{"id":4409,"date":"2012-05-11T00:33:59","date_gmt":"2012-05-10T22:33:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=4409"},"modified":"2012-05-11T00:33:59","modified_gmt":"2012-05-10T22:33:59","slug":"gargano-la-baia-di-zaiana-e-a-rischio-ma-una-famiglia-austriaca-si-ribella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/05\/gargano-la-baia-di-zaiana-e-a-rischio-ma-una-famiglia-austriaca-si-ribella\/","title":{"rendered":"Gargano: la baia di Zaiana \u00e8 a rischio, ma una famiglia austriaca si ribella"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4410\" title=\"20120510_zaiana\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/20120510_zaiana.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/20120510_zaiana.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/20120510_zaiana-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h3>Quando le prime foto hanno iniziato a diffondersi su internet l\u2019incredulit\u00e0 \u00e8 stato il sentimento pi\u00f9 diffuso. <strong>Una strada abusiva in terra battuta era spuntata sul fianco della baia di Zaiana, in pieno Parco Nazionale del Gargano.<\/strong><\/h3>\n<p>Siamo a Peschici, paesino in provincia di Foggia, nella <strong>baia di Zaiana, vero e proprio avamposto di una natura resistente da 40 anni alla cementazione dell\u2019edilizia turistica che ha conquistato ettaro dopo ettaro tutta la costa<\/strong>. Neanche l\u2019enorme incendio del 2007 che ha carbonizzato centinaia di ettari di costa \u00e8 riuscito a piegare questa spiaggetta a misura d\u2019uomo con alte mura di roccia a strapiombo sulla sabbia.<\/p>\n<p><strong>Veri e propri custodi di questo luogo sono da sempre gli austriaci Veronika, Carlo e Marco Pelikan<\/strong> che nonostante vivano nei mesi invernali a Vienna riescono a restare costantemente aggiornati sulla situazione.<\/p>\n<p><strong>Appena venuti a conoscenza della strada abusiva, si sono attivati immediatamente con un tamtam sul web<\/strong> che da Peschici \u00e8 dilagato in tutta Italia nelle case dei tanti turisti che hanno avuto la fortuna di conoscere Zaiana. Da sempre i tre fratelli non perdono d\u2019occhio questa baia, neanche d\u2019inverno, grazie alla presenza di volontari, selezionati tra conoscenti, artisti, scrittori o persone alla ricerca di pace e isolamento che decidono di abitare la casa aggrappata su una parete di roccia.<\/p>\n<p><em>Nella foto sotto: la strada abusiva<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4412\" title=\"zaiana_strada_abusiva\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/zaiana_strada_abusiva.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"462\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/zaiana_strada_abusiva.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/zaiana_strada_abusiva-300x216.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<figure id=\"attachment_4413\" aria-describedby=\"caption-attachment-4413\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4413 \" style=\"margin-right: 10px;\" title=\"veronika_pelikan\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/veronika_pelikan.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/veronika_pelikan.jpg 200w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/veronika_pelikan-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4413\" class=\"wp-caption-text\">Veronika Pelikan<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Veronika \u00e8 una giornalista<\/strong> che dopo aver diretto testate nazionali ha fondato una casa editrice, <strong>Carlo \u00e8 un compositore<\/strong> e lavora per radio e televisioni. <strong>I loro genitori, Karl e Irma<\/strong> (lui, di origine praghese con sangue tedesco, fondatore della Camera di Commercio austriaca in Italia; lei, traduttrice triestina) <strong>arrivarono sul Gargano nel 1957 dopo quattro giorni di viaggio<\/strong>. La loro meta era Capri, ma si fermarono prima, in Puglia.<\/p>\n<p>Si addentrarono nel Promontorio ricco di boschi fino ad arrivare alla sua punta estrema, in un paesino di pastori e pescatori, Peschici. <strong>Cos\u00ec scoprirono Zaiana e decisero di acquistarne una porzione insieme ad un fazzoletto di terreno.<\/strong> Un suolo che domina la baia, sul quale hanno costruito una casetta bianca. Piccola e povera oggi come allora, \u201cuna delle poche strutture non abusive della costa \u2013 dice con orgoglio Veronika \u2013 fu costruita con tutte le autorizzazioni dai miei genitori, da loro amici venuti dall\u2019Austria e persone del posto\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4414\" aria-describedby=\"caption-attachment-4414\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4414\" title=\"Zaiana_anni_80\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Zaiana_anni_80.