{"id":5806,"date":"2012-07-15T08:26:18","date_gmt":"2012-07-15T06:26:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=5806"},"modified":"2012-07-17T23:37:21","modified_gmt":"2012-07-17T21:37:21","slug":"la-via-del-terzo-ponte-sul-saline-una-tragedia-abruzzese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/07\/la-via-del-terzo-ponte-sul-saline-una-tragedia-abruzzese\/","title":{"rendered":"La VIA del terzo ponte sul Saline: una tragedia abruzzese"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5849\" title=\"20120715_montesilvano\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/20120715_montesilvano.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/20120715_montesilvano.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/20120715_montesilvano-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h2><strong>Tre ponti sul Saline. Una tangenziale arenata tra le colline. Un filobus utramoderno contestatato e deliberato senza partecipazione. La grande opportunit\u00e0 della ciclovia adriatica che non si riesce a cogliere. Una VIA da Ponzio Pilato. Abruzzo bello e impossibile.<\/strong><br \/>\n<em><\/em><\/h2>\n<address>\u00a0<\/address>\n<address><em>di Giuseppe Di Giampietro, Webstrade.it (Comunicato Stampa. 7 Luglio 2012)<\/em><\/address>\n<h2><strong>Il fatto<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>Il 3 Luglio 2012 l&#8217;Ufficio VIA della Regione Abruzzo, pilatescamente ha approvato il terzo ponte sul Saline per le auto<\/strong>, cos\u00ec com&#8217;\u00e8 stato presentato dalla Provincia di Pescara e dalle imprese, con &#8220;eventuale passaggio anche per il nuovo filobus&#8221; (bont\u00e0 loro).<\/h3>\n<p><strong>Ma questa \u00e8 una storia incredibile di mancanza di pianificazione, di sperpero di denaro pubblico, di massacro urbanistico<\/strong> e incapacit\u00e0 di affrontare i problemi con una visione moderna di sviluppo sostenibile, e senza rispetto per le popolazioni locali.<\/p>\n<h2><strong>La genesi di questa storia<\/strong><\/h2>\n<p><strong>La tangenziale di Pescara nel 2010 prosegue verso Nord<\/strong>, dovendo scavalcare il continuum abitato dell&#8217;area metropolitana pescarese, tra Montesilvano, Citt\u00e0 S. Angelo e Silvi, ma termina dietro il cimitero di Montesilvano in un posto in collina servito solo da minime strade locali <strong>e non si sa come farla proseguire<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Su un megaponte a 60 metri di altezza, in tunnel con pendenze di pi\u00f9 del 6% o attraverso l&#8217;abitato di Montesilvano?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel dubbio, intanto si costruiscono case e scuole sulle aree previste per il passaggio dell&#8217;infrastruttura &#8220;Poi si vedr\u00e0&#8221;.<\/strong> Il traffico da\u2019 i numeri. Piove come manna dal cielo un finanziamento di 15,8 milioni di euro\u00a0dal Cipe\u00a0e si decide di <strong>scavalcare lo spinoso problema realizzando tre nuovi ponti tra Montesilvano e Citt\u00e0 S. Angelo<\/strong>. <strong>Poco importa se essi finiscono su una atrofizzata rete stradale locale in mezzo alle case.<\/strong> Ma l&#8217;assurdo sta nei numeri.<\/p>\n<p><strong>Sulla fascia costiera a Montesilvano attualmente circolano 60 mila veicoli al giorno sulla rete locale<\/strong> (SS 16, lungomare e via Chiarini), questo stesso volume di traffico passa attraverso i due ponti esistenti (ss16 e ponte Europa) mentre un volume di traffico molto minore usa l&#8217;autostrada A14 (15-20 mila veicoli giorno).<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 il paradosso che la rete stradale locale attualmente sopporta tre volte il traffico della rete specialistica di lunga percorrenza.<\/strong> Per questo enorme volume di traffico sulla rete locale si realizzano tre nuovi ponti, con un&#8217;aumento del 150 % dell&#8217;offerta, tutte sulla rete stradale locale. Quando arriver\u00e0, se arriver\u00e0, la prosecuzione della tangenziale di Pescara ci sar\u00e0 un nuovo quarto ponte. Si sar\u00e0 triplicata l&#8217;offerta infrastrutturale per le autovetture tra le due citt\u00e0 a Nord di Pescara.<\/p>\n<h3><strong>Ma servono tutti questi ponti veicolari? Quanto costeranno?<\/strong>\u00a0<strong>Che conseguenze avranno sulla mobilit\u00e0 dell&#8217;area? Ce li possiamo permettere? Domande senza risposta.