{"id":6629,"date":"2012-11-27T22:45:44","date_gmt":"2012-11-27T21:45:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=6629"},"modified":"2012-11-27T22:46:40","modified_gmt":"2012-11-27T21:46:40","slug":"ecomusei-unimportante-forma-di-tutela-del-paesaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/11\/ecomusei-unimportante-forma-di-tutela-del-paesaggio\/","title":{"rendered":"Ecomusei: un&#8217;importante forma di tutela del paesaggio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/sentiero_castagno_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6630\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/sentiero_castagno_2.jpg\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/sentiero_castagno_2.jpg 555w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/sentiero_castagno_2-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 555px) 100vw, 555px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Immaginate di trovarvi in un piccolo borgo contadino, dove il tempo e lo spazio sembrano avere trovato una pausa e una dimensione a misura d\u2019uomo.\u00a0 Trovarvi in un luogo dove il paesaggio e\u00a0 la cultura materiale con \u00a0gli oggetti di uso comune raccontano di tradizioni da tutelare per conservare le proprie radici e stabilire un\u2019identit\u00e0: potreste trovarvi in un Ecomuseo.<\/p>\n<p><strong>Wikipedia, definisce un Ecomuseo come \u201c<em>un territorio caratterizzato da ambienti di vita tradizionali, patrimonio naturalistico e storico-artistico particolarmente rilevanti e degni di tutela, restauro e valorizzazione<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>O ancora, &#8220;<em>un patto con il quale la comunit\u00e0 si prende cura di un territorio<\/em>&#8220;. E\u2019 infatti attraverso la tutela del territorio da parte delle singole comunit\u00e0 e nella valorizzazione delle proprie diversit\u00e0 che queste si rafforzano e trovano un coagulante nella coscienza nazionale.<\/strong><\/p>\n<p>I concetti di territorio, ambiente e paesaggio sono stati oggetto in questi anni di un intensa attivit\u00e0 di riflessione: dato per assodato che \u201cil territorio storico pu\u00f2 essere recuperato solo se torna ad essere il territorio da abitare\u201d (A. Magnaghi, 1990), si rende necessario uno strumento di valorizzazione che sia anche un progetto di sviluppo futuro. Ecco che gli Ecomusei si inquadrano in un progetto capace di mettere in moto una relazione attiva e produttiva tra fattori sociali, ecologici e biologici legata ad un progetto di vita e non di semplice sfruttamento turistico. <strong>Rinnovando pratiche di vita e di lavoro,<\/strong> <strong>rivitalizzando<\/strong> <strong>saperi tradizionali, coinvolgendo le comunit\u00e0 e la scuola in un percorso <\/strong><strong>partecipativo<\/strong><strong>.<\/strong> I tratti distintivi dell\u2019ecomuseo incorporano infatti elementi geografici, paesaggistici e ambientali assieme ad elementi patrimoniali, materiali e immateriali, come architettura, pratiche di lavoro, produzioni locali, lingua , tradizioni enologiche e gastronomiche. L\u2019ecomuseo diventa una chiave di lettura del territorio e quindi anche uno strumento di qualificazione degli elementi che concorrono alla definizione identitaria di un luogo. La ricerca dell\u2019identit\u00e0 dei luoghi, in questo modo, va oltre la semplice didattica accademica e diventa<strong> ricerca e sviluppo sui possibili futuri insediamenti umani<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_6631\" aria-describedby=\"caption-attachment-6631\" style=\"width: 583px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/acaja_big.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6631\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/acaja_big.jpg\" alt=\"\" width=\"583\" height=\"393\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/acaja_big.jpg 583w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/acaja_big-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 583px) 100vw, 583px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6631\" class=\"wp-caption-text\">Castello di Acaya, sito nell&#8217;Ecomuseo &#8221; Paesaggi di Pietra&#8221; Acquarica (Lecce)<\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong>CENNI STORICI SUGLI ECOMUSEI<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019idea di Ecomuseo nasce nel secondo dopoguerra per valorizzare l\u2019ordinario e la vita quotidiana della cultura popolare sia nelle forme urbane sia in quelle industriali, superando il limite della rappresentazione idilliaca del mondo rurale, sperimentando forme di coinvolgimento democratico diretto della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il termine \u201cEcomuseo\u201d venne