{"id":364,"date":"2009-03-29T16:16:25","date_gmt":"2009-03-29T14:16:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=364"},"modified":"2011-10-18T22:07:52","modified_gmt":"2011-10-18T20:07:52","slug":"addio-scogliera-di-diamante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2009\/03\/addio-scogliera-di-diamante\/","title":{"rendered":"Addio scogliera di Diamante"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Diamante.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-365\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Diamante.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Diamante.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Diamante-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>di Francesco Cirillo, coordinatore del Movimento Ambientalista del Tirreno<\/em><\/p>\n<p>La scogliera di Diamante \u00e8 ora in pericolo. Una delle scogliere pi\u00f9 belle di tutto il sud, visibile da un maestoso lungomare, osannata da Matilde Serao, che dichiar\u00f2 dopo averla vista \u201cDiamante \u00e8 la Perla del Tirreno\u201d rischia seriamente di essere coperta dal cemento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Della cosa sembra non interessare nessuno, anzi sembra essere agevolata da tutte le formazioni politiche di destra e di sinistra, forti di tutte le autorizzazioni raggiunte dalla Ditta Icad Blu, che fa capo al farmacista Santoro di Cosenza. Il porto \u00e8 quindi in dirittura d\u2019arrivo. La regione ha firmato una convenzione con il comune ed il decreto di approvazione della valutazione di impatto ambientale, emanato dalla Regione Calabria il 15 dicembre scorso autorizza l\u2019avvio dei lavori e la consegna dell\u2019area alla ditta vincitrice.<\/p>\n<p>Chiaramente contrari da sempre un manipolo di ambientalisti che non demordono dal cercare di bloccare l\u2019avvio dei lavori con tutti i mezzi legali ancora nelle loro mani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ultima possibilit\u00e0 di bloccare i lavori e salvare la scogliera \u00e8 nelle mani del Presidente della Repubblica. A lui si sono rivolti i militanti del Movimento ambientalista del Tirreno attraverso un ricorso straordinario. Nel ricorso gli ambientalisti fanno rilevare delle palesi contraddizioni nell\u2019iter seguito per l\u2019approvazione di tale struttura portuale ricadente in un area ad alto valore ambientale e protetta da una serie di leggi. Una commissione di valutazione di impatto ambientale nel 2006 bocciava tale progetto considerandolo invasivo e ricadente in un area troppo vicina all\u2019area Sic. Ed ancora prima nel 2002 sia la soprintendenza di Cosenza che il Ministero dell\u2019ambiente consideravano il porto devastante per l\u2019ambiente e pericoloso per l\u2019erosione costiera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma un ricorso al TAR della ditta vincitrice l\u2019appalto fa annullare tale commissione di valutazione ambientale. Bocce di nuovo ferme per un anno. Poi la Regione Calabria vara una nuova commissione, che \u00e8 la stessa in definitiva e questa dopo qualche mese di lavori e studi ribalta la precedente valutazione e approva definitivamente l\u2019opera. Nonostante un infinit\u00e0 di leggi a protezione di tutta la costa. Per esempio quella che protegge il centro storico di Diamante ai sensi del DM 16 novembre del 1968 legge 1497\/39.<\/p>\n<p>Quella che protegge tutta la linea di costa vincolata dal D.Lgs 42\/2004 art 142 comma 1 lettera a) per una porzione di territorio che si intende dalla linea di battigia fino a 300 metri per lato del corso d\u2019acqua stesso.<\/p>\n<p>Quella che protegge il fiume Corvino, vincolato dal D.Lgs 42\/2004 art.142 comma 1 lettera C) per una fascia di 150 mt per lato del corso d\u2019acqua stesso.