{"id":18444,"date":"2026-05-27T22:40:53","date_gmt":"2026-05-27T20:40:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18444"},"modified":"2026-06-08T22:38:07","modified_gmt":"2026-06-08T20:38:07","slug":"ciao-carlin-compagno-di-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/05\/ciao-carlin-compagno-di-strada\/","title":{"rendered":"Ciao Carlin, compagno di strada"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>\u201c\u00c8 il momento di fare una campagna comune, di presidiare il territorio in maniera capillare a livello locale, di amplificare l\u2019urlo di milioni d\u2019italiani che sono stufi di vedersi distruggere paesaggi e luoghi del cuore, un\u2019ulteriore forma di vessazione, tra le tante che subiamo, anche su ci\u00f2 che \u00e8 gratis e non ha prezzo: la bellezza.\u201d <strong><em>Lo scriveva, in un editoriale del 2011, Carlo Petrini, co-fondatore del Forum Salviamo il Paesaggio Difendiamo i Territori, nato pochi mesi dopo <\/em><\/strong><\/em><\/strong><em>a Cassinetta di Lugagnano<strong><strong>.<\/strong><\/strong><\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>Era il 18 gennaio 2011 e <a href=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2011\/01\/basta-con-le-ruspe-salviamo-litalia\/\">sul quotidiano &#8220;La Repubblica&#8221; troviamo un editoriale di Carlo Petrini<\/a>, &#8220;anima&#8221; visionaria di Slow Food, dal titolo &#8220;<em>Basta con le ruspe salviamo l&#8217;Italia<\/em>&#8220;. Inutile spiegare &#8211; oggi &#8211; che quell&#8217;articolo parlava di terreni agricoli morti, di cemento in perenne avanzata, di suolo che fa gola a potentati edilizi che persistevano nel non mollare l\u2019osso e sembravano passare indenni qualsiasi ostacolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Carlo Petrini \u00e8 il nostro amico di sempre, quel ragazzo diventato uomo e con la barba inseparabile; proprio lui, quello che arriva da Bra e ci ha insegnato che chi semina utopia raccoglie realt\u00e0. Bella questa frase, gli avevamo detto una volta, sicuramente \u00e8 di Eduardo Galeano. No, ci rispose, \u00e8 di Carlin, che sono io.<\/p>\n\n\n\n<p>Carlin Petrini, uomo dalla forza trascinante e dal sorriso disarmante, doti che lo hanno fatto amare-conoscere-invidiare-temere dal mondo intero. Uomo che custodiva, come sigillata al suo interno, la saggezza del vecchio contadino che ti guarda e senza parlare ti fa capire \u201c<em>Ma come, non hai ancora compreso da dove vieni e dove vai?<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Quell&#8217;articolo ad un certo punto diceva: \u00ab<em>Sono sicuro che le tante organizzazioni che lavorano in questa direzione, come la mia Slow Food, o per esempio la gi\u00e0 citata rete di Stop al Consumo del Territorio, il Fondo Ambientale Italiano, le associazioni ambientaliste, quelle di categoria degli agricoltori e le miriadi di comitati civici sparsi ovunque saranno tutti d\u2019accordo e disposti a unire le forze. \u00c8 il momento di fare una campagna comune, di presidiare il territorio in maniera capillare a livello locale, di amplificare l\u2019urlo di milioni d\u2019italiani che sono stufi di vedersi distruggere paesaggi e luoghi del cuore, un\u2019ulteriore forma di vessazione, tra le tante che subiamo, anche su ci\u00f2 che \u00e8 gratis e non ha prezzo: la bellezza. Perch\u00e9 guardatevi attorno: c\u2019\u00e8 in ogni luogo, soprattutto nelle cose piccole che stanno sotto i nostri occhi. \u00c8 una forma di poesia disponibile ovunque, che non dobbiamo farci togliere, che merita devozione e rispetto, che ci salva l\u2019anima, tutti i giorni\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Gino e Virginia Scarsi, Beppe Marasso, Domenico Finiguerra, Alessandro Mortarino e tanti altri non arrivarono alla fine della lettura, il tam-tam rapido e vorticoso delle mail era gi\u00e0 rovente e si concludeva con una frase condivisa: dobbiamo parlargli. Subito. Imperativo. Obiettivo: costituire un Forum nazionale per salvare il paesaggio e difendere i territori. Un Forum &#8220;cugino&#8221; di quello dei Movimenti per l&#8217;Acqua. capace in quei mesi di portare alle urne la maggioranza degli elettori italiani per dire, a suffragio referendario, che l&#8217;acqua non \u00e8 una merce ma un bene comune e non si deve toccare. Pi\u00f9.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora era la volta della terra, parola magica per dire suolo, paesaggio e territori.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto il resto lo conosciamo gi\u00e0 e bene, Carlin sal\u00ec sulla suolo-flotilla e fu con noi nella trascinante assemblea di fondazione, assieme a 600 persone nel freddo &#8211; eppure caldissimo &#8211; anfiteatro all&#8217;aperto lungo il Naviglio di Cassinetta di Lugagnano. Da cui la flottilla salp\u00f2 per navigare &#8211; ancora oggi &#8211; verso una meta che sappiamo continuare ad essere la stessa meta di Carlin. Ancora e sempre ritto sulla nostra tolda ad osservare in lontananza l&#8217;orizzonte, in bocca parole dolci pronte a sfiorare le sue labbra per ricamare il suono di un esito atteso: &#8220;<em>Terra. Terra in vista&#8230;<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Foto di copertina: Carlo Petrini all\u2019assemblea di Cassinetta di Lugagnano del 29 ottobre 2011, che ha segnato la nascita del Forum Salviamo il Paesaggio Difendiamo i Territori.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c\u00c8 il momento di fare una campagna comune, di presidiare il territorio in maniera capillare a livello locale, di amplificare l\u2019urlo di milioni d\u2019italiani che [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18447,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3936],"tags":[69,1928],"class_list":["post-18444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-paesaggio","tag-carlo-petrini","tag-forum-salviamo-il-paesaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18444\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}