{"id":18684,"date":"2026-08-05T06:00:00","date_gmt":"2026-08-05T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18684"},"modified":"2026-08-10T15:59:26","modified_gmt":"2026-08-10T13:59:26","slug":"torri-di-cemento-e-parcheggi-sotterranei-minacciano-le-bellezze-del-tigullio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/08\/torri-di-cemento-e-parcheggi-sotterranei-minacciano-le-bellezze-del-tigullio\/","title":{"rendered":"Torri di cemento e parcheggi sotterranei minacciano le bellezze del Tigullio"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Santa Margherita Ligure \u00e8 una delle perle del golfo del Tigullio, &#8220;cuore&#8221; del Parco di Portofino e da sempre rinomata attrazione turistica internazionale. Ma da qualche anno corre il rischio di cambiare irrimediabilmente la sua prestigiosa fisionomia a causa di una rilevante lottizzazione all&#8217;insegna della &#8220;Rigenerazione Urbana&#8221;, che i cittadini tentano di evitare&#8230;<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Con l&#8217;aiuto dell&#8217; &#8220;<strong><em>Osservatorio per la tutela dell&#8217;equilibrio della citt\u00e0<\/em><\/strong>&#8221; di Santa Margherita Ligure ripercorriamo, in estrema sintesi, la situazione legata all&#8217;area dell&#8217;<strong>ex Ospedale<\/strong> di via Fratelli Arpe: un minimo di &#8220;storia&#8221; in senso cronologico che ci aiuta a comprendere le tappe di un progetto molto vantaggioso per il business privato e ricco di criticit\u00e0 per la citt\u00e0 e i suoi residenti e fruitori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Negli anni &#8217;60 <\/strong>il terreno su cui poco tempo dopo venne edificato l&#8217;ospedale di Santa Margherita Ligure viene donato dai <a href=\"https:\/\/www.quotalo.it\/genova\/pii-istituti-riuniti-di-s-margherita-ligure-residenza-protetta-per-anziani\">Pii Istituti Riuniti<\/a> &nbsp;al Servizio Sanitario Nazionale con un preciso vincolo di utilizzo a scopi socio-sanitari. <strong>L&#8217;ospedale viene inaugurato domenica 14 novembre 1971 dimostrandosi all\u2019altezza del suo compito fino al 1995<\/strong>, quando il Comune di Rapallo solleva la richiesta di un nuovo ospedale comprensoriale: una scelta politica che porter\u00e0 poi alla chiusura del pur apprezzato nosocomio di Santa Margherita Ligure e dell&#8217;omologo di Recco.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel 1997 <\/strong>il Comune di Santa Margherita Ligure decide di effettuare una donazione modale all&#8217;Asl per 1 miliardo di lire allo scopo di sostenere la continuit\u00e0 e l&#8217;operativit\u00e0 dell&#8217;edificio in via Fratelli Arpe, almeno fino all&#8217;apertura del nuovo ospedale di Rapallo, garantendo anche successivamente il mantenimento di una piastra ambulatoriale di servizio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel Settembre 2020<\/strong> l&#8217;allora giunta di maggioranza del Comune di Santa Margherita Ligure approva il cambio di destinazione d&#8217;uso dell&#8217;ex nosocomio, aprendo di fatto le porte a un intervento destinato a sconvolgere lo skyline e l&#8217;identit\u00e0 della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco pi\u00f9 di un anno dopo, <strong>nel dicembre 2021<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.arte.ge.it\/\">A.R.T.E. Genova<\/a> , la &#8220;<em>longa manus<\/em>&#8221; della Regione Liguria per la gestione del relativo patrimonio immobiliare, vende il complesso (su cui appunto insisteva l&#8217;ospedale stesso, nel frattempo dismesso dalla Regione) a Il Mondo Srl di Tortona, operatore edile molto noto in Liguria, per la cifra di 10.500.000 euro. L&#8217;azienda rapidamente presenta al Comune di Santa Margherita Ligure un &#8220;faraonico&#8221; progetto di lottizzazione, che<strong> prevede ben 3 torri da 92 appartamenti complessivi oltre a 240 box profondamente interrati nel centro storico della citt\u00e0<\/strong>. Poco tempo dopo viene stipulata una convenzione Comune-Il Mondo, che prevede un contributo concreto di quest&#8217;ultimo all&#8217;Ente, con la concessione di un auditorium da 600 posti e 110 box interrati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel maggio 2024, a soli 17 giorni da un cambio di giunta<\/strong>, il Comune di Santa Margherita Ligure rilascia il relativo Permesso di Costruire (PdC). Nel corso dello stesso anno i vertici de Il Mondo Srl vengono rinviati a giudizio con l&#8217;accusa di avere promesso a un pubblico ufficiale dipendente di Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare una dazione per favorire l&#8217;acquisto dell&#8217;ex ospedale civico S.S. Prospero e Caterina di Camogli (parimenti dismesso dall&#8217;ASL).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel Dicembre 2024 <\/strong>Il Mondo Srl esce di scena, cedendo l&#8217;area e il progetto alla societ\u00e0 Cobalto 3 Spv Srl di Milano per l&#8217;importo di 22.650.000 euro. SPV sta per &#8220;<em>Special Purpose Vehicle<\/em>&#8220;, ovvero una \u201c<em>societ\u00e0 veico<\/em>lo\u201d cio\u00e8 di scopo; si tratta di un tipo di societ\u00e0 specializzata e creata appositamente per gestire un solo affare e isolare quindi il rischio di un\u2019operazione finanziaria. Nel nostro caso la SPV risulta possedere un capitale sociale di 10 mila euro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel Giugno 2025 <\/strong>un gruppo di cittadini, resisi conto tramite un&#8217;istanza di accesso agli atti depositata in Comune, della minaccia incombente sulla citt\u00e0, presenta un ricorso al TAR Liguria per annullare il gi\u00e0 citato PdC, segnalando gravi irregolarit\u00e0 procedurali, documentali e tecniche presenti nel progetto stesso. Contemporaneamente invia una diffida all&#8217;Ufficio Tecnico del Comune con la richiesta di annullamento in autotutela del PdC.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel Dicembre 2025<\/strong> i ricorrenti decidono di costituirsi in forma di &#8220;Osservatorio per la tutela dell&#8217;equilibrio della citt\u00e0&#8221;, con relativa <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=61585161877408\">pagina FB<\/a> per informare dei gravi rischi e disagi per tutti e tre i Comuni, in caso di via libera ai lavori. E <strong>nella primavera del 2026 <\/strong>commissionano una perizia idrogeologica ad un geologo indipendente la cui analisi tecnica &#8220;smonta pezzo per pezzo&#8221; il progetto, che viene inviato puntualmente all&#8217;Ufficio Tecnico del Comune assieme ad un&#8217;altra diffida, che nuovamente richiede l&#8217;annullamento in autotutela del citato PdC.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono i principali rischi e disagi per la citt\u00e0 e i suoi abitanti nel caso di via libera ai lavori? Ne elenchiamo alcuni:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; <strong>gravissimo rischio idrogeologico<\/strong>, in quanto il sedime dell&#8217;area in questione risulta essere composto da roccia e percorso da numerosi rivi sotterranei; nel caso di scavi di oltre 20 metri sotto la quota zero (scavi previsti dal progetto) si ha la quasi certezza di danni irreversibili alle strutture confinanti (strade, abitazioni) e il rischio di allagamenti per il centro citt\u00e0 nel caso di piogge violente. Ad esempio, l\u2019installazione di tiranti vicino alle fondazioni degli edifici limitrofi potrebbe compromettere l\u2019equilibrio del sistema terreno-fondazione e la perforazione e tesatura dei tiranti potrebbero