{"id":3058,"date":"2012-03-10T08:32:41","date_gmt":"2012-03-10T07:32:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=3058"},"modified":"2012-03-19T14:24:09","modified_gmt":"2012-03-19T13:24:09","slug":"cera-una-volta-la-campagna-nuovo-outlet-a-locate-di-triulzi-parco-sud-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/03\/cera-una-volta-la-campagna-nuovo-outlet-a-locate-di-triulzi-parco-sud-milano\/","title":{"rendered":"C\u2019era una volta la campagna: nuovo outlet a Locate di Triulzi (parco sud-Milano)"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Area-fontana.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3059\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Area-fontana.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Area-fontana.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Area-fontana-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>A <strong>Locate di Triulzi<\/strong>, comune di circa 9000 abitanti nella <strong>provincia sud di Milano<\/strong>, potrebbe sorgere nel giro di pochi anni un <strong>nuovo Outlet<\/strong>, sul modello di altri noti in Italia (da Fidenza a Serravalle Scrivia, passando per Palmanova e Vicolungo). L&#8217;opera, che si estender\u00e0 per <strong>43380 metri quadri<\/strong>, avr\u00e0 luogo nell&#8217;area dove sorgevano gli stabilimenti ex Saiwa e Siva, due grandi aziende che davano lavoro a molte famiglie della zona e che hanno chiuso i battenti nel giro di pochi anni.<\/p>\n<p>L&#8217;ex-area industriale si trova nel <strong>contesto agricolo del parco sud Milano<\/strong>. A poche centinaia di metri sorge infatti la cascina Fontana, col suo ricco <strong><\/strong>allevamento di bovini e i campi di granturco a farle da contorno. E sullo sfondo si erge il <strong>santuario S. Maria della Fontana<\/strong>, davanti al quale passa la strada che collega l\u2019ex zona industriale al centro del paese. La recente chiusura di un passaggio a livello sulla linea ferroviaria Milano-Genova l\u2019ha sottratta al traffico automobilistico, trasformando di fatto questa strada in un <strong>percorso ciclo-pedonale<\/strong>, che ha restituito ai cittadini la possibilit\u00e0 del <strong>contatto diretto con la campagna locale<\/strong>. Tutto questo per\u00f2, <strong>negli intenti dell&#8217;attuale amministrazione comunale,<\/strong> <strong>ha i giorni contati<\/strong>. Quella strada, quel percorso, oggi cos\u00ec a misura d&#8217;uomo, verr\u00e0 invaso dalla nuova &#8220;creatura di cemento\u201d.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;amministrazione comunale parla del progetto<\/strong> in termini entusiastici, dipingendolo come una &#8220;sfida innovativa&#8221;. Addirittura, nell&#8217;incontro sul tema promosso dall&#8217;amministrazione stessa lo scorso\u00a0 dicembre e aperto a tutti i cittadini, il &#8220;polo dei distretti produttivi&#8221; (questo il nome della struttura che prender\u00e0 forma) \u00e8 stato presentato <strong>come un moderno esempio di eco-sostenibilit\u00e0<\/strong>. La serata, che vedeva la <strong><\/strong>partecipazione di sindaco, vice-sindaco (nonch\u00e9 assessore all\u2019ambiente) e assessore alle infrastrutture, \u00e8 stata infatti aperta con un <strong>richiamo al recente trattato di Durban<\/strong> e con la presentazione di un <strong>protocollo promosso da InfoEnergia e al quale Locate di Triulzi ha aderito<\/strong>, impegnandosi in una serie di obbiettivi per ridurre consumi ed inquinamento urbano.<\/p>\n<p>Poi sono intervenuti i rappresentanti della <strong>societ\u00e0 costruttrice<\/strong> (Locate District srl, che fa capo alla <strong>Promos di Carlo Maffioli<\/strong>, gi\u00e0 artefice dell\u2019outlet di Palmanova), che hanno tolto i veli al progetto, commentando una serie di slide in cui si mostrava l&#8217;area interessata e la ricostruzione computerizzata di come dovrebbe presentarsi a lavori ultimati. <strong>Capannoni rivestiti da una particolare vegetazione rampicante<\/strong> (non una comunissima edera, come hanno tenuto a precisare i signori di Promos), coi basamenti rivestiti da un elegante prato all&#8217;inglese, e una serie di <strong>alberi da piantare a contorno dei parcheggi<\/strong> sono, a detta loro, una <strong>garanzia dell&#8217;assoluta<\/strong> <strong>impronta verde del progetto<\/strong>. Come se non si trattasse dell&#8217;ennesimo centro commerciale (nel <strong><\/strong>raggio di pochi chilometri si trovano Ikea, Carrefour, Iper e Coop, solo per citarne alcuni), ma di un&#8217;accattivante novit\u00e0 ecologica.