{"id":4366,"date":"2012-05-07T11:08:23","date_gmt":"2012-05-07T09:08:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=4366"},"modified":"2012-05-10T18:52:32","modified_gmt":"2012-05-10T16:52:32","slug":"terra-e-cemento-litalia-al-bivio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/05\/terra-e-cemento-litalia-al-bivio\/","title":{"rendered":"Terra e cemento, l&#8217;Italia al bivio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il terzo post di Roberto Burdese su ilfattoquotidiano.it <\/strong><\/p>\n<h3><strong>La Valpolicella \u00e8 uno dei tanti bellissimi territori vitati del nostro paese dove capannoni, centri commerciali e abitazioni civili continuano a sorgere come se non ci fosse crisi e la \u201cbenedetta\u201d crescita non si fosse mai arrestata.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Ormai quasi tutto il nostro paese soffre di questa soffocante aggressione del cemento, che si divora ogni giorno 75 ettari di suolo agricolo<\/strong> (secondo l\u2019ultimo <a href=\"http:\/\/www.slowfood.it\/sloweb\/c1f57ab2be9f640462f7242f31809727\/presentato-dossier-fai-e-wwf-terra-rubata-viaggio-nellitalia-che-scompare\">dossier di FAI e WWF<\/a>), una risorsa non rinnovabile che in questo modo viene definitivamente perduta.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/content.slowfood.it\/upload\/2012\/6a0e71d1910d79ccb6471bb17b4afc1b\/img\/rburdese_1.jpg\" alt=\"\" align=\"right\" hspace=\"10\" \/><\/p>\n<p><strong>In Valpolicella questo scontro tra il cemento e la terra assume per\u00f2 un connotato particolare, molto simbolico:<\/strong> pi\u00f9 che contro il \u201ccemento utilizzato\u201d qui, infatti, si lotta contro il \u201ccemento prodotto\u201d.<\/p>\n<p>A Fumane, uno dei sette Comuni del territorio, sorge sin dai primi anni \u201960 un grande cementificio. Per anni \u00e8 stata una delle risorse economiche pi\u00f9 importanti dell\u2019area, anche in termini di occupazione. La sua presenza, gi\u00e0 di per s\u00e9 molto ingombrante anche se \u201cutile\u201d, diventa non pi\u00f9 sostenibile dalla fine degli anni \u201990 quando una richiesta di escavazione della collina di Marezzane prima e il progetto di ampliamento del cementificio poi, fanno sollevare i cittadini che si costituiscono in Comitati (<a href=\"http:\/\/fumanefutura.blogspot.it\/\">Fumane Futura<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.valpolicella2000.it\/\">Valpolicella 2000<\/a> in particolare).<\/p>\n<p><strong>Dopo oltre dieci anni di battaglie, sono arrivate nelle ultime settimane un\u2019importantissima <a href=\"http:\/\/fumanefutura.blogspot.it\/2012\/04\/il-consiglio-di-stato-respinge-lappello.html\">sentenza del Consiglio di Stato<\/a> e un <a href=\"https:\/\/docs.google.com\/file\/d\/0B4n-7TDBMVi5NzcwNGFlZTAtZTBhNy00NWQ4LThjOWQtZDJmOTE4NjdkNWZm\/edit\">parere della Soprintendenza<\/a> per i beni architettonici e paesaggistici, che costituiscono un successo per i Comitati e sembrano segnare irrevocabilmente il destino del cementificio.<\/strong> Vignerons e agricoltori della Valpolicella, che negli ultimi anni hanno mostrato una crescente attenzione per il biologico e il rispetto dell\u2019ambiente in generale, hanno oggi la possibilit\u00e0 di vincere la scommessa pi\u00f9 importante: creare ulteriori nuovi posti di lavoro e dimostrare fino in fondo che questa \u00e8 la vera vocazione economica del territorio.