{"id":6413,"date":"2012-09-08T15:13:11","date_gmt":"2012-09-08T13:13:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=6413"},"modified":"2012-09-08T15:16:26","modified_gmt":"2012-09-08T13:16:26","slug":"oro-lecco-come-stravolgere-il-paesaggio-di-un-piccolo-borgo-antico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/09\/oro-lecco-come-stravolgere-il-paesaggio-di-un-piccolo-borgo-antico\/","title":{"rendered":"Oro (Lecco): come stravolgere il paesaggio di un piccolo borgo antico"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Oro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6414\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Oro.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Oro.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Oro-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/h3>\n<h3>Oro \u00e8 una frazione di Bellano (Lecco) e sorge sul sentiero del viandante; contrariamente ad\u00a0altre frazioni (Bonzeno, Costa, Ombriaco), mantiene la sua caratteristica di piccolo borgo, le\u00a0ristrutturazioni sono state fatte in alcuni casi mantenendo ove possibile anche tetti, pavimenti e\u00a0infissi, rimangono anche delle vecchie cascine utilizzate per l\u2019attivit\u00e0 agricola.<\/h3>\n<p>Lungo un sentiero apparentemente inaccessibile abbiamo la vecchia filanda. Infatti l\u2019economia\u00a0locale si basava essenzialmente sui bachi da seta, oltre naturalmente all\u2019allevamento, alla coltura\u00a0della vite e dell\u2019ulivo grazie a una felice esposizione.<\/p>\n<p>Attualmente assistiamo a una ritorno alla coltura dell\u2019ulivo (tanto che i proprietari dei terreni si\u00a0aiutano secondo le antiche usanze nella potatura e nella raccolta).\u00a0Ci sono stati alcuni tentativi di allevamento di capre (falliti per mancanza di costanza).\u00a0Sono nati nel frattempo alcuni bed-and-breakfast e, a tale proposito, si segnala l\u2019ottima\u00a0ristrutturazione di una grande casa visibile dal lago per le dimensioni e il colore bianco, adibita\u00a0appunto attualmente a B&amp;B.<\/p>\n<p>Nel 1997 si verific\u00f2 una frana causata dall\u2019esondazione anche del torrente dei mulini e questo\u00a0imped\u00ec per alcuni anni che la zona venisse considerata interessante per la speculazione edilizia di\u00a0cui esiste un progetto in qualche cassetto relativamente a un\u2019ampia area a nord, proprio nella zona\u00a0in cui si trova la vecchia filanda.<\/p>\n<p>Nel 2010 circa si verific\u00f2 un\u2019altra piccola frana che port\u00f2 con s\u00e9 la camera da letto di una casa\u00a0sottostante, fortunatamente vuota, causata da una strada in cemento che permette di raggiungere una\u00a0nuova costruzione (ovviamente di speculazione nata su una vecchia casetta): la strada ha occluso\u00a0quella che i vecchi chiamavano una sorgente traditrice, che appunto ha tradito ed \u00e8 esplosa (acqua\u00a0che compare o scompare a seconda delle piogge pi\u00f9 o meno forti nell\u2019anno).<\/p>\n<p><strong>Ora ad essere interessata alla speculazione \u00e8 una casetta che sorge lungo uno dei due sentieri che\u00a0rappresentano le strade del paese, sotto il sentiero del viandante.\u00a0<\/strong>Fino ad oggi (dal 1997 circa) \u00e8 rimasta abbandonata e vuota, il tetto \u00e8 stato rifatto come si pu\u00f2\u00a0vedere da una delle foto allegate.\u00a0La ristrutturazione consister\u00e0 nell\u2019abbattimento e nella ricostruzione di due appartamenti.\u00a0Quello che preoccupa \u00e8 sia la volumetria che sicuramente non rimarr\u00e0 la stessa (sembra che il\u00a0progetto preveda di scavare sotto la casa oltre ad abbassare la volta di quella che attualmente \u00e8 una\u00a0cantina), sia il fatto che queste ristrutturazioni non tengono conto della caratteristica dei paesaggi e\u00a0dei luoghi, sicuramente verr\u00e0 modificata la facciata: <strong>in realt\u00e0 non si tratta di ristrutturazioni ma di\u00a0abbattimenti e rifacimenti<\/strong> con conseguente aumento della cementificazione e perdita dei materiali\u00a0di costruzione locali che permettevano ad esempio alle case di rimanere fresche in estate.\u00a0<strong>Il rischio \u00e8 lo stravolgimento e la difformit\u00e0 del paesaggio che almeno fino ad oggi ha mantenuto\u00a0delle caratteristiche di uniformit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Si consiglia di osservare attentamente dal lago la zona per vedere lo scempio che \u00e8 stato fatto in\u00a0alcune zone vicine a Oro e come invece la frazione presenta al momento una uniformit\u00e0 che la\u00a0contraddistingue dal resto.\u00a0Dal sentiero del viandante la cui parte asfaltata recentemente termina con un posteggio nella\u00a0frazione di Oro, si arriva a Dervio e poi avanti fino al termine del lago e anche oltre lungo la strada\u00a0dei contrabbandieri e dei pastori.<br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Tutta la zona dovrebbe essere preservata mentre in realt\u00e0 assistiamo al totale abbandono dei terreni\u00a0che guardano verso il lago<\/strong> con caduta sassi, intasamento delle valli con rami e alberi caduti e\u00a0rischio anche per i pochi che ancora coltivano un po\u2019 di terra.<\/p>\n<h3><strong>Preservare la zona potrebbe permettere anche di creare molto lavoro<\/strong> (visite guidate, trecking,\u00a0ricezione turistica in B&amp;B, agriturismi, allevamento, ecc), come ampiamente sviluppato da una\u00a0giovane della zona nella sua tesi di laurea che propone sviluppo turistico sostenibile contro la\u00a0cementificazione.<\/h3>\n<p><strong><em>R. Dosualdo<\/em><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6417\" title=\"varie 007\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/varie-007.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/varie-007.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/varie-007-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6418\" title=\"varie-058\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/varie-058.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/varie-058.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/varie-058-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oro \u00e8 una frazione di Bellano (Lecco) e sorge sul sentiero del viandante; contrariamente ad\u00a0altre frazioni (Bonzeno, Costa, Ombriaco), mantiene la sua caratteristica di piccolo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":6414,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[30,15],"tags":[773,55],"class_list":["post-6413","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-edilizia-1","category-lombardia","tag-borghi-di-campagna","tag-cementificazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6413\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}