{"id":18772,"date":"2026-09-05T06:00:00","date_gmt":"2026-09-05T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18772"},"modified":"2026-09-04T09:37:01","modified_gmt":"2026-09-04T07:37:01","slug":"un-bosco-urbano-a-cremona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/09\/un-bosco-urbano-a-cremona\/","title":{"rendered":"Un bosco urbano a Cremona\u2026?"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Una proposta dei cittadini mirata a trasformare una discutibile situazione edificatoria<\/em><\/strong> <strong><em>in una scelta strategica soddisfacente per tutte le parti interessate, speculatori privati inclusi\u2026<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Riceviamo dal Comitato cremonese del nostro Forum una <strong>lettera-proposta <\/strong>recentemente inviata al Sindaco e ai membri del Consiglio comunale di Cremona, che volentieri pubblichiamo integralmente come interessante e completo esempio di scelte urbane decise senza partecipazione e condivisione da parte dei cittadini (valido per la maggior parte dei Comuni italiani), i quali peraltro non si limitano a contrastare strategie non rispondenti ai loro bisogni reali ma continuano a segnalare soluzioni concrete, di comune interesse. Ecco la lettera degli amici cremonesi\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cremona, 24 agosto 2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Proposta riguardante l\u2019area \u201cCardaminopsis\u201d<\/em><\/strong><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Premessa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La seguente proposta non vuole essere semplicemente un\u2019alternativa a un eccessivo consumo di suolo e a una selvaggia proliferazione di supermercati sul territorio, a cui riteniamo si debba mettere un deciso stop alle autorizzazioni vista la sofferenza di tutto il commercio locale, ma vuole essere vista come la \u201cminimizzazione del danno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Vuole essere un rimedio parziale a un errore con cui fare i conti, per riaprire un confronto sulla pianificazione del territorio che non sia sempre luogo appannaggio di profitti e speculazioni private, ma un laboratorio in cui i cittadini siano al centro delle scelte. Escludendo a priori che per la citt\u00e0 possano essere ambite offerte puramente speculative, gli strumenti per attualizzare e ripensare una pianificazione superata nel tempo, affinch\u00e8 risponda ai nuovi bisogni, oggi esistono. Diversamente il rischio di investimenti improduttivi riguarda sia il pubblico sia il privato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Proposta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La proposta che sottoponiamo alla valutazione del Sig. Sindaco e del Consiglio Comunale, ai quali spetta la potest\u00e0 pianificatoria, verte sul <strong>trasferimento dei diritti edificatori<\/strong>, cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di separare il diritto a costruire dal terreno d\u2019origine e usarlo su un\u2019altra area.<\/p>\n\n\n\n<p>La costruzione del <strong>supermercato \u201cTosano\u201d in fregio alla Via Castelleone, area Cardaminopsis<\/strong>, tiene in scacco da anni il Comune, che si trova a gestire scelte del passato per evitare ulteriori contenziosi e ipotesi di danno erariale. Contemporaneamente la notizia, di qualche giorno fa, della <strong>manifestazione di interesse di AEM (la multiutility controllata dal Comune di Cremona) per la vendita dell\u2019area annonaria dietro lo stadio Zini<\/strong>, oggi in disuso, servita a pochi passi da un ampio parcheggio utilizzato solo nelle giornate di campionato.<\/p>\n\n\n\n<p>Due aree opposte della citt\u00e0: la prima di 60 mila mq, dei quali 30 mila edificabili, con annesse opere di riqualificazione della viabilit\u00e0; la seconda di 45 mila mq edificabili, di cui 9 mila non cementificati.<\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 un uso proficuo della perequazione, attraverso lo spostamento dei diritti edificatori dall\u2019area Cardaminopsis all\u2019area annonaria, essere un\u2019ipotesi su cui gli amministratori della citt\u00e0, intendendo in primis il consiglio comunale, possono immaginare una <strong>soluzione per azzerare nuova cementificazione a Picenengo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E, ancora, <strong>l\u2019area Cardaminopsis non pu\u00f2 forse essere valorizzata come bosco urbano di ben sei ettari?