{"id":1859,"date":"2012-01-24T09:04:19","date_gmt":"2012-01-24T08:04:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=1859"},"modified":"2012-01-26T12:28:39","modified_gmt":"2012-01-26T11:28:39","slug":"cilento-questo-parco-delle-sughere-non-sha-da-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/01\/cilento-questo-parco-delle-sughere-non-sha-da-fare\/","title":{"rendered":"Cilento: questo parco delle sughere non s&#8217;ha da fare"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1861 alignnone\" title=\"20120122_sughere\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/20120122_sughere.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/20120122_sughere.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/20120122_sughere-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><strong>La regione Campania, con delibera di giunta del 30 dicembre del 2011, ha istituito un\u2019area protetta nel Cilento<\/strong>, compresa nei comuni di Vibonati e Ispani, che dovrebbe diventare un parco \u201curbano\u201d detto \u201c<strong>Parco delle sughere<\/strong>\u201d. Abbiamo usato il condizionale perch\u00e9 <strong>si sono subito manifestate opposizioni, specialmente da parte dei cacciatori.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>La Campania \u00e8 tra le regioni a pi\u00f9 alta biodiversit\u00e0 e una delle pi\u00f9 interessanti dal punto di vista naturalistico e paesaggistico<\/strong>.\u00a0L\u2019obiettivo principale dell\u2019ente Regione era quindi quello di realizzare zone cuscinetto e di corridoi ecologici che mettano in relazione le varie aree protette, e Il parco urbano si presenta infatti contiguo al Parco nazionale del Cilento e Diano.<\/p>\n<p>D\u2019altronde la Costituzione, all\u2019art. 9, detta quale fondamentale principio di rango costituzionale la\u00a0tutela del paesaggio e del patrimonio storico della Nazione, e la Convenzione europea sul\u00a0paesaggio, fatta a Firenze il 20 ottobre 2000 , ha come obiettivo di promuovere l\u2019adozione, non solo a livello nazionale, ma anche regionale e locale, di programmi di salvaguardia e di gestione dei paesaggi europei secondo i principi dello sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p><strong>Ebbene, quale migliore occasione per la Regione, ma soprattutto per i comuni di Vibonati (Bandiera Blu da diversi anni) e Ispani avere un parco naturale<\/strong> nel quale il patrimonio vegetale costituito da boschi di querce da sughero che produca \u201cun effetto sia sulla qualit\u00e0 ambientale che sulla qualit\u00e0 della vita dei cittadini, in termini di valori sociali, estetici e ricreativi?\u201d<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 stato dunque una precisa determinazione dei sindaci<\/strong> dei Comuni di Vibonati ed Ispani quando hanno inteso procedere alla costituzione, con una delibera del 2010, di un unico <strong>Parco Urbano Intercomunale di interesse Regionale<\/strong> nell\u2019area in cui vegetano da secoli boschi di sughere, simbolo del Bacino del Mediterraneo centro occidentale.<\/p>\n<p><strong>La quercia da sughero<\/strong> <strong>\u00e8 pianta assai longeva, folta e sempre verde, habitat ideale per molte specie<\/strong>, intrappola grande quantit\u00e0 di anidride carbonica grazie alla composizione strutturale del sughero che riveste la sua corteccia.<\/p>\n<h3><strong>La quercia da sughero ha anche altre\u00a0 propriet\u00e0 importanti: resiste agli incendi<\/strong>, grazie alla sua corteccia ignifuga, \u00e8 uno dei migliori esempi di <strong>biodiversit\u00e0 mediterranea<\/strong> e potrebbe ancora dare\u00a0 lavoro in ambito agricolo con la <strong>raccolta del sughero<\/strong>.<\/h3>\n<p><strong>La quercia da sughero, inoltre,\u00a0 affonda le sue radici a profondit\u00e0 insospettabili, mantenendo compatto il terreno, impedendone smottamenti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La zona collinare che incornicia il golf di Policastro , cos\u00ec esposta a mezzogiorno, \u00e8 ancora ricca di sugherete<\/strong> che venivano un tempo sfruttate per la raccolta della corteccia. La \u201cdecortica\u201d (raccolta del sughero) era una attivit\u00e0 redditizia per il territorio. Ci dicono che diversi anni fa arrivavano i bastimenti a caricare il sughero cilentano. <strong>Poi lentamente questa attivit\u00e0 \u00e8 stata abbandonata, perch\u00e9 altre attivit\u00e0, tra cui l\u2019edilizia, si sono imposte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Oggi sono rimaste ristrette aree<\/strong> nei comuni di Torraca, Sapri e appunto di Vibonati e Ispani dove dovrebbe sorgere il parco, proteggendo cos\u00ec questa zona verde da aggressioni di ogni specie.<\/p>\n<p><strong>Esiste ad esempio una sughereta nel comune di Vibonati,<\/strong> vandalizzata si potrebbe dire, perch\u00e9 tagliata a met\u00e0 da una strada che sale ripida per Tortorella, realizzata su un versante della montagna in forte pendenza e molto friabile. Pertanto l\u2019area\u00a0 ha\u00a0 presentato subito degli smottamenti e delle crepe nel manto stradale, tali da proibire il transito di mezzi pesanti. Fu una scelta\u00a0 poco lungimirante, a parer nostro.