{"id":18492,"date":"2026-07-17T19:59:00","date_gmt":"2026-07-17T17:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18492"},"modified":"2026-07-21T08:15:07","modified_gmt":"2026-07-21T06:15:07","slug":"incorporazione-dei-servizi-ecosistemici-nella-valutazione-del-rischio-climatico-a-scala-urbana-il-caso-di-valencia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/07\/incorporazione-dei-servizi-ecosistemici-nella-valutazione-del-rischio-climatico-a-scala-urbana-il-caso-di-valencia\/","title":{"rendered":"Incorporazione dei servizi ecosistemici nella valutazione del rischio climatico a scala urbana: il caso di Valencia"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Pubblichiamo l\u2019abstract esteso della tesi di laurea magistrale premiata il mese scorso nella sezione A del Premio BiRO, dedicato alla memoria di Bernardino Romano e istituito dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi dell\u2019Aquila.<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>di <em>Jacob Schlechtendahl<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Introduzione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A causa del cambiamento globale e del conseguente aumento dei pericoli legati al clima, negli ultimi anni lo studio dei servizi ecosistemici e del loro potenziale di riduzione del rischio di catastrofi ha acquisito maggiore rilevanza. La valutazione dei servizi ecosistemici \u00e8 diventata uno strumento importante per la ricerca, le decisioni politiche e la pianificazione dell\u2019uso del suolo (UNDRR, 2015). Tuttavia, i servizi ecosistemici vengono spesso trascurati nella valutazione del rischio e non esiste un consenso generale su come e in quale punto dell\u2019equazione del rischio (pericolosit\u00e0 \u00d7 esposizione \u00d7 vulnerabilit\u00e0) debbano essere integrati (Hagenlocher et al., 2019; Peng et al., 2023; Sebesvari et al., 2016).<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Consulta qui <a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1aY9Wc2oKMUgk1X4FvBAO0K2u-KtGsEaH\/view?usp=sharing\">la tesi integrale \u201cIncorporating Ecosystem Services and Environmental Justice into Climate Risk Assessment: The Case of Valencia\u201d<\/a> di Jacob Schlechtendahl.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Leggi l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/05\/premio-biro-i-vincitori\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/05\/premio-biro-i-vincitori\/\">articolo sul nostro blog relativo al Premio Biro 2026<\/a>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Caso di studio: Valencia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio \u00e8 stato condotto nel contesto di RescueME, un progetto Horizon Europe volto ad aumentare la resilienza dei paesaggi culturali costieri (RescueME, n.d.). Valencia \u00e8 sempre pi\u00f9 colpita da inondazioni e ondate di calore e, allo stesso tempo, deve affrontare sfide legate all\u2019urbanizzazione e alla demografia, come l\u2019invecchiamento della popolazione. Tuttavia, Valencia \u00e8 anche tra le citt\u00e0 pi\u00f9 ambiziose in materia di azione climatica, e ci\u00f2 la rende un\u2019area di studio ideale per una prospettiva multi-pericolo e di giustizia ambientale urbana (\u201cFloods in Valencia, Spain\u201d, 2024; Ayuntamiento de Val\u00e8ncia, 2022).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Metodi <\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato sviluppato un quadro metodologico adattato che considera la capacit\u00e0 dei servizi ecosistemici di ridurre il rischio di catastrofi come parte della vulnerabilit\u00e0 (Peng et al., 2023). Per concentrarsi sulle dimensioni socio-ecologiche del rischio, lo studio prende in esame la combinazione di esposizione e vulnerabilit\u00e0, definita rischio interno. L\u2019esposizione \u00e8 stata rappresentata mediante la densit\u00e0 di popolazione normalizzata. La vulnerabilit\u00e0 \u00e8 stata suddivisa in vulnerabilit\u00e0 sociale ed ecologica ed \u00e8 stata calcolata come media non ponderata delle due componenti.<\/p>\n\n\n\n<p>La vulnerabilit\u00e0 sociale \u00e8 stata calcolata sulla base della percentuale di residenti stranieri, di adulti privi di diploma di scuola secondaria superiore e di anziani, nonch\u00e9 del tasso di disoccupazione. La vulnerabilit\u00e0 ecologica si riferisce alla fornitura di servizi ecosistemici o alla loro assenza. Il modello InVEST Urban Cooling ha stimato la mitigazione del calore, mentre il modello InVEST Urban Flood Risk Mitigation ha stimato la ritenzione del deflusso superficiale (Natural Capital Project, 2023). I risultati sono stati invertiti e normalizzati prima di calcolare gli indici di rischio interno specifici per ciascun pericolo e multi-pericolo a livello di quartiere. Inoltre, sono stati creati tre scenari ipotetici di uso del suolo utilizzando InVEST Scenario Generator. Lo scenario di densificazione (Densification) ha convertito 100 ettari di spazi verdi urbani in aree edificate all\u2019interno del centro cittadino; lo scenario della