{"id":6768,"date":"2012-11-03T22:13:14","date_gmt":"2012-11-03T21:13:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=6768"},"modified":"2012-11-12T21:40:38","modified_gmt":"2012-11-12T20:40:38","slug":"conservare-una-delle-eccellenze-italiane-il-paesaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/11\/conservare-una-delle-eccellenze-italiane-il-paesaggio\/","title":{"rendered":"Conservare una delle eccellenze italiane: il paesaggio"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6771\" title=\"20121103_tutela_territorio_agricolo\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/20121103_tutela_territorio_agricolo.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/20121103_tutela_territorio_agricolo.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/20121103_tutela_territorio_agricolo-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><strong>A Bologna il prossimo 9 novembre Promoverde organizza un <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/territorifragili_09_11_2012.pdf\" target=\"_blank\">convegno sui nuovi ruoli dell\u2019Agricoltura<\/a>, un&#8217;agricoltura\u00a0multifunzionale con un ruolo da protagonista nella gestione del territorio.<\/strong><\/h3>\n<p><strong><em>Ospitiamo volentieri un contributo di Gianluca Cristoni, Presidente nazionale di PromoVerde<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Epocale, rapido e irripetibile \u00e8 il cambiamento che ha caratterizzato il mondo globalizzato nell\u2019ultimo decennio, ha incoraggiato la digitalizzazione di massa e inciso nei processi produttivi, in quelli di conoscenza fino a quelli di socializzazione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Il periodo storico che stiamo attraversando ci sottopone a sfide impegnative, non ultima l\u2019emergenza ambientale, abbiamo un\u2019occasione irripetibile e concreta per iniziare un processo di mutazione, ridefinendo bisogni, abitudini, attivit\u00e0 in base a nuove condizioni.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Le questioni da affrontare sono evidenti, spaziano da necessit\u00e0 personali alimentari, di sussistenza economica ed energetica del singolo a problematiche via via di pi\u00f9 ampio respiro quali quelle legate al paesaggio piuttosto che alla gestione dei rifiuti o alla scarsa sostenibilit\u00e0 degli attuali modelli di consumo, alle emergenze sociali.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Una delle soluzioni risiede nella capacit\u00e0 di collegare attori antichi con esigenze sociali, produttive e culturali nuove che possono dare valore aggiunto al mondo agricolo, che deve dare una risposta alle nuove esigenze di sostenibilit\u00e0 ambientale della gestione delle risorse del pianeta.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Il futuro del nostro Paese non pu\u00f2 prescindere dalla <strong>valorizzazione del territorio<\/strong> in tutte le sue componenti; <strong>l\u2019attuale sottrazione di superfici alle coltivazioni<\/strong>, dovuta alla cementificazione (oltre 100 ettari al giorno secondo i dati I.S.T.A.T.), da un lato <strong>abbatte la produzione agricola<\/strong> dall\u2019altro <strong>aumenta esponenzialmente il rischio idrogeologico<\/strong>, che ogni anno costa, in danni, <strong>miliardi di Euro<\/strong> oltre che <strong>vite umane<\/strong>, come evidenziato recentemente dal Governatore della Banca d&#8217;Italia Ignazio Visco.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><strong>Serve un grande piano di manutenzione per il territorio<\/strong>, bisogna sollecitare la progettazione e la costruzione di un nuovo habitat, ponendo l&#8217;impresa agricola al centro dello sviluppo e fissando intorno a essa i meccanismi della costruzione del paesaggio.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Queste valutazioni impongono una riflessione sul <strong>significato attuale del mondo agricolo e della sua percezione non solo a livello economico ma anche sociale<\/strong>: la gestione del paesaggio, il mantenimento dell\u2019equilibrio ambientale e idrogeologico, la conservazione del suolo sono cos\u00ec diventati ruoli attribuibili legalmente e formalmente , sia pur in in assenza di un riconoscimento formale, anche all\u2019impresa agricola, che pi\u00f9 di altre pu\u00f2 operare per ridurre l\u2019impatto dell\u2019uomo sull\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">La nuova agricoltura non si limita