{"id":3488,"date":"2012-05-23T15:18:01","date_gmt":"2012-05-23T13:18:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=3488"},"modified":"2012-05-24T22:16:15","modified_gmt":"2012-05-24T20:16:15","slug":"il-termovalorizzatore-dellinalca-surriscalda-castelvetro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/05\/il-termovalorizzatore-dellinalca-surriscalda-castelvetro\/","title":{"rendered":"Stop della provincia al termovalorizzatore di Castelvetro"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3615\" title=\"20120329_assemblea_inalca\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/20120329_assemblea_inalca.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/20120329_assemblea_inalca.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/20120329_assemblea_inalca-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h5>Nella foto: una delle assemblee pubbliche che si sono tenuta a Castelvetro sull&#8217;impianto Inalca<\/h5>\n<p><strong>CASTELVETRO (MODENA)<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><em>&#8220;Non si tratta di un inceneritore. Il nuovo impianto consiste in un sistema avanzato di valorizzazione completa ed articolata delle biomasse. \u00c8 previsto il trattamento preliminare delle biomasse tramite bollitura ed il successivo utilizzo della sola frazione grassa come combustibile in due moderni motori a scoppio per la cogenerazione. Si tratta della versione pi\u00f9 avanzata ed efficiente degli analoghi motori alimentati a metano esistenti e funzionanti da oltre 15 anni presso tutti gli stabilimenti Inalca per la produzione di calore ed energia elettrica&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>Con queste ed altre rassicurazioni Inalca, una delle pi\u00f9 importanti aziende mondiali di lavorazione della carne (gruppo Cremonini), ha cercato di convincere la popolazione sull&#8217;impianto che sta per sorgere ai piedi della collina modenese<\/strong>, in un&#8217;area paesaggisticamente unica, anche se ormai fortemente antropizzata, anche da impianti di lavorazione della carne.<\/p>\n<p><strong>Non tutta la popolazione si \u00e8 convinta<\/strong>. Anzi, quando il progetto per incenerire gli scarti animali ha preso consistenza, \u00e8 scattata la mobilitazione, che si \u00e8 tradotta anche nella costituzione di un &#8220;Comitato No biomasse Inalca&#8221;.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3614\" title=\"logo comitato\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/logo-comitato.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/logo-comitato.jpg 260w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/logo-comitato-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Sono pi\u00f9 di 3000 i cittadini che a tutt&#8217;oggi hanno firmato contro la realizzazione e\u00a0messa in opera dell\u2019impianto di Inalca spa<\/strong> per la cosiddetta valorizzazione\u00a0energetica di sottoprodotti di origine animale (scarti di macellazione anche pericolosi) &#8211; spiega il Comitato &#8211; riteniamo che il progetto presenti potenziali rischi per la salute e la qualit\u00e0 di vita, come evidenziato in vari incontri e assemblee pubbliche e nelle osservazioni presentate in Provincia&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Il Comitato, preoccupato delle emissioni dell&#8217;impianto di cogenerazione<\/strong> che brucer\u00e0 scarti di carne bovina al confine con l&#8217;altro comune modenese di Castelnuovo ha anche inviato una lettera al sindaco di Castelvetro per chiedere l&#8217;attivazione del Regolamento attuativo del <strong>referendum popolare<\/strong>. &#8220;Abbiamo richiesto al responsabile del procedimento di poter comunicare le nostre osservazioni in sede di Conferenza di servizi. Infine abbiamo richiesto una convocazione straordinaria del Consiglio provinciale, nel territorio dell&#8217;Unione dei Comuni Terre di Castelli, nel quale poter essere ascoltato come parte interessata&#8221;.<\/p>\n<p>Info:<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Comitato No Impianto Biomasse Inalca<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"http:\/\/www.noinceneritoreinalca.it\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.noinceneritoreinalca.it\/<\/a><\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"mailto:info@noinceneritoreinalca.it\" target=\"_blank\">info@noinceneritoreinalca.it<\/a><\/p>\n<p align=\"left\">_____________________________<\/p>\n<h2 align=\"left\"><strong>COMUNICATO STAMPA del 18 aprile 2012<\/strong><\/h2>\n<p align=\"left\"><strong>Il Comitato di cittadini \u201cNo Impianto a Biomasse Inalca\u201d \u00e8 in attesa di<\/strong><br \/>\n<strong>conoscere il parere della Provincia<\/strong> in ordine al Procedimento unico per<br \/>\nl\u2019autorizzazione dell\u2019impianto per la produzione di energia elettrica e<br \/>\ntermica nel Comune di Castelvetro.