{"id":4672,"date":"2012-05-30T00:42:14","date_gmt":"2012-05-29T22:42:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=4672"},"modified":"2013-09-18T15:43:06","modified_gmt":"2013-09-18T13:43:06","slug":"calabria-centrale-a-carbone-saline-jonich","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/05\/calabria-centrale-a-carbone-saline-jonich\/","title":{"rendered":"In Calabria progetto per mega-centrale a carbone da 140 posti di lavoro: costa 1 miliardo e distrugge l\u2019ambiente. A che pro?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4745\" title=\"20120529_salineJoniche\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/20120529_salineJoniche.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/20120529_salineJoniche.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/20120529_salineJoniche-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>La storia recente della Calabria parla di ecomostri, disastri ambientali e impunit\u00e0, ambigue alleanze tra enti ed aziende. Sono tali e tanti i misfatti ai danni del territorio che ormai neppure i giornali hanno pi\u00f9 voglia di parlarne.<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>L\u2019ultimo episodio di una storia infinita di inquinamenti e distrazione di risorse pubbliche per interessi privati si chiama Liquichimica di Saline Joniche (RC), oggi ridotta a poco pi\u00f9 di uno scheletro di macerie che \u2013 udite, udite \u2013 venne inaugurato e chiuso nel tempo record di 48 ore.<\/strong><\/h2>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>E\u2019 notizia recente che l\u2019eco-bomba della Liquichimica riaprir\u00e0 i battenti per essere trasformata in una\u00a0centrale a carbone da 1.320 megawatt.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>Una nuova storia che nulla avr\u00e0 a che vedere con la vecchia, rassicurano i dirigenti della\u00a0SEI, azienda italo-svizzera che gestir\u00e0 l\u2019investimento<\/strong>, anche se mai come in questo caso ogni dubbio \u00e8 legittimo. Liquichimica, si racconta in questo <strong><a href=\"http:\/\/inchieste.repubblica.it\/it\/repubblica\/rep-it\/2012\/03\/27\/news\/uno_scheletro_in_abbandono_l_ex_liquichimica-32243037\/\" target=\"_blank\">reportage de La Repubblica<\/a><\/strong>, ha avuto giusto il tempo di devastare una delle zone della grecanica calabrese pi\u00f9 belle del Tirreno, provocare un impatto ambientale devastante nel territorio circostante e fare arricchire pochi.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>L\u2019affare Liquichimica \u00e8 in realt\u00e0 una fiction in due puntate<\/strong>.<\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>Alla fine degli anni \u201970<\/strong> furono investiti\u00a0poco pi\u00f9 di 300 miliardi di vecchie lire (che oggi sono\u00a0147 milioni di euro)\u00a0per creare <strong>un impianto per la produzione di\u00a0componenti chimici<\/strong> per la detergenza e\u00a0bio-proteine per mangimi animali.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>Ma dopo soli due giorni e\u00a0dopo avere speso quel fiume di denaro, le istituzioni si accorsero che lo stabilimento\u00a0era \u201caltamente inquinante\u201c<\/strong> e per di pi\u00f9 costruito su di un terreno \u201cinstabile\u201d. <strong>E cos\u00ec tutto venne bloccato<\/strong> e arriv\u00f2\u00a0la cassa integrazione per centinaia di operai chiamati, prima, a lavorare e, subito dopo cassintegrati per 18 lunghi anni.