alla semplice produzione di materie prime a scopo alimentare, ma punta a integrare in un pi\u00f9 ampio quadro d\u2019insieme <strong>una serie di funzioni e servizi aggiuntivi a beneficio dell\u2019intera societ\u00e0<\/strong>: questo \u00e8, in sintesi, il senso dell\u2019idea di agricoltura multifunzionale, che da qualche anno si sta affermando come uno dei principali orizzonti di riferimento per l\u2019evoluzione futura del mondo agricolo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><strong>Il settore dell\u2019agricoltura, infatti, assicura in Italia la gestione di circa 17 milioni di ettari di terreni e il presidio degli aspetti ambientali, paesaggistici e culturali: oltre il 60% del nostro territorio \u00e8 occupato dalle coltivazioni agricole. <\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><strong>Sono gli agricoltori che si prendono cura del territorio con il loro lavoro quotidiano, prevenendo anche disastri ambientali spesso riconducibili a situazioni di degrado<\/strong>, a interventi poco rispettosi dell\u2019ambiente e in misura sempre maggiore a fenomeni di abbandono e di incuria.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Si stima che negli ultimi quarant\u2019anni tali fenomeni abbiano determinato una riduzione del 30% della sua capacit\u00e0 di ritenzione e di regimazione delle acque, accrescendo significativamente da un lato le situazioni di rischio idrogeologico e dall\u2019altro le aree a rischio desertificazione, con la scomparsa pressoch\u00e9 totale del suolo (inteso come terreno coltivabile), come hanno tristemente ricordato le recenti alluvioni in Veneto, Liguria, Sicilia, Calabria, Campania e Toscana.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">I dati diffusi dal Ministero dell\u2019Ambiente indicano che circa il <strong>10% del territorio nazionale<\/strong> sia <strong>a rischio idrogeologico<\/strong>, di cui il <strong>4,1% vulnerabile da alluvioni<\/strong>, e che circa <strong>6.663 comuni<\/strong> presentino <strong>aree ad elevata criticit\u00e0 idrogeologica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">In questo modo, <strong>l\u2019azienda agricola multifunzionale assume il ruolo di gestore del territorio<\/strong>, con ricadute sull\u2019ampliamento delle sue opportunit\u00e0 lavorative e di business; si realizza cos\u00ec una vera e propria ridistribuzione delle responsabilit\u00e0 di gestione del territorio che vede coinvolto il mondo agricolo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Le imprese agricole che operano nel settore dell\u2019agriturismo, in quello dei servizi ambientali, di tutela del territorio, del paesaggio e di servizio alle persone e alle comunit\u00e0, quando coinvolte nella gestione del territorio vedono <strong>valorizzate le capacit\u00e0 imprenditoriali<\/strong> e possono trovare grandi opportunit\u00e0 in questi ambiti, riprogettando il proprio ruolo nel futuro, valutando opzioni diverse da quelle fino a ora praticate e utilizzate<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Siamo di fronte a una nuova cultura, a una nuova visione, a un <strong>up-grade tutto naturale<\/strong> che sollecitano imprenditori, aziende, amministrazioni pubbliche, progettisti verso <strong>nuove forme di riorganizzazione del territorio<\/strong> e fanno considerare la <strong>natura, l&#8217;agricoltura e i processi di produzione alimentare<\/strong> quali elementi connessi ai centri urbani, <strong>indispensabili per il mantenimento di una sussistenza equilibrata<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><span style=\"color: #339966;\"><em>A cura di Gianluca Cristoni, Presidente nazionale di PromoVerde<\/em><\/span><\/p>\n<h3><em><\/em><strong>Questi temi verranno affrontati nel Convegno &#8220;Territori rurali a rischio: proposte per un governo integrato degli ambiti fragili&#8221;\u00a0del 9 novembre 2012 a Bologna.<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/territorifragili_09_11_2012.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Scarica la locandina del convegno <\/strong>(formato pdf, 700 kb)<strong> &gt;<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Bologna il prossimo 9 novembre Promoverde organizza un convegno sui nuovi ruoli dell\u2019Agricoltura, un&#8217;agricoltura\u00a0multifunzionale con un ruolo da protagonista nella gestione del territorio. 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