<\/p>\n<p>Ed ancora l\u2019area SIC Fondali isola di Cirella Diamante. E\u2019 su quest\u2019area Sic che si raggiunge il ridicolo vero e proprio. Si ammette adesso che dal 1984 ad oggi quella specie di approdo abusivo del quale mai nessuno si \u00e8 accorto ha usufruito di massi che spesso le mareggiate rotolavano nei fondali per poi essere ripresi e rimessi al loro posto. E questo danneggiava la Posidonia. Ma quante volte \u00e8 stato  denunciato questo fatto, dagli ambientalisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora \u00e8 scritto nella nuova VIA che il porto si costruir\u00e0 quando la Posidonia non sar\u00e0 in fioritura fra Aprile e Giugno. E qui siamo proprio alla commozione totale. Sono davvero carini.<\/p>\n<p>Leggete: \u201cle operazioni di realizzazione delle opere a mare sono articolate in modo tale da contenere la diffusione del materiale; in particolare verr\u00e0 realizzato come prima opera, il molo di soprafflutto e solo successivamente   si proceder\u00e0 ai dragaggi interni al porto, in modo tale da contenere la diffusione dei sedimenti.  La costruzione del molo di sopraflutto inoltre sar\u00e0 svolta nel periodo compreso tra Aprile e Giugno al fine di non interferire sul ciclo riproduttivo sessuato della Posidonia Oceanica.<\/p>\n<p>Infatti nelle praterie superficiali, cio\u00e8 quelle fino ai 15 metri di profondit\u00e0 e quindi maggiormente soggette agli impatti indiretti dovute alle fasi di costruzione del molo di sopraflutto, i fiori compaiono nel mese di settembre-ottobre nel tardo autunno \u00e8 gi\u00e0 possibile osservare i primi fiori fecondati e l\u2019inizio dello sviluppo dei frutti i quali raggiungono la loro maturazione nel mese di marzo: e cos\u00ec il dragaggio sar\u00e0 effettuato con tecniche  che non sollevano e  disperdono il sedimento durante le operazioni  di dragaggio e trasporto; in particolare le operazioni verranno effettuate mediante l\u2019ausilio di molo pontone al gancio della cui gru sar\u00e0 applicata una pompa aspirante refluente con la quale, per mezzo di una condotta si provveder\u00e0 al pompaggio diretto della sabbia nei luoghi previsti in ambiente terrestre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019incidenza sulla scogliera ci si \u00e8 dimenticati di una cosa molto importante.<\/p>\n<p>Guardiamo i numeri del progetto approvato. Il muro di sopraflutto sar\u00e0 lungo 390 metri. L\u2019altezza dal pelo d\u2019acqua \u00e8 sui 7 metri. Quello di sottoflutto che partir\u00e0 perpendicolare da terra sar\u00e0 di 65 metri. L\u2019imbocco sar\u00e0 di 45 metri di larghezza. La superficie totale sar\u00e0 di 49mila360 mq. Circa 5 campi di calcio.<\/p>\n<p>La riva NE e cio\u00e8 la parte della scogliera sotto il lungomare sar\u00e0 lasciata libera per 20 metri fino a che parallelamente a questa correr\u00e0  un pontile. Questo pontile come sar\u00e0 sostenuto ? sar\u00e0 aereo ? Mantenuto da fili invisibili ? Il pontile  si sosterr\u00e0 grazie a 120 pilastri di cemento che verranno infilzati proprio in quella scogliera che dicono di voler difendere.<\/p>\n<p>Non si doveva tener conto di tutto questo ? Nel decreto della Commissione non se ne trova traccia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TRE PERLE FINALI FANNO INFURIARE GLI AMBIENTALISTI.<\/p>\n<p>La prima. I parcheggi saranno quelli del comune. Tolti quindi ai cittadini. Ed una navetta trasporter\u00e0 i diportisti fino alla meta. E qui nasce un piccolo mistero. Ma i parcheggi sono quelli recentemente sequestrati dalla magistratura, come potranno quindi finire nelle mani dell\u2019area portuale ?<\/p>\n<p>Il secondo \u00e8 che il porto non \u00e8 dotato n\u00e9 di servizi di acqua n\u00e9 di fogna. Quindi dovranno munirsi di cisterne e di una vasca dove gli autospurgo dovranno ripulire giorno per giorno.<\/p>\n<p>L\u2019ultima perla \u00e8 il divieto di pesca a strascico e ancoraggio attorno all\u2019isola di Cirella. La cosa viene presentata come se fosse una prescrizione al porto e non come il rispetto di una normativa gi\u00e0 vigente rispetto allo strascico ed all\u2019isola di Cirella che non hanno niente a che vedere con l\u2019area portuale.  