{"id":2804,"date":"2012-02-28T10:48:51","date_gmt":"2012-02-28T09:48:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=2804"},"modified":"2012-03-08T00:07:44","modified_gmt":"2012-03-07T23:07:44","slug":"carloforte-lecomostro-vista-mare-e-le-sue-mille-contraddizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/02\/carloforte-lecomostro-vista-mare-e-le-sue-mille-contraddizioni\/","title":{"rendered":"Carloforte: l\u2019ecomostro vista-mare e le sue mille contraddizioni"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/LA-CALETTA-CARLOFORTE-1024x619.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-2805\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/LA-CALETTA-CARLOFORTE-1024x619.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/LA-CALETTA-CARLOFORTE-1024x619.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/LA-CALETTA-CARLOFORTE-1024x619-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Una cattedrale di <strong>12000 metri cubi di cemento<\/strong> che s\u2019erge <strong>a sovrastare<\/strong> un\u2019insenatura affacciata sulle pregiate <strong>acque del mare sardo<\/strong>: questa \u00e8 la cartolina che arriva da <strong>localit\u00e0 La Caletta<\/strong>, a Carloforte, comune dell\u2019<strong>isola di San Pietro<\/strong>, estremo sud-ovest della provincia di Cagliari e dell\u2019intera <strong>Sardegna<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta dell\u2019<strong>ex Hotel Esit \u201cBaia d\u2019Argento\u201d<\/strong>, che da anni \u00e8 interessato a l<strong><\/strong>avori di ristrutturazione ed ampliamento, e che da anni \u00e8 lungi dall\u2019essere completato, lasciando questo vero e proprio ecomostro a dominare \u2013 e deturpare \u2013 un piccolo gioiello naturalistico.<\/p>\n<p>La vicenda inizia con la <strong>concessione edilizia n. 53 del 12 luglio 2006<\/strong>, quando vennero <strong>autorizzati i lavori per passare dai 9853 metri cubi ai 12170 previsti<\/strong> per l\u2019immobile<strong>.<\/strong> Un <strong>ampliamento di circa il 25%<\/strong>, affidato inizialmente al gruppo Porcedda di Cagliari ed ora in mano al gruppo bolognese Delle Piane. In seguito sono arrivate anche la concessione demaniale rilasciata con una nota della capitaneria portuaria di Cagliari (11 marzo 2009) e il nullaosta dell\u2019assessorato regionale per la difesa dell\u2019ambiente (17 febbraio 2010).<\/p>\n<p>Uno <strong>scempio ambientale<\/strong> in piena regola, e regolarmente autorizzato anche da enti che dovrebbero invece avere a cuore la tutela e la valorizzazione del territorio. La cosa <strong>non ha lasciato indifferenti i cittadini<\/strong>, che da tempo denunciano la situazione. Sono <strong>migliaia le segnalazioni<\/strong> ricevute in merito dalle associazioni ecologiste\u00a0<strong>Gruppo d\u2019Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra<\/strong>, che si sono attivate per fare luce sulla vicenda.<\/p>\n<p>In particolare, \u00e8 stata presentata un&#8217;<strong>istanza<\/strong> (14 novembre 2011) circa l\u2019autorizzazione al <strong><em>\u201ccompletamento delle opere esterne di cui alla c.e. n. 26\/2006 non completate alla scadenza dell\u2019autorizzazione paesaggistica\u201d<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong> Istanza <strong>in merito<\/strong> alla quale <strong>s\u2019\u00e8 gi\u00e0 espresso il<\/strong> <strong>Servizio regionale per la tutela paesaggistica di Cagliari<\/strong> (nota n. 74154\/TP\/CA-CI del 13 dicembre 2011), dichiarando il <strong>comune di Carloforte competente per il rilascio dell\u2019autorizzazione paesaggistica <\/strong>al completamento delle opere.<\/p>\n<p>L\u2019autorizzazione ai lavori, nel frattempo, ha gi\u00e0 ottenuto pi\u00f9 di una proroga. A partire dal <strong>marzo 2010<\/strong>, quando era stata concessa la <strong>proroga di un anno sul termine-lavori inizialmente previsto<\/strong>. Fino al <strong>maggio scorso<\/strong>, quando \u00e8 arrivata l\u2019<strong>ennesima autorizzazione edilizia<\/strong> (n. 104\/2011) per la modifica dell\u2019ubicazione della centrale termica.