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operazione \u00e8 appetibile, sia dal punto di vista politico sia a livello di economia locale. <strong>Oggi congestionare ulteriormente l\u2019area urbana di Picenengo significa ignorare le richieste dei cittadini di una maggiore vivibilit\u00e0, sicurezza, salute, ma anche sottovalutare i costi vivi di viabilit\u00e0 e saturazione del mercato. E dimenticarsi dell\u2019obbligo imposto dal Regolamento europeo recentemente approvato, il Piano di Ripristino Natura, che colloca Cremona a rischio elevato e indice di pressione molto alto, con 2,5 ha di suolo consumati annualmente. Cemento che cresce, non a fronte di nuova popolazione. Un surriscaldamento stimato a pi\u00f9 di 1,5 gradi. Acqua piovana non assorbita pari a 4,6 piscine olimpioniche di pioggia che non penetrano nel terreno. Una capacit\u00e0 di assorbimento di CO<sub>2<\/sub> persa pari a quella offerta da 2.300 alberi (<em>Fonte <a href=\"https:\/\/suolodata.it\/\">suolodata.it<\/a>).<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un bosco urbano sarebbe un polmone di mitigazione significativo, ma anche un valore finanziario di crediti liquidi. Gli oneri di urbanizzazione non diventano l\u2019unica contropartita su cui costruire il bilancio comunale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per il Comune una svolta ecologica &#8220;a costo zero&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per la giunta comunale di Cremona, sei ettari di nuovo bosco urbano sono il &#8220;sogno&#8221; di ogni bilancio pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Sei ettari non sono un semplice parchetto di quartiere, ma un vero <strong>biotopo forestale urbano<\/strong>. Un&#8217;estensione simile garantisce un <strong>abbattimento reale delle isole di calore<\/strong> nella zona commerciale nord (una delle pi\u00f9 cementificate della citt\u00e0) e lo <strong>stoccaggio di ben oltre le 60 tonnellate di CO<\/strong><strong>\u2082<\/strong> stimate, migliorando i parametri della qualit\u00e0 dell&#8217;aria (aspetto fondamentale nella pianura padana cremonese e nella provincia pi\u00f9 inquinata d\u2019Italia).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una scelta politica ed economica.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Comune acquisisce 60.000 mq di parco pubblico senza sborsare un solo euro per l&#8217;esproprio dei terreni. Centra gli obiettivi del Nuovo PGT vigente (che punta a ridurre la superficie urbanizzabile residua) e risponde alle fortissime pressioni dei comitati ambientali locali, pacificando il territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>La convenzione con il privato pu\u00f2 mantenere le opere previste di viabilit\u00e0 a Picenengo e mitigazione al Parco del Morbasco a Gerre de\u2019 Caprioli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 il privato potrebbe accettare l&#8217;accordo sul bosco a Cremona?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operazione di perequazione e rigenerazione sociale resta molto attraente per ragioni di <strong>costo-opportunit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un\u2019allocazione efficiente del capitale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche un&#8217;azienda finanziariamente solida non ama sprecare soldi. Costruire un centro commerciale tradizionale in un&#8217;area gi\u00e0 satura (CremonaPo) significa immobilizzare decine di milioni di euro in un progetto ad alto rischio di perdite operative o bassi margini. Recuperare aree dimesse riduce il costo degli oneri di urbanizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Si realizzerebbe il trapasso dalla lotta alla rendita, al concorde e obiettivo contributo tra pubblico e privato, con cui fermare nuovo consumo di suolo e porre le basi per sviluppare, se non la citt\u00e0 ideale, una citt\u00e0 migliore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Maria Grazia Bonfante<\/em><\/strong><em> &#8211; Coordinatrice provinciale Salviamo il Paesaggio cremonese, cremasco e casalasco<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Ferruccio Rizzi<\/em><\/strong><em> &#8211; Membro Attac Italia<strong><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nell&#8217;immagine il render del supermercato previsto nell&#8217;area Cardaminopsis.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una proposta dei cittadini mirata a trasformare una discutibile situazione edificatoria in una scelta strategica soddisfacente per tutte le parti interessate, speculatori privati inclusi\u2026 Riceviamo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18773,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[28,126,15],"tags":[],"class_list":["post-18772","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-centri-commerciali","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-lombardia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18772\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}