<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Rende noto di non avere ancora ricevuto alcuna risposta alla richiesta di<\/strong><br \/>\n<strong>convocazione di un Consiglio provinciale straordinario cui partecipare<\/strong><br \/>\n<strong>come parte interessata<\/strong>, n\u00e9 parimenti alla richiesta di poter esprimere il<br \/>\nproprio dissenso motivato in sede di Conferenza di Servizi. Inoltre non ha<br \/>\nancora ottenuto copia dei verbali delle Conferenze dei Servizi svoltesi<br \/>\nfino ad ora, nonostante la domanda inviata in data 3 gennaio 2012.<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Rende anche noto di avere inviato<\/strong> alla Presidenza dell&#8217;Unione Terre di<br \/>\nCastelli e alle Amministrazioni comunali di Castelnuovo Rangone,<br \/>\nCastelvetro di Modena e Spilamberto <strong>una lettera in cui si fa presente che<\/strong><br \/>\n<strong>a norma dei vigenti Regolamenti europei i sottoprodotti di origine animale<\/strong><br \/>\n<strong>di categoria 1 non siano da annoverarsi tra le fonti rinnovabili. L\u2019uso di<\/strong><br \/>\n<strong>grassi fusi derivanti da tali materiali \u00e8 pertanto vietato<\/strong> (Reg.<br \/>\nUE749\/2011, punto (16) L 198\/4 in GUUE del 30\/7\/2011).<br \/>\nIl Comitato si riserva di adire a vie legali nel caso tale progetto fosse<br \/>\napprovato con o senza restrizioni &#8211; anche per l\u2019inidoneit\u00e0 del luogo per<br \/>\nquesto o altri tipi di impianto &#8211; e s&#8217;interroga sull&#8217;eventualit\u00e0 di fare<br \/>\nemergere ai vari livelli le responsabilit\u00e0 per non avere bloccato sul<br \/>\nnascere un procedimento oneroso per i cittadini, se solo si fosse chiesto<br \/>\nun parere sanitario preventivo.<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Al momento opportuno i 4000 cittadini che a tutt\u2019oggi hanno firmato contro<\/strong><br \/>\n<strong>la realizzazione dell\u2019impianto<\/strong> sapranno riconoscere la qualit\u00e0 politica di<br \/>\nchi nei fatti sa operare le scelte migliori per tutelare la salute.<\/p>\n<p align=\"left\"><em><strong>Comitato No Impianto Biomasse Inalca<\/strong><\/em><\/p>\n<p align=\"left\">________________________________________________________<\/p>\n<h2 align=\"left\"><strong>Comunicato stampa del 23 maggio 2012<\/strong><\/h2>\n<h3 align=\"left\"><strong>Il Comitato No Impianto a Biomasse Inalca esprime soddisfazione per lo stop dato dalla Provincia alla realizzazione del cosiddetto termovalorizzatore di Castelvetro.<\/strong><\/h3>\n<p align=\"left\">Rimane vigile al fine di monitorare l\u2019evoluzione del progetto Inalca e di altri che dovessero costituire sul territorio pericolo per la salute pubblica e ambientale e danno per la qualit\u00e0 di vita dei cittadini.<\/p>\n<p align=\"left\">In particolare esprime preoccupazione anche per l\u2019idea di un \u201cpolo energetico\u201d che sorgerebbe nel Comune di Castelnuovo Rangone , con il rischio che tale territorio possa divenire un \u201ccollettore\u201d di scarti animali o altro, andando a peggiorare la qualit\u00e0 ambientale\u00a0 gi\u00e0 fortemente compromessa.<\/p>\n<p align=\"left\">Continuiamo a ritenere assurdo che per diminuire le emissioni di CO2 da fonti fossili, si progetti di immettere nell&#8217;ambiente\u00a0 ogni anno centinaia di tonnellate di inquinanti ben pi\u00f9 pericolosi,\u00a0 in una zona che per<br \/>\ncostituzione orografica \u00e8 soggetta a uno scarso ricambio d&#8217;aria ed \u00e8 gi\u00e0 caratterizzata dalla presenza di industrie inquinanti.<\/p>\n<p align=\"left\">Per quanto sopra esposto, il Comitato crede che non sia opportuno in questa zona installare impianti a biomasse\/biogas. Si riserva pertanto di\u00a0 continuare la propria azione in questa o altra forma associativa affinch\u00e9\u00a0 gli Amministratori Pubblici si adoperino per la tutela della salute .<\/p>\n<p><em><strong>Comitato No Impianto Biomasse Inalca<\/strong><\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.noinceneritoreinalca.it\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.noinceneritoreinalca.it\/<\/a><br \/>\n<a href=\"mailto:info@noinceneritoreinalca.it\">info@noinceneritoreinalca.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella foto: una delle assemblee pubbliche che si sono tenuta a Castelvetro sull&#8217;impianto Inalca CASTELVETRO (MODENA) &#8220;Non si tratta di un inceneritore. 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