{"id":18979,"date":"2026-10-27T08:00:00","date_gmt":"2026-10-27T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=18979"},"modified":"2026-10-25T00:02:54","modified_gmt":"2026-10-24T22:02:54","slug":"bilancio-europeo-nuova-proposta-consiglio-ue-taglia-30-miliardi-a-clima-e-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2026\/10\/bilancio-europeo-nuova-proposta-consiglio-ue-taglia-30-miliardi-a-clima-e-natura\/","title":{"rendered":"Bilancio europeo, nuova proposta Consiglio Ue taglia 30 miliardi a clima e natura"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Ridurre gli investimenti ambientali significa rendere l&#8217;Europa pi\u00f9 vulnerabile alle crisi climatiche, energetiche ed economiche. Servono almeno 1.000 miliardi di euro per clima e ambiente, di cui 200 miliardi per la biodiversit\u00e0, e finanziamenti dedicati al programma Life.<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>della <em>LIPU &#8211; Lega italiana protezione uccelli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La nuova proposta della Presidenza irlandese del Consiglio dell&#8217;UE per il prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028-2034 <\/strong>prevede una riduzione complessiva del bilancio europeo che si tradurrebbe in tagli significativi agli investimenti per il clima e l&#8217;ambiente. Una scelta che, secondo <strong>Greenpeace Italia, Legambiente, Lipu-BirdLife Italia, WWF Italia, MIRA Network, Fondazione Ecosistemi <\/strong>rischia di indebolire la capacit\u00e0 dell&#8217;Europa di affrontare crisi climatiche, energetiche e ambientali sempre pi\u00f9 gravi.<br>La proposta, contenuta nell&#8217;<strong>ultima Negobox,<\/strong> il documento che orienta i negoziati tra gli Stati membri, <strong>prevede un taglio al bilancio UE di 159 miliardi di euro<\/strong> (141 miliardi a prezzi del 2025). Considerando l&#8217;obiettivo di destinare il 35% delle risorse al clima e all&#8217;ambiente, la riduzione si tradurrebbe in <strong>30 miliardi in meno per affrontare le sfide climatiche e ambientali dell&#8217;Europa<\/strong>.<br><br><strong>Le associazioni chiedono invece un cambio di rotta: destinare almeno 1.000 miliardi di euro al clima e all&#8217;ambiente nel prossimo bilancio europeo, di cui 200 miliardi alla biodiversit\u00e0<\/strong>. L&#8217;Europa non pu\u00f2 pensare di risparmiare tagliando gli investimenti <strong>proprio mentre le crisi climatica e ambientale si aggravano <\/strong>e hanno ricadute sempre pi\u00f9 pesanti sulle nostre vite. Sarebbe come disdire l&#8217;assicurazione mentre si avvicina una tempesta. Investire oggi significa ridurre i costi di domani, diminuire la dipendenza dai combustibili fossili, proteggere e ripristinare gli ecosistemi e rendere l&#8217;Europa pi\u00f9 resiliente agli shock futuri.<br><br>I costi dell&#8217;inazione sono gi\u00e0 evidenti. Secondo un&#8217;analisi di Triodos Bank, gli eventi meteorologici estremi dell&#8217;estate potrebbero ridurre il PIL europeo di circa l&#8217;1% nel 2026, con perdite stimate intorno ai 180 miliardi di euro. Di fronte a questi numeri, ridurre gli investimenti per il clima e la natura rappresenta una scelta che rischia di aggravare ulteriormente i costi economici e ambientali che l&#8217;Europa dovr\u00e0 sostenere.<br><br>Il settore agricolo \u00e8 un esempio emblematico di questa contraddizione. Mentre gli agricoltori devono fare i conti con siccit\u00e0, alluvioni e degrado dei suoli, secondo un recente rapporto del WWF fino al 60% dei fondi della Politica agricola comune (PAC), pari a circa 32,1 miliardi di euro l&#8217;anno, continua a sostenere attivit\u00e0 che favoriscono <strong>modelli agricoli intensivi e insostenibili<\/strong>. Il risultato \u00e8 che i <strong>cittadini europei rischiano di pagare due volte:<\/strong> prima per finanziare pratiche che esercitano pressione sulle risorse naturali e poi per affrontarne le conseguenze economiche e ambientali.<br><br>Il prossimo bilancio europeo dovrebbe invece premiare e sostenere le attivit\u00e0 agricole che proteggono il suolo, l&#8217;acqua e la biodiversit\u00e0, contribuendo a rafforzare la resilienza degli agricoltori di fronte agli impatti della crisi climatica.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;altra criticit\u00e0 riguarda il futuro del <strong>programma LIFE<\/strong>, l&#8217;unico strumento europeo interamente dedicato all&#8217;ambiente, alla natura e all&#8217;azione per il clima. Nonostante il sostegno espresso da autorit\u00e0 locali e regionali, imprese, ricercatori e organizzazioni della societ\u00e0 civile, la proposta di compromesso <strong>continua a non prevedere finanziamenti <\/strong>specificamente vincolati a questo programma. L&#8217;assenza di risorse dedicate rischia di indebolire uno degli strumenti pi\u00f9 efficaci dell&#8217;Unione europea per trasformare gli obiettivi ambientali in risultati concreti. Attraverso i progetti realizzati sul territorio, LIFE contribuisce infatti a ripristinare la natura, proteggere l&#8217;ambiente e contrastare il cambiamento climatico.<br><br>Le associazioni firmatarie chiedono quindi al Consiglio dell&#8217;UE di garantire un bilancio chiaramente dedicato e protetto per il programma LIFE e di mantenere obiettivi ambiziosi di spesa per il clima e la natura, a tutela dei cittadini.<br><br>Il prossimo bilancio europeo deve rappresentare un investimento nella sicurezza, che non \u00e8 quella costruita sulle armi, ma quella che garantisce il futuro dell\u2019Europa e dei suoi cittadini, riducendo le disuguaglianze e aumentando la resilienza e la qualit\u00e0 dell\u2019ambiente in cui viviamo. Ogni euro investito dovrebbe contribuire a ridurre i costi climatici, ambientali ed economici di domani, non ad alimentarli. Ridurre oggi le risorse per clima e natura significa esporre cittadini, agricoltori, imprese e territori a costi e rischi ancora maggiori in futuro.<\/p>\n\n\n\n<p><em>14\/10\/2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Foto: Parco dello Stelvio &#8211; \u00a9 Andrea Mazza <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ridurre gli investimenti ambientali significa rendere l&#8217;Europa pi\u00f9 vulnerabile alle crisi climatiche, energetiche ed economiche. Servono almeno 1.000 miliardi di euro per clima e ambiente, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18980,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[1449],"tags":[],"class_list":["post-18979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ue-suolo-territorio-paesaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18979\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}