{"id":4690,"date":"2012-06-07T22:17:09","date_gmt":"2012-06-07T20:17:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=4690"},"modified":"2012-06-07T22:17:09","modified_gmt":"2012-06-07T20:17:09","slug":"la-colonia-di-castel-raniero-adottiamo-un-bene-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/06\/la-colonia-di-castel-raniero-adottiamo-un-bene-comune\/","title":{"rendered":"La Colonia di Castel Raniero: adottiamo un bene comune"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Colonia-620px.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4691\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Colonia-620px.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Colonia-620px.jpg 620w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Colonia-620px-300x140.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il progetto di tutela attiva della Colonia di Castel Raniero e dell\u2019area circostante<\/strong>, rientra nell\u2019ottica pi\u00f9\u00a0ampia della ricerca di nuovi e possibili percorsi verso una gestione sostenibile e civica del nostro\u00a0territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Riteniamo che ci siano alcune azioni fondamentali e urgenti da intraprendere nell\u2019immediato e che\u00a0rappresentano le linee guida di questa iniziativa: <strong>limitare il consumo di territorio, riqualificare il\u00a0patrimonio esistente, tutelare i beni comuni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Castel Raniero si trova sulle prime colline dell\u2019Appennino Tosco<\/strong>\u00a0strategica tra il centro abitato faentino e il parco della Vena dei Gessi. \u00a0Il suo nome deriva da un castello esistito nel\u00a0XIII secolo (Castrum Raynieri).\u00a0L\u2019area circostante \u00e8 ricca di peculiarit\u00e0 naturalistiche. I biologi segnalano la presenza di boschetti pedecollinari, che in epoca antica erano in diretta\u00a0continuit\u00e0 con la primitiva \u201cforesta padana\u201d\u00a0e, con la completa scomparsa di quest\u2019ultima,\u00a0attualmente ne costituiscono minuscoli, ma importantissimi lembi relitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>La presenza di una copertura vegetale insolita e di norma poco diffusa ha attirato l\u2019interesse di botanici<\/strong> alla stregua di Lodovico Caldesi e di Pietro Zangheri.\u00a0La Colonia si trova in un ambiente ricco di biodiversit\u00e0 da tutelare.\u00a0I boschetti spontanei, il parco piantumato a pini e cipressi adiacente alla struttura, il paesaggio agrario diversificato e frammentato tipico delle nostre colline, coesistono armonicamente, creando\u00a0uno scenario incantevole e molto apprezzato dai cittadini e dai visitatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il complesso giace su suoli poveri, decalcificati e \u201cferrettizzati\u201d, con problematiche idro-geologiche<\/strong>.\u00a0Il sito della Colonia di Castel Raniero presenta delle specificit\u00e0 e delle caratteristiche ambientali che\u00a0non vanno snaturate, qualsiasi tipo di intervento deve puntare alla tutela ed alla rinaturalizzazione\u00a0dell&#8217;esistente, rispettando e valorizzando il delicato equilibrio consolidatosi negli anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Le fragilit\u00e0 ambientali gi\u00e0 elencate e la coesistenza di problematiche manutenzione e di messa in sicurezza urgenti<\/strong> monumentale in particolare, rappresentano una nuova occasione di attenzione, di studio, di riappropriazione e di cura da parte dei cittadini nei confronti dei beni comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Riteniamo che la Colonia di Castel Raniero sia per i faentini un vero e proprio &#8220;luogo del cuore&#8221;<\/strong> e che quest&#8217;iniziativa possa ricomporre la distanza, purtroppo sempre pi\u00f9 accentuata, tra la societ\u00e0 civile,\u00a0le istituzioni ed il territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Attualmente il comitato formatosi per la tutela del sito della Colonia di Castel Raniero si sta adoperando per attivare l&#8217;inserimento dell&#8217;area nella Rete 2000<\/strong> e sta predisponendo la documentazione per la richiesta dei fondi della Comunit\u00e0 Europea nell&#8217;ambito del progetto LIFE La Colonia di CASTEL RANIERO.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Vedi:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.tavoloassociazioniambientalisteforli.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/La-Colonia-di-CASTEL-RANIERO-corretto.pdf\">http:\/\/www.tavoloassociazioniambientalisteforli.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/La-Colonia-di-CASTEL-RANIERO-corretto.pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto di tutela attiva della Colonia di Castel Raniero e dell\u2019area circostante, rientra nell\u2019ottica pi\u00f9\u00a0ampia della ricerca di nuovi e possibili percorsi verso una [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":4691,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[381,11],"tags":[573,574],"class_list":["post-4690","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-beni-culturali","category-emilia_romagna","tag-bene-comune","tag-valorizzazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4690\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}