{"id":18671,"date":"2026-08-02T06:00:00","date_gmt":"2026-08-02T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18671"},"modified":"2026-08-01T23:14:26","modified_gmt":"2026-08-01T21:14:26","slug":"adattamento-al-cambiamento-climatico-nelle-pratiche-di-rigenerazione-urbana-il-contributo-della-desigillazione-del-suolo-nella-riduzione-del-rischio-idraulico-urbano-di-natura-pluviale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/08\/adattamento-al-cambiamento-climatico-nelle-pratiche-di-rigenerazione-urbana-il-contributo-della-desigillazione-del-suolo-nella-riduzione-del-rischio-idraulico-urbano-di-natura-pluviale\/","title":{"rendered":"Adattamento al cambiamento climatico nelle pratiche di rigenerazione urbana. Il contributo della desigillazione del suolo nella riduzione del rischio idraulico urbano di natura pluviale"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Il consumo di suolo determina la riduzione dell&#8217;infiltrazione e dell&#8217;evapotraspirazione della pioggia, causando un aumento del deflusso superficiale e il peggioramento del rischio idraulico. Allo stesso tempo favorisce l&#8217;aumento delle temperature urbane e l&#8217;insorgenza dell&#8217;effetto isola di calore. Eppure la desigillazione non \u00e8 ancora sistematicamente integrata nella pianificazione urbanistica ed \u00e8 stata recepita solo nei pi\u00f9 recenti quadri normativi regionali. <strong><em>Nello studio di Ilaria De Noia l\u2019analisi dei casi di Parma e Brescia.<\/em><\/strong><\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>di <em><strong>Ilaria De Noia<\/strong>, Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Universit\u00e0 di Parma,<strong> <\/strong><a href=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/05\/premio-biro-i-vincitori\/\">Premio BiRO 2026<\/a><strong> <\/strong>per la Sezione B, dedicata alle tesi di dottorato<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>suolo<\/strong> rappresenta una componente fondamentale del sistema terrestre e svolge una molteplicit\u00e0 di <strong><a href=\"https:\/\/culturaeconsapevolezza.mase.gov.it\/glossario\/funzionalita-ecosistemica\">funzioni ecosistemiche<\/a><\/strong> essenziali. Si tratta di una risorsa non rinnovabile, soggetta alle crescenti pressioni delle trasformazioni territoriali antropiche. In particolare, <strong>i processi di urbanizzazione determinano un progressivo aumento<\/strong> <strong>del<\/strong> <strong>consumo e dell\u2019impermeabilizzazione del suolo<\/strong>, compromettendone la capacit\u00e0 di svolgere le proprie funzioni e costituendo fra le principali cause del suo degrado.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello europeo, <strong><a href=\"https:\/\/www.eea.europa.eu\/en\/europe-environment-2025\/thematic-briefings\/biodiversity-and-ecosystems\/land-use-and-land-take\">si evidenzia una crescita costante delle superfici artificiali<\/a><\/strong>. <strong>Altres\u00ec <a href=\"https:\/\/www.snpambiente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Rapporto_consumo_di_suolo_2022.pdf\">nel contesto italiano si osserva un incremento significativo del consumo di suolo<\/a><\/strong>, anche in assenza di dinamiche di crescita demografiche. Il fenomeno risulta particolarmente critico per la limitata disponibilit\u00e0 di suolo utilizzabile e la concentrazione delle trasformazioni nelle aree pianeggianti e costiere della penisola.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia, <strong>le conseguenze di queste dinamiche si manifestano principalmente <a href=\"https:\/\/www.contrattidifiume.it\/.galleries\/pubblicazioni\/Manuale_DrenaGGio_v092015.pdf\">sul ciclo idrologico<\/a> e sul <a href=\"https:\/\/territorio.regione.emilia-romagna.it\/urbanistica\/formazione-ed-eventi\/corsi-formazione\/rebus-laboratorio-rigeneraz-urbana-cambiam-climatici\">microclima urbano<\/a><\/strong>. La riduzione dell&#8217;infiltrazione e dell&#8217;evapotraspirazione della pioggia determina un aumento del deflusso superficiale, gravando su corpi idrici e reti di drenaggio e contribuendo ad accrescere il rischio idraulico urbano. Allo stesso tempo, la diminuzione dell&#8217;evapotraspirazione favorisce l&#8217;aumento delle temperature urbane e l&#8217;insorgenza dell&#8217;effetto isola di calore, ossia la differenza di temperatura tra i centri abitati e i territori naturali e agricoli circostanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto il cappello <strong>delle <a href=\"https:\/\/culturaeconsapevolezza.mase.gov.it\/glossario\/soluzioni-basate-sulla-natura\">soluzioni basate sulla natura<\/a><\/strong>, la <strong>desigillazione del suolo<\/strong> (Figura 1), <strong>intesa come rimozione di superfici artificiali e impermeabili per ripristinare la permeabilit\u00e0 del terreno con elementi naturali o semi-naturali<\/strong>, rappresenta una delle strategie pi\u00f9 promettenti per l&#8217;adattamento climatico urbano. Desigillare (o depavimentare, o rinaturalizzare) il suolo permette infatti di intervenire sulle componenti del ciclo idrologico riducendo il deflusso superficiale, mitigando le temperature e ripristinando i servizi ecosistemici.