{"id":18680,"date":"2026-08-06T06:00:00","date_gmt":"2026-08-06T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18680"},"modified":"2026-08-06T15:49:32","modified_gmt":"2026-08-06T13:49:32","slug":"lettera-al-governo-litalia-non-indebolisca-il-principio-dnsh-nel-negoziato-sul-bilancio-europeo-2028-2034","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/08\/lettera-al-governo-litalia-non-indebolisca-il-principio-dnsh-nel-negoziato-sul-bilancio-europeo-2028-2034\/","title":{"rendered":"Lettera al governo: l\u2019Italia non indebolisca il principio DNSH nel negoziato sul bilancio europeo 2028-2034"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Organizzazioni della societ\u00e0 civile chiedono al Governo italiano di non indebolire il principio \u201cNon arrecare danno significativo\u201d, la principale garanzia ambientale nei fondi europei.<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>di <em>MIRA Network, WWF Italia, Fondazione Ecosistemi, Greenpeace Italia, Legambiente, The Good Lobby Italia, \u00e8nostra, Kyoto Club, Laudato S\u00ec Movement, CONCORD Italia, InformaGiovani \u2013 IGNet, Transport &amp; Environment Italia, Coordinamento FREE<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tredici organizzazioni della societ\u00e0 civile italiana <strong>MIRA Network, WWF Italia, Fondazione Ecosistemi, Greenpeace Italia, Legambiente, The Good Lobby Italia, \u00e8nostra, Kyoto Club, Laudato S\u00ec Movement, CONCORD Italia, InformaGiovani \u2013 IGNet, Transport &amp; Environment Italia, Coordinamento FREE<\/strong>, hanno inviato <a href=\"https:\/\/miranetwork.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/LItalia-non-indebolisca-il-principio-DNSH-nel-negoziato-sul-bilancio-europeo-2028-2034-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una lettera <\/a>al <strong>Presidente del Consiglio Giorgia Meloni<\/strong>, al <strong>Ministro degli Esteri Antonio Tajani<\/strong>, al <strong>Ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti<\/strong> e al <strong>Ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin<\/strong>, chiedendo di sostenere il mantenimento del <strong>principio \u201cnon arrecare danno significativo\u201d all\u2019ambiente (do no significant harm<\/strong> <strong>DNSH)<\/strong> come <strong>clausola orizzontale del bilancio europeo 2028-2034<\/strong>, o Quadro Finanziario Pluriennale (QFP).<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/miranetwork.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/LItalia-non-indebolisca-il-principio-DNSH-nel-negoziato-sul-bilancio-europeo-2028-2034-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L\u2019appello<\/a> arriva dopo le dichiarazioni della Presidente del Consiglio Meloni, che durante le comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo di giugno scorso ha criticato il <strong>principio DNSH<\/strong> nell\u2019ambito del negoziato sul <strong>QFP 2028-2034<\/strong>, adducendo come principali argomentazioni il <strong>rischio di esclusione automatica di intere categorie di investimenti<\/strong> e un <strong>possibile freno alla competitivit\u00e0 industriale italiana ed europea<\/strong>, in particolare nel confronto con Stati Uniti e Cina.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>principio DNSH<\/strong> \u00e8 stato introdotto nel 2020 con il Regolamento europeo sulla tassonomia delle attivit\u00e0 sostenibili, e reso vincolante nel 2021 per l\u2019accesso ai fondi del Dispositivo per la ripresa e la resilienza (PNRR). Nell\u2019attuale ciclo di programmazione 2021-2027 viene applicato al PNRR, al Fondo sociale per il clima, ai fondi della politica di coesione, a InvestEU e ai fondi per la cooperazione con i Paesi terzi (NDICI ed EFSD+), con linee guida distinte tra loro. La Commissione europea l\u2019ha proposto come <strong>principio orizzontale del prossimo bilancio<\/strong>: si applicherebbe cio\u00e8 a <strong>tutti i fondi europei del QFP 2028-2034<\/strong>. \u00c8 proprio questa estensione a essere nel mirino delle critiche del governo italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 15 luglio 2026 la Commissione ha pubblicato un <strong>concept paper<\/strong> che anticipa l\u2019approccio che verr\u00e0 adottato nelle linee guida di applicazione del principio per il prossimo QFP 2028-2034: <strong>un unico set di criteri per l\u2019intero bilancio<\/strong>, applicato non a tutte le attivit\u00e0 finanziabili ma soltanto a <strong>un elenco esaustivo e predefinito di attivit\u00e0 ritenute potenzialmente dannose<\/strong>. Le linee guida definitive sono attese entro il 1\u00b0 gennaio 2027.