{"id":6510,"date":"2012-11-15T21:49:05","date_gmt":"2012-11-15T20:49:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=6510"},"modified":"2013-09-18T15:43:05","modified_gmt":"2013-09-18T13:43:05","slug":"scheletri-di-cemento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/11\/scheletri-di-cemento\/","title":{"rendered":"Scheletri di cemento"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6819\" title=\"20121112_scheletri_cemento\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/20121112_scheletri_cemento.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/20121112_scheletri_cemento.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/20121112_scheletri_cemento-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Torniamo a parlare di cemento ma questa volta in termini piuttosto insoliti: cemento fantasma.<\/strong> Non \u00e8 un ossimoro ma realt\u00e0. Moltissime sono le costruzioni &#8211; spettro, quelle che non finiscono mai e che rimangono in stato di abbandono durante la fase di costruzione fino a sembrare vere e proprie citt\u00e0 fantasma.<\/h3>\n<p>Come \u00e8 gi\u00e0 stato detto precedentemente, in Campania sono numerose non solo le citt\u00e0-spettro come quelle dell\u2019omonimo <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/05\/campania-vicino-a-baronissi-una-citta-fantasma\/\">articolo su Baronissi<\/a>, ma esistono anche numerosi palazzi fantasma ovvero <strong>scheletri di edifici, di qualsiasi forma e grandezza, che appesantiscono e imbruttiscono il paesaggio infinitamente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sono presenti in tutta la regione, dal comune pi\u00f9 grande al pi\u00f9 piccolo, lungo le autostrade o le strade di periferia. Spesso, sono difficili da fotografare<\/strong> perch\u00e9 non ci sono posti in cui portesi fermare con l\u2019automobile oppure sono difficilmente raggiungibili a piedi. Alcuni complessi sembrano quasi ultimati altri sono un vero e proprio scheletro di ferro arrugginito e, ovviamente, cemento.<\/p>\n<p>In alcuni casi i palazzi in fase di costruzione vengono venduti prima di essere ultimati, altri hanno gi\u00e0 un fine prestabilito ad esempio case di riposo per anziani, hotel eppure <strong>questi edifici infiniti sono soliti abbandonare misteriosamente il loro fine ultimo per diventare veri e propri parassiti del paesaggio. <\/strong><\/p>\n<h3><strong>Hanno vita lunga, lunghissima, molti abusano del nostro suolo da pi\u00f9 di dieci anni ma gli amministratori, invece di prendere seri ed adeguati provvedimenti per demolirli, preferiscono abbandonarli agli agenti atmosferici e al deterioramento graduale.<\/strong><\/h3>\n<p>Inoltre, <strong>piuttosto che utilizzare fondi per abbattere questi scheletri di cemento e riqualificare la zona in cui si trovano, si preferisce porre l\u2019attenzione su nuovi progetti di costruzione ambigui\u00a0 poich\u00e9 non si sa mai se verranno portati a termine oppure no.<\/strong><\/p>\n<p>Nella migliore delle ipotesi, cio\u00e8 l\u2019ultimazione dei nuovi progetti di costruzione, avremmo come risultato il raddoppio dei complessi edilizi in un periodo di crisi e di forte emigrazione, per cui non \u00e8 sicuro che questi locali vengano venduti e\/o tenuti in condizioni adeguate. Nella peggiore delle ipotesi, invece, avremmo solo imbruttito il nostro territorio.\u00a0In entrambi i casi, avremmo appesantito il suolo dimenticandoci che la natura ha un\u2019incredibile potenza. <strong>Frane e allagamenti sono una normale, ovvia, conseguenza della costruzione selvaggia. Bisognerebbe evitare l\u2019edificazione di nuovi complessi laddove ce ne sono molti altri da demolire<\/strong>, sarebbe necessario bilanciare intelligentemente il piano regolatore creando un\u2019adeguata proporzione tra natura e cemento prima che esso diventi quello che in parte \u00e8 gi\u00e0 da considerare un piano sregolatore, portatore di pericolosi rischi ambientali.<\/p>\n<p><em><strong>I 50 km (ovvero il Paese Sordo)<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torniamo a parlare di cemento ma questa volta in termini piuttosto insoliti: cemento fantasma. Non \u00e8 un ossimoro ma realt\u00e0. 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