{"id":6714,"date":"2012-10-23T22:19:58","date_gmt":"2012-10-23T20:19:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=6714"},"modified":"2012-10-26T00:06:58","modified_gmt":"2012-10-25T22:06:58","slug":"polo-estrattivo-in-area-archeologica-e-vincolata-a-san-cesario-sul-panaro-modena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/10\/polo-estrattivo-in-area-archeologica-e-vincolata-a-san-cesario-sul-panaro-modena\/","title":{"rendered":"Polo estrattivo in area archeologica e vincolata a San Cesario sul Panaro (Modena)"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6715\" title=\"20121019_sancesario_prima-degli-scavi\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/20121019_sancesario_prima-degli-scavi.jpg\" alt=\"San Cesario prima degli scavi\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/20121019_sancesario_prima-degli-scavi.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/20121019_sancesario_prima-degli-scavi-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><strong>A San Cesario sul Panaro (Modena) si scava in un\u2019area fra le pi\u00f9 tutelate della Provincia, un&#8217;area di accertata e rilevante consistenza archeologica e di elevata vulnerabilit\u00e0 degli acquiferi.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Un insediamento abitativo risalente all\u2019et\u00e0 del rame (circa 3500 a.C.) \u00e8 stato rinvenuto in una cava del Polo estrattivo<\/strong> provinciale n. 8 a San Cesario lungo il Fiume Panaro. <strong>Lo si apprende da una Relazione di servizio<\/strong> (prot. N.12382 del 10.09.2012) della Polizia Municipale giunta in cava per un controllo a seguito della richiesta del nostro Gruppo Consiliare.<\/p>\n<p>L\u2019area della cava in questione (cava \u201cEx Marchi\u201d) cos\u00ec come gran parte delle cave del Polo Estrattivo n. 8 rientra in <strong>un\u2019area vincolata dal PTCP quale \u201carea di accertata e rilevante consistenza archeologica\u201d<\/strong>.\u00a0Si tratta cio\u00e8 di (vedi Art. 41A, comma 2, lettera b1 delle Norme Tecniche Attuative del PTCP) \u201c<strong>un\u2019area interessata da notevole presenza di materiali, gi\u00e0 rinvenuti ovvero non ancora toccati da regolari campagne di scavo, ma motivatamente ritenuti presenti, la quale si pu\u00f2 configurare come luogo di importante documentazione storica\u201d<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Ci\u00f2 nonostante, nel Polo 8, negli ultimi sei anni, sono state aperte cave su cave (ne abbiamo contate 13!) ed \u00e8 tutto in regola, tutto regolarmente autorizzato. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>La sorveglianza \u00e8 affidata a funzionari della Soprintendenza (per lo pi\u00f9 volontari) e ad una Ditta di archeologici scelti dagli stessi cavatori<\/strong> che, in caso di rinvenimenti importanti, sono tenuti ad inviare uno specifico rapporto alla Soprintendenza.<\/p>\n<h3><strong> Vorremmo comprendere le ragioni che hanno portato a pianificare attivit\u00e0 estrattive in una delle aree pi\u00f9 tutelate e fragili della Provincia.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>L\u2019area del Polo estrattivo n. 8 infatti<\/strong>, non \u00e8 solo di accertata rilevanza archeologica, ma<strong> \u00e8 anche vincolata dal PTCP e dal Piano Regionale di tutela delle Acque (PTA) per l\u2019elevata vulnerabilit\u00e0 all\u2019inquinamento delle acque di falda<\/strong> che alimentano gli acquedotti del nostro Comune, di Modena, di Castelnuovo e Castelvetro.<\/p>\n<h3><strong>Gli stessi Amministratori, prima tutelano (sulla carta) poi lasciano stravolgere una terra che porta in s\u00e9 la nostra acqua e la nostra Storia. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>La normativa di tutela esiste, ma non riesce ad impedire il degrado. Cos\u2019\u00e8 allora, una foglia di fico?<\/strong><\/p>\n<p>Quando si insediano i nostri Amministratori prestano giuramento sulla Costituzione, che, all\u2019articolo 9, fa cos\u00ec: \u201cla Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico ed artistico della nazione\u201d. Avranno capito cosa significa? <strong>Chi distrugge il paesaggio, distrugge la democrazia. Per ritrovarsi poi, povero come prima.<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Sabina Piccinini<\/strong><\/em><br \/>\n<em>Presidente del Circolo Legambiente San Cesario<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6716\" title=\"sancesario_googlemaps\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/sancesario_googlemaps.jpg\" alt=\"San Cesario sul Panaro (da Google Earth)\" width=\"640\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/sancesario_googlemaps.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/sancesario_googlemaps-300x164.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A San Cesario sul Panaro (Modena) si scava in un\u2019area fra le pi\u00f9 tutelate della Provincia, un&#8217;area di accertata e rilevante consistenza archeologica e di [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6715,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[381,209,11],"tags":[],"class_list":["post-6714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-beni-culturali","category-discariche-e-cave","category-emilia_romagna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6714\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}