\u00a0E delle bio-proteine non se ne vide neanche una stilla\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\">E cos\u00ec, <strong>a distanza di quarant\u2019anni dalla sua edificazione, ecco la seconda puntata della fiction<\/strong>: l\u2019eco-mostro \u00e8 ancora l\u00ec, a rovinare la vista di chi guarda il mare dalla costa sperando di intravedere ancora l\u2019Etna come succedeva tempo addietro nei giorni pi\u00f9 tersi (quello che \u00e8 rimasto di questa parte della costa calabra, perch\u00e9 dopo i prelievi selvaggi di sabbia che hanno divorato l\u2019arenile, di costa ne \u00e8 rimasta ben poca in quel tratto). <strong>Sono 700.000 mq di costa deturpati da un impianto parzialmente smantellato, un porto privato, spogliatoi, uffici, laboratori, vasche\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>Oggi, c\u2019\u00e8 un socio di maggioranza di questa riconversione, Repower, colosso svizzero a capitale misto pubblico-privato,<\/strong> tra i cui azionisti c\u2019\u00e8 il cantone dei Grigioni, dove ha sede la Repower, ed Hera, societ\u00e0 energetica pubblica di matrice emiliana, che attraverso le sue controllate Calenia ed Hera Med, partecipa in alcuni investimenti energetici nel Sud Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>Ma torniamo alla questione ambientale.<\/strong> Le ricadute sul territorio sono state stimate intorno a 1.200.000 euro e gli esperti della Sei dicono che 1 milardo di euro sar\u00e0 investito per la riconversione dell\u2019impianto, mentre\u00a01.500 saranno gli operai impiegati nei lavori e 300 i nuovi posti di lavoro per produrre\u00a0tonnellate di carbone \u2018pulito\u2019 o presunto tale.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>Ma questo fantasmagorico progetto ha gi\u00e0 dimostrato di fare acqua da tutte le parti.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\">Secondo le indiscrezioni trapelate dalla valutazione ufficiale resa dal Ministero dell\u2019Ambiente, infatti, <strong>l\u2019occupazione offerta dall\u2019impianto una volta a regime sarebbe in realt\u00e0 di 140 persone e le stime sul danno ambientale non sarebbero cos\u00ec rassicuranti.<\/strong> Senza contare che l\u2019investimento economico promesso \u00e8 tale da far ragionevolmente ipotizzare l\u2019<strong>infiltrazione di esterni<\/strong> invogliati dalla ghiotta occasione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\">Gi\u00e0 in altre occasioni il Ministero si \u00e8 espresso negativamente sulla possibilit\u00e0 di introdurre la tecnologia a carbone negli impianti calabresi (ricordiamo il caso di Enel relativo alla riconversione a carbone della centrale a turbogas di Rossano Calabro) poich\u00e9 in contrasto con il piano energetico regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>Per non parlare del fatto che il carbone rappresenta la pi\u00f9 grande fonte di inquinamento\u00a0da CO2<\/strong>, che l\u2019UE si \u00e8 impegnata a ridurre entro il 2020 le emissioni di gas serra del 30%\u00a0e che l\u2019OMS abbia rimarcato pi\u00f9 volte che \u201cle centrali a carbone sono una delle cause principali dell\u2019emissione delle polveri sottili che ogni anno nel mondo causano la morte di 2 milioni di persone\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>Ma allora perch\u00e9 gli esperti del Ministero hanno dato il via libera al progetto?<\/strong> Perch\u00e9 si caldeggia un simile investimento pur non ritenendolo \u2018idoneo per il recupero ambientale\u2019 e per lo sviluppo del turismo della zona?<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>Come mai \u00e8 stato ignorato il veto posto dal Ministero dei Beni culturali sulla devastazione di un\u2019area ricca di reperti archeologici?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>Intanto il progetto Saline Joniche ha suscitato anche una forte reazione contraria in Svizzera, dove la Repower ha sede<\/strong>: il WWF del cantone dei Grigioni insieme ad altre associazioni ha lanciato un\u2019iniziativa contro gli investimenti sulle centrali a carbone chiedendo anche al Governo dei Grigioni di prendere una posizione chiara contro il progetto della Repower.