<em><\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;<strong>Un anno fa<\/strong> c\u2019\u00e8 stato un incontro pubblico promosso da noi\u201d <\/em>&#8211; <strong>dice Enzo D&#8217;Onofrio<\/strong>, promotore della <strong>lista civica locateviva<\/strong>, da sempre in prima linea contro l&#8217;outlet<em>. \u201c<strong>Abbiamo avanzato proposte alternative<\/strong> per la riqualificazione dell\u2019area, come quella di dedicarla alla costruzione di una <strong>centrale fotovoltaica, ad esempio<\/strong>. E proprio in quella sede<strong> il sindaco Preli giustificava la sua scelta<\/strong> dicendo che <strong>certamente non<\/strong> era <strong>la migliore auspicabile per il paese<\/strong>, ma che purtroppo in un contesto come quello attuale era <strong>quanto di meglio si potesse fare<\/strong><\/em>&#8220;.<em><strong><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;<strong>Adesso invece<\/strong> hanno cambiato strategia. Parlano di questo progetto come \u00a0una grande innovazione, addirittura come di <strong>un&#8217;opera eco-sostenibile<\/strong>. <strong>Ma dov&#8217;\u00e8 qui l&#8217;eco-sostenibilit\u00e0?<\/strong> Si sta parlando di una struttura destinata ad attirare nuovo traffico automobilistico\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Sono le stesse <strong>perplessit\u00e0 che diversi cittadini hanno espresso <\/strong>durante <strong><\/strong>l&#8217;incontro dello scorso 1 dicembre e che il <strong>sindaco e i suoi assessori hanno<\/strong> prontamente <strong>rispedito al mittente<\/strong>. Sostenendo che <strong>studi viabilistici<\/strong> hanno evidenziato come il <strong>volume di traffico non sar\u00e0 tale da congestionare le strade circostanti<\/strong> e si concentrer\u00e0 prevalentemente nei fine-settimana, non sommandosi quindi al flusso dei pendolari. E dichiarando inoltre di <strong>contare molto sul fatto che una<\/strong> <strong>buona fetta dei clienti del nuovo outlet sceglier\u00e0 di recarvisi col treno<\/strong> (la stazione della nuova linea suburbana S13 dista poche centinaia di metri).<\/p>\n<p><em>&#8220;Intanto dicono di puntare molto sulla gente che viene all&#8217;outlet in treno, ma <strong>pi\u00f9 che una riflessione ben ponderata \u00e8 una scommessa<\/strong>. Quante sono le famiglie italiane che si recano nei grandi centri commerciali a fare compere usando i mezzi pubblici? <strong>Se si pensa davvero che cos\u00ec tanta gente verr\u00e0 col treno, perch\u00e9 il progetto prevede 3000 posti-auto?<\/strong>&#8220;<\/em> &#8211; obbietta D&#8217;Onofrio. <em>&#8220;E poi si tirano fuori numeri, dati. <strong>Si parla di questi fantomatici studi sul traffico, ma nessuno li ha mai visti, n\u00e9 sa come sono stati condotti<\/strong>. Molti cittadini che percorrono le strade <\/em><strong><\/strong><em>circostanti ogni giorno, per lavoro, sanno che gi\u00e0 oggi la situazione \u00e8 critica. Forse sarebbe il caso di dare ascolto a loro piuttosto che a delle simulazioni computerizzate. La realt\u00e0 \u00e8 che le uniche <strong>strade d&#8217;accesso al paese<\/strong> per chi viene da Milano sono <strong>spesso intasate nell&#8217;ora di punta<\/strong>\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>L&#8217;area dove dovrebbe sorgere il <strong>\u201cpolo dei distretti produttivi\u201d di Locate<\/strong> si trova, infatti, <strong>distante rispettivamente 10 km (A1\/Melegnano) e 15 Km (A7\/Binasco) dai due caselli autostradali pi\u00f9 vicini<\/strong>. A differenza degli altri <strong>outlet in Italia<\/strong>, che per ragioni di traffico sorgono <strong>proprio a ridosso dei caselli autostradali<\/strong>. Non solo. Dopo le recenti chiusure di passaggi a livello, sostituiti con sottopassi ciclo-pedonali, gli <strong>unici sbocchi stradali<\/strong> per il traffico <strong>in entrata e in uscita dall&#8217;outlet locatese<\/strong> restano la <strong>SP28<\/strong> (assolutamente inadeguata, specie all\u2019altezza delle frazioni Moro e Dosso Cavallino, dove passa nel mezzo di un centro abitato) <strong>e la sempre pi\u00f9 intasata SS412<\/strong> della Val Tidone.