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Zaiana_anni_80.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Zaiana_anni_80-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Zaiana_anni_80-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4414\" class=\"wp-caption-text\">La Baia di Zaiana negli anni &#39;80<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Negli anni \u201960 Zaiana era frequentata quasi esclusivamente da stranieri<\/strong>, diventando una delle prime spiagge italiane per naturisti. All\u2019epoca in paese era conosciuta come \u201cla spiaggia del diavolo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nel corso degli anni, mentre buona parte della costa veniva invasa dal cemento<\/strong>, i Pelikan si sono sempre limitati ad un bar fatto con legna riportata a terra dal mare e capannelle in canne di bamb\u00f9 per i bagnanti. <strong>Una scelta coerente con un turismo ecosostenibile<\/strong> che in Austria \u00e8 da sempre Vangelo ma in Italia stenta ancora a prendere piede.<\/p>\n<p><strong>La baia si trova in pieno Parco Nazionale del Gargano<\/strong>, a qualche metro di distanza dalla Grotta di Manaccora che conserva testimonianze dell\u2019era del bronzo fino ad arrivare all\u2019epoca romana. <strong>Ma questo non ha impedito la costruzione di varie opere abusive nelle sue vicinanze<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>I Pelikan si sono spesi sempre in prima persona per salvaguardare questo luogo, rifiutando offerte di acquisto e resistendo ad atti di sabotaggio<\/strong>. Un travaglio che dura da almeno 20 anni e che ha avuto il suo momento pi\u00f9 critico due anni fa con l\u2019incendio a dicembre del chiosco.<\/p>\n<p><strong>Il messaggio sottinteso per anni divent\u00f2 chiaro: i Pelikan dovevano lasciare Zaiana.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Veronika e Carlo hanno reagito denunciando la situazione pubblicamente.<\/strong> Decine di articoli si sono succeduti, raccogliendo consensi da parte di cittadini vicini e lontani e delle associazioni ambientaliste.<\/p>\n<p><strong>La notizia della strada abusiva ha prodotto una mobilitazione che ha assunto dimensioni inaspettate, costringendo anche i media locali pi\u00f9 pigri ad occuparsene.<\/strong> L\u2019eco \u00e8 stata tale da aver convinto anche il settimanale l\u2019Espresso a dedicare ultimamente una pagina alla baia. \u201c<em>\u00c8 doloroso vedere Zaiana violata in questo modo ma mi rincuora che ci sia tanta gente che le vuole bene<\/em> \u2013 dice Veronika \u2013. <em>L\u2019abusivismo in quella baia \u00e8 il sintomo di una malattia che sta distruggendo il Gargano<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Domenico Vecera, sindaco alla guida di un\u2019amministrazione di centrodestra, giura di aver saputo della strada abusiva soltanto dopo la realizzazione. <strong>Ma dalle istituzioni arrivano dure critiche verso il Comune<\/strong>, anche per la scelta di procedere al sequestro dell\u2019area e alla denuncia contro ignoti. \u201cIn questo modo hanno vanificato le nostre indagini concentrate su una persona in particolare che adesso ha avuto tutto il tempo di sparire dalla circolazione\u201d, ha dichiarato il Comandante del Corpo Forestale dello Stato Cosimo Chiumiento al quotidiano locale l\u2019Attacco che ha seguito le vicende della baia dall\u2019inizio.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 mai stato facile il rapporto dei Pelikan con Peschici<\/strong>, paese in cui esistono intrecci tra istituzioni e abusivismo calcificati nel tempo. Ne \u00e8 un esempio il ruolo di vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici ricoperto fino al 2010 dall\u2019attuale consigliere comunale Pdl Domenico Afferrante, avvocato del proprietario di un ristorante sorto abusivamente proprio nella baia di Zaiana.<\/p>\n<p><strong>Nonostante quello che \u00e8 accaduto, i Pelikan assicurano che ci saranno anche questa estate.<\/strong> \u201c<em>Dopo un\u2019attesa infinita abbiamo ottenuto l\u2019autorizzazione a ricostruire il bar sul nostro terreno. La spiaggia rester\u00e0 libera cos\u00ec come \u00e8 giusto che sia e noi offriremo i servizi essenziali per i bagnanti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><em><strong>Francesco Bellizzi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando le prime foto hanno iniziato a diffondersi su internet l\u2019incredulit\u00e0 \u00e8 stato il sentimento pi\u00f9 diffuso. 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