{"id":2533,"date":"2012-02-14T10:05:54","date_gmt":"2012-02-14T09:05:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=2533"},"modified":"2012-04-08T09:05:15","modified_gmt":"2012-04-08T07:05:15","slug":"le-conseguenze-del-cemento-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/02\/le-conseguenze-del-cemento-3\/","title":{"rendered":"Le conseguenze del cemento"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/729ddbb192.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2534\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/729ddbb192-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"234\" height=\"349\" \/><\/a><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\">Le conseguenze del cemento<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\">(Luca Martinelli) &#8211; Altreconomia<\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Da vent&#8217;anni in Italia si gira un film che sembra pura fantascienza, ma poi si trasforma in thriller. Il titolo \u00e8 &#8220;cementificazione&#8221; e la trama \u00e8 fatta di speculazioni, interessi, paesaggi deturpati da ruspe e colate. Ma i costi di questa pellicola sono tutti sulle spalle dei cittadini. Come tutti i lungometraggi che si rispettino, non mancano i colpi di scena. A un certo punto, per\u00f2, arrivano i nostri: centinaia di comitati che in tutto il paese si battono contro la devastazione del territorio. E spesso vincono.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il titolo del libro \u00e8 mutuato dal titolo del film \u201cLe conseguenza dell&#8217;amore\u201d di Paolo Sorrentino, che termina con l&#8217;immersione nel cemento del protagonista, cos\u00ec come l&#8217;Italia degli ultimi 50 anni. L&#8217;indagine di Martinelli parte dalla storia di &#8220;Risanamento Spa&#8221; di Zunino, vincitrice dell&#8217;appalto per la riqualificazione delle ex aree industriali Falck a Sesto S. Giovanni e Milano Santa Giulia, per le quali l&#8217;ex Presidente della provincia di Milano, Filippo Penati, \u00e8 indagato. &#8220;Risanamento Spa&#8221; accumula 3 miliardi di debiti nei confronti degli istituti di credito ma questi non la lasciano fallire bench\u00e9 non abbia prodotto reddito e anzi ne diventano azionisti con Intesa San Paolo e Unicredit come istituti con le maggiori quote, con l&#8217;obiettivo di \u201cspacchettare\u201d il debito e rinegoziare altri prestiti, avendo in cambio il valore patrimoniale dell&#8217;area da ascrivere come immissione nei propri bilanci societari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Illustrando le operazioni immobiliari di Ligresti e Caltagirone, l&#8217;autore ha spiegato come non convenga alle societ\u00e0 abbattere le costruzioni inutilizzate o incompiute proprio per il fatto che producono una formale redditivit\u00e0 e permettono di ottenere maggiore liquidit\u00e0 dalle banche, creando un circolo vizioso per il quale privati, imprese e banche hanno interesse affinch\u00e9 il valore espresso in mq dei terreni o delle costruzioni sia ampiamente sopravvalutato con conseguenze per i consumatori\/acquirenti. E&#8217; il tema della rendita che genera una sperequazione valoriale del bene paesaggio. L&#8217;altro fronte del problema sono gli oneri di urbanizzazione in nome dei quali gli enti locali, costretti normativamente a rispettare i vincoli stretti imposti dal patto di stabilit\u00e0, utilizzano i terreni e i beni comuni per sostenere la spesa corrente, quindi sia per erogare servizi minimi sia per appianare debiti derivanti dall&#8217;attivit\u00e0 ordinaria dell&#8217;amministrazione, procedendo, pertanto, sempre pi\u00f9 a lottizzazioni incontrollate &#8211; col rischio che l&#8217;abusivismo diventi il marchio di fabbrica di una stagione &#8220;grigia&#8221; non solo metaforicamente &#8211;\u00a0 e depauperando irrimediabilmente il patrimonio pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quest&#8217;ottica appare pi\u00f9 chiara la filosofia speculativa che ha spinto molti enti locali a perorare, nel recente passato, la causa del federalismo demaniale: per poter disporre di aree demaniali da poter mettere in vendita ed aumentare le proprie disponibilit\u00e0 finanziarie. Il giovane redattore di Altreconomia, inoltre, con dati alla mano, ha raccontato come oggi l&#8217;attivit\u00e0 del costruire non sia finalizzata a soddisfare la domanda di abitazioni o infrastrutture da parte dei cittadini (attualmente il 40% di abitazioni vendute prima della consegna rappresenta il golden standard per le imprese edili, il restante 60% spesso rimane invenduto), ma come questo atto si esaurisca nell&#8217;occupare del suolo e nel gonfiare le quotazioni immobiliari di mercato per ottenere maggiori linee di credito. L&#8217;Italia \u00e8 ancora la prima produttrice di cemento in Europa e spesso i cementifici fanno parte delle galassie societarie di costruttori e immobiliaristi. Emerge, quindi, nel corso della lettura una delle tante criticit\u00e0 presenti: l&#8217;assenza di un Piano nazionale per l&#8217;estrazione dalle cave degli inerti, con l&#8217;intento di arrestare quel far west amministrativo per il quale, legittimamente, ciascuna regione fa quel che vuole dotandosi, seppure, di una propria normativa che tuttavia non argina il fenomeno della devastazione del territorio.<\/p>\n<p><strong>Biografia<\/strong>:<\/p>\n<p><strong>Luca Martinelli<\/strong>,\u00a0\u00e8 giornalista e redattore del mensile Altreconomia. \u00c8 autore dei saggi &#8220;L\u2019acqua non \u00e8 una merce&#8221; (Altreconomia, alla seconda edizione) e di &#8220;Imbrocchiamola!&#8221; (Altreconomia, alla quarta edizione).<\/p>\n<p>Le conseguenze del cemento. Perch\u00e9 l&#8217;onda grigia cancella l&#8217;Italia? Protagonisti, trama e colpi di scena di un copione insostenibile.<br \/>\ndi Luca Martinelli<br \/>\nPagine: 176<br \/>\nPrezzo:\u00a0 14,00 euro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le conseguenze del cemento (Luca Martinelli) &#8211; Altreconomia Da vent&#8217;anni in Italia si gira un film che sembra pura fantascienza, ma poi si trasforma in [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2534,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[114],"tags":[],"class_list":["post-2533","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pubblicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2533"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2533\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}