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"883\" height=\"427\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18672\" style=\"width:602px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine.png 883w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-300x145.png 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-768x371.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 883px) 100vw, 883px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a>Figura <\/a>1 | La desigillazione del suolo e i suoi benefici.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>A livello europeo, <strong>la <a href=\"https:\/\/environment.ec.europa.eu\/topics\/soil-health\/soil-strategy-2030_en?prefLang=it\">Strategia europea del Suolo per il 2030<\/a> promuove l\u2019obiettivo di azzerare il <a href=\"https:\/\/op.europa.eu\/en\/publication-detail\/-\/publication\/f1ca6673-23cd-11e6-86d0-01aa75ed71a1\/language-en\">consumo di suolo netto entro il 2050<\/a><\/strong>, delineando un quadro di riferimento per le politiche di gestione del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nella legislazione italiana,<\/strong> le sfide poste dall&#8217;impermeabilizzazione del suolo sono affrontate principalmente attraverso politiche e strumenti finalizzati a limitare l&#8217;ulteriore consumo di suolo. <strong>La desigillazione, <\/strong>invece,<strong> non \u00e8 ancora sistematicamente integrata nella pianificazione urbanistica<\/strong> ed \u00e8 stata recepita solo nei pi\u00f9 recenti quadri normativi regionali. A livello nazionale, il tema \u00e8 stato affrontato solo nell&#8217;ambito di alcuni disegni di legge, tra cui il D.d.L. 1028\/2024 \u00abRigenerazione urbana e uso sostenibile del suolo\u00bb. Ne deriva un quadro ancora frammentato, che evidenzia la necessit\u00e0 di un maggiore coordinamento tra i diversi livelli pianificatori e le crescenti sperimentazioni operative locali. In particolare, le citt\u00e0 italiane di medie dimensioni rappresentano contesti ideali per sperimentare politiche innovative di adattamento ai cambiamenti climatici, grazie alla loro scala territoriale e flessibilit\u00e0 operativa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una metodologia per individuare criteri e priorit\u00e0 d\u2019intervento<\/h2>\n\n\n\n<p>La metodologia presentata in questo contributo \u00e8 stata sviluppata presso il Gruppo di ricerca in Tecnica e pianificazione urbanistica dell&#8217;Universit\u00e0 di Parma, nell&#8217;ambito della tesi di dottorato di <a href=\"https:\/\/dia.unipr.it\/ugov\/person\/237220\">Ilaria De Noia<\/a>, supervisionata dal prof. <a href=\"https:\/\/www.unipr.it\/ugov\/person\/17571\">Michele Zazzi<\/a>. <strong>L&#8217;obiettivo \u00e8 definire un approccio integrato e multiscalare per individuare criteri e priorit\u00e0 di intervento per la desigillazione del suolo, finalizzata alla mitigazione del rischio idraulico urbano di natura pluviale<\/strong>, attraverso l&#8217;integrazione di analisi quantitative, qualitative e partecipative.<\/p>\n\n\n\n<p>In linea con <a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/assessment-report\/ar6\/\">l&#8217;<strong>IPCC<\/strong><\/a>, <strong>il rischio idraulico urbano di natura pluviale viene definito come interazione tra pericolosit\u00e0, esposizione e vulnerabilit\u00e0<\/strong>. Attraverso il calcolo di tali componenti, \u00e8 possibile costruire mappe del rischio che consentono di individuare le aree urbane pi\u00f9 critiche. Inoltre, il calcolo del danno potenziale permette di valutare gli effetti attesi sugli elementi esposti, sia in termini economici che di mortalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La metodologia introduce poi il concetto di <strong>potenziale di desigillazione<\/strong>, inteso come la capacit\u00e0 di un\u2019area di essere oggetto di questi interventi. Tale potenziale <strong>viene definito attraverso un insieme di fattori che considerano sia le caratteristiche intrinseche delle pavimentazioni sia le condizioni di contesto<\/strong>, come il valore culturale delle pavimentazioni e l&#8217;eventuale presenza di vincoli normativi alla desigillazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, <strong>l\u2019analisi del<\/strong> <strong>potenziale di trasformazione urbana, cio\u00e8 il ruolo degli strumenti urbanistici nel supportare tali trasformazioni,<\/strong> include i fattori caratterizzanti il contesto italianoquali la propriet\u00e0 delle aree (pubblica\/privata); la presenza di approcci d\u2019intervento localizzati (ovvero rivolti ad una specifica area) o generalizzati (ovvero fondati sull\u2019utilizzo di indici e parametri applicabili anche a scala urbana); e la presenza di strumenti programmatici o regolativi\/strategici.