<\/p>\n<p><strong><\/strong>Ma il problema di questa vicenda \u00e8 il pasticcio normativo che ci sta dietro. L\u2019<strong>aumento del 25% delle volumetrie preesistenti<\/strong> \u00e8 stato autorizzato in base all\u2019art. 2, comma 2\u00b0, lettera <em>h<\/em>, della legge regionale n. 23\/1993 che consente tali ampliamenti \u2013 per i soli <strong>insediamenti ricettivo-alberghieri esistenti<\/strong> (l\u2019<em>ex <\/em>Hotel Esit esisteva fin dagli anni \u201860 del secolo scorso) \u2013 <strong>anche in deroga ai vincoli di inedificabilit\u00e0 costieri, <\/strong>ma a patto che ci sia <strong>compatibilit\u00e0 con quanto previsto dal piano urbanistico comunale (P.U.C.)<\/strong>. E il P.U.C. di Carloforte aveva in effetti concesso l\u2019autorizzazione edilizia nel 2006, prima per\u00f2 che il <strong>T.A.R. della Sardegna<\/strong> lo dichiarasse <strong>illegittimo<\/strong>, con sentenza del 16 settembre 2009. Tuttavia gli atti autorizzativi del P.U.C. sono fatti salvi dal cosiddetto <strong>piano paesaggistico regionale (P.P.R.)<\/strong>. Entrato in vigore nel 2006 allo scopo di <em>\u201cpreservare, tutelare, valorizzare e tramandare alle generazioni future l\u2019identit\u00e0 territoriale sarda\u201d<\/em> (come si pu\u00f2 leggere sul sito <a href=\"http:\/\/www.sardegnaterritorio.it\/paesaggio\/pianopaesaggistico.html\">http:\/\/www.sardegnaterritorio.it\/paesaggio\/pianopaesaggistico.html<\/a>), <strong>contiene una contestatissima norma transitoria.<\/strong> Norma che <strong>mantiene operativi quei P.U.C. approvati prima che esistesse il P.P.R.<\/strong> Cos\u00ec una disposizione che il T.A.R. aveva buttato fuori dalla porta pu\u00f2 rientrare dalla finestra e permettere che si perseveri in direzione della deturpazione del territorio.<\/p>\n<p>Le associazioni ambientaliste tuttavia non mollano. <strong>Sono tuttora in corso delle verifiche sulle opere realizzate.<\/strong> In questo si sono attivati sia il <strong>Comune di Carloforte<\/strong> che il <strong>Corpo forestale e di vigilanza ambientale<\/strong>. Eventuali discrepanze tra quanto autorizzato e quanto effettivamente realizzato sinora potrebbero riaprire la partita. Una <strong>partita che si gioca a colpi di ricorsi e sentenze<\/strong> e che, al momento, <strong>vede perdere<\/strong> non solo la Sardegna, ma <strong>l\u2019intero paese<\/strong>. In una logica perversa, che vede il principio della tutela del territorio interpretato e derogato in nome delle solite irrinunciabili velleit\u00e0 affaristiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>FONTI:<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it\/2010\/11\/10\/monumento-al-turismo-made-in-sardinia\/\">http:\/\/gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it\/2010\/11\/10\/monumento-al-turismo-made-in-sardinia\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una cattedrale di 12000 metri cubi di cemento che s\u2019erge a sovrastare un\u2019insenatura affacciata sulle pregiate acque del mare sardo: questa \u00e8 la cartolina che [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":114,"featured_media":2805,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[43,19],"tags":[327,316,320,326,325,322,323,324,328,317,321,315,319,318],"class_list":["post-2804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-leggi-e-piani-regolatori","category-sardegna","tag-amici-della-terra","tag-carloforte","tag-carloforte-isola-di-san-pietro","tag-ecomostro-carloforte","tag-ecomostro-isola-san-pietro","tag-ex-hotel-esit","tag-ex-hotel-esit-carloforte","tag-ex-hotel-esit-isola-san-pietro","tag-gruppo-intervento-giuridico-onlus","tag-isola-san-pietro","tag-isola-san-pietro-sardegna","tag-la-caletta","tag-la-caletta-carloforte","tag-la-caletta-isola-san-pietro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/114"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2804"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2804\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}