{"id":4474,"date":"2012-05-19T08:04:05","date_gmt":"2012-05-19T06:04:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=4474"},"modified":"2012-05-24T22:51:09","modified_gmt":"2012-05-24T20:51:09","slug":"valle-dellagri-basilicata-giganti-verdi-abbattuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/05\/valle-dellagri-basilicata-giganti-verdi-abbattuti\/","title":{"rendered":"Valle dell&#8217;Agri, Basilicata: giganti verdi abbattuti"},"content":{"rendered":"<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4542\" title=\"20120519_valleagri\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/20120519_valleagri.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/20120519_valleagri.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/20120519_valleagri-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h2>\n<h2>Due alberi monumentali abbattuti, nonostante la tutela del corpo forestale e l\u2019affetto di molte persone. Interessi privati rivendicati a danno di un bene comune: il paesaggio.<\/h2>\n<p><em>&#8220;Il territorio \u00e8 sotto attacco. Quest&#8217;abbattimento \u00e8 solo l&#8217;ultimo dei gravi avvenimenti che si sono verificati ultimamente all&#8217;interno del\u00a0<strong> Parco Nazionale Appennino Lucano Val d&#8217;Agri Lagonegrese&#8221;<\/strong><\/em>. Per quale motivo? Per quali interessi? Lo scrive in un comunicato stampa il <strong>Centro Studi Naturalistici &#8220;Nyctalus&#8221;<\/strong>, una Ong &#8211; Onlus di San Martino d&#8217;Agri (Pz).<\/p>\n<p><strong>Due alberi monumentali, due enormi cerri, sono stati abbattuti qualche settimana fa in localit\u00e0 Milazzo nel\u00a0Comune di San Chirico R., in una delle aree di maggior pregio del Parco<\/strong>. Che brutta cartolina il confronto tra il prima e il dopo di quest\u2019atto &#8220;violento&#8221; nei confronti della natura e del territorio.<\/p>\n<p>Poco importa se per molti rappresentavano un &#8220;luogo del cuore&#8221;, se la zona era oggetto di diverse campagne ambientaliste ad opera delle associazioni operanti sul territorio che ora si avviliscono\u00a0 del fatto di non essere riusciti a proteggerlo. Che beffa per coloro che sotto quelle fronde si sono ritrovati un anno fa per la Festa della Transumanza.<\/p>\n<p><strong>Non erano alberi che avevano solamente la naturale importanza ambientale e sanitaria: avevano qualcosa in pi\u00f9. Una storia ed un valore sentimentale<\/strong>: uno in particolare era conosciuto come &#8220;cerza bucata&#8221; a causa di un profondo squarcio alla base del tronco, causato molto probabilmente da un fulmine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4543\" title=\"D700523\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/D700523.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/D700523.jpg 500w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/D700523-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h1>Come \u00e8 stato possibile?<\/h1>\n<p><strong>Due &#8220;giganti verdi&#8221; dalla circonferenza di oltre 5 m, censiti dal Corpo Forestale dello Stato<\/strong>, che ora ha posto sotto sequestro l\u2019area,\u00a0come alberi monumentali regionali di eccezionale valore storico. Ma come \u00e8 stato possibile? Perch\u00e9? Un taglio per ragioni economiche di produzione di legno: no, l\u2019albero era completamente cavo all&#8217;interno, mentre altri vicini non lo erano.<\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe invece aver voluto <strong>rivendicare dei diritti sul territorio che considerano come una loro personale propriet\u00e0<\/strong>. Una devastante concezione di interessi privati su quella su quello che dovrebbe invece essere <strong>un bene pubblico,\u00a0da conservare\u00a0<\/strong><strong>per\u00a0l\u2019interesse di tutti.<\/strong><\/p>\n<h1>Errori e rabbia<\/h1>\n<p><strong>L\u2019ampliamento della strada di accesso all\u2019area \u00e8 stato un errore: pi\u00f9 visibilit\u00e0 alla zona ma di contro pi\u00f9 vulnerabilit\u00e0<\/strong>. I i volontari del C.S.N. Nyctalus Ong &#8211; Onlus si augurano \u201c<em>che venga presto trovato e punito il responsabile di questo atto<\/em> <em>vandalico<\/em>\u201d, che ci sia \u201d<em>un <strong>maggiore controllo sul territorio<\/strong>, che in maniera assolutamente chiara ed evidente, \u00e8 purtroppo in balia di \u201cdelinquenti\u201d senza scrupoli, ben pi\u00f9 pericolosi dei tanto temuti lupi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La Valle dell&#8217;Agri, un luogo incantato della Basilicata, \u00e8 colpita al cuore. Dal dispiacere e dalla rabbia per l\u2019accaduto, speriamo si sviluppi <strong>una determinata ed efficace azione per la tutela del territorio e del paesaggio<\/strong>.<\/p>\n<p><em><strong>Centro Studi Naturalistici &#8220;Nyctalus&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due alberi monumentali abbattuti, nonostante la tutela del corpo forestale e l\u2019affetto di molte persone. 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