{"id":3575,"date":"2012-03-28T17:20:10","date_gmt":"2012-03-28T15:20:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=3575"},"modified":"2012-04-08T09:02:03","modified_gmt":"2012-04-08T07:02:03","slug":"dimenticare-marzabotto-lo-scempio-ambientale-nei-luoghi-della-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/03\/dimenticare-marzabotto-lo-scempio-ambientale-nei-luoghi-della-memoria\/","title":{"rendered":"Dimenticare Marzabotto? Lo scempio ambientale nei luoghi della memoria"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/presen101.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3576\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/presen101-232x300.jpg\" alt=\"\" width=\"232\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/presen101-232x300.jpg 232w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/presen101.jpg 379w\" sizes=\"auto, (max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/><\/a>Dimenticare Marzabotto? Lo scempio ambientale nei luoghi della memoria (Epika Edizioni)<em><\/em><em><\/em><\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Un paese di poche migliaia di abitanti nella morsa di infrastrutture e impianti tossici, realizzati o progettati: la variante di un valico autostradale, una centrale turbogas, un inceneritore, una condotta idraulica a servizio di mezzo milione di persone. E poi cemento residenziale, commerciale, una cava pi\u00f9 grande dell&#8217;abitato del capoluogo e, sotto la terra che un tempo dava nutrimento, la ricerca di idrocarburi. Un racconto di brutta politica e sfruttamento del territorio nell&#8217;Emilia del \u201cbuongoverno\u201d: una vicenda che sarebbe solo deprimente se non fosse stata riscattata dai cittadini. Una storia incredibile, ma cos\u00ec comune nell&#8217;Italia del terzo millennio da poter essere ignorata o dimenticata in fretta. Se non avesse avuto luogo a Marzabotto, dove tutto \u00e8 memoria.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Dimenticare Marzabotto? Lo scempio ambientale nei luoghi della memoria<\/em>&#8221; racconta di una terra e delle persone che la vivono, di chi la governa, di chi la prosciuga e di chi la difende. L\u2019area \u00e8 quella delle colline attorno a Monte Sole, teatro nel 1944 dell\u2019eccidio nazifascista noto come strage di Marzabotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019autore scopre e racconta di disastri ambientali consapevolmente perpetrati dietro l\u2019alibi dell\u2019emergenza, della tutela della salute, della salvaguardia dell\u2019occupazione. La reazione attraverso l&#8217;uso della parola che vuole salvare la memoria contro l&#8217;indifferenza individuale e collettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima grande opera realizzata \u00e8 la Variante di Valico, giustificata come indispensabile risposta alle esigenze infrastrutturali del trasporto su gomma. Nonostante le polemiche e la contrariet\u00e0 degli amministratori degli enti locali, accusati \u2013 come da tradizione \u2013 di quell&#8217;ideologismo ambientale che sembra remare contro l&#8217;idea del progresso a tutti i costi, la Regione si dimostra sorda all&#8217;ascolto e incapace di predisporre nuove e diverse politiche di mobilit\u00e0 sostenibile. A modellarsi e a reiterarsi \u00e8 uno schema che prevede infrastrutture che richiama ad altre infrastrutture, ad opere che portano ad altre opere. Tutto con fondi naturalmente pubblici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stesso destino, peraltro, per il \u201ctubino\u201d, ossia per la condotta idraulica realizzata per evitare di prelevare l\u2019acqua dalla Setta, inquinata a causa degli sversamenti tossici collegati alla Variante di Valico, e prenderla direttamente dal Reno. Attraverso il tubino l\u2019acqua viene inviata al potabilizzatore della valle di Setta, gestito da una societ\u00e0 privata. La quale, \u00e8 stato documentato, ha aumentato i propri profitti con la collaborazione di quei Comuni che hanno indotto le comunit\u00e0 locali a rifornirsi di acqua direttamente da questo impianto.<\/p>\n<p>Altra storia \u00e8 quella che riguarda la riconversione della Cartiera Burgo di Lama di Reno in una Centrale Turbogas, spacciata per indispensabile dal partito unico degli affari e della speculazione, in nome della nuova occupazione garantita. Ma la pacifica e determinata insurrezione popolare, a ragione del diritto alla salute e di quello di salvaguardare il territorio, minacciato nel frattempo anche dall&#8217;ipotesi di un inceneritore, ha obbligato il Primo Cittadino a rinunciare a sottoscrivere il protocollo di intesa che avrebbe autorizzato la riconversione dell\u2019area dell\u2019ex cartiera.<\/p>\n<p><strong>Biografia<\/strong>:<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Wolf Bukowski<\/strong>, membro del Movimento Stop al Consumo di Territorio, ha pubblicato \u201cDov&#8217;\u00e8 il monumento? Una conversazione con Luigi Fontana attorno a Monte Sole\u201d e numerosi articoli in rete sullo sprawl, la TAV, la Variante di Valico, il greenwashing, il nucleare nonch\u00e9 sulla sovranit\u00e0 alimentare e la decrescita \u2013 tutti reperibili a partire da indexlupi.blogspot.com<\/p>\n<p>Dimenticare Marzabotto? Lo scempio ambientale nei luoghi della memoria<br \/>\ndi Wolf Bukowski<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pagine: 120<br \/>\nPrezzo: 13,50 euro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">Dimenticare Marzabotto? Lo scempio ambientale nei luoghi della memoria<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dimenticare Marzabotto? 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