{"id":5577,"date":"2012-07-05T15:01:48","date_gmt":"2012-07-05T13:01:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=5577"},"modified":"2012-07-09T22:31:31","modified_gmt":"2012-07-09T20:31:31","slug":"cara-a31-non-so-se-reggero-allumiliazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/07\/cara-a31-non-so-se-reggero-allumiliazione\/","title":{"rendered":"Lettera di una chiesetta di campagna alla nuova autostrada A31"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/chiesetta-di-santagata_1087261.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5580\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/chiesetta-di-santagata_1087261.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/chiesetta-di-santagata_1087261.jpg 620w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/chiesetta-di-santagata_1087261-300x140.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/h3>\n<h2><strong>La Val d&#8217;Astico, una delle pi\u00f9 belle e verdi vallate vicentine, rischia di essere deturpata dalla realizzazione del tratto autostradale A31 Valdastico Nord.<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>Quest&#8217;opera si caratterizza per un costo di realizzazione stimato in oltre DUE MILIARDI DI EURO<\/strong> (49 milioni di \u20ac\/km) e flussi di traffico modesti, ma provocherebbe <strong>danni ambientali gravissimi e difficili da contenere<\/strong>.<\/h3>\n<p><strong>Viene proposta e sostenuta solo dalla societ\u00e0 che gestisce la A4 Brescia-Padova, per interessi di rinnovo concessione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 5 maggio scorso ad Arsiero<\/strong> il presidente della provincia di Vicenza, Attilio Schneck, nonch\u00e9\u00a0presidente di Brescia-Padova (ndr), <strong>ha illustrato ai cittadini\u00a0il progetto preliminare<\/strong> del completamento dell&#8217;autostrada A31.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;incontro fa parte dell&#8217;iter previsto dalla legge regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale, che entro fine estate decreter\u00e0 la fattibilit\u00e0 o meno del progetto<\/strong> ed \u00e8 stato tenuto dai tecnici dell&#8217;Autostrada Brescia Padova e del consorzio Raetia, incaricato della realizzazione del progetto.<\/p>\n<p>Trentanove chilometri, di cui 27,8 in galleria, per 4,6 km in viadotto sono i numeri dell&#8217;opera che, secondo il presidente, <strong>giustifica i sacrifici richiesti al territorio\u00a0a vantaggio\u00a0del &#8220;bisogno di connettersi ai corridoi strategici nazionali ed europei in cui circolano le merci, gli investimenti, le idee&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>_____________________________________________<\/p>\n<h3><strong>Riceviamo e pubblichiamo una lettera &#8220;ideale&#8221;, scritta dalla &#8220;chiesetta di Sant&#8217;Agata&#8221; a commento della serata.<\/strong><\/h3>\n<p><strong><em>Cara A31,<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>ero presente anch\u2019io venerd\u00ec 4 maggio ad Arsiero, all\u2019 assemblea pubblica per la presentazione del\u00a0tuo possibile \u00a0proseguimento verso nord.<\/em><\/p>\n<p><em>Indossavo, non casualmente, una sciarpa viola; molti tra i presenti mi si sono avvicinati per\u00a0salutarmi, altri pur lontani l\u2019han fatto con un cenno del capo o della mano; nessuno dei relatori\u00a0seduti a quel tavolo vestito a lutto ha incrociato il mio sguardo: <strong>mi hanno volutamente ignorata.\u00a0<\/strong><\/em><em>Forse la mia storia o ci\u00f2 che rappresento o il semplice fatto di \u201cesserci\u201d nonostante i miei anni,\u00a0incutono timore? <\/em><\/p>\n<p><em><strong>Ho avuto per\u00f2 ben chiara la sensazione che loro, i tuoi presentatori, non\u00a0abbiano nemmeno notato le centinaia di donne e uomini presenti quella sera<\/strong>: presenti per sentire,\u00a0sapere,conoscere ed avere ulteriori chiarimenti sul tuo tracciato.