{"id":18797,"date":"2026-09-12T06:00:00","date_gmt":"2026-09-12T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18797"},"modified":"2026-09-11T16:04:49","modified_gmt":"2026-09-11T14:04:49","slug":"aziende-e-foreste-un-connubio-di-valore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/09\/aziende-e-foreste-un-connubio-di-valore\/","title":{"rendered":"Aziende e foreste: un connubio di valore"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em><strong>Dialogo pubblico tra arte, scienza e impresa nella tutela dei boschi, organizzato dal Fondo Forestale Italiano: ringraziamenti a chi ha reso possibile l&#8217;acquisto del Bosco delle Sette Valli<\/strong>.<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>Il Fondo Forestale Italiano (FFI) organizza<strong> venerd\u00ec 9 ottobre,<\/strong> presso la <strong>Sala della Fondazione Sant&#8217;Anna (Via Roma 15, Perugia)<\/strong>, l&#8217;evento <strong>&#8220;Aziende e foreste: un connubio di valore&#8221;<\/strong>: un dialogo pubblico che intreccia i punti di vista del mondo dell&#8217;arte, quello accademico e aziendale sull&#8217;operato della Fondazione. La mattinata costituir\u00e0 anche l&#8217;occasione per la <strong>Cerimonia di Ringraziamento<\/strong> dedicata alle aziende e ai cittadini che hanno permesso di restituire il Bosco delle Sette Valli alle generazioni presenti e future.<\/p>\n\n\n\n<p>Tre sguardi si alterneranno sul palco. L&#8217;arte aiuter\u00e0 a guardare con occhi e sensibilit\u00e0 diverse ci\u00f2 che il FFI fa ogni giorno. Il mondo accademico prover\u00e0 a rispondere ad alcune domande aperte: esistono controindicazioni scientifiche nel lasciare i boschi del FFI alla loro libera evoluzione? Possono essere considerati &#8220;beni comuni&#8221; utili per tutti? Con quali limiti e quali rischi, per i boschi stessi e per la Fondazione? Il mondo aziendale, rappresentato dalle imprese che pi\u00f9 hanno sostenuto il FFI, si confronter\u00e0 invece su come e perch\u00e9 le aziende possano essere parte attiva nella protezione della biodiversit\u00e0 sostenendo enti non profit che, come il FFI, non traggono alcun ricavo economico dal proprio operato: a quali condizioni, con quali garanzie, quali limiti temporali, quale scambio di valore reciproco e come coinvolgere nuove aziende.<\/p>\n\n\n\n<p>Partecipano come sostenitori e partner <strong>Altroconsumo, Codalunga, Leonteq, Levissima, Non Profit Factory, SIA Ambiente e Worldline<\/strong>, che negli ultimi mesi hanno accompagnato il FFI nella raccolta fondi per il Bosco delle Sette Valli. La loro presenza testimonia un modello di collaborazione tra profit e non profit sempre pi\u00f9 diffuso, in cui la tutela ambientale entra nelle strategie di responsabilit\u00e0 sociale d&#8217;impresa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Bosco delle Sette Valli<\/strong> \u00e8 un&#8217;area forestale di 93 ettari nel Comune di Marsciano (PG), frazione di Migliano, lungo le gole scavate dal torrente Fersinone, principale affluente del Nestore. L&#8217;acquisto \u00e8 stato finanziato interamente da donazioni di aziende e cittadini, senza fondi pubblici: una delle pi\u00f9 estese acquisizioni forestali realizzate in Italia da un&#8217;organizzazione non profit nata dal basso, secondo il modello del &#8220;Land Trust&#8221;, ancora poco diffuso in Italia ma capace di garantire, con l&#8217;acquisto diretto del bene, una tutela permanente e non revocabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il modello consiste nell&#8217;acquisire la propriet\u00e0 privata dei boschi tramite donazioni e crowdfunding, sottraendoli per sempre al taglio economico e alla speculazione. Il terreno viene intestato alla Fondazione, che ne assume la custodia permanente garantendone la libera evoluzione: niente sfruttamento commerciale, niente infrastrutture invasive, accesso pubblico nel rispetto della natura.