{"id":2132,"date":"2012-01-30T13:07:15","date_gmt":"2012-01-30T12:07:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=2132"},"modified":"2012-02-22T11:28:43","modified_gmt":"2012-02-22T10:28:43","slug":"2132","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/01\/2132\/","title":{"rendered":"La Colata. Il partito del cemento che sta cancellando l&#8217;Italia e il suo futuro"},"content":{"rendered":"<h3><strong><br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<h1><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.stopalconsumoditerritorio.it\/images\/libri\/seriesb23rossapiatto.jpg\" alt=\"\" width=\"175\" height=\"257\" \/><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\">LA COLATA. Il partito del cemento che sta cancellando l\u2019Italia e il suo futuro<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\">(<strong>Garibaldi, Massari, Preve, Salvaggiulo, Sansa<\/strong>)<\/h1>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Chiarelettere2010, Roma<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>\u201c&#8221;LA COLATA. Il partito del cemento che sta cancellando l\u2019Italia e il suo futuro&#8221;. L&#8217; attuale classe politica sembra, purtroppo, fondata sul mattone. Dal nord al sud la febbre del mattone coinvolge banchieri, cardinali, sindaci, deputati di destra e di sinistra. Tutti vogliono guadagnarci, a partire dai Comuni. E&#8217; un affarismo perverso che inquina trasversalmente tutti i partiti. L&#8217;unico colore \u00e8 il grigio. Il grigio del cemento, il grigio di tutti quegli orizzonti che a causa della devastazione dei territori hanno perso i loro arcobaleni. Si ha la sensazione che sia un male che avanza e che non possa essere fermato pi\u00f9 da nessuno.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Italia \u00e8 uno dei paesi pi\u00f9 belli al mondo. Ha la maggiore concentrazione di beni culturali e centri storici, le pi\u00f9 famose citt\u00e0 d\u2019arte. Tutto questo \u00e8 la nostra ricchezza. Rischiamo di perderla, per sempre. Il Partito del Cemento avanza e non lo ferma pi\u00f9 nessuno. Dal nord al sud la febbre del mattone coinvolge banchieri, cardinali, sindaci, deputati di destra e di sinistra. Tutti vogliono guadagnarci, a partire dai Comuni. Cos\u00ec la ricchezza degli italiani vola via. Tra il 1990 e il 2005 sono stati divorati 3,5 milioni di ettari, cio\u00e8 una regione pi\u00f9 grande di Lazio e Abruzzo messi insieme (la Liguria tra il 1990 e il 2005 si \u00e8 mangiata quasi la met\u00e0 del territorio ancora libero!). Il tutto a un ritmo di 244.000 ettari all\u2019anno (in Germania 11.000 all\u2019anno). Ci\u00f2 nonostante troppi italiani sono senza casa perch\u00e9 mancano gli alloggi \u201csociali\u201d (solo il 4 per cento sul totale contro il 18 per cento della Francia, il 21 per cento del Regno Unito). Intanto 5500 comuni su 8000 sono a rischio di dissesto idrogeologico. I soldi per il ponte di Messina ci sono, per le frane no.<br \/>\nGli autori di questo libro hanno scelto di essere pellegrini del cambiamento, andando in giro per il Paese, per raccontarne bellezze e alienazioni. Hanno cercato la testimonianza. La prova tangibile che in Italia si sta consumando una silenziosissima guerra di cui in molti sono a conoscenza ma che tutti, per mero opportunismo, fingono di non vedere. Salvo poi svegliarsi per piangere feriti o morti allorquando la natura, da noi violentata, decide di svegliarsi e di manifestare la sua ira contro l&#8217;uomo. Contro quella gen\u00eca che non l&#8217;ha rispettata affatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel libro \u00e8 raccontato quello che succede in Sardegna, quello che accade nel Brenta, a Milano, nel Centro Italia. Ovunque. Perch\u00e8 l&#8217;affarismo che muove le coscienze non ha latitudini. Ma solo orizzonti, i propri. Ma cosa gliene viene agli italiani di tutto questo? Meno male che non tutti abbassano la testa. Sempre pi\u00f9 numerosi, infatti, sono i gruppi di cittadinanza attiva che si formano per difendere il paesaggio e per tutelare i territori, le sue peculiarit\u00e0 ambientali e le sue qualit\u00e0 anche enogastronomiche messe a repentaglio da questi sciaccalli del cemento. Ma sono cittadini che non si arrendono e che porteranno avanti le loro battaglie di civilit\u00e0. Per un&#8217;Italia meno grigia e pi\u00f9 colorata. Di verde e non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<em>\u201cINDIGNATEVI, RAPIDAMENTE. NON LASCIATE CHE DETURPINO IL VOSTRO BENE PI\u00d9 PREZIOSO, IL TERRITORIO&#8230; CHIAMATE A RACCOLTA TUTTI.\u201d<br \/>\nLuca Mercalli, meteorologo<\/em><\/p>\n<p><strong>Biografie: <\/strong><\/p>\n<p><strong>Ferruccio Sansa<\/strong>, quarantuno anni, giornalista a \u201cIl Messaggero\u201d, \u201cla Repubblica\u201d, \u201cLa Stampa\u201d, \u00e8 ora inviato de \u201cil Fatto Quotidiano\u201d. Con Luigi Offeddu ha scritto i libri-inchiesta RAGAZZI DI SATANA (Rizzoli-Bur 2005) e MILANO DA MORIRE (Rizzoli-Bur 2007). Con Marco Preve IL PARTITO DEL CEMENTO (Chiarelettere 2008).<\/p>\n<p><strong>Andrea Garibaldi<\/strong>, cinquantacinque anni, romano, ha lavorato per vent\u2019anni a \u201cIl Messaggero\u201d. Dal 2004 \u00e8 inviato speciale per il \u201cCorriere della Sera\u201d e si occupa prevalentemente di politica nazionale. Ha pubblicato QUI COMINCIA L\u2019AVVENTURA DEL SIGNOR con Roberto Giannarelli e Guido Giusti (La Casa Usher 1984), la biografia di Enrico Lucherini e Matteo Spinola C\u2019ERA QUESTO C\u2019ERA QUELLO (Mondadori 1984) e PIOMBO E CARTA, CRONACHE DA SARAJEVO ASSEDIATA (Protagon 1994).<\/p>\n<p><strong>Marco Preve<\/strong>, quarantasei anni, \u00e8 nato a Torino ma vive e lavora a Genova da quasi vent\u2019anni come giornalista de \u201cla Repubblica\u201d. Cura quotidianamente su internet un blog dal titolo \u201cTrenette e mattoni\u201d all\u2019indirizzo http:\/\/ww.preve.blogautore.repubblica.it.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Salvaggiulo<\/strong>, trentatr\u00e9 anni, pugliese, ha lavorato nelle redazioni di \u201cLibero\u201d e \u201cIl Giornale\u201d. Dal 2008 si \u00e8 trasferito a Torino e lavora a \u201cLa Stampa\u201d, dove si occupa di cronaca, politica e societ\u00e0. Nel 2009 ha pubblicato FLOP. BREVE MA VERIDICA STORIA DEL PD (Aliberti Castelvecchi).<\/p>\n<p><strong>Antonio Massari<\/strong>, quarantuno anni, barese, scrive per \u201cil Fatto Quotidiano\u201d e ha collaborato con \u201cla Repubblica\u201d,\u201cLa Stampa\u201d, \u201cil manifesto\u201d, \u201cl\u2019Unit\u00e0\u201d, \u201cL\u2019espresso\u201d. Ha pubblicato IL CASO DE MAGISTRIS (Aliberti 2008) e CLEMENTINA FORLEO, UN GIUDICE CONTRO (Aliberti 2009).<\/p>\n<p>LA COLATA. Il partito del cemento che sta cancellando l\u2019Italia e il suo futuro.<br \/>\ndi Garibaldi, Massari, Preve, Salvaggiulo, Sansa.<br \/>\nA cura di Ferruccio Sansa<br \/>\nCollana: Principio Attivo<br \/>\nPagine: 544<br \/>\nPrezzo: 16,60 euro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA COLATA. Il partito del cemento che sta cancellando l\u2019Italia e il suo futuro (Garibaldi, Massari, Preve, Salvaggiulo, Sansa) Chiarelettere2010, Roma \u201c&#8221;LA COLATA. 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