{"id":18461,"date":"2026-06-03T00:16:53","date_gmt":"2026-06-02T22:16:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18461"},"modified":"2026-06-03T00:18:30","modified_gmt":"2026-06-02T22:18:30","slug":"aree-idonee-per-le-energie-rinnovabili-appello-alle-regioni-dalla-coalizione-tess","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/06\/aree-idonee-per-le-energie-rinnovabili-appello-alle-regioni-dalla-coalizione-tess\/","title":{"rendered":"Aree idonee per le energie rinnovabili: appello alle Regioni dalla Coalizione TESS"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>\u201cLe nuove normative non si trasformino nell\u2019ennesimo via libera alla devastazione\u201d. Tess chiede una transizione energetica equilibrata e rispettosa dei territori contro la deriva speculativa che minaccia il paesaggio italiano<\/em><\/strong>.<\/h2>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#4f644c\" class=\"has-inline-color\">Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa della <strong>Coalizione TESS &#8211; Transizione Energetica Senza Speculazione<\/strong>.<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La Coalizione TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione), che riunisce oggi oltre 160 tra associazioni, comitati territoriali e realt\u00e0 civiche di tutta Italia, ha rivolto un <strong>appello ai Presidenti delle Regioni e agli Assessori all\u2019Ambiente <\/strong>affinch\u00e9 <strong>le nuove normative sulle aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili non si trasformino nell\u2019ennesimo via libera alla devastazione del territorio italiano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la Coalizione, <strong>la deriva della speculazione energetica sta avanzando in modo sempre pi\u00f9 aggressivo<\/strong>, arrivando oggi a <strong>minacciare luoghi unici<\/strong> che il mondo ci invidia: paesaggi storici, campagne coltivate, crinali montani, aree naturali e contesti culturali costruiti nei secoli dall\u2019equilibrio tra uomo e natura.<\/p>\n\n\n\n<p>Interi territori <strong>rischiano di essere trasformati in distretti industriali energetici<\/strong> dominati da distese di silicio e gigantesche pale eoliche alte fino a 200 metri.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa transizione energetica non pu\u00f2 diventare il pretesto per distruggere proprio ci\u00f2 che dovremmo salvare\u201d, afferma la Coalizione TESS. \u201cSe per \u2018salvare il pianeta\u2019 ricopriamo le campagne di pannelli industriali e i crinali di torri eoliche gigantesche, allora non stiamo proteggendo la natura: la stiamo cancellando\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>TESS esprime inoltre forte <strong>preoccupazione per il fatto che alcune storiche associazioni ambientaliste stiano oggi chiedendo alle Regioni di allargare ulteriormente le maglie<\/strong> normative per favorire la <strong>diffusione indiscriminata dei grandi impianti industriali<\/strong>, nonostante sia ormai evidente il danno immediato provocato a paesaggio, biodiversit\u00e0, agricoltura e beni culturali. La Coalizione denuncia come la propria azione di difesa del territorio debba ormai confrontarsi anche con un vero e proprio \u201cfuoco amico\u201d, rappresentato da organizzazioni come WWF, Legambiente e Greenpeace, che invece di contrastare questa deriva speculativa finiscono, secondo TESS, per sostenerla e promuoverla. Tutto questo a fronte di benefici climatici ed energetici considerati dalla Coalizione assai dubbi, se non addirittura irrilevanti rispetto all\u2019enorme sacrificio territoriale imposto alle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo TESS, <strong>il ruolo delle Regioni <\/strong>non deve essere quello di agevolare la speculazione finanziaria legata agli incentivi energetici, ma di <strong>definire criteri rigorosi capaci di impedire trasformazioni irreversibili<\/strong> del territorio. La <strong>Coalizione chiede<\/strong> quindi:<\/p>\n\n\n\n<p>* la tutela integrale dei paesaggi storici e dei crinali;<\/p>\n\n\n\n<p>* la drastica limitazione dell\u2019utilizzo dei terreni agricoli per finalit\u00e0 energetiche industriali;<\/p>\n\n\n\n<p>* la priorit\u00e0 assoluta alle aree industriali dismesse, ai tetti e alle superfici gi\u00e0 compromesse;<\/p>\n\n\n\n<p>* il contrasto alla speculazione fondiaria;<\/p>\n\n\n\n<p>* maggiore trasparenza nelle procedure autorizzative;<\/p>\n\n\n\n<p>* il rispetto del principio europeo \u201cEnergy Efficiency First\u201d, privilegiando il risparmio energetico e l\u2019efficientamento prima della nuova occupazione di suolo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019appello richiama inoltre gli <strong>obblighi europei di tutela della biodiversit\u00e0 e di ripristino degli ecosistemi<\/strong>, sottolineando la profonda contraddizione di una politica che, in nome dell\u2019ambiente, rischia di distruggere gli stessi ecosistemi e paesaggi che l\u2019Europa dichiara di voler proteggere.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa vera sostenibilit\u00e0\u201d, conclude la Coalizione, \u201cnon pu\u00f2 consistere nel rovinare per sempre l\u2019Italia \u2014 uno dei luoghi pi\u00f9 belli e fragili del mondo \u2014 in cambio di un <strong>beneficio energetico limitato, temporaneo e peraltro estremamente costoso<\/strong>. Il <strong>paesaggio italiano non \u00e8 una risorsa sacrificabile<\/strong>: <strong>\u00e8 la nostra identit\u00e0, la nostra storia<\/strong> e una delle poche grandi ricchezze che ci sono rimaste\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre inoltre aprire una <strong>riflessione seria sulla sostenibilit\u00e0 economica di questo modello<\/strong>. Negli ultimi quindici anni in Italia sono stati destinati circa 170 miliardi di euro agli incentivi per le fonti rinnovabili, con costi annuali di oltre 10 miliardi di euro trasferiti puntualmente sulle bollette di famiglie e imprese attraverso gli oneri di sistema, come riportato nei dati ufficiali del GSE, di TERNA e ARERA.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo si aggiunge un tema gravissimo e troppo spesso sottovalutato: <strong>molti di questi impianti vengono dichiarati opere di pubblica utilit\u00e0<\/strong>, indifferibili e urgenti, aprendo la strada a procedure espropriative sui terreni agricoli dei privati. Un potere enorme che rende ancora pi\u00f9 indispensabile una legge rigorosa sulle aree idonee e sulle incompatibilit\u00e0 territoriali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Coalizione TESS \u2013 Transizione Energetica Senza Speculazione e senza consumo di suolo<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>01.06.2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Segui Tess sul <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/coalizione.tess\/\">profilo Instagram<\/a> e la <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CoalizioneTESS\">pagina Facebook<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Viale Fratelli Rosselli 8, 50123, Firenze<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLe nuove normative non si trasformino nell\u2019ennesimo via libera alla devastazione\u201d. 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