introdotto in Francia su suggerimento dell\u2019archeologo e storico francese Hughes de Varine nel 1971 e realizzato per la prima volta con questa definizione a Le Creusot nel 1974 e nella Grande Lande nel 1975 (dove per\u00f2 esisteva gi\u00e0 da qualche anno). Comunque realizzazioni simili si erano gi\u00e0 viste anche negli Stati Uniti (Anacostia, Washington 1967) e in Messico. La storia dello sviluppo degli ecomusei ha visto varie fasi di passaggio e oggi, nell\u2019era della globalizzazione, assurgono al ruolo di protagonisti nella ricerca di una lotta contro l\u2019appiattimento del paesaggio e nella tutela delle identit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/monteu04b1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6633\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/monteu04b1.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/monteu04b1.jpg 800w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/monteu04b1-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le Rocche di Pocapaglia (Cuneo), presso l&#8217;Ecomuseo Rocche del Roero<\/p>\n<h3><strong>IDEE PER LO SVILUPPO DEGLI ECOMUSEI<\/strong><\/h3>\n<p>Ed \u00e8 qui che entra in gioco il ruolo fondamentale degli Enti di governo locale che possono soppiantare i gruppi culturali privati. Fra gli obiettivi, oltre alla valorizzazione dell\u2019identit\u00e0 e del senso di appartenenza locale, la possibilit\u00e0 di un nuovo sviluppo economico, attraverso <strong>l\u2019attrattiva\u00a0 turistica che gli ecomusei possono costituire<\/strong>. Naturalmente non si tratta del turismo di massa a cui siamo abituati, invasivo e poco rispettoso del territorio con le sue strutture devastanti per la tutela del paesaggio; parliamo di un <strong>turismo sostenibile, che restituisce una visione autentica del territorio mediante esperienze di immersione nel paesaggio e nelle comunit\u00e0 che lo abitano: dalle visite alle botteghe artigiane ai laboratori presso produttori eno-gastronomici, dalla ricettivit\u00e0 in architetture rurali alle feste del calendario tradizionale<\/strong>. Il tutto nell&#8217;ottica di trasformare il concetto turistico <strong>da fenomeno sub\u00ecto ad attivit\u00e0 gestita dalla popolazione locale<\/strong>.<\/p>\n<p>Di notevole importanza per gli ecomusei sarebbe <strong>la creazione di leggi regionali<\/strong> (ove non gi\u00e0 esistenti) dirette a favorire la valorizzazione del patrimonio territoriale e delle comunit\u00e0 locali anche attraverso fondi economici. Naturalmente opportuno sarebbe la formazione di <strong>apposite commissioni<\/strong> con una forte conoscenza del territorio, volte a giudicare in base a dei parametri stabiliti in precedenza, la bont\u00e0 dei fondi elargiti ed eventualmente la loro integrazione, con frequenti visite in loco, costituendo anche un valido canale di comunicazione fra la realt\u00e0 locale e l\u2019ente governativo. Oltre ai finanziamenti dovranno accompagnarsi anche il costituirsi di normative, linee guida procedurali in assistenza agli utilizzatori locali. Altre misure di aiuto potrebbero essere l\u2019organizzazione di incontri periodici di dibattito e illustrazione di casi, l\u2019offerta di strumenti di confronto e informazione permanente come un periodico nazionale di riferimento, il finanziamento di stage in ecomuseo di altre regioni italiane ed europee.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_6634\" aria-describedby=\"caption-attachment-6634\" style=\"width: 454px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/3244_300_Ecomuseo_Vanoi-mod.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6634 \" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/3244_300_Ecomuseo_Vanoi-mod.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/3244_300_Ecomuseo_Vanoi-mod.jpg 454w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/3244_300_Ecomuseo_Vanoi-mod-300x198.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6634\" class=\"wp-caption-text\">Insediamento rurale-Ecomuseo del Vanoi (Trentino)<\/figcaption><\/figure>\n<h3>\u00a0<strong>LA SITUAZIONE IN ALCUNE REGIONI ITALIANE<\/strong><\/h3>\n<p><strong>La situazione delle Regioni Italiane presenta differenti sviluppi e sorgere di nuove problematiche. <\/strong><\/p>\n<p>La <strong>Regione Piemonte<\/strong>, per esempio, \u00e8 stata la prima sull\u2019esempio del modello francese a dotarsi di Ecomusei, contribuendo allo scambio e alle consulenze all\u2019estero a scopo promozionale. Oggi il Piemonte, conta <strong>25 Ecomusei istituiti e riconosciuti dalla Regione<\/strong>, con riferimento l\u2019Assessorato alla Cultura. La nascita della &#8220;Rete degli Ecomusei del Piemonte&#8221;, associazione a supporto della attivit\u00e0 di