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong>Firma la petizione contro la centrale a carbone di Saline Joniche:<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><a href=\"http:\/\/www.firmiamo.it\/controlacentraleacarboneasalinejonicherc\" target=\"_blank\"><strong>http:\/\/www.firmiamo.it\/controlacentraleacarboneasalinejonicherc<\/strong><\/a><\/p>\n<p>________________________________<br \/>\n<strong style=\"text-align: left;\"><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">FONTI<\/span>:<\/strong> <a href=\"http:\/\/inchieste.repubblica.it\/it\/repubblica\/rep-it\/2012\/03\/27\/news\/uno_scheletro_in_abbandono_l_ex_liquichimica-32243037\/\" target=\"_blank\"><br \/>\n<strong>&#8211; Reportage La Repubblica<\/strong> &#8220;L&#8217;ex Liquichimica arricch\u00ec solo i boss, dur\u00f2 due giorni e poi chiuse i cancelli&#8221; &gt;<br \/>\n<\/a><a href=\"http:\/\/www.wwf.it\/client\/ricerca_clima.aspx?rootClima=3920&amp;root=30885&amp;parent=29469&amp;content=1\" target=\"_blank\">&#8211; <strong>WWF<\/strong>: Carbone: la popolazione della Calabria dice no alla centrale di Saline joniche &gt;<br \/>\n<\/a><a href=\"http:\/\/www.nocarbonesaline.it\/\" target=\"_blank\">&#8211; <strong>NoCarboneSaline.it<\/strong> &#8211; Coordinamento Associazioni Area Grecanica &#8211; No al Carbone<\/a><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/pages\/NO-alla-Centrale-a-Carbone-di-Saline-Joniche-RC\/135158633203549\" target=\"_blank\">&#8211; Pagina Facebook &#8220;No alla centrale a carbone di Saline Joniche&#8221; &gt;<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">______________________________________<\/p>\n<h2><strong>PER DIRE NO AL CARBONE, PROPONENDO PROGETTI ALTERNATIVI NELL\u2019AREA LACUSTRE DI SALINE JONICHE<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Nell\u2019estremo sud d\u2019Europa, nell\u2019area pi\u00f9 meridionale della Calabria ci sono luoghi ancora poco noti, dove piccole comunit\u00e0 parlano un dialetto greco che gli altri calabresi non comprendono.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sono i Greci di Calabria, reliquie viventi di una storia scritta nei secoli dai greci e dai bizantini.<\/strong> Isolati in un\u2019area che si estende dalle porte di Reggio Calabria fino alle colline della Locride, questa gente perpetua una tradizione rurale fondata sulle risorse della Terra.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 solo lungo questa costa che si ricava l\u2019essenza di bergamotto, si produce il vino rosso IGP di Palizzi e si allevano le razze autoctone di suino nero di Calabria e di capra aspromontana.<\/strong> <strong>Proprio qui<\/strong>, a pochi passi da una villa romana che ospit\u00f2 Cicerone, sotto gli occhi di Pentidattilo, borgo tra i pi\u00f9 suggestivi della regione, ed esattamente negli stagni dove nel IX secolo si comp\u00ec il miracolo di Sant\u2019Elia il Giovane, oggi area protetta per via delle diverse variet\u00e0 di uccelli che vi svernano, <strong>si \u00e8 deciso di costruire una Centrale a Carbone<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Bench\u00e9 il Ministero dell\u2019Ambiente, la Regione Calabria, le Soprintendenze Regionali e i comuni dell\u2019Area Grecanica, abbiano dato un parere negativo<\/strong>, SALINE JONICHE \u00e8 stata prescelta per attuare il PROGETTOSEI, una nuova Centrale a Carbone, che renderebbe vani i programmi di sviluppo locale basati sul turismo sostenibile, sul rispetto dell\u2019ambiente e sulla valorizzazione del patrimonio culturale dei Greci di Calabria.<\/p>\n<p><em><strong>Centro Studi Cappella Orsini<\/strong><\/em><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia recente della Calabria parla di ecomostri, disastri ambientali e impunit\u00e0, ambigue alleanze tra enti ed aziende. Sono tali e tanti i misfatti ai [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":4745,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,30,260],"tags":[572,409],"class_list":["post-4672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-edilizia-1","category-inquinamento","tag-centrale-a-carbone","tag-inquinamento-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4672"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4672\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}