{"id":3425,"date":"2012-03-27T11:33:42","date_gmt":"2012-03-27T09:33:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=3425"},"modified":"2012-04-01T19:07:02","modified_gmt":"2012-04-01T17:07:02","slug":"scempi-a-crespi-dadda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/03\/scempi-a-crespi-dadda\/","title":{"rendered":"Scempi a Crespi d&#8217;Adda"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/crespi-640px.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3432\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/crespi-640px.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/crespi-640px.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/crespi-640px-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><strong>Situato sulla sponda sinistra del fiume Adda, <strong>sul confine tra Bergamo e Milano,\u00a0<\/strong>Crespi d&#8217;Adda rappresenta il pi\u00f9 importante esempio di villaggio operaio in Italia per l&#8217;esemplarit\u00e0 di impostazione urbanistica.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nella seconda met\u00e0 del 1800 la famiglia Crespi ha scelto di costruire la sua fabbrica tessile nel triangolo di\u00a0terra delimitato dai due fiumi<\/strong>, territorio all&#8217;epoca non ancora antropizzato. Ha quindi edificato la sua fabbrica riuscendo a coniugare in modo egregio le esigenze pratiche, con un\u00a0<strong>raffinato senso estetico e il rispetto dell&#8217;Ambiente<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Famosi in tutto il mondo sono i dettagli architettonici\u00a0della facciata della fabbrica, impreziosita da rosoni decorativi e da finestre elaborate e raffinate.<\/strong> Inoltre\u00a0Crespi ha costruito lungo un canale attiguo al fiume Adda, una centrale idroelettrica per la l&#8217;energia\u00a0necessaria alla produzione tessile e per il villaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre ad edificare la fabbrica, Crespi, a poco a poco, ha costruito l&#8217;intero villaggio per ospitare i suoi\u00a0dipendenti.<\/strong> Ha costruito le case degli operai, degli impiegati e dei dirigenti facendo in modo che lo stile\u00a0architettonico rispecchiasse il grado gerarchico. Ha voluto la scuola, la chiesa, il cimitero, il teatro, le\u00a0piscine, il velodromo,l&#8217;ambulatorio medico, i lavatoi e la pineta insomma tutti i servizi a portata di mano\u00a0per i suoi dipendenti \u2026 e per se stesso ha voluto un castello!<\/p>\n<h3><strong>Nel 1995 Crespi d&#8217;Adda \u00e8 stato insignito dall&#8217;Unesco patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutto si ispirava al buon senso:<\/strong> le recinzioni dei giardini erano costruite con il legno dei bancali e con\u00a0le &#8220;fettucce&#8221; di ferro utilizzate per imballare il cotone, materiale recuperato dalla produzione tessile.<\/p>\n<p><strong>Le case sono state pensate con un ampio giardino e sono dotate di una doppia rete idrica:<\/strong> una per l&#8217;acqua\u00a0potabile nelle case e una per l&#8217;acqua industriale per innaffiare gli orti e i giardini.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma del sogno dei Crespi cosa \u00e8 rimasto oggi? Purtroppo proprio nulla!<\/strong>\u00a0Dal dicembre 2003 la fabbrica ha chiuso e questo ha comportato l&#8217;interruzione di qualsiasi intervento\u00a0di manutenzione. <strong>Atti vandalici, furti e intemperie atmosferiche stanno irrimediabilmente minando la\u00a0struttura della fabbrica.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Una delle bellissimi ciminiere a pianta ottagonale \u00e8 pericolante<\/strong> e per questo da circa un anno \u00e8 stato\u00a0parzialmente interrotto al traffico un tratto della via principale, con una semplice transenna a cui ormai non\u00a0bada pi\u00f9 nessuno!<\/p>\n<p><strong>L&#8217;amministrazione comunale non ha fatto nulla per il villaggio<\/strong>: ogni anno minacciano di sospendere\u00a0l&#8217;erogazione dell&#8217;acqua industriale,vietano di installare pannelli solari sui tetti ma accettano di buon grado\u00a0antenne satellitari e impianti di condizionamento sulle facciate!<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Per amor del vero qualcosa \u00e8 riuscita a fare:<\/strong> lo scorso autunno, per la riqualificazione del sagrato ha\u00a0tagliato i sanissimi alberi lungo la scalinata della chiesa perch\u00e9&#8230; rovinavano la vista! Hanno proprio una\u00a0strana concezione del significato della parola &#8220;paesaggio&#8221;!!!<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono cos\u00ec sensibili alla bellezza della visuale\u00a0da abbattere una ventina di alberi ma <strong>non hanno la ben che minima remora ad approvare e incentivare\u00a0la costruzione di un avveniristico grattacielo di circa 100 metri in prossimit\u00e0 del villaggio di Crespi d&#8217;Adda<\/strong>,\u00a0quale ampliamento del parco di divertimenti Leolandia MinItalia, a destinazione commerciale\u00a0non meglio precisata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il tutto erodendo una quantit\u00e0 enorme di terreno agricolo sacrificato a beneficio\u00a0di un&#8217;estesa area di parcheggi: tutti in superficie<\/strong>!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 tutto, sempre in zona, nel comune di Brembate\u00a0ma contiguo a Crespi d&#8217;Adda, vi \u00e8 il depuratore del fiume Brembo dove vogliono installare una <strong>centrale\u00a0a biomasse<\/strong> e vi \u00e8 una <strong>cava di ghiaia<\/strong> che da anni viene sfruttata senza limiti: ora all&#8217;estrazione selvaggia\u00a0vogliono affiancare la <strong>produzione del catrame<\/strong>!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Naturalmente Sindaco e Assessori non hanno minimamente preso in considerazione le ragionevoli\u00a0rimostranze di alcune associazioni presenti sul territorio e dei singoli cittadini!<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco cosa rimane del Sogno dei Crespi: un territorio circondato da inceneritori e maleodorante, privo di\u00a0servizi, dove il buon senso non esiste pi\u00f9.<\/strong><\/h3>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-3425 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/01.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" 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