espansione urbana (Sprawl) ha convertito 500 ettari di prati e terreni coltivati situati in periferia; lo scenario di un centro pi\u00f9 verde (Greener Centre) ha convertito 100 ettari di superfici edificate in copertura arborea. Questi scenari rappresentano tendenze generali di sviluppo urbano, anzich\u00e9 previsioni realistiche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Risultati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le aree periferiche della citt\u00e0 presentavano la maggiore disponibilit\u00e0 di mitigazione del calore e di ritenzione del deflusso superficiale. L\u2019eccezione pi\u00f9 evidente era costituita dalla fascia lineare dei Giardini del Turia, che attraversa il centro cittadino. A livello di quartiere \u00e8 stata osservata una chiara correlazione positiva, che evidenzia la relazione sinergica tra mitigazione del calore e ritenzione del deflusso superficiale. La ritenzione del deflusso era distribuita in modo pi\u00f9 uniforme, mentre la mitigazione del calore mostrava una diminuzione graduale verso le aree urbane pi\u00f9 dense.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 emersa alcuna correlazione tra la vulnerabilit\u00e0 sociale complessiva e nessuno dei due servizi ecosistemici. Tuttavia, entrambi erano correlati negativamente con la percentuale di residenti stranieri, mentre la ritenzione del deflusso era correlata negativamente con il tasso di disoccupazione. Al contrario, entrambi mostravano una correlazione positiva con la percentuale di adulti privi di diploma di scuola secondaria superiore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"601\" height=\"912\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/BlogSiP_Jacob_Valencia_Fig1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18636\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/BlogSiP_Jacob_Valencia_Fig1.jpg 601w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/BlogSiP_Jacob_Valencia_Fig1-198x300.jpg 198w\" sizes=\"auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Come mostrato nella Figura 1, i quartieri periferici presentavano generalmente il rischio interno pi\u00f9 basso, mentre un anello frammentato intorno al centro cittadino mostrava i valori pi\u00f9 elevati. I quartieri pi\u00f9 centrali presentavano valori medi, poich\u00e9 una vulnerabilit\u00e0 ecologica molto elevata si combinava con una vulnerabilit\u00e0 sociale relativamente bassa e un\u2019esposizione media.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli scenari hanno determinato cambiamenti evidenti nel rischio interno multi-pericolo, come illustrato nella Figura 2. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"433\" height=\"770\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/BlogSiP_Jacob_Valencia_Fig2-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18635\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/BlogSiP_Jacob_Valencia_Fig2-1.jpg 433w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/BlogSiP_Jacob_Valencia_Fig2-1-169x300.jpg 169w\" sizes=\"auto, (max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La densificazione (Densification) ha causato un aumento dell\u20191,82%, l\u2019espansione urbana (Sprawl) un aumento dell\u20191,63%, mentre il centro pi\u00f9 verde (Greener Centre) ha determinato una riduzione dell\u20191,66% del rischio interno. Non sono state riscontrate differenze significative tra i quartieri socialmente pi\u00f9 vulnerabili e il resto del territorio comunale. Tuttavia, la densificazione era associata a una tendenza verso aumenti assoluti del rischio pi\u00f9 marcati nei quartieri socialmente vulnerabili, mentre il centro pi\u00f9 verde mostrava una tendenza opposta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Discussione e conclusioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La mitigazione del calore e la ritenzione del deflusso superficiale hanno mostrato una chiara sinergia, dimostrando come le infrastrutture verdi e blu urbane possano essere utilizzate in modo efficiente ed economicamente vantaggioso nella gestione del rischio di catastrofi. Tuttavia, nelle decisioni di pianificazione dovrebbero essere considerate le differenze tra i due servizi. La graduale diminuzione della mitigazione del calore verso il centro cittadino evidenzia l\u2019importanza di corridoi verdi collocati strategicamente.