delle licenze commerciali, e l\u2019estromissione dei soggetti che hanno violato la normativa causando danni ambientali.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; Pianificazione condivisa: Il coinvolgimento della societ\u00e0 civile e delle associazioni locali tramite tavoli tecnici per definire un piano di tutela e valorizzazione sostenibile.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; Intervento dell\u2019Ente Parco: Al Parco Nazionale del Gargano il compito di definire linee guida chiare per la fruizione dell\u2019area, orientate alla sostenibilit\u00e0 e alla tutela della biodiversit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il WWF non dice NO alla fruizione<\/strong>, come vuole far apparire il Sindaco di Peschici, tutt\u2019altro come la nostra storia racconta siamo sempre per la fruizione della Natura, ma la legalit\u00e0 non si raggiunge scendendo a compromessi con l\u2019abusivismo decennale, bens\u00ec facendo rispettare rigorosamente le regole. Il giudice Falcone diceva \u201c<em>Le leggi sono fatte per gli uomini e non gli uomini per le leggi. Ma quando vengono violate, a pagare \u00e8 sempre la collettivit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Certi della Vostra sensibilit\u00e0 verso la salvaguardia del patrimonio naturale del Nostro Gargano, confidiamo in un tempestivo intervento.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Con profonda stima,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Dott. Maurizio Marrese, Presidente WWF Foggia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maurizio Marrese, Presidente del WWF di Foggia ha trasmesso un appello al Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e al Commissario del Parco Nazionale del [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18350,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,27,18],"tags":[],"class_list":["post-18349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-porti-e-spiagge","category-puglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}