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>In questa importante giornata a Perugia<\/em> \u2013 spiega il fondatore e presidente Emanuele Lombardi \u2013 <em>il Fondo Forestale Italiano incontrer\u00e0 le aziende offrendo loro la possibilit\u00e0 di essere partecipi di un innovativo percorso di salvaguardia ambientale che \u00e8 reale, misurabile e duraturo nel tempo. La natura ha bisogno di investimenti che, anche se non danno ritorni economici diretti, migliorano la vita di tutti noi. Con il Bosco delle Sette Valli abbiamo dimostrato che aziende e cittadini, insieme, possono garantire una tutela permanente del nostro patrimonio forestale. \u00c8 un modello che vogliamo replicare in altri territori italiani<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il programma<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La mattinata di venerd\u00ec 9 ottobre, moderata dai giornalisti Michele Bellucci (Il Messaggero) e Fabio Nucci (Max Radio), si apre alle 10:00 con i saluti istituzionali di Francesco Grohmann, Responsabile del Servizio Foreste, economia e territorio montano della Regione Umbria e David Grohmann, Assessore Ambiente e Rigenerazione Urbana del Comune di Perugia.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire, la presentazione del FFI da parte di Emanuele Lombardi, quindi la consegna del <strong>Premio &#8220;Mecenati dei Boschi \u00b7 FFI&#8221;<\/strong>, edizione 2026, alle tre aziende e ai tre cittadini che hanno maggiormente sostenuto la Fondazione, e un dialogo con l&#8217;artista Nico Vascellari sul rapporto tra arte e natura.<\/p>\n\n\n\n<p>Si aprono quindi due tavole rotonde: la prima dal titolo \u201c<strong>Punto di vista accademico\u201d<\/strong>, con il prof. Alessandro Chiarucci (Universit\u00e0 di Bologna) e la prof.ssa Alessandra Valastro (Universit\u00e0 di Perugia) e la seconda <strong>&#8220;Oltre la filantropia: imprese, ambiente e partnership ad alto impatto&#8221;<\/strong>, con Charlotte Fabre (Worldline Corporate Foundation), Federico Cavallo (Altroconsumo), Vittoria Senzalari (Gruppo Sanpellegrino), Luciano Concezzi (SIA Ambiente), Veronica Manna (Non Profit Factory) e Ottavio Anastasi (Agenzia Forestale Regionale).<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto verr\u00e0 presentato <strong>preAIB<\/strong>, il modello di prevenzione degli incendi boschivi ideato dal FFI e basato sul controllo capillare del territorio da parte di associazioni locali, per prevenire le cause antropiche degli incendi (il 99% del totale in Italia, secondo ISPRA). La Fondazione \u00e8 gi\u00e0 alla ricerca di nuovi territori e partner per sperimentarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>La mattinata si chiude con la relazione del Presidente sul percorso umbro come modello nazionale replicabile e con una call to action ad aziende, associazioni ed enti locali per nuove partnership e progetti di acquisto di boschi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio \u00e8 prevista una <strong>visita panoramica al Bosco delle Sette Valli<\/strong>, in loc. Migliano a Marsciano, con partenza alle 16:00 in loco. Dettagli su: <a href=\"http:\/\/www.fondoforestaleitaliano.it\/aziende-e-foreste-2026\">www.fondoforestale.it\/aziende-e-foreste-2026<\/a>(durata di circa 1 ora).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sabato 10 ottobre<\/strong> verr\u00e0 effettuata un\u2019<strong>escursione al Bosco delle Sette Valli, <\/strong>con partenza alle 9.30 da loc. Migliano a Marsciano. Dettagli e prenotazione obbligatoria su: <a href=\"http:\/\/www.fondoforestale.it\/aziende-e-foreste-2026\">www.fondoforestale.it\/aziende-e-foreste-2026<\/a> (durata di circa 2 ore e 30 minuti); consigliato abbigliamento da trekking.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il <a href=\"http:\/\/www.fondoforestale.it\/\">Fondo Forestale Italiano ETS<\/a> \u00e8 una fondazione non profit che preserva la biodiversit\u00e0 acquisendo boschi esistenti e creandone di nuovi. Tutti i terreni sono lasciati alla libera evoluzione naturale: lo Statuto vieta di cedere i terreni, tagliare alberi a fini commerciali e vendere quote di CO<sub>2<\/sub>. Le attivit\u00e0 sono possibili grazie a donazioni di privati, aziende e lasciti testamentari.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dialogo pubblico tra arte, scienza e impresa nella tutela dei boschi, organizzato dal Fondo Forestale Italiano: ringraziamenti a chi ha reso possibile l&#8217;acquisto del Bosco [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18798,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[3843,23],"tags":[],"class_list":["post-18797","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-boschi-e-foreste","category-umbria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18797"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18797\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}