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 doveroso sottolineare che il <strong>DNSH<\/strong>, insieme al <strong>target orizzontale del 35% di spesa complessiva per il clima e l\u2019ambiente<\/strong>, resta <strong>l\u2019unica salvaguardia ambientale trasversale a tutti i fondi del bilancio europeo<\/strong>: la sua eventuale rimozione priverebbe il prossimo QFP dell\u2019<strong>unico strumento capace di impedire che risorse pubbliche comuni finanzino attivit\u00e0 dannose per l\u2019ambiente<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, <strong>indebolire il principio non \u00e8 la strada per rafforzare la competitivit\u00e0 italiana ed europea<\/strong>. Il DNSH rappresenta <strong>un criterio minimo<\/strong> che garantisce che i fondi pubblici comuni finanzino investimenti coerenti con gli obiettivi climatici dell\u2019Unione. <strong>Decarbonizzazione e competitivit\u00e0<\/strong>, ricordano le organizzazioni citando anche il rapporto Draghi, <strong>non sono in contrapposizione<\/strong>: finanziare con risorse comuni infrastrutture ad alta intensit\u00e0 di carbonio espone imprese e territori italiani al <strong>rischio di costi di adeguamento e di infrastrutture obsolete<\/strong>, proprio mentre i principali concorrenti globali accelerano sulla transizione dei propri sistemi produttivi.<\/p>\n\n\n\n<p>A tal proposito, segnaliamo per\u00f2 anche <strong>un punto di attenzione sulla proposta della Commissione<\/strong>: la limitazione del <strong>test DNSH<\/strong> a <strong>un elenco predefinito di attivit\u00e0<\/strong> non \u00e8 di per s\u00e9 una garanzia. Il nuovo impianto si regge interamente sulla <strong>qualit\u00e0 di quell\u2019elenco<\/strong>: se un\u2019attivit\u00e0 potenzialmente dannosa non vi compare, sar\u00e0 considerata automaticamente conforme, <strong>senza alcuna verifica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per queste ragioni, chiediamo al Governo di:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>assumere in sede di Consiglio una posizione a favore del mantenimento del DNSH come clausola orizzontale del QFP 2028-2034<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>non avanzare richieste di ulteriori esenzioni rispetto alla lista di attivit\u00e0 definita dalla Commissione, n\u00e9 di estensione della clausola di \u201cinteresse pubblico prevalente\u201d<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>trasmettere alla Commissione, prima della chiusura della consultazione, un contributo tecnico elaborato con Regioni e autorit\u00e0 di gestione.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/miranetwork.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/LItalia-non-indebolisca-il-principio-DNSH-nel-negoziato-sul-bilancio-europeo-2028-2034-1.pdf\">Leggi qui la Lettera integrale<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>30 Luglio 2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"932\" height=\"356\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Immagine-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18681\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Immagine-4.png 932w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Immagine-4-300x115.png 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Immagine-4-768x293.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 932px) 100vw, 932px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Organizzazioni della societ\u00e0 civile chiedono al Governo italiano di non indebolire il principio \u201cNon arrecare danno significativo\u201d, la principale garanzia ambientale nei fondi europei. di [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18682,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[1449],"tags":[4034],"class_list":["post-18680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ue-suolo-territorio-paesaggio","tag-do-not-significant-harm"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}