{"id":6694,"date":"2012-10-18T22:49:24","date_gmt":"2012-10-18T20:49:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=6694"},"modified":"2012-10-23T08:56:12","modified_gmt":"2012-10-23T06:56:12","slug":"ddl-semplificazioni-silenzio-assenso-anche-in-aree-vincolate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/10\/ddl-semplificazioni-silenzio-assenso-anche-in-aree-vincolate\/","title":{"rendered":"Ddl Semplificazioni: c\u2019\u00e8 silenzio assenso per costruire anche in aree a vincolo paesaggistico"},"content":{"rendered":"<p>[da Greenreport.it, \u00a016 ottobre 2012 ]<\/p>\n<p>Gli interventi di semplificazione che riguardano la tutela del paesaggio e l&#8217;edilizia adottati oggi dal Consiglio dei ministri hanno fatto saltare sulla sedia il <strong>presidente dei Verdi Angelo Bonelli:<\/strong>\u00a0 \u00ab<strong>Il Ddl Semplificazioni approvato dal governo \u00e8 un attacco senza precedenti all&#8217;ambiente. In merito al permesso di costruire viene eliminato il silenzio rifiuto: in pratica ogni silenzio di una Pubblica amministrazione sar\u00e0 un assenso<\/strong>. <strong>Semplificando significa che, di fatto, molte costruzioni inammissibili otterranno comunque il permesso, anche perch\u00e9 gli uffici Tecnici, a corto di personale non riusciranno ad evadere le pratiche nei termini previsti.<\/strong> Il silenzio assenso, poi viene introdotto anche sul parere del Soprintendente sul nulla osta paesaggistico: di fatto lo Stato svende il vincolo paesaggistico in favore degli Enti locali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, \u00e8 allibito: \u00abIl silenzio assenso per le autorizzazioni a costruire anche nelle aree con vincoli ambientali e paesaggistici \u00e8 una vera e propria follia<\/strong> che rischia di portare a un nuovo sacco del patrimonio culturale italiano, mettendo a rischio i laghi, le aree costiere e archeologiche dove la speculazione potr\u00e0 approfittare di piani regolatori vecchi e dell&#8217;assenza della pianificazione paesaggistica. Sarebbe una semplificazione assurda e pericolosa perch\u00e9 \u00e8 del tutto evidente, considerati i tagli fatti in questi anni e lo stato di abbandono e di disorganizzazione in cui versano tante Soprintendenze, che le amministrazioni preposte alla tutela del vincolo nella stragrande maggioranza dei casi non saranno in grado di rispondere alle richieste nei tempi previsti, facendo scattare il silenzio assenso alla trasformazione. Occorre ricordare che solo in Sardegna e Puglia sono stati approvati Piani Paesaggistici ai sensi del Codice dei Beni Culturali, che consentono di avere il quadro di che cosa si pu\u00f2 fare nei diversi ambiti territoriali. Chiediamo al Parlamento e ai ministri di opporsi categoricamente a questa scelta. Ministero dei Beni Culturali e Regioni completino le regole di tutela con l&#8217;approvazione dei piani paesaggistici, e poi si potr\u00e0 parlare di semplificazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per il responsabile green economy del Pd, Ermete Realacci<\/strong>, \u00e8 \u00abGiusto garantire trasparenza e tempi certi nell&#8217;operato della pubblica amministrazione, anche nel settore dell&#8217;edilizia e quindi per il premesso di costruire. Bene dunque prevedere una tempistica esatta per la conclusione del procedimento finalizzato all&#8217;ottenimento del permesso di costruire. Ma \u00e8 inaccettabile ipotizzare qualsiasi forma di silenzio assenso in caso di vincoli ambientali o paesaggistici. L&#8217;Italia ha gi\u00e0 sofferto troppo per l&#8217;abusivismo e il mancato rispetto delle normative sulla tutela dell&#8217;ambiente e del paesaggio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Secondo Bonelli nel Ddl c&#8217;\u00e8 anche altro di preoccupante: \u00abNel testo c&#8217;\u00e8 un vero e proprio attacco al principio europeo &#8220;chi inquina paga&#8221;<\/strong> per quanto riguarda la messa in sicurezza e la bonifica delle aree inquinate. L&#8217;articolo che sostituisce il 243 del Dlgs 152\/2006 (Codice Ambientale) sulla &#8220;Gestione delle acque emunte&#8221; in pratica demolisce il principio &#8220;chi inquina paga&#8221; facendo un grossissimo favore a chi inquina\u00bb.<\/p>\n<p>Bonelli riporta il testo approvato: \u00ab&#8217;Nei casi in cui le acque di falda contaminate determinano una situazione di rischio sanitario, oltre alla eliminazione della fonte di contaminazione ove possibile e economicamente sostenibile, devono essere adottate misure di attenuazione della diffusione della contaminazione conformi alle finalit\u00e0 generali e agli obiettivi di tutela, conservazione e risparmio delle risorse idriche stabiliti dalla Parte III del presente decreto\u00bb e spiega: \u00abL&#8217;eliminazione della fonte di contaminazione diventa &#8220;ove possibile e economicamente sostenibile&#8221; per chi ha inquinato. Una vera e propria vergogna che stravolge i principi europei in tema di tutela ambientale e bonifica. Ma non basta perch\u00e9 vengono messe sullo stesso piano le operazioni di messa in sicurezza con le bonifiche mischiando gli interventi cautelari e di urgenza con quelli strutturali. L&#8217;ultima chicca? I decreti della Via (Valutazione d&#8217;impatto ambientale) non vengono pi\u00f9 pubblicati in Gazzetta Ufficiale, ma solo sul sito dell&#8217;istituzione competente, il che significa che sar\u00e0 molto pi\u00f9 difficile impugnarli\u00bb.<\/p>\n<p>[da Greenreport.it, \u00a016 ottobre 2012 ]<\/p>\n<p>________________________________<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/cronache\/12_ottobre_18\/licenze-edilizie-Stella_3b0f2cd0-18e4-11e2-b7ea-e60076599502.shtml\" target=\"_blank\"><strong>Leggi l&#8217;articolo di Gianantonio Stella sul Corriere della Sera &gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2012\/10\/21\/falsi-difensori-del-paesaggio-che-violano.html\" target=\"_blank\">Leggi l&#8217;articolo di Salvatore Settis su La Repubblica &gt;<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[da Greenreport.it, \u00a016 ottobre 2012 ] Gli interventi di semplificazione che riguardano la tutela del paesaggio e l&#8217;edilizia adottati oggi dal Consiglio dei ministri hanno [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29,43],"tags":[],"class_list":["post-6694","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-abusivismo","category-leggi-e-piani-regolatori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6694\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}