{"id":2331,"date":"2012-02-09T00:04:28","date_gmt":"2012-02-08T23:04:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=2331"},"modified":"2012-02-13T19:59:02","modified_gmt":"2012-02-13T18:59:02","slug":"italia-far-west-delle-trivelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/02\/italia-far-west-delle-trivelle\/","title":{"rendered":"Italia: far west delle trivelle"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2446\" title=\"20120208_trivellazioni\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/20120208_trivellazioni.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/20120208_trivellazioni.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/20120208_trivellazioni-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p><strong>\u201cItalia: far west delle trivelle\u201d<\/strong> \u2013 \u00e8 questo il titolo del <strong>dossier<\/strong> con cui <strong>WWF Italia<\/strong> <strong>denuncia <\/strong>l\u2019anomalia legislativa italiana in fatto di scavi per l\u2019estrazione di petrolio.<\/p>\n<h3><strong>Nel nostro paese ottenere permessi per trivellare nuove aree<\/strong>, in mare o sulla terraferma,<strong> \u00e8 piuttosto facile. E costa molto meno che altrove.<\/strong><\/h3>\n<p>Il dossier di WWF Italia rileva come, <strong>nel 2010, le royalty<\/strong> per la concessione di coltivazioni in terra di idrocarburi liquidi e gassosi <strong>sono state pagate solo in 21 casi su 136<\/strong>. Mentre per le coltivazioni in mare, le amministrazioni pubbliche italiane hanno incassato le royalty spettanti in 28 casi su 70.<\/p>\n<p>Nel dossier emerge inoltre come a pagare siano <strong>soltanto 5 compagnie<\/strong> (Eni, Shell, Edison, Gas Plus Italiana, Eni\/Mediterranea idrocarburi) <strong>sulle 59 totali operanti in Italia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un vero e proprio incentivo per le compagnie che guardano all\u2019Italia come terra di conquista, nonostante il petrolio estratto nel nostro paese sia notoriamente poco e di scarsa qualit\u00e0<\/strong> (la produzione italiana di &#8220;oro nero&#8221; equivale allo 0,1% del prodotto mondiale, e l\u2019Italia si attesta al 49-esimo porto tra i paesi produttori).<\/p>\n<p>WWF Italia sottolinea in particolare che:<\/p>\n<p>&#8211; <strong>le prime 20 mila tonnellate di petrolio prodotte<\/strong>, in un anno, su terraferma e le prime 50 mila tonnellate di petrolio prodotte in mare <strong>sono esenti dal pagamento di aliquote dello Stato.<\/strong> La stessa cosa avviene per i primi 25 milioni di smc di gas estratti in terra e i primi 80 milioni di smc in mare;<\/p>\n<p>&#8211; a seconda che si tratti di idrocarburi gassosi o liquidi, <strong>l\u2019aliquota oscilla tra il 7% e il 4% per le estrazioni in mare, mentre si sale al 10%<\/strong> (sia per gli idrocarburi liquidi che per quelli gassosi) <strong>per le estrazioni in terraferma.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La media delle aliquote applicate dagli altri stati<\/strong>, a livello mondiale, <strong>oscilla invece tra il 20 e l\u201980%<\/strong> del valore del prodotto estratto.<\/p>\n<h3>Questo \u00e8 valso all&#8217;<strong>Italia<\/strong> la citazione come <strong>esempio di legislazione favorevole alle compagnie petrolifere<\/strong>, in occasione dell\u2019Offshore Mediterranean Conference di Ravenna del 2004.<\/h3>\n<p><strong>Eliminazione delle esenzioni di pagamento e adeguamento delle aliquote sul valore del prodotto:<\/strong> questi <strong>sono i punti chiave delle proposte che WWF presenter\u00e0 al Parlamento.<\/strong> Si guarda inoltre con favore alla proposta di legge approvata lo scorso agosto dal consiglio regionale della Puglia, con cui si chiede di interdire nuove attivit\u00e0 di prospezione, ricerca e coltivazione nel mare Adriatico.<\/p>\n<h3><strong>E\u2019 allarmante, infatti, pensare che dal Mediterraneo (che costituisce solo lo 0,7% delle acque del pianeta) passi ben il 25% del traffico petrolifero globale<\/strong>. Questo gli vale il poco invidiabile <strong>primato per la concentrazione di catrame in mare aperto<\/strong>: 38 mg per metro quadro.<\/h3>\n<p>Un incidente come quello accaduto nel Golfo del Messico nell\u2019aprile del 2010 avrebbe, su un bacino cos\u00ec ristretto ma al contempo ricco di biodiversit\u00e0, un impatto devastante.<\/p>\n<p>Per questo <strong>WWF Italia, dopo la manifestazione \u201cPi\u00f9 verde, meno nero\u201d del 21 gennaio scorso a Monopoli<\/strong> (che ha coinvolto istituzioni e cittadini del meridione), non si ferma. E considera anzi appena cominciata la <strong>battaglia in difesa di un patrimonio (quello ambientale) d\u2019inestimabile valore.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>FONTI:<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.wwf.it\/client\/ricerca.aspx?root=29948&amp;content=1\">http:\/\/www.wwf.it\/client\/ricerca.aspx?root=29948&amp;content=1<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cItalia: far west delle trivelle\u201d \u2013 \u00e8 questo il titolo del dossier con cui WWF Italia denuncia l\u2019anomalia legislativa italiana in fatto di scavi per [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":114,"featured_media":2446,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[260,41],"tags":[],"class_list":["post-2331","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-inquinamento","category-opinioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/114"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2331"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2331\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}