{"id":18598,"date":"2026-07-17T02:00:00","date_gmt":"2026-07-17T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18598"},"modified":"2026-07-11T22:44:53","modified_gmt":"2026-07-11T20:44:53","slug":"studentati-pnrr-e-sfratto-generazionale-il-futuro-dei-giovani-con-la-data-di-scadenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/07\/studentati-pnrr-e-sfratto-generazionale-il-futuro-dei-giovani-con-la-data-di-scadenza\/","title":{"rendered":"Studentati, Pnrr e sfratto generazionale: il futuro dei giovani con la data di scadenza"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Presentata come soluzione per i problemi degli studenti fuori sede e riqualificazione green di un\u2019area abbandonata, il nuovo edificio di Strada dei Mercati, a Parma, realizzato con i fondi del PNRR, ospiter\u00e0 lo studentato a prezzi calmierati per soli dodici anni. Successivamente rientrer\u00e0 nella piena disponibilit\u00e0 delle holding, che si ritroveranno un asset finanziario, avendo beneficiato di sgravi fiscali, pratiche costruttive semplificate, cambio di destinazione d\u2019uso senza variante urbanistica e forti sconti degli oneri di urbanizzazione.<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>di <em>Nicola Bolzoni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Strada dei Mercati, a Parma<\/strong>, ha perso la propria fisionomia grazie al recupero di un luogo che, fino a qualche decennio fa, era il deposito della storica ditta Lampogas, che distribuiva GPL. Al suo skyline si \u00e8 aggiunto un <strong>edificio imponente che per dodici anni, sicuramente, ospiter\u00e0 uno studentato da 450 posti<\/strong>. Tirato su in pochissimo tempo, grazie ai fondi del <strong>PNRR<\/strong>, l\u2019edificio avr\u00e0 una \u201cvocazione particolarmente <strong>green<\/strong>\u201d, con impatto CO<sub>2<\/sub> praticamente nullo e produzione di energia da pannelli fotovoltaici; inoltre, il gestore della mobilit\u00e0 urbana implementer\u00e0 la dotazione di mezzi elettrici per gli studenti che troveranno ospitalit\u00e0 in questa struttura.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento di \u201criqualificazione\u201d si inserisce all\u2019interno di un progetto di \u201crigenerazione urbana\u201d della comunit\u00e0 del Pablo Golese, che parte da un\u2019area da tempo in stato di abbandono restituendola alla citt\u00e0; inoltre, come dichiarato dal Comune, il progetto pone attenzione alla \u201ccomunit\u00e0 giovanile\u201d, in quanto in linea con Parma Capitale Europea dei Giovani 2027: un\u2019operazione a favore delle nuove generazioni, che risponde alle linee guida sulla \u201cValutazione di Impatto Generazionale\u201d approvate dalla Giunta. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La realt\u00e0, per\u00f2, \u00e8 ben pi\u00f9 prosaica. I dodici anni previsti dal bando PNRR passano in fretta e sono un tempo abbastanza stretto se pensiamo ai benefici strutturali che l\u2019investimento dovrebbe produrre a favore delle generazioni future e del Pablo Golese. <strong>Questi studentati si trasformeranno in un guadagno facile e immediato per le holding della finanza immobiliare, che consiste nella ricapitalizzazione a costo zero dei loro <\/strong>patrimoni societari. Lo stesso vale anche per i proprietari privati che accedono ai fondi del PNRR. <strong>Il tempo stabilito per i prezzi calmierati \u00e8 di dodici anni (prezzo ridotto del 15% sul valore di mercato degli affitti e il 30% dei posti riservato a studenti in convenzione), dopodich\u00e9 l\u2019edificio rientrer\u00e0 nelle piene disponibilit\u00e0 delle holding<\/strong>, che potranno farne quello che vorranno, dopo avere ampiamente beneficiato di <strong>sgravi fiscali, pratiche costruttive semplificate, cambio di destinazione d\u2019uso dei fabbricati senza variante urbanistica e forti sconti degli oneri di urbanizzazione<\/strong>: una vera e propria autostrada a otto corsie dal punto di vista della facilitazione, che nemmeno le emergenze abitative pi\u00f9 estreme hanno mai visto.<\/p>\n\n\n\n<p>Le <strong>parole chiave per vendere bene l\u2019operazione speculativa<\/strong>, che sembra risolvere tutti i problemi degli studenti fuori sede, sono le solite: riqualificazione, rigenerazione urbana, impatto generazionale, restituzione alla comunit\u00e0, domotica, smart-city, il tutto condito dalla solita melassa green, che non deve mai mancare. Dopo dodici anni, il privato si ritrover\u00e0 proprietario di un immobile modernissimo e rivalutato, con un taglio consistente degli oneri di urbanizzazione che servirebbero a migliorare i servizi pubblici del territorio: scuole, spazi di salute e socializzazione, aree verdi, biblioteche, strade, parchi e piste ciclabili, ovvero opere pubbliche di cui il Pablo Golese avrebbe bisogno ma che non vedr\u00e0 mai. La promessa della rigenerazione urbana a tempo determinato si consuma in questo scarto temporale. Se per la finanza immobiliare tutto questo costituir\u00e0 un importante <strong>asset finanziario<\/strong>, che andr\u00e0 a consolidare il proprio patrimonio per i decenni a venire, alle giovani generazioni spetter\u00e0 un misero orizzonte temporale di soli dodici anni. <strong>Una speculazione travestita da opportunit\u00e0 giocata sulla pelle dei giovani, che si trasforma in uno sfratto generazionale<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata come soluzione per i problemi degli studenti fuori sede e riqualificazione green di un\u2019area abbandonata, il nuovo edificio di Strada dei Mercati, a Parma, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18599,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[11],"tags":[4027],"class_list":["post-18598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emilia_romagna","tag-studentati"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}