{"id":18941,"date":"2026-10-21T07:00:00","date_gmt":"2026-10-21T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18941"},"modified":"2026-10-21T08:53:41","modified_gmt":"2026-10-21T06:53:41","slug":"ripristino-della-natura-piano-italiano-poco-ambizioso-e-solo-un-primo-passo-serve-maggiore-determinazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/10\/ripristino-della-natura-piano-italiano-poco-ambizioso-e-solo-un-primo-passo-serve-maggiore-determinazione\/","title":{"rendered":"Ripristino della Natura: Piano italiano poco ambizioso. \u00c8 solo un primo passo, serve maggiore determinazione"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>11 associazioni esprimono delusione per il Piano di Ripristino inviato alla Commissione Europea. \u201cUn Piano basato sulle misure gi\u00e0 esistenti, in cui manca una strategia di fondo, un reale coinvolgimento dei portatori di interesse, con un forte ridimensionamento delle azioni per le aree urbane\u201d<\/em><\/strong>.<\/h2>\n\n\n\n<p><em>Comunicato stampa di: Blue Marine Foundation _ CIPRA Italia<\/em> _ <em>CISO _ CIRF Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale _ Federazione Nazionale Pro Natura _ Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio Difendiamo i territori _ Greenpeace _ Legambiente _ Lipu _ Slow Food Italia _ WWF Italia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa bozza del Piano nazionale di Ripristino della Natura, inviata dall\u2019Italia alla Commissione Europea lo scorso 25 settembre e resa pubblica il 7 ottobre, appare <strong>insufficiente a realizzare quel passo necessario al ripristino degli ecosistemi<\/strong>: sono invece evidenti <strong>gli arretramenti nelle misure di salvaguardia per gli ecosistemi urbani<\/strong> <strong>rispetto alla bozza di Aprile<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo dichiarano Blue Marine Foundation, CIPRA Italia, CISO, CIRF &#8211; Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, Federazione Nazionale Pro Natura, Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio &#8211; Difendiamo i territori, Greenpeace, Legambiente, Lipu, Slow Food Italia e WWF Italia a seguito di una <strong>prima analisi della bozza di Piano Nazionale di Ripristino pubblicata sul sito del Mase<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"357\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1d13b869-310e-4d89-8f0e-c43f3372a5d6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18946\" style=\"width:470px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1d13b869-310e-4d89-8f0e-c43f3372a5d6.png 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1d13b869-310e-4d89-8f0e-c43f3372a5d6-300x139.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Molte delle numerose osservazioni inviate dalle associazioni nel corso della Consultazione pubblica sono rimaste inascoltate <\/strong>e mantengono la loro urgente validit\u00e0. Le Misure rimangono, infatti, prevalentemente quelle gi\u00e0 presenti nella versione dello scorso aprile senza delineare con sufficiente chiarezza nuove azioni, obiettivi operativi, responsabilit\u00e0 e risorse per affrontare le sfide del ripristino ecologico e dell&#8217;adattamento ai cambiamenti climatici.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evidente mancanza di ambizione si nota in particolar modo nelle azioni relative al <strong>comparto agricolo<\/strong>, che recepiscono esclusivamente gli interventi gi\u00e0 in essere nell\u2019attuale Piano nazionale della Pac peraltro nemmeno attuate in tutte le regioni italiane. Altrettanto preoccupante \u00e8 l&#8217;assenza di azioni chiare e concrete per la conservazione degli <strong>ecosistemi marini<\/strong>, cos\u00ec come la totale mancanza di riferimenti all\u2019impatto delle <strong>attivit\u00e0 estrattive<\/strong> e della <strong>pesca industriale<\/strong> su larga scala.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche le misure previste per il ripristino della <strong>connettivit\u00e0 fluviale<\/strong> (articolo 9) appaiono del tutto insufficienti ed evidenziano lo scarso impegno messo in campo per individuare sinergie tra ripristino della natura e attuazione delle direttive europee sulle acque, inclusa la gestione del rischio di alluvioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sono, inoltre, avverati i timori di un forte ridimensionamento delle misure relative agli <strong>ecosistemi urbani<\/strong> (articolo 8): assecondando le richieste di Anci ed Ance, sono state eliminate le misure di salvaguardia e la loro obbligatoriet\u00e0, lasciandole cos\u00ec alla discrezione dei Comuni, mentre la competenza della redazione del report del Consumo di Suolo \u00e8 passata da Ispra al Mase, diventando da annuale a periodico.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 evidente come l\u2019<strong>assenza di un percorso realmente partecipato e il ritardo nell\u2019inizio dei lavori di scrittura del PNR <\/strong>abbiano fortemente influenzato il risultato finale.<\/p>\n\n\n\n<p>In risposta ad una lettera inviata dalle Associazioni per ribadire la necessit\u00e0 di un maggiore coinvolgimento e trasparenza, il <strong>ministro dell\u2019Ambiente Pichetto Fratin<\/strong>, ha comunicato che il suo ministero predisporr\u00e0 un report di sintesi delle osservazioni pervenute, un impegno che, seppur positivo, non pu\u00f2 sostituire un&#8217;effettiva restituzione degli esiti della consultazione.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<strong>\u201cNon basta dichiarare in un comunicato stampa che vi \u00e8 stato il coinvolgimento dei portatori di interesse<\/strong> per realizzare la partecipazione &#8211; affermano le associazioni &#8211; <strong>Servono trasparenza sui criteri adottati, risposte motivate alle proposte e un confronto effettivo con le competenze scientifiche e le realt\u00e0 territoriali<\/strong>. Il mancato coinvolgimento reale di chi possiede le conoscenze<s>,<\/s> ha purtroppo indebolito il costrutto del Pnr e allontana il raggiungimento degli obiettivi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Associazioni stanno ora realizzando una disamina pi\u00f9 approfondita del Piano che contribuir\u00e0 per il nostro Paese al quadro europeo il cui lavoro \u00e8 coordinato dalla <strong>coalizione #RestoreNature<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Associazioni ribadiscono anche la <strong>necessit\u00e0 che l\u2019attuazione del Pnr sia accompagnata sin da subito da strumenti tecnici e finanziamenti adeguati<\/strong>, da prevedere gi\u00e0 nella prossima Legge di Bilancio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl Green deal non \u00e8 una follia, il <strong>ripristino della natura non \u00e8 un costo da evitare, ma un investimento indispensabile per la sicurezza dei territori, la qualit\u00e0 della vita e l&#8217;unico modo per garantire un futuro a noi e al nostro Pianeta<\/strong>. L&#8217;Italia &#8211; concludono le Associazioni &#8211; ha ancora la possibilit\u00e0 di presentare un Piano pi\u00f9 ambizioso: per questo \u00e8 importante che anche i rappresentanti del nostro Paese ne prendano atto e lavorino a questo scopo, migliorando contenuti del piano e stanziando, gi\u00e0 dalla prossima legge finanziaria, i fondi necessari\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><em>21.10.2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11 associazioni esprimono delusione per il Piano di Ripristino inviato alla Commissione Europea. \u201cUn Piano basato sulle misure gi\u00e0 esistenti, in cui manca una strategia [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18957,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[1449],"tags":[4037],"class_list":["post-18941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ue-suolo-territorio-paesaggio","tag-piano-nazionale-di-ripristina-della-natura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18941"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18941\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}