\u00a0<\/em><em><strong>Peccato! Occasione persa per aprire un dibattito, un confronto<\/strong> che, anche se non previsto, avrebbe\u00a0fatto onore ai tuoi sostenitori. Onore non prestigio.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Gestazione lunga la tua cara A 31, sei rimasta congelata allo stato embrionale dal 1966 ed ora, per\u00a0giochi e scopi a me non del tutto chiari, vieni scongelata con le parole \u201cORA O MAI PIU\u2019\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Povera te: non deve essere piacevole venire al mondo preceduti da una simile affermazione.\u00a0<\/em><\/strong><em>Meglio sarebbe il nulla, rispetto alla tua forzata presenza.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Tu sei il giovane virgulto della Societ\u00e0 Autostrade Brescia-Padova<\/strong>: il tuo progetto \u00e8 stato illustrato\u00a0con enfasi come opera irrinunciabile, da una perfetta, anche se lunga e territorialmente poco\u00a0realistica presentazione; presentazione che sfociava nella <strong>propaganda<\/strong>, tanto da far sorgere in me un\u00a0lieve, ma subito svanito, senso di colpa nel desiderare di non voler vederti proseguire verso nord.<\/em><\/p>\n<p><em>Eppure ci\u00f2 che mi ha colpita e profondamente rattristata \u00e8 stato il constatare nei vari interventi la\u00a0mancanza, <strong>il vuoto, l\u2019assenza ben percepibile di una parola: HOMO o, termine a me molto caro,\u00a0CREATURA UMANA<\/strong>. Parola che pulsa vita, parola che \u00e8 vita.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Ho trascritto a fatica sulle mie vecchie pietre parole tratte dal discorso fatto dal tuo Presidente, il\u00a0Signor Schneck: obbligo di legge- governo- interessante struttura strategica- sviluppo territoriale-soldi- provincia- fruizione servizi-investimento- opera irrinunciabile-sgravi- economia- turismo-velocit\u00e0\u2026 <strong>E la creatura umana dov\u2019\u00e8?<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Vorrei che tu dicessi al tuo Presidende da parte mia che la velocit\u00e0 non \u00e8 un valore, come non lo \u00e8\u00a0il denaro o le grandi opere e che non lo \u00e8 neanche l\u2019 economia se allontana o se esclude la creatura\u00a0umana<\/strong>; digli che son certa che se l\u2019 economia st\u00e0 rivelando la sua fragilit\u00e0 \u00e8 proprio perch\u00e9 si \u00e8\u00a0allontanata troppo all\u2019 uomo, lo ha messo da parte mettendo in primo piano e sopra ad ogni logica\u00a0di buon senso, i propri interessi e l\u2019 esagerato profitto: proprio a descapito dell\u2019 uomo.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Dio non voglia che anche il proseguimento dell\u2019 A 31 non sia frutto di logiche lontane dal bene\u00a0comune<\/strong>.\u00a0E se mai un giorno lo dovessi incontrare gli vorrei chiedere guardandolo negli occhi:\u201d Signor\u00a0Schneck, prenda in considerazione il fallimento della Cartiera Valposina o della Bella Zoilo o la\u00a0situazione della Filivivi: <strong>lei crede veramente che un\u2019 autostrada le avrebbe salvate?<\/strong> Venga, venga, si\u00a0prenda del tempo: faccia un giro a piedi ed in auto in questo bel territorio dell\u2019 Alto Vicentino, parli\u00a0con le persone, si guardi attorno e compreder\u00e0 che se st\u00e0 morendo, come lei ci ha fatto notare quella\u00a0sera, non \u00e8 certo per il mancato proseguimento dell\u2019 A 31. <strong>Forse \u00e8 il caso mi creda, di ripartire dalle\u00a0piccole opere, dai bisogni vicini al quotidiano vivere.<\/strong>\u201d<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Torno a te, cara A 31, per dirti tutta la mia tristezza nel constatare come alcune persone non\u00a0tengano conto del valore della terra, dei campi<\/strong> che in seguito al tuo proseguimento non potranno\u00a0pi\u00f9 essere coltivati; o del mutamento della qualit\u00e0 della vita che si andr\u00e0 a creare con tale opera.