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019approccio basato sugli scenari ha dimostrato che le decisioni relative alla pianificazione dell\u2019uso del suolo incidono significativamente sulla fornitura di servizi ecosistemici e sul rischio interno. I risultati non dovrebbero essere interpretati come un argomento a favore dell\u2019espansione urbana diffusa, ma sottolineano invece l\u2019importanza e la necessit\u00e0 di proteggere le infrastrutture verdi esistenti all\u2019interno delle aree urbane dense. Questo studio ha dimostrato che anche una riduzione relativamente contenuta della loro superficie pu\u00f2 avere un effetto negativo sproporzionato sulla vulnerabilit\u00e0 complessiva. Nel complesso, questi risultati confermano le attuali ambizioni di Valencia, tra cui l\u2019inverdimento urbano strategico (Ayuntamiento de Val\u00e8ncia, 2022). In generale, il quadro di valutazione del rischio sviluppato \u00e8 stato in grado di evidenziare la rilevanza dei servizi ecosistemici quali fattori determinanti della vulnerabilit\u00e0 a molteplici pericoli. Mostra come il software InVEST possa essere integrato nel processo di valutazione del rischio per identificare adeguatamente, nelle condizioni attuali, le aree che richiedono particolare attenzione in termini di vulnerabilit\u00e0 e giustizia ambientale. Pu\u00f2 inoltre illustrare i possibili impatti dei futuri cambiamenti nell\u2019uso del suolo e delle iniziative di pianificazione urbana. Grazie a un\u2019equazione relativamente semplice e ai limitati requisiti di dati del software InVEST, questo approccio pu\u00f2 essere facilmente riprodotto per altre aree di studio e altri scenari. Idealmente, l\u2019approccio potrebbe essere perfezionato e superare gli attuali limiti dello studio attraverso la valutazione dell\u2019intensit\u00e0 e della probabilit\u00e0 dei pericoli, la ponderazione degli indicatori specifica per pericolo e sito e il coinvolgimento di esperti e portatori di interesse. Ci\u00f2 consentirebbe di tenere maggiormente conto delle condizioni locali. Nonostante questi limiti, lo studio sottolinea l\u2019importanza di integrare i servizi ecosistemici nella pianificazione urbana e il ruolo cruciale della giustizia ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ayuntamiento de Val\u00e8ncia. (2022). Local Action Plan (Val\u00e8ncia 2030 Urban Strategy). <a href=\"https:\/\/estrategiaurbanavlc2030.es\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3_PLAN-DE-ACCION-en.pdf\">https:\/\/estrategiaurbanavlc2030.es\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3_PLAN-DE-ACCION-en.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Floods in Valencia, Spain: Then and now \u2013 in pictures. (2024, November 29). The Guardian. <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/artanddesign\/2024\/nov\/29\/floods-in-valencia-spain-then-and-now-in-pictures\">https:\/\/www.theguardian.com\/artanddesign\/2024\/nov\/29\/floods-in-valencia-spain-then-and-now-in-pictures<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Hagenlocher, M., Meza, I., Anderson, C. C., Min, A., Renaud, F. G., Walz, Y., Siebert, S., &amp; Sebesvari, Z. (2019). Drought vulnerability and risk assessments: State of the art, persistent gaps, and research agenda. Environmental Research Letters, 14(8), 083002. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1088\/1748-9326\/ab225d\">https:\/\/doi.org\/10.1088\/1748-9326\/ab225d<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Natural Capital Project. (2023). InVEST (Version 3.14.2) [Computer software]. Stanford University, University of Minnesota, Chinese Academy of Sciences, The Nature Conservancy, World Wildlife Fund, Stockholm Resilience Centre and the Royal Swedish Academy of Sciences. <a href=\"https:\/\/naturalcapitalproject.stanford.edu\/software\/invest\">https:\/\/naturalcapitalproject.stanford.edu\/software\/invest<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Peng, Y., Welden, N., &amp; Renaud, F. G. (2023). A framework for integrating ecosystem services indicators into vulnerability and risk assessments of deltaic social-ecological systems. Journal of Environmental Management, 326, 116682. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jenvman.2022.116682\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jenvman.2022.116682<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>RescueME. (n.d.). RescueME | Project. Retrieved 18 September 2024, from <a href=\"http:\/\/resilientculturallandscapes.eu\/about\/project\">http:\/\/resilientculturallandscapes.eu\/about\/project<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Sebesvari, Z., Renaud, F. G., Haas, S., Tessler, Z., Hagenlocher, M., Kloos, J., Szabo, S., Tejedor, A., &amp; Kuenzer, C. (2016). A review of vulnerability indicators for deltaic social\u2013ecological systems. Sustainability Science, 11(4), 575\u2013590. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1007\/s11625-016-0366-\">https:\/\/doi.org\/10.1007\/s11625-016-0366-<\/a>4 UNDRR. (2015). Sendai Framework for Disaster Risk Reduction 2015\u20142030. United Nations Office for Disaster Risk Reduction (UNDRR).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo l\u2019abstract esteso della tesi di laurea magistrale premiata il mese scorso nella sezione A del Premio BiRO, dedicato alla memoria di Bernardino Romano e [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18493,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[114],"tags":[3924,4015],"class_list":["post-18492","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pubblicazioni","tag-servizi-ecosistemici","tag-valencia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18492\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}