<\/p>\n<p><strong><\/strong>Se da un lato il sindaco <strong>Severino Preli<\/strong> dice che <strong>non ci sar\u00e0 nessun consumo di suolo<\/strong>, sostenendo che la struttura sorger\u00e0 dove c&#8217;erano gi\u00e0 degli stabilimenti industriali, dall&#8217;altro risponde alle perplessit\u00e0 circa le strade inadeguate <strong>annunciando nuove varianti viabilistiche<\/strong>. Varianti che, oltre a far scomparire altre aree oggi ad uso agricolo, finiranno inevitabilmente con lo sfociare su una delle due strade citate in precedenza.<\/p>\n<p><em>&#8220;<strong>Anche se costruiscono un pezzo di strada parallelo a quello che c&#8217;\u00e8 gi\u00e0, non ci saranno nuovi sbocchi<\/strong>. Anzi, si toglier\u00e0 di fatto ai cittadini locatesi quello che oggi \u00e8 diventato un percorso ciclo-pedonale\u201d <\/em>\u2013 spiega D\u2019Onofrio. <em>\u201cA poco serve la <strong>pista ciclabile promessa dai costruttori<\/strong>. Nei loro intenti dovrebbe costeggiare un tratto della ferrovia, per poi finire dove? <strong>Proprio nel mezzo dell&#8217;outlet!<\/strong> <strong>E&#8217; questo che si vuole spacciare per eco-sostenibilit\u00e0?<\/strong>&#8220;<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Per mettere a tacere le perplessit\u00e0 dei cittadini <\/strong>per\u00f2, l&#8217;amministrazione <strong><\/strong>comunale cerca sempre di battere su un tasto molto sensibile. Quello dell&#8217;occupazione. Il <strong>sindaco parla di nuovi posti di lavoro<\/strong>, per i quali i cittadini locatesi dovrebbero avere la precedenza, salvo rispondere ai requisiti professionali di volta in volta richiesti.<\/p>\n<p><em>&#8220;Il problema \u00e8 sempre quello. Chi davanti alla promessa di nuovi posti di lavoro non si fa convincere a concedere almeno il beneficio del dubbio?&#8221;<\/em>. Come sottolineano alcuni cittadini, tuttavia: <strong><em>&#8220;Adesso promettono. Poi andr\u00e0 a finire che gli operatori commerciali dell&#8217;outlet si porteranno perlopi\u00f9 personale gi\u00e0 impiegato, spostandolo da altre sedi, e l\u00e0 dove serve ricorreranno alle solite assunzioni a tempo&#8221;<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p><strong><\/strong><strong>Lavoro s\u00ec, ma precario<\/strong> dunque. E concedere il beneficio del dubbio, in questo caso, significherebbe <strong>snaturare il territorio, senza la possibilit\u00e0 di tornare indietro<\/strong>. C&#8217;\u00e8 da chiedersi se il gioco valga davvero la candela.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI:<\/em><\/p>\n<p><em><\/em><a href=\"http:\/\/www.locateviva.it\/component\/content\/article\/1798-verso-un-futuro-di-speranze-stanche.html\">http:\/\/www.locateviva.it\/component\/content\/article\/1798-verso-un-futuro-di-speranze-stanche.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.locateviva.it\/component\/content\/article\/1466-dallintervento-del-sindaco-spreli.html\">http:\/\/www.locateviva.it\/component\/content\/article\/1466-dallintervento-del-sindaco-spreli.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.locateviva.it\/component\/content\/article\/1465-le-considerazioni-di-roberto-caravaggi.html\">http:\/\/www.locateviva.it\/component\/content\/article\/1465-le-considerazioni-di-roberto-caravaggi.html<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Locate di Triulzi, comune di circa 9000 abitanti nella provincia sud di Milano, potrebbe sorgere nel giro di pochi anni un nuovo Outlet, sul [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":114,"featured_media":3059,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[28,15],"tags":[358,359,362,351,352,350,353,356,354,355,360,169,170,357,361],"class_list":["post-3058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-centri-commerciali","category-lombardia","tag-cascina-fontana","tag-cascina-fontana-locate","tag-enzo-donofrio","tag-locate-di-triulzi","tag-locate-outlet","tag-locate-triulzi","tag-locate-triulzi-outlet","tag-locateviva","tag-outlet-locate","tag-outlet-locate-triulzi","tag-parco-agricolo-sud-milano","tag-parco-sud","tag-parco-sud-milano","tag-polo-distretti-produttivi-locate","tag-severino-preli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/114"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}