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>E\u00a0il preservare la bellezza del paesaggio come gesto d\u2019 amore verso il territorio ove si vive: dov\u2019 \u00e8?<\/strong>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em><strong>E il gusto di avere a cuore ci\u00f2 che \u00e8 bello?<\/strong> Ci\u00f2 \u201cChe d\u00e0 per li occhi una dolcezza al core\u2026\u201d. E il\u00a0salvaguardare la storia che io rappresento? Dove mettono tutto ci\u00f2?<\/em><\/p>\n<p><em><strong>\u201cParoni in casa nostra\u201d<\/strong> ci \u00e8 stato urlato per anni nelle orecchie da chi, nel voler separare una patria\u00a0ha preso gusto nel puntare il dito contro gli altri. Al tuo Presidente vorrei chiedere ancora una\u00a0cosa: <strong>\u201dMa quali xei i paroni?\u201d<\/strong><\/em><br \/>\n<em><\/em><\/p>\n<p><em><strong>A volte penso che i politici e i tecnici, a furia di voler essere lungimiranti dimentichino il presente:\u00a0il qui e ora<\/strong>. Ecco, la mia sciarpa viola vuole essere un segno di solidariet\u00e0 per tutti gli operai che\u00a0hanno perso il lavoro, per questa forzata Quaresima che durer\u00e0 ben oltre i 40 giorni.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Sono e mi sento piccola: la mia storia e il mio sapere coprono un\u2019 arcobaleno d\u2019 anni che a\u00a0qualcuno sfugge<\/strong>. <\/em><\/p>\n<p><em><strong>Chi mi ha voluta e costruita non ha presentato grandi progetti, ne studi su\u00a0possibili impatti ambientali<\/strong> o astrusi grafici, per\u00f2 ha considerato il valore che il mio essere portata\u00a0a compimento avrebbe donato alle donne e agli uomini che in questi luoghi abitavano e avrebbero\u00a0abitato nei tempi a venire.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Sono e mi sento piccola rispetto a te, cara A 31<\/strong> e dal mio piccolo guardo negli occhi le creature\u00a0umane perse tra parole e azioni calate dall\u2019 alto e forzatamente adagiate nel loro vivere quotidiano\u00a0come opere indispensabili.<\/em>\u00a0<em>Se il tuo proseguimento si realizzer\u00e0 mi passerai accanto: 60 metri di terra e cielo tra te e me!<\/em><\/p>\n<p><em>Ci dividono centinaia d\u2019 anni ma i metri sono e saranno 60: forse riusciremo a creare un dialogo, io\u00a0ci metter\u00f2 tutta la mia buona volont\u00e0, ma non so se regger\u00f2 all\u2019 umiliazione: non solo mia credimi\u00a0ma anche e soprattutto per quella della creatura umana.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Tua Chiesetta di Sant\u2019Agata<\/em><\/strong><\/p>\n<p>P.S.<\/p>\n<p><strong>La chiesetta di Sant&#8217;Agata<\/strong> sorge nell&#8217;aperta campagna di Cogollo del Cengio, verso il fiume Astico. Pare che l&#8217;edificio risalga all&#8217;ottavo secolo, quindi \u00e8 una delle chiese pi\u00f9 antiche della zona.\u00a0La struttura \u00e8 spoglia e molto semplice, a navata unica e con un piccolo campanile; l&#8217;ingresso \u00e8 caratterizzato da un esonartece, ovvero un portico esterno che immette all&#8217;interno della chiesa.\u00a0L&#8217;intera chiesetta \u00e8 stata recentemente restaurata e viene utilizzata talvolta per celebrare alcune funzioni.\u00a0Per arrivare a Sant&#8217;Agata bisogna percorrere tutta la stradina sterrata omonima a piedi, in un breve percorso di circa 10-15 minuti che si insinua nella campagna circondato da ciliegi e vigne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Irma Lovato<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Val d&#8217;Astico, una delle pi\u00f9 belle e verdi vallate vicentine, rischia di essere deturpata dalla realizzazione del tratto autostradale A31 Valdastico Nord. 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