<\/strong><\/h3>\n<h2><strong>L&#8217;alternativa modale<\/strong><\/h2>\n<p><strong><\/strong>Visto che i miglioramenti infrastrutturali devono servire per riportare il traffico veicolare di attraversamento su tangenziale ed autostrada, all&#8217;interno del fondovalle Saline, <strong>le associazioni ambientaliste locali avevano chiesto che il terzo ponte<\/strong>, quello vicino alla foce e al centro alberghiero di Montesilvano<strong> fosse destinato solo al trasporto pubblico<\/strong>, con l&#8217;intento di rendere competitiva la nuova linea di trasporto collettivo in sede propria, (Phileas, il filobus automatizzato in fase di costruzione) che dovrebbe proseguire fino a Silvi con l&#8217;obiettivo di togliere dalle strade locali almeno 20 mila veicoli, spostandone l&#8217;utenza sul trasporto pubblico.<\/p>\n<p>Di pi\u00f9, c&#8217;\u00e8 l\u2019evidenza del fatto che il terzo ponte sul Saline rischia di collegare i lungomare di Silvi e Montesilvano, riversando un fiume di macchine pericoloso e inquinante vicino alla spiaggia poich\u00e8 non ha incroci sul lato mare. Nonostante il fatto che nel frattempo si \u00e8 ridotta la sezione stradale del lungomare con la costruzione di piste ciclabili.<\/p>\n<h2><strong>Il lungomare rischia di diventare cos\u00ec la vera tangenziale delle citt\u00e0.\u00a0Altro che Variante Anas.<\/strong><\/h2>\n<p><strong>La nuova filovia sulla sede dell&#8217;ex tracciato ferroviario tra Pescara e Montesilvano doveva essere uno strumento strategico<\/strong> per il &#8220;riequilibrio modale&#8221; tra traffico automobilistico e modi alternativi (trasporto pubblico, ciclabilit\u00e0, pedonalit\u00e0) <strong>per una mobilit\u00e0 sostenibile<\/strong>, al centro dell&#8217;abitato tra Silvi e Francavilla, come chiedeva disperatamente il compianto senatore\u00a0medico Glauco Torlontano.<\/p>\n<p><strong>Rischia per\u00f2 di diventare un giocattolo rotto in mano ai dirigenti della Gestione trasporti metropolitani pescarese.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Essi hanno secretato i progetti, appaltato le opere senza discutere con le comunit\u00e0 locali del piano e delle scelte.<\/strong> Una forte opposizione al mezzo pubblico ne \u00e8 derivata sia per il desiderio di uno spazio libero dalle automobili sul sedime della costruenda filovia, la cosiddetta &#8220;strada parco, sia per non comprendere l&#8217;utilit\u00e0 di un&#8217;opera che molti sentivano come non propria.<\/p>\n<h2><strong>Turismo sostenibile<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>Ma in questo buio c&#8217;\u00e8 una novit\u00e0 straordinaria di livello mondiale per il turismo e la qualit\u00e0 ambientale di tutta la fascia costiera abruzzese.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Dal riuso come via verde ciclopedonale della ex ferrovia litoranea dismessa<\/strong> tra Ortona e Vasto (Greenway della costa dei trabocchi, in provincia di Chieti) <strong>e dal collegamento delle reti ciclabili rivierasch<\/strong>e in provincia di Teramo, da Martinsicuro a Silvi, con ponti prefabbricati in legno alle foci dei fiumi, collegando i tratti esistenti sulla costa pescarese, <strong>si \u00e8 venuta configurando l&#8217;immagine di una grande ciclovia adriatica ininterrotta lungo tutti i 130 chilometri costieri dell&#8217;Abruzzo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mancano solo brevi tratti. Uno di questi \u00e8 il tratto Montesilvano Silvi.<\/strong><\/p>\n<p>Quale migliore occasione per completare il percorso con dei ponti leggeri ciclopedonali proprio sulla costa, come si \u00e8 fatto in provincia di Teramo?<\/p>\n<p>Questo, in particolare, a Montesilvano valorizzerebbe anche gli oltre 4 mila posti letto del complesso alberghiero locale, che potrebbe proporre un turismo libero dalle automobili lungo tutti i 130 chilometri di costa abruzzese.<\/p>\n<h2><strong>Un ottuso realismo<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>Ma la visione dei politici locali \u00e8 molto miope.\u00a0Meglio tre ponti per le macchine subito che una difficile tangenziale, un impopolare trasporto pubblico, una poco allettante (per gli appalti) ciclovia litoranea.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Intanto costruiamo i ponti per le auto e saldiamo gli abitati delle citt\u00e0 litoranee con nuovi complessi edilizi,<\/strong> sperando di fare decollare i nuovi mastodontici complessi &#8220;le Dune&#8221; a Silvi e &#8220;Saline&#8221; a Citt\u00e0 S. Angelo, nonostante la crisi delle nuove abitazioni. <strong>&#8220;Poi si vedr\u00e0&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Intanto distruggiamo l&#8217;abitato costiero con traffico, congestione, dipendenza dall&#8217;auto e degrado ambientale.<\/strong> In fondo, \u201cl&#8217;industria delle costruzioni \u00e8 pi\u00f9 importante dell&#8217;economia turistica, le case pi\u00f9 della qualit\u00e0 ambientale\u201d.