causare variazioni locali delle tensioni nel sottosuolo, con il rischio di fessurazioni e danni strutturali anche in caso di cedimenti modesti;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; <strong>lo smaltimento macerie\/materiali di risulta necessiterebbe di circa 15.000 mezzi pesanti (30 tons) per alcuni anni,<\/strong> che dovrebbero transitare per le strette vie cittadine e attraverso i comuni limitrofi di Rapallo e Recco, a causa dei loro sbocchi autostradali. Ci\u00f2 bloccherebbe quasi completamente le vie di ingresso e uscita dei tre comuni, con gravi danni per i flussi turistici e causando elevati livelli di inquinamento da CO2, PM10, PM2.5;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il progetto prevede l&#8217;<strong>eliminazione definitiva di circa 140 stalli di superficie, gratuiti, nei dintorni dell&#8217;area<\/strong>, che sarebbero solo parzialmente compensati &#8211; anni dopo &#8211; dai 110 stalli profondamente interrati e a pagamento precedentemente citati;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; <strong>sotto il profilo morale <\/strong>va aggiunto che questo rilevante progetto <strong>pare calpestare le intenzioni degli originari benefattori e dell&#8217;allora giunta comunale<\/strong> che effettuarono le loro donazioni vincolandole ad un &#8220;modus&#8221; oggi completamente disatteso. L\u2019Osservatorio per la tutela dell\u2019equilibrio della citt\u00e0 ha reperito e resa pubblica una nota del <strong>6 Giugno 2011<\/strong>, inviata dai Pii Istituti riuniti alla direzione generale ASL4, al Presidente della Regione Liguria, all\u2019Assessore regionale della Sanit\u00e0 e al sindaco di S. Margherita, nella quale si legge testualmente \u201c<em>\u2026 i Pii Istituti Riuniti si sono chiesti se, nel malaugurato caso l\u2019Ospedale Civile di Santa Margherita cessasse ogni sua attivit\u00e0 socio-sanitaria, e addirittura l\u2019ASL 4 decidesse di alienarlo e ottenesse di poterlo fare non pi\u00f9 con la destinazione d\u2019uso attuale ma con un\u2019altra destinazione d\u2019uso (residenziale, alberghiera, commerciale od altro), <strong>cadrebbero i presupposti<\/strong>\u2026 per il relativo passaggio gratuito dei beni della stessa all\u2019Ente Ospedaliero<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A piede della nota, firmata dall\u2019allora Presidente Emanuele Cozzio, si legge anche che \u201c<em>\u2026 ci\u00f2 premesso risulta quindi evidente che <strong>nell\u2019ipotesi di una cessione per usi diversi <\/strong>da quelli c.d. ospedalieri l\u2019area edificata sita in Via Fratelli Arpe, di mq. 5800, sulla quale \u00e8 stato costruito l\u2019Ospedale Civile di Santa Margherita Ligure (che \u00e8 diventata propriet\u00e0 a costo zero dell\u2019ASL 4 solo ed esclusivamente ai fini di costruirci un immobile a destinazione socio-sanitaria) <strong>dovrebbe essere pagata ai Pii Istituti Riuniti a prezzi da concordare<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono davvero molte le &#8220;pendenze&#8221; che ancora sussistono su questo progetto, il cui finale ci auguriamo possa offrirci qualche positiva sorpresa. Per ogni opportuno aggiornamento suggeriamo di seguire la pagina social dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/people\/Osservatorio-per-la-tutela-dellequilibrio-della-citt%C3%A0\/61585161877408\/\">&#8220;<strong><em>Osservatorio per la tutela dell&#8217;equilibrio della citt\u00e0<\/em><\/strong>&#8220;<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Santa Margherita Ligure \u00e8 una delle perle del golfo del Tigullio, &#8220;cuore&#8221; del Parco di Portofino e da sempre rinomata attrazione turistica internazionale. 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