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Casi studio applicativi: Parma e Brescia<\/h2>\n\n\n\n<p>La metodologia sviluppata viene applicata al caso di <strong>Parma<\/strong>, citt\u00e0 emiliana di medie dimensioni situata nella cosiddetta \u201cMegalopoli Padana\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base del quadro conoscitivo territoriale costruito con dati come l\u2019uso del suolo, il sistema di drenaggio urbano e gli strumenti di pianificazione e gestione del rischio, viene innanzitutto effettuata la valutazione del rischio (e del danno) idraulico di natura pluviale, traducendolo in carte per l\u2019individuazione delle aree urbane pi\u00f9 critiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Parallelamente, viene calcolato il potenziale di trasformazione urbana. Tra gli indicatori rientrano, fra gli altri, la presenza di pavimentazioni vincolate o aree considerate desigillabili dall\u2019Amministrazione. Si analizza inoltre come la desigillazione possa essere integrata nei diversi strumenti urbanistici: quelli sovraordinati definiscono obiettivi e indirizzi, mentre quelli operativi e attuativi li traducono in prescrizioni e interventi concreti. Ad esempio, il piano urbanistico comunale pu\u00f2 prevedere interventi di desigillazione nei piani di manutenzione, introdurre limiti all&#8217;espansione urbana, incentivi e misure compensative, individuando al contempo le aree prioritarie. Tali indirizzi possono essere recepiti dal regolamento edilizio e tradotti nel programma triennale delle opere pubbliche.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito della ricerca, la collaborazione con il Centro Etica Ambientale di Parma (nell\u2019ambito del progetto <a href=\"https:\/\/www.irencollabora.it\/projects\/6017c061257f5792056d520e\/green-in-parma\/%7B%7B%20resource.relativeUrl%20%7D%7D\">Green in Parma<\/a> finanziato da Iren) e la collaborazione con la Eindhoven University of Technology (Paesi Bassi) hanno consentito di coinvolgere cittadini e portatori d\u2019interesse nella <a href=\"http:\/\/www.serena.unina.it\/index.php\/upland\/article\/view\/10116\">co-progettazione di interventi di desigillazione<\/a> e, tramite questionari, nella raccolta di dati sulla loro <a href=\"http:\/\/www.serena.unina.it\/index.php\/tema\/article\/view\/10836\">percezione del cambiamento climatico<\/a> e sulle <a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/abs\/10.1080\/09654313.2025.2575794\">preferenze rispetto agli interventi<\/a>. Tali dati sono stati integrati sia nel calcolo della vulnerabilit\u00e0 che del potenziale di desigillazione (Figura 2).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"891\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18673\" style=\"width:573px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-1.png 891w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-1-300x145.png 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-1-768x372.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 891px) 100vw, 891px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Il caso applicativo<\/strong> <strong>si conclude con<\/strong> la sovrapposizione delle mappe di rischio e trasformabilit\u00e0 urbana e <strong>la definizione delle priorit\u00e0 d\u2019intervento con l\u2019obiettivo di fornire uno strumento direttamente utilizzabile dai decisori <\/strong>(Figura 3). Viene quindi selezionata un&#8217;area urbana pilota, verificata l&#8217;applicabilit\u00e0 degli interventi e la loro capacit\u00e0 di ridurre il rischio.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"759\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-2-759x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18674\" style=\"width:515px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-2-759x1024.png 759w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-2-222x300.png 222w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-2-768x1036.png 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-2.png 925w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a>Figura <\/a>3 | Sovrapposizione del potenziale di desigillazione e del rischio idraulico di natura pluviale per la popolazione (tempo di ritorno = 25 anni).