{"id":18519,"date":"2026-06-24T07:00:00","date_gmt":"2026-06-24T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18519"},"modified":"2026-06-22T23:34:47","modified_gmt":"2026-06-22T21:34:47","slug":"torna-el-nino-il-suolo-sara-uno-dei-primi-banchi-di-prova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/06\/torna-el-nino-il-suolo-sara-uno-dei-primi-banchi-di-prova\/","title":{"rendered":"Torna El Ni\u00f1o, il suolo sar\u00e0 uno dei primi banchi di prova"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Secondo la World Meteorological Organization c\u2019\u00e8 l\u201980% di probabilit\u00e0 che il fenomeno si sviluppi nei prossimi mesi. Siccit\u00e0, ondate di calore ed eventi estremi metteranno alla prova la resilienza dei terreni agricoli e la loro capacit\u00e0 di trattenere acqua e carbonio<\/em>.<\/h2>\n\n\n\n<p>di <em>Emanuele Isonio (Re Soil Foundation)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo l\u2019<a href=\"https:\/\/wmo.int\/resources\/publication-series\/el-ninola-nina-updates\/el-ninola-nina-update-may-2026?access-token=oDf4xUTmtnv1U1pNBSswuGJa6fgGkurLsq6lo4u2_NM\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ultimo bollettino<\/a> pubblicato dall\u2019agenzia delle Nazioni Unite, la probabilit\u00e0 che si sviluppino condizioni di El Ni\u00f1o tra giugno e agosto 2026 ha raggiunto l\u201980%, mentre la possibilit\u00e0 che il fenomeno persista fino alla fine dell\u2019anno supera il 90%. Gli esperti ritengono inoltre probabile <strong>un\u2019intensit\u00e0 almeno moderata<\/strong>, senza escludere uno scenario pi\u00f9 severo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il mondo agricolo e per chi si occupa di salute del suolo si tratta di<strong> un segnale da osservare<\/strong> con estrema attenzione. <strong>El Ni\u00f1o non \u00e8 infatti soltanto una variazione delle temperature dell\u2019Oceano Pacifico tropicale, ma uno dei pi\u00f9 potenti regolatori del clima terrestre<\/strong>, capace di modificare precipitazioni, temperature e disponibilit\u00e0 idrica su scala globale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"861\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-05-alle-19.24.55-861x1024.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-18521\" style=\"width:564px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-05-alle-19.24.55-861x1024.webp 861w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-05-alle-19.24.55-252x300.webp 252w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-05-alle-19.24.55-768x914.webp 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-05-alle-19.24.55.webp 1022w\" sizes=\"auto, (max-width: 861px) 100vw, 861px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il fenomeno di El Ni\u00f1o si verifica periodicamente nell\u2019Oceano Pacifico equatoriale e pu\u00f2 influenzare il clima di tutto il pianeta. Normalmente gli alisei spingono le acque calde verso ovest, favorendo piogge in Asia e Oceania e la risalita di acque fredde lungo le coste americane. Durante El Ni\u00f1o gli alisei si indeboliscono, le acque del Pacifico orientale si riscaldano e si alterano venti, precipitazioni e circolazione atmosferica, con effetti a catena sul meteo globale. FOTO: ESA\/ATG medialab<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il fenomeno di El Ni\u00f1o <strong>si verifica periodicamente nell\u2019Oceano Pacifico equatoriale e pu\u00f2 influenzare il clima di tutto il pianeta<\/strong>. Normalmente gli alisei spingono le acque calde verso ovest, favorendo piogge in Asia e Oceania e la risalita di acque fredde lungo le coste americane. Durante El Ni\u00f1o gli alisei si indeboliscono, le acque del Pacifico orientale si riscaldano e si alterano venti, precipitazioni e circolazione atmosferica, con effetti a catena sul meteo globale. FOTO: ESA\/\/ATG medialab.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Siccit\u00e0, ondate di calore e precipitazioni accentuate<\/strong><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"949\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-03-alle-14.35.47-1024x949.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-18522\" style=\"width:421px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-03-alle-14.35.47-1024x949.webp 1024w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-03-alle-14.35.47-300x278.webp 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-03-alle-14.35.47-768x712.webp 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-03-alle-14.35.47.webp 1336w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Effetto di El Ni\u00f1o sui modelli di precipitazione nelle diverse aree mondiali. FONTE: Organizzazione meteorologica mondiale<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La WMO parla apertamente della <strong>necessit\u00e0 di prepararsi<\/strong> a un evento che potrebbe accentuare siccit\u00e0, precipitazioni estreme e ondate di calore. La segretaria generale Celeste Saulo ha ricordato come il precedente El Ni\u00f1o del 2023-2024, tra i cinque pi\u00f9 intensi mai registrati, abbia contribuito ai record termici globali osservati nel 2024. Questa volta il fenomeno si innesta su <strong>un <a href=\"https:\/\/resoilfoundation.org\/news\/ondate-caldo-estremo-lunghe-frequenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pianeta gi\u00e0 pi\u00f9 caldo<\/a><\/strong> di circa 1,3 \u00b0C rispetto all\u2019epoca preindustriale, aumentando il rischio che gli effetti risultino amplificati.<\/p>\n\n\n\n<p>Le osservazioni oceanografiche mostrano che nel Pacifico equatoriale si \u00e8 accumulata<strong> una quantit\u00e0 eccezionale di calore.