\u00a0Nel comune di Vibonati esiste ancora una quercia centenaria che ha un\u2019et\u00e0 , secondo le analisi effettuate da specialisti, di circa 200 anni. Ha visto quindi lo sbarco di Carlo Pisacane.\u00a0Per trovarsi ancora l\u00ec dove \u00e8 nata, ha sopravvissuto all\u2019apertura della strada statale, il cui tracciato sacrific\u00f2 tanti ulivi e pini molto antichi, che rimangono ancora qua e l\u00e0 quali testimoni di un golfo soprattutto verde.<\/p>\n<p>Il Wwf campano ha recentemente spedito un alettera al comune di Vibonati, raccomandando la tutela e la valorizzazione di questa sughera bicentenaria.<\/p>\n<h3><strong>Ma torniamo al parco delle sughere. Perch\u00e9 non si pu\u00f2 pi\u00f9 fare?<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Mettendo vincoli su un area, trasformata in parco, i tanti cacciatori che la frequentano sarebbero, a loro dire, danneggiati ulteriormente.<\/strong> Privati infatti di esercitare \u201cl\u2019arte venatoria\u201d in una vasta area dove transita fauna migratoria e dove il cinghiale trova abbondante cibo con le grosse ghiande prodotte dalle sughere.<br \/>\n<strong>Le amministrazioni dunque si trovano adesso in grossa difficolt\u00e0 a scontentare una \u201clobby\u201d potente, pronta a ricorrere se necessario anche alle vie legali.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Purtroppo anche ll consigliere provinciale, responsabile ambiente, si pronuncia contro il Parco delle sughere<\/strong> e chiede la sospensione della delibera regionale. Troppi vincoli e \u201claccioli\u201d- dichiara il consigliere &#8211; bloccano la crescita del Cilento, gi\u00e0 gravato da l\u2019esistenza del parco nazionale.<\/p>\n<p><strong>Tuttavia questa area protetta \u2013 occorre sottolineare &#8211; non \u00e8 stata calata dall\u2019alto della regione Campania. Furono proprio le amministrazioni locali a chiederne l\u2019istituzione presentando tutta la documentazione necessaria.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_1862\" aria-describedby=\"caption-attachment-1862\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/parco_sughere_mappa_progetto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1862 \" title=\"parco_sughere_mappa_progetto\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/parco_sughere_mappa_progetto-300x192.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/parco_sughere_mappa_progetto-300x192.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/parco_sughere_mappa_progetto-1024x656.jpg 1024w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/parco_sughere_mappa_progetto.jpg 1205w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1862\" class=\"wp-caption-text\">Parco delle Sughere, mappa del progetto (clicca per ingrandire)<\/figcaption><\/figure>\n<p>______________________________<\/p>\n<h2><strong>Aggiornamento<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Luned\u00ec 16 gennaio 2012<\/strong> il comune di Vibonati, seguito appresso da Ispani, ha annullato la delibera che istituiva il parco urbano definito \u201c di valore ambientale\u00a0e paesistico, nonch\u00e9 un laboratorio strategico privilegiato per la sperimentazione di un nuovo\u00a0approccio metodologico, finalizzato a concretizzare azioni di sviluppo sostenibile in armonia\u00a0con le vocazioni dei luoghi e con le tradizioni delle comunit\u00e0 locali\u201d.<\/p>\n<p><strong>Con l\u2019annullamento della delibera salterebbe anche il progetto di tutela e valorizzazione della sughera centenaria<\/strong> (vedi foto), sulla strada statale 18, che rientra nel perimetro del parco e che il Wwf aveva sollecitato e il comune promesso solennemente. Nella legge regionale (17\/2003) infatti si considera parco urbano anche un particolare monumento naturale, ovvero \u201cesemplari vetusti di piante, di formazioni geologiche o paleontologi che presentano caratteristiche di rilevante interesse naturalistico o scientifico\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tutto ci\u00f2 \u00e8 stato deciso in una riunione concitata<\/strong> in cui maggioranza e opposizione si attribuivano colpe reciproche, di essere stati cio\u00e8 troppo precipitosi e non aver considerato gli interessi di numerosi cittadini.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 da precisare, detto per inciso, che un parco urbano non presenta gli stessi vincoli del parco naturale,<\/strong> quale ad esempio il contiguo parco nazionale del Cilento e V.D. La gestione dei parchi urbani infatti \u00e8 affidata ai comuni competenti per territorio<\/p>\n<p><em>Paolo Abbate<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La regione Campania, con delibera di giunta del 30 dicembre del 2011, ha istituito un\u2019area protetta nel Cilento, compresa nei comuni di Vibonati e Ispani, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1861,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[10,42],"tags":[],"class_list":["post-1859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-campania","category-parchi-e-aree-protette"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1859\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}