{"id":18968,"date":"2026-10-25T08:00:00","date_gmt":"2026-10-25T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18968"},"modified":"2026-10-24T23:32:10","modified_gmt":"2026-10-24T21:32:10","slug":"citta-ora-sappiamo-quanto-e-fragile-il-sottosuolo-su-cui-sorgono-nasce-la-carta-didentita-geologica-delle-aree-urbane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/10\/citta-ora-sappiamo-quanto-e-fragile-il-sottosuolo-su-cui-sorgono-nasce-la-carta-didentita-geologica-delle-aree-urbane\/","title":{"rendered":"Citt\u00e0, ora sappiamo quanto \u00e8 fragile il sottosuolo su cui sorgono. Nasce la \u201cCarta d\u2019identit\u00e0 geologica\u201d delle aree urbane"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>L&#8217;Urban Geo-climate Footprint (UGF), messo a punto da ISPRA, misura il livello di interazione tra il contesto geologico-climatico e il tessuto urbano, attribuendo un punteggio compreso tra 0 e 500 per esprimere il potenziale impatto dei fenomeni geologici e climatici sulle citt\u00e0. I valori pi\u00f9 elevati si registrano a Napoli, Genova, Palermo, Bari. Il metodo consente di realizzare una vera e propria Carta di identit\u00e0 geologica delle aree urbane.<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Dell\u2019<em>ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quanto \u00e8 fragile il sottosuolo della tua citt\u00e0? Da oggi un unico valore permette di avere una risposta immediata. Analizzando fattori geologici, climatici e attivit\u00e0 umane, l&#8217;<strong>Urban Geo-climate Footprint (UGF) <\/strong>misura il <strong>livello di interazione tra il contesto geologico-clima<\/strong><strong>tico e il tessuto urbano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Messo a punto da ISPRA<\/strong>, nell\u2019ambito di un\u2019attvit\u00e0 di ricerca condotta in collaborazione con la rete europea dei servizi geologici EuroGeoSurveys, il nuovo metodo sintetizza le informazioni disponibili nelle banche dati pubbliche e <strong>a<\/strong><strong>ttribuisce un punteggio compreso tra 0 e 500 per esprimere il potenziale impa<\/strong><strong>tto dei fenomeni geologici e clima<\/strong><strong>tici sull&#8217;area urbana<\/strong>. Pi\u00f9 il contesto geologico e climatico condiziona lo sviluppo e il funzionamento della citt\u00e0, pi\u00f9 alto \u00e8 il punteggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Con questo metodo ISPRA <strong>ha gi\u00e0 analizzato diverse ci<\/strong><strong>tt\u00e0 europee e tu<\/strong><strong>tti i capoluoghi di regione\/provincia autonoma italiani<\/strong>. I risultati nazionali mostrano <strong>differenze significa<\/strong><strong>tive<\/strong>: si va dai 94 punti di Trento ai 359 di Napoli. <strong>Tra i valori pi\u00f9 eleva<\/strong><strong>ti<\/strong> si registrano anche Genova (304), Palermo (265), Bari (255) e Catanzaro (250), mentre tra i pi\u00f9 contenuti Bolzano (144), Milano (155), Aosta (160) e Trieste (162).<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo<strong>. Lo stesso metodo consente di realizzare una vera e propria Carta di iden<\/strong><strong>tit\u00e0 geologica, il CITY GEO Factsheet (CGF)<\/strong> che, come la CIE per le persone, raccoglie le informazioni essenziali &#8211; non solo cattive notizie ma anche quelle buone &#8211; che <strong>iden<\/strong><strong>tificano il profilo \u201c geologico-clima<\/strong><strong>tico\u201d dell\u2019area urbana<\/strong>: dal terreno su cui \u00e8 costruita alle acque sotterranee, dalle pressioni climatiche e antropiche sul sottosuolo fino ai fenomeni di pericolosit\u00e0 geologica, quali risorse offre e quali aspetti richiedono maggiore attenzione, fornendo cos\u00ec una lettura semplice e immediata del rapporto tra territorio e tessuto urbano.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Alessandra Gallone presidente ISPRA SNPA: \u201cSapere cosa c\u2019\u00e8 sotto i nostri piedi aiuta a decidere cosa fare sopra. Con l\u2019Urban Geo-climate Footprint \u2013 molto simile alla Carta d\u2019identit\u00e0 geologica &#8211; basta uno sguardo per capire <strong>su quale territorio poggia una ci<\/strong><strong>tt\u00e0<\/strong>, quali sono le sue maggiori criticit\u00e0 e dove \u00e8 possibile intervenire. \u00c8 questo il passaggio che vogliamo facilitare: <strong>trasformare da<\/strong><strong>ti e competenze scien<\/strong><strong>tifiche in soluzioni concrete per chi deve scegliere, programmare e agire<\/strong>. ISPRA, con questo nuovo strumento mette la conoscenza al servizio della prevenzione, perch\u00e9 sapere in anticipo significa intervenire meglio e in tempo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il tool, la guida per u<\/strong><strong>tilizzarlo, alcuni esempi di applicazione e anche un documentario esplica<\/strong><strong>tivo sono disponibili a <a href=\"https:\/\/sinacloud.isprambiente.it\/portal\/apps\/sites\/#\/urban-geo-climate-footprint\/\">questa pagina<\/a>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Roma, 12 ottobre 2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ufficio Stampa Ispra<\/em> &#8211; <em>Alessandra Lasco \u2013 tel. 320 430 6684<\/em> &#8211; <em>stampa@isprambiente.it<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Urban Geo-climate Footprint (UGF), messo a punto da ISPRA, misura il livello di interazione tra il contesto geologico-climatico e il tessuto urbano, attribuendo un punteggio [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18970,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[4039],"tags":[1420,3049],"class_list":["post-18968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cambiamenti-climatici","tag-citta","tag-geologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18968\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}