<\/p>\n<h2><strong>Una mancanza di visione<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Il terzo ponte alla foce del Saline non \u00e8 mai stato previsto nei piani urbanistici di Provincia e Comune di Montesilvano<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Le opere pubbliche nascono solo per la disponibilit\u00e0 inattesa di finanziamenti senza un quadro di riferimento territoriale.<\/strong><\/h3>\n<p>Era invece\u00a0previsto un ponte per il trasporto pubblico in sede propria che deve arrivare fino a Silvi, ma i Comuni rivieraschi non hanno indicato in maniera chiara tracciato e sezione del nuovo asse metropolitano nei propri PRG. <strong>&#8220;Intanto costruiamo. Poi si vedr\u00e0&#8221;. Senza piani della mobilit\u00e0, senza un piano delle grandi infrastrutture, senza una visione di area metropolitana.<\/strong> Intanto si\u00a0costruisce con i finanziamenti disponibili &#8220;Poi si vedr\u00e0\u2026&#8221;.<\/p>\n<p><strong>E&#8217; la Caporetto di una classe dirigente che non sa nemmeno cosa far\u00e0 nel pomeriggio. Che vuole decidere senza discutere con nessuno, che non ha una visione del futuro<\/strong> (ma nemmeno dei problemi del presente) ma on \u00e8 in grado di rendere conto delle proprie scelte e di assumersi le responsabilit\u00e0 delle decisioni prese.<\/p>\n<h2><strong>Serve la VIA?<\/strong><\/h2>\n<p><strong>La procedura di Valutazione di impatto ambientale aveva generato molte aspettative, quanto meno di partecipazione collettiva alle scelte e di razionalit\u00e0 delle decisioni.<\/strong> \u201cPer evitare gli errori di progettazione prima\u00a0e l&#8217;opposizione locale alle opere dopo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Ma serve a qualcosa un ufficio che, &#8220;dopo attenta valutazione&#8221; ha deciso di approvare il progetto del terzo ponte cos\u00ec com&#8217;\u00e8<\/strong>, un megaponte strallato con pennoni di 41 m di altezza, essenzialmente per le auto, <strong>senza dare alcuna spiegazione, senza valutazione di alternative, senza valutazione degli effetti indotti, senza valutazione della efficacia economica della spesa<\/strong>, interessandosi della nidificazione degli 3\u00a0uccelli della foce del Saline ma disinteressandosi completamente di quasi centomila persone e sessantamila veicoli interessati dall&#8217;intervento?<\/p>\n<p>Forse c&#8217;\u00e8 da pensare che siano legittime l&#8217;accanita opposizione delle comunit\u00e0 locali e dei movimento NO TAV? Forse&#8230;<\/p>\n<p><strong>I cittadini abruzzesi comunque, l\u2019hanno dimostrato in numerose occasioni, contro il traforo del Gran Sasso le piattaforme petrolifere e le torri vicino al mare, non sono disposti a tacere e a subire scelte fatte senza ragione e senza discussione.<\/strong> <strong>Ed intendono difendere il loro territorio perch\u00e9 lo amano troppo per poterlo vedere distruggere in maniera irresponsabile.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Giuseppe Di Giampietro, Webstrade.it<\/em><\/strong><br \/>\n<a href=\"mailto:digiampietro@webstrade.it\">digiampietro@webstrade.it<\/a><\/p>\n<p>___________________________________<\/p>\n<h3><strong>APPROFONDIMENTI<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Le osservazioni di Webstrade allo studio di impatto ambientale del terzo ponte sul Saline<\/strong>\u00a0(PDF 1,8 Mb):<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.webstrade.it\/montesilvano\/2011-11_SIA_ponte_saline_osservazioni_GDG.pdf   La vicenda della via del terzo ponte  http:\/\/www.webstrade.it\/montesilvano\/index.htm#via-ponte-saline   Denuncia. Un grave errore urbanistico  http:\/\/www.webstrade.it\/montesilvano\/index.htm#Ponti-Saline-2011   Contatti:  digiampietro@webstrade.it  - 02-4474-978\"> http:\/\/www.webstrade.it\/montesilvano\/2011-11_SIA_ponte_saline_osservazioni_GDG.pdf<br \/>\n<\/a><br \/>\n<strong>La vicenda della VIA del terzo ponte<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.webstrade.it\/montesilvano\/index.htm#via-ponte-saline\" target=\"_blank\"> http:\/\/www.webstrade.it\/montesilvano\/index.htm#via-ponte-saline<br \/>\n<\/a><br \/>\n<strong>Denuncia. Un grave errore urbanistico<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.webstrade.it\/montesilvano\/index.htm#Ponti-Saline-2011\" target=\"_blank\"> http:\/\/www.webstrade.it\/montesilvano\/index.htm#Ponti-Saline-2011<\/a><\/p>\n<p>_____________________________<\/p>\n<h6>foto:\u00a0http:\/\/www.abruzzo-turismo.com\/<\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre ponti sul Saline. Una tangenziale arenata tra le colline. 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