{"id":6721,"date":"2012-10-23T22:40:48","date_gmt":"2012-10-23T20:40:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=6721"},"modified":"2012-10-30T22:23:23","modified_gmt":"2012-10-30T21:23:23","slug":"disegno-di-legge-sul-consumo-di-suolo-questa-volta-un-decreto-serviva-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/10\/disegno-di-legge-sul-consumo-di-suolo-questa-volta-un-decreto-serviva-davvero\/","title":{"rendered":"Disegno di legge sul consumo di suolo: questa volta un decreto serviva davvero"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6723\" title=\"alberi metallici (foto di Pamela Pertusini)\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/20121023_alberi-metallici.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/20121023_alberi-metallici.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/20121023_alberi-metallici-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p><em>(di Paolo Berdini)<\/em><\/p>\n<p><strong>Il disegno di legge sullo \u00abStop al consumo del territorio\u00bb che il ministro per le politiche agricole Mario Catania<\/strong> ha portato all&#8217;approvazione del Consiglio dei ministri \u00e8 un provvedimento di straordinaria importanza che segner\u00e0 il dibattito sulle citt\u00e0 nei prossimi decenni.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 azzardato affermare che il ministro ha segnato una data storica e gliene va dato merito. <\/strong><\/p>\n<h3><strong>Nel periodo del secondo governo Prodi (2006-2008) la sinistra (Rifondazione e Verdi) avevano tentato di far approvare un provvedimento simile, ma il predominio culturale del Pd lo imped\u00ec<\/strong>.<\/h3>\n<p><strong>Erano i tempi del &#8220;modello Roma&#8221;, e cio\u00e8 della convinzione che sul mattone e sul cemento si potesse basare il futuro di un paese.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Bastava guardare la realt\u00e0 dei fatti<\/strong>, e cio\u00e8 alla grande quantit\u00e0 di alloggi invenduti o di uffici vuoti che gi\u00e0 allora caratterizzavano le nostre citt\u00e0. <strong>Oppure essere meno provinciali e guardare ad esempio alla Germania<\/strong> che da tempo aveva approvato una legge che poneva progressivamente fine all&#8217;espansione urbana.<\/p>\n<p><strong>Ma i meriti del governo dei banchieri finiscono qui. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il cipiglio decisionista sfoderato attraverso la decretazione d&#8217;urgenza<\/strong> quando c&#8217;\u00e8 stato da colpire i diritti dei lavoratori, quando c&#8217;\u00e8 stato da rinviare di anni l&#8217;et\u00e0 pensionabile o quando c&#8217;\u00e8 stato da aumentare oltre misura il carico fiscale, <strong>ha sobriamente lasciato il posto a un disegno di legge.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Ora non ci vuole l&#8217;intelligenza dei professori per comprendere che non se ne far\u00e0 nulla.\u00a0La decretazione d&#8217;urgenza era invece indispensabile per lo stato delle nostre citt\u00e0.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Agli inizi di quest&#8217;anno il supplemento settimanale del Sole 24 Ore<\/strong> dedicava un preoccupato articolo a una ricerca svolta dall&#8217;universit\u00e0 di Milano da cui emergeva che se tutte le previsioni edificatorie conquistate con tutte le deroghe imposte dall&#8217;economia liberista si concretizzassero, citt\u00e0 come Brescia o Bergamo avrebbero al <strong>2020 una quantit\u00e0 di case invendute pari alla popolazione residente. Citt\u00e0 fantasma che nessuno abiter\u00e0 mai!<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Rispetto a questi segnali altro che disegno di legge: ci voleva il coraggio di concludere una fase speculativa che dura da venti anni. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Ma qui arriva la vera natura del governo Monti che non \u00e8 certo rappresentata dal ministro Catania quanto dall&#8217;affiatato tandem Passera-Ciaccia.\u00a0Coppia inseparabile dai tempi della Banca Intesa che sul mattone qualche cosa conosce. <\/strong><\/p>\n<h3><strong>Soprattutto conoscono che molti istituti di credito sono esposti per cifre importanti in folli proposte urbanistiche che sarebbero saltate se si fosse percorsa la strada della decretazione d&#8217;urgenza.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Alcuni esempi: i 30 milioni di metri cubi decisi prima di Pisapia a Milano o i quaranta milioni che devono ancora essere costruiti a Roma grazie al piano regolatore di Veltroni. O, ancora, le cinque ignobili citt\u00e0 &#8220;tematiche&#8221; decise dalla Regione Veneto che cancelleranno centinaia di ettari di territorio agricolo.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Dietro a queste speculazioni ci sono gli istituti bancari e Passera-Ciaccia sono l\u00ec per vigilare. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Del provvedimento sul consumo di suolo se ne parler\u00e0 negli anni prossimi.\u00a0<\/strong>Fin d&#8217;ora, per\u00f2, \u00e8 indispensabile che la sinistra elaborasse una sua proposta per il recupero e la riqualificazione delle periferie.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;associazione dei costruttori ha da tempo calato le carte:<\/strong> libert\u00e0 di demolire e ricostruire senza limiti di aumento delle volumetrie: deve decidere solo la convenienza economica. Il primo tentativo in atto \u00e8 quello in corso a Roma guidato da Abete per trasformare Cinecitt\u00e0 da luogo di produzione a luogo di speculazione edilizia.<\/p>\n<h3><strong>Chi \u00e8 convinto che bisogna costruire l&#8217;alternativa alla nefasta fase dell&#8217;economia liberista deve urgentemente manifestare un differente progetto.<\/strong><\/h3>\n<p><em><strong>Paolo Berdini<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6>(foto di Pamela Pertusini)<\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Paolo Berdini) Il disegno di legge sullo \u00abStop al consumo del territorio\u00bb che il ministro per le politiche agricole Mario Catania ha portato all&#8217;approvazione [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6723,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[126,43,41],"tags":[],"class_list":["post-6721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-leggi-e-piani-regolatori","category-opinioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6721\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}