cooperazione tra ecomusei, ha anche favorito la collaborazione e il confronto con gli enti locali, partecipando a tavoli di lavoro e di valutazione, per la definizione di politiche e delle programmazione di settore. Purtroppo l\u2019attuale giunta Regionale ha sensibilmente ridotto i fondi destinati a questi progetti con il conseguente rischio di perdere tanta professionalit\u00e0 specializzata. L\u2019Associazione \u201cRete degli Ecomusei del Piemonte\u201d bene illustra il pericolo che la mancanza di fondi, (che per il 2012 non sono stati stanziati), potrebbe rappresentare per gli Ecomusei: \u201cil <strong>taglio dei fondi significa la cessazione di attivit\u00e0 culturali e turistiche, la pi\u00f9 parte in aree marginali di montagna e di collina<\/strong>, che apportano valori sociali ed economici significativi per questi territori; per non parlare dell\u2019abbandono del patrimonio culturale e ambientale costituito e curato dagli Ecomusei in quasi 20 anni di attivit\u00e0, con la perdita di una riconosciuta eccellenza a livello nazionale e internazionale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Viceversa, buone notizie ci arrivano dalla Regione Puglia<\/strong>: la formula ecomuseale avviata nel Salento intende concorrere, all\u2019interno del processo costitutivo del <strong>Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR)<\/strong>, all\u2019affermazione di nuovi valori e significati del paesaggio, contribuendo alla diffusione del radicamento delle popolazioni nel proprio territorio e comunicando il sistema di informazioni naturali e culturali in esso contenute. Il progetto \u00e8 volto a creare una rete locale di esperienze di cittadinanza attiva per sensibilizzare alla lettura del valore del paesaggio pugliese le popolazioni che vi abitano e per innescare cooperazioni e scambio anche all\u2019interno delle stesse comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Anche la Regione Trentino ha realizzato un progetto di ecomusei<\/strong> denominato \u201cMondi Locali del Trentino\u201d che vuole essere uno strumento di dialogo e di reciproco supporto per gli Ecomusei del Trentino nel loro cammino di lavoro e crescita. Questa rete di Ecomusei \u00e8 stata creata con la consapevolezza che iniziative come questa, molto innovative e con un repertorio di pratiche passate da cui imparare relativamente ridotto, hanno bisogno di un\u2019autoformazione che solo il reciproco aiuto e un intenso scambio fra simili pu\u00f2 garantire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_6636\" aria-describedby=\"caption-attachment-6636\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/piemonte3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6636\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/piemonte3.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/piemonte3.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/piemonte3-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6636\" class=\"wp-caption-text\">Manifestazione in un Ecomuseo Piemontese<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Il progetto degli ecomusei sembra davvero poter rappresentare una svolta nella consuetudinaria rappresentazione quotidiana del paesaggio<\/strong> <strong>e delle realt\u00e0 locali<\/strong>, e meritevole perci\u00f2 di un approfondimento progettuale. Iniziative volte a sviluppare il modello evolutivo di ecomuseo, incentivi a forme di cooperazione fra diversi ecomusei, scambi di esperienze e circolazione di personale, sono tutti elementi che possono concorrere ad aumentare la capacit\u00e0 di dialogo con culture diverse.<\/p>\n<h3><strong>Link per approfondimenti:<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecomusei.net\/\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">www.ecomusei.net<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecomuseipiemonte.wordpress.com\">www.ecomuseipiemonte.wordpress.com<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecomuseipuglia.net\">www.ecomuseipuglia.net<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecomusei.trentino.it\">www.ecomusei.trentino.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Immaginate di trovarvi in un piccolo borgo contadino, dove il tempo e lo spazio sembrano avere trovato una pausa e una dimensione a misura d\u2019uomo.\u00a0 [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":53,"featured_media":6636,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[381,42],"tags":[950],"class_list":["post-6629","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-beni-culturali","category-parchi-e-aree-protette","tag-ecomusei"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/53"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}