Fumo negli occhi, che per\u00f2 il Presidente della repubblica potrebbe diradare definitivamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Su tutto il porto di Diamante restano ancora due inchieste aperte dalla magistratura paolana e da quella potentina.<\/p>\n<p>Se anche queste non sono state fumo negli occhi ne attendiamo gli esiti finali. Solo per  averne scritto sul settimanale Mezzoeuro l\u2019anno scorso, il sottoscritto ed il direttore del settimanale, abbiamo ricevuto il 18 novembre del 2008 un  DECRETO PENALE DI CONDANNA  per conto del dott. Giorgio Santoro. Il Decreto condanna me  al pagamento di una multa di 300 euro, ed il direttore Martelli ad una di 200 euro , \u201c per aver commesso il reato dell\u2019art.595 comma 3 e art 13 legge 47748 per avere in qualit\u00e0 di autore dell\u2019articolo e al giornale Mezzoeuro e pubblicata il 4 agosto del 2007, affermando nell\u2019ambito delle indagini svolte sul porto di Diamante che \u201cse vi furono intrighi massonici bisogna rintracciarli in questa fase.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il fratello di Santoro \u00e8 Giorgio Santoro, Gran maestro aggiunto della Gran Loggia d\u2019Italia, ed ancora \u201c la loggia massonica \u00e8 stata sconfitta\u201d lasciando intendere un coinvolgimento di Santoro Giorgio in virt\u00f9 del suo ruolo nella massoneria nelle vicende del porto di Diamante offeso con attribuzione di fatti determinanti la reputazione di Santoro Giorgio \u201c.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quanto scritto nel decreto penale di condanna. Certamente dall\u2019articolo si evince tutt\u2019altro. E cio\u00e8 che se fossero vere le inchieste del PM Woodcoock e vi fosse una presenza massonica nella vicenda porto di Diamante, \u00e8 scritto nel mio articolo \u201c questa \u00e8 stata sconfitta, almeno fino ad oggi dalle associazioni ambientaliste che sin dall\u2019inizio della storia del porto di Diamante si sono dimostrate contrarie al mega progetto \u201c. Un senso per niente offensivo a mio avviso, ma significativo del fatto che nessuno pu\u00f2 scrivere di certe cose e che la \u201cpax cosentina\u201d deve regnare sovrana. Le ultime notizie sul porto sono comunque confortanti. La segreteria della Presidenza della repubblica ha comunicato agli ambientalisti di aver accolto il ricorso e di aver aperto un istruttoria che lo porter\u00e0 ad essere discusso dal Consiglio di Stato.<\/p>\n<p>La stessa segreteria ha comunicato anche che il ricorso \u00e8 anche in discussione presso l\u2019ufficio contenzioso della Regione Calabria . Intanto si apprendono cose strane attorno al porto di Diamante. Una concessione dello specchio d\u2019acqua \u00e8 stata data dalla capitaneria di Porto di Vibo  valentia ad un privato nella stessa area dove dovrebbe  sorgere il mega porto. Ma intanto se i lavori non iniziano entro il mese di Aprile tutto slitta all\u2019anno prossimo e tante cose potrebbero cambiare, tutte a favore della salvezza della scogliera. Il guaio \u00e8 che fra i partiti di sinistra e alcune associazioni ambientaliste c\u2019\u00e8 chi appoggia comunque la nascita di un mini porto nella stessa area. Cosa che  comunque inficia la bellezza del luogo ed inquina in egual misura oltre che a mettere in discussione tutto l\u2019habitat della stessa scogliera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Maggiori informazioni su: <a href=\"http:\/\/www.sciroccorosso.org\/\"><strong>http:\/\/www.sciroccorosso.org\/<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Francesco Cirillo, coordinatore del Movimento Ambientalista del Tirreno La scogliera di Diamante \u00e8 ora in pericolo. 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