<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La citt\u00e0 lombarda di <strong>Brescia<\/strong> costituisce un utile caso comparativo per studiare modalit\u00e0 e strumenti di integrazione della desigillazione nei processi di trasformazione urbana, grazie a esperienze consolidate con l\u2019integrazione della partecipazione pubblica. Per esempio, la Strategia di transizione climatica della citt\u00e0, uno strumento non normativo, ha integrato interventi di adattamento (come la desigillazione) e mitigazione con processi partecipativi strutturati (come <a href=\"https:\/\/www.comune.brescia.it\/it\/documenti_pubblici\/partecipazione-spazi-attivi\">SpaziAttivi<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, la collaborazione con il centro scientifico <a href=\"https:\/\/ambienteparco.it\/\">AmbienteParco<\/a> ha permesso di approfondire il ruolo della comunicazione e del coinvolgimento dei cittadini nei processi di adattamento climatico. Attraverso <a href=\"https:\/\/link.springer.com\/chapter\/10.1007\/978-3-031-54096-7_45\">attivit\u00e0 di sensibilizzazione, laboratori e iniziative<\/a> rivolte anche ai ragazzi, <strong>si \u00e8 evidenziato come il coinvolgimento della popolazione contribuisca all&#8217;orientamento delle politiche urbane e all&#8217;efficacia degli interventi, favorendo la consapevolezza, l&#8217;accettazione degli interventi e il riconoscimento dei cittadini come portatori di interesse attivi nei processi di trasformazione e rigenerazione urbana<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In conclusione&#8230;<\/h2>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 affermare che <strong>la desigillazione del suolo rappresenta un\u2019azione strategica nell\u2019ambito dei processi locali di adattamento ai cambiamenti climatici<\/strong>, rispondendo simultaneamente a molteplici criticit\u00e0 urbane. <strong>Coinvolgere i cittadini integrando iniziative bottom-up con processi top-down permette di aumentare l\u2019efficacia di questi processi<\/strong>, come evidenziato dai casi studio che hanno unito il supporto istituzionale con le iniziative locali, raggiungendo esiti virtuosi.<\/p>\n\n\n\n<p>La desigillazione del suolo non rappresenta quindi soltanto una misura tecnica, ma una strategia capace di integrare dimensioni ambientali, urbanistiche e sociali, superando approcci settoriali e promuovendo una visione integrata delle trasformazioni urbane orientate alla resilienza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La ricerca si conclude con la definizione di un insieme di linee guida per l&#8217;integrazione della desigillazione del suolo nelle pratiche di rigenerazione urbana<\/strong>, trasferibili a diversi contesti territoriali e rivolte alle amministrazioni e ai cittadini coinvolti nei processi di trasformazione urbana (Figura 4).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"951\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-3-951x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18675\" style=\"width:579px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-3-951x1024.png 951w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-3-279x300.png 279w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-3-768x827.png 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/immagine-3.png 965w\" sizes=\"auto, (max-width: 951px) 100vw, 951px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Figura 4 | Linee guida per amministrazioni e cittadini.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riferimenti e riconoscimenti<\/h2>\n\n\n\n<p>Si veda gentilmente l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/tesidottorato.depositolegale.it\/handle\/20.500.14242\/213391\">elaborato di tesi completo<\/a><\/strong> per consultare i riferimenti. La borsa di dottorato \u00e8 stata cofinanziata con risorse del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione 2014-2020, risorse FSE REACT-EU Azione IV.4 \u201cDottorati e contratti di ricerca su tematiche dell\u2019innovazione\u201d e Azione IV.5 \u201cDottorati su tematiche Green\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Ilaria De Noia<\/em><\/strong>, <em>Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Universit\u00e0 di Parma, <strong><a href=\"mailto:ilaria.denoia@unipr.it\">ilaria.denoia@unipr.it<\/a>.<\/strong><\/em> <strong><em><a href=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/05\/premio-biro-i-vincitori\/\">Premio BiRO 2026<\/a><\/em><\/strong><em> per la\u00a0<strong>Sezione B<\/strong>, <strong>dedicata alle tesi di dottorato<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consumo di suolo determina la riduzione dell&#8217;infiltrazione e dell&#8217;evapotraspirazione della pioggia, causando un aumento del deflusso superficiale e il peggioramento del rischio idraulico. 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