<\/p>\n<p><strong>Questa storia rappresenta idealmente il bivio di fronte al quale si trova oggi un po\u2019 tutto il nostro paese:<\/strong> da un lato un modello economico\/industriale cosiddetto \u201ccapital intensive\u201d, dove di lavoro se ne crea poco, l\u2019impatto ambientale \u00e8 diventato non pi\u00f9 sostenibile, le popolazioni subiscono le conseguenze anche sulla loro salute, la delocalizzazione \u00e8 sempre l\u00ec dietro l\u2019angolo. Dall\u2019altro lato un modello \u201clabour intensive\u201d, che passa per l\u2019agricoltura di qualit\u00e0 e il suo indotto, il turismo, l\u2019artigianato, ma anche una rivisitazione profonda dei settori che hanno pi\u00f9 pesato nell\u2019economia italiana dall\u2019ultimo dopoguerra a oggi. Ad esempio proprio l\u2019edilizia, che invece di continuare a realizzare nuove costruzioni destinate a rimanere vuote (ma capaci di consumare il bene pi\u00f9 prezioso che \u00e8 il suolo fertile), pu\u00f2 dedicarsi alle ristrutturazioni e al recupero di efficienza energetica dei tantissimi edifici esistenti che hanno un bisogno estremo di interventi di questa natura.<\/p>\n<p><strong>A proposito di edifici vuoti (civili, commerciali, industriali) segnalo il <a href=\"..\/2012\/03\/censimento-i-prossimi-passi-operativi-per-comitati-e-cittadini\/\">censimento<\/a> che il Forum Italiano dei Movimenti per la terra e il paesaggio sta promuovendo in questi mesi in tutti i Comuni d\u2019Italia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel nostro bellissimo e malandato paese, bonifiche e ristrutturazioni offrono grandissime opportunit\u00e0 di lavoro per almeno due generazioni.<\/strong> Gli amministratori di destra e di sinistra sembrano incapaci di cogliere queste occasioni, forse nemmeno le vedono. L\u2019idea di un nuovo modello di sviluppo che nasce dal basso, dalla societ\u00e0 civile, \u00e8 mortificata continuamente da scelte inspiegabili (come il <a href=\"http:\/\/www.minambiente.it\/home_it\/showitem.html?item=\/documenti\/comunicati\/comunicato_0354.html&amp;lang=it\">decreto annunciato dal Ministro dell\u2019Ambiente<\/a> per permettere l\u2019impiego di rifiuti come combustibile per i cementifici).<\/p>\n<p>Non ci salver\u00e0 un bicchiere di Amarone ma \u00e8 evidente che le due economie non possono pi\u00f9 convivere e una scelta diventa obbligata: non si possono bruciare rifiuti per fare cemento e pensare che si possano poi esportare le produzioni alimentari nate sotto i camini di inceneritori e cementifici.<\/p>\n<h3><strong>La Valpolicella ha fatto la sua battaglia e sta ora cercando di fare la sua scelta ma tutti i territori d\u2019Italia dovrebbero leggere quella storia come se fosse la loro.<\/strong><\/h3>\n<p>di Roberto Burdese<\/p>\n<p><a title=\"il fatto\" href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2012\/05\/07\/terra-cemento-litalia-bivio\/221372\/\" target=\"_blank\">ilfattoquotidiano.it<\/a><\/p>\n<p><a title=\"il fatto\" href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/blog\/RBurdese\/\" target=\"_blank\">Leggi gli altri post<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il terzo post di Roberto Burdese su ilfattoquotidiano.it La Valpolicella \u00e8 uno dei tanti bellissimi territori vitati del nostro paese dove capannoni, centri commerciali e [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4367,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,41,24],"tags":[51,501,92,500,64,502],"class_list":["post-4366","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-opinioni","category-veneto","tag-cemento","tag-ilfattoquotidiano-it","tag-paesaggio","tag-roberto-burdese","tag-slow-food","tag-valpolicella"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4366\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}