{"id":1945,"date":"2012-01-25T13:05:29","date_gmt":"2012-01-25T12:05:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=1945"},"modified":"2012-01-25T13:26:39","modified_gmt":"2012-01-25T12:26:39","slug":"pozzuolo-del-friuli-quando-la-variante-da-i-numeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/01\/pozzuolo-del-friuli-quando-la-variante-da-i-numeri\/","title":{"rendered":"Pozzuolo del Friuli. Quando la variante d\u00e0 i numeri."},"content":{"rendered":"<dl id=\"attachment_1949\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 260px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/POZZUOLO_del_Friuli1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1949\" title=\"POZZUOLO_del_Friuli\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/POZZUOLO_del_Friuli1.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/POZZUOLO_del_Friuli1.jpg 250w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/POZZUOLO_del_Friuli1-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">foto tratta da Comuniverso.it<\/dd>\n<\/dl>\n<h3 class=\"mceTemp\"><strong>In un piccolo comune della provincia di Udine la variante al piano regolatore prevede di<\/strong> <strong>insediare oltre 3.000 abitanti.<\/strong><\/h3>\n<div class=\"mceTemp\">\n<p align=\"left\">Il Consiglio comunale di Pozzuolo del Friuli, su proposta della maggioranza di centro sinistra, e nonostante l&#8217;accanita opposizione di un (1!) valoroso consigliere comunale, ha votato pochi giorni fa la <strong>variante urbanistica \u201cnon sostanziale\u201d<\/strong> n\u00b045.<\/p>\n<p align=\"left\">La non sostanzialit\u00e0 per l&#8217;Amministrazione sarebbero ben<strong> 18 ettari di terreno agricolo da sacrificare al cemento<\/strong> in aggiunta ai 50 ettari edificabili gi\u00e0 esistenti fino ad oggi rimasti liberi. Teoricamente, aggregando le zone di espansione, potrebbe sorgere nel territorio comunale un altro paese, pi\u00f9 grande e abitato dello stesso capoluogo che conta 1.670 domiciliati .<\/p>\n<p><strong>Infatti Pozzuolo oggi ha 6.900 residenti, mentre lo strumento urbanistico li porterebbe ad oltre 9.000, ovvero il 30% in pi\u00f9.<\/strong> Tradotta i termini pratici, le ricadute sul territorio comunale risulteranno profondamente sostanziali!<\/p>\n<p align=\"left\">Il lavoro sulla variante sembra sia consistito unicamente nell&#8217;individuare nuove aree insediative in zone C (di espansione che richiedono una pianificazione) e zone B1 (subito edificabili previa semplice concessione edilizia). Solo un cenno a servizi, commercio, e al mondo produttivo. Non una considerazione sulla viabilit\u00e0, o sulla mobilit\u00e0, o sulle aree verdi, ecc. Nemmeno le aree di espansione vengono qualificate con i criteri impiegati usualmente.<\/p>\n<p align=\"left\">Inoltre supponendo costante il seppur lieve incremento demografico in corso (del 7 per mille negli ultimi 10 anni), per saturare l&#8217;insediabilit\u00e0 ipotizzata, serviranno diverse decine di anni. Impossibile capacitarsi di come si siano potute concepire simili espansioni mentre la crisi economica avanza, la <strong>demografia provinciale \u00e8 pressoch\u00e9 stazionaria<\/strong> se non in decremento.<\/p>\n<p align=\"left\">Siamo dunque alle solite. <strong>La logica perversa usata dall&#8217;Amministrazione pare essere quella di sperare di ricavare dall&#8217;ipotizzata espansione edilizia maggiori introiti ICI\/oneri di urbanizzazione.<\/strong> Non importa a quale prezzo per un territorio ancora profondamente rurale e di considerevole valore paesaggistico. Lo stupore \u00e8 grande. Pare uno scherzo. Non si era mai sentito di una variante \u201cnon sostanziale\u201d che rivoluzioni l&#8217;insediabilit\u00e0 di un comune e ne stravolga l&#8217;identit\u00e0!<\/p>\n<p align=\"left\">Come se non bastasse \u2013 bench\u00e9 Pozzuolo abbia aderito ad Agenda21 locale \u2013 <strong>nessun processo partecipativo<\/strong> \u00e8 stato avviato per coinvolgere la popolazione ed i vari portatori di interesse. Quest&#8217;ultimo atteggiamento \u00e8 un&#8217;altra grave mancanza di questa variante. L&#8217;imperativo \u00e8: \u201cDECISIONISMO\u201d. Ossia <strong>i cittadini sono considerati un&#8217;impiccio, un perditempo da evitare.<\/strong> Per lor signori, i cittadini possono solo compiacersi, a lavori ormai ultimati, delle loro roboanti presentazioni infarcite di frasi fatte sulla \u201csalvaguardia dell&#8217;ambiente\u201d, sul \u201ccontenimento dell&#8217;espansione edificabile\u201d, ma la realt\u00e0 si rivela ben altra.<\/p>\n<p>Per loro chi non applaude \u00e8 considerato \u201cnemico\u201d. <strong>Anche la Giunta regionale di centro destra, con la sua dottrina liberista e la sua passivit\u00e0, si assume gravi colpe lasciando la nostra regione priva di una legislazione che regolamenti la gestione del territorio<\/strong> (il piano territoriale regionale vigente \u00e8 del 1978), consentendo cos\u00ec che si sviluppino situazioni gravi come quella presentata.<\/p>\n<p>Per Legambiente FVG<\/p>\n<p align=\"left\"><em>Emilio Gottardo<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>foto tratta da Comuniverso.it In un piccolo comune della provincia di Udine la variante al piano regolatore prevede di insediare oltre 3.000 abitanti. Il Consiglio [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1961,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,30,12],"tags":[],"class_list":["post-1945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-edilizia-1","category-friuli_venezia_giulia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}