<\/strong> In alcune aree le anomalie termiche sotto la superficie marina superano i 6 \u00b0C rispetto ai valori normali, una situazione che sta progressivamente emergendo verso la superficie alimentando il fenomeno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Fattori di rischio per i terreni agricoli<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Se le conseguenze climatiche saranno diverse da regione a regione, <strong>una certezza esiste gi\u00e0: il suolo sar\u00e0 una delle infrastrutture naturali chiamate a reggere l\u2019urto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le esperienze degli ultimi grandi El Ni\u00f1o dimostrano infatti come il fenomeno possa <strong>accentuare gli estremi idrologici.<\/strong> In alcune aree del pianeta prevalgono deficit pluviometrici e siccit\u00e0 prolungate; in altre aumentano precipitazioni intense concentrate in pochi eventi. Entrambe le condizioni rappresentano un fattore di rischio per la qualit\u00e0 e la funzionalit\u00e0 dei terreni agricoli.<\/p>\n\n\n\n<p>La siccit\u00e0 accelera la <a href=\"https:\/\/resoilfoundation.org\/news\/sostanza-organica-suolo-valore\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>perdita di sostanza organica<\/strong>,<\/a> riduce l\u2019attivit\u00e0 biologica e compromette la capacit\u00e0 del terreno di immagazzinare acqua. Le piogge violente, al contrario, favoriscono <a href=\"https:\/\/resoilfoundation.org\/ambiente\/india-suolo-rischio-erosione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>erosione<\/strong><\/a>, <strong>ruscellamento<\/strong> e perdita degli strati pi\u00f9 fertili del suolo. In entrambi i casi, il risultato \u00e8 una riduzione della resilienza degli agroecosistemi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1009\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-03-alle-14.36.11-1024x1009.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-18523\" style=\"width:491px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-03-alle-14.36.11-1024x1009.webp 1024w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-03-alle-14.36.11-300x296.webp 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-03-alle-14.36.11-768x757.webp 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Schermata-2026-06-03-alle-14.36.11.webp 1248w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Previsioni probabilistiche per i mesi di luglio-agosto 2026. FONTE: Organizzazione meteorologica mondiale<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La questione assume particolare rilevanza per l\u2019<strong>Europa mediterranea,<\/strong> dove gli effetti del cambiamento climatico stanno gi\u00e0 aumentando frequenza e intensit\u00e0 degli eventi estremi. Sebbene gli impatti regionali di El Ni\u00f1o sul continente europeo siano meno diretti rispetto ad altre aree del pianeta e dipendano dall\u2019interazione con altri fenomeni atmosferici, la comunit\u00e0 scientifica concorda sul fatto che il nuovo episodio contribuir\u00e0 ad aumentare il calore complessivo presente nel sistema climatico globale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le strategie di adattamento<\/h2>\n\n\n\n<p>Per questo motivo la salute del suolo sta assumendo un ruolo sempre pi\u00f9 centrale nelle strategie di adattamento climatico. Terreni ricchi di <strong>carbonio organico<\/strong>, biodiversit\u00e0 microbica e buona struttura fisica sono infatti in grado di trattenere pi\u00f9 acqua durante i periodi siccitosi e di assorbire meglio le precipitazioni intense, riducendo i fenomeni erosivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso che molte delle strategie promosse dalla <a href=\"https:\/\/mission-soil-platform.ec.europa.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Mission Soil<\/a> dell\u2019Unione Europea e dalle <strong>reti di Lighthouse Farms<\/strong> europee puntino proprio sull\u2019aumento della <a href=\"https:\/\/resoilfoundation.org\/editoriali\/sostanza-organica-funzioni-nutrizionali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>sostanza organica<\/strong><\/a>, sull\u2019impiego di <a href=\"https:\/\/resoilfoundation.org\/filiera-agricola\/compost-sostanza-organica-fertilizzanti-chimici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>compost<\/strong><\/a>, sulle<strong> colture di copertura<\/strong>, sulla riduzione delle lavorazioni intensive e sul miglioramento della biodiversit\u00e0 funzionale dei suoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il possibile ritorno di El Ni\u00f1o rappresenta quindi molto pi\u00f9 di una notizia meteorologica. \u00c8<strong> un test su larga scala<\/strong> della capacit\u00e0 dei sistemi agricoli di adattarsi a un clima sempre pi\u00f9 instabile. E conferma, ancora una volta, come la salute del suolo non sia soltanto una questione agronomica o ambientale, ma uno dei principali fattori di sicurezza alimentare, disponibilit\u00e0 idrica e resilienza economica per i territori.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Emanuele Isonio (<a href=\"https:\/\/resoilfoundation.org\/filiera-agricola\/el-nino-impatto-suolo-agricolo\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/resoilfoundation.org\/filiera-agricola\/el-nino-impatto-suolo-agricolo\/\">Re Soil Foundation<\/a>)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo la World Meteorological Organization c\u2019\u00e8 l\u201980% di probabilit\u00e0 che il fenomeno si sviluppi nei prossimi mesi. 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