{"id":6931,"date":"2012-11-29T08:39:56","date_gmt":"2012-11-29T07:39:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=6931"},"modified":"2012-12-03T23:45:11","modified_gmt":"2012-12-03T22:45:11","slug":"il-fiume-melma-chiede-aiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/11\/il-fiume-melma-chiede-aiuto\/","title":{"rendered":"Il fiume Melma chiede aiuto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/64779157.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6944\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/64779157.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/64779157.jpg 500w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/64779157-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il fiume Melma, sito in provincia di Treviso, nasce da risorgive in localit\u00e0 Lancenigo di Villorba e si getta nel fiume Sile dopo aver attraversato il centro della localit\u00e0 di Silea, che fino al 1935 si chiamava proprio <em>Melma<\/em>\u00a0\u00a0in corrispondenza\u00a0della presenza dello stesso\u00a0corso d&#8217;acqua. Il nome <em>&#8220;Melma&#8221; <\/em>\u00e8 di antica etimologia longobarda (<em>melm<\/em>) e pu\u00f2 essere tradotto come &#8220;terreno sabbioso&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Di recente il fiume \u00e8 salito alle cronache locali per i frequenti fenomeni alluvionali a cui \u00e8 soggetto,\u00a0 dovuti sia all&#8217;incuria del letto del fiume e la sua mancata manutenzione, sia perch\u00e9 l&#8217;eccessiva cementificazione del territorio ha favorito la tracimazione delle sue acque.<\/strong><\/p>\n<p>Il quotidiano locale &#8220;La Tribuna&#8221; gi\u00e0 in data 08 novembre 2011\u00a0in seguito all&#8217;ennesima tracimazione,\u00a0lanciava un allarme al riguardo:<\/p>\n<p><em><strong>Che cosa non\u00a0 funziona nel sistema della sicurezza idraulica dei fiumi di risorgiva che alimentano il Sile?<\/strong>&#8230;Il primo fattore di eccezionalit\u00e0 ha riguardato la quantit\u00e0 di pioggia caduta nel breve spazio di pochi chilometri quadrati: il triplo del normale. Il secondo fattore \u00e8 la presenza, nel sistema di risorgiva a nord della citt\u00e0, di una falda praticamente di superficie. Il terzo fattore \u00e8 legato alla forte urbanizzazione in prossimit\u00e0 dei fiumi, con costruzioni anche nuove costruite a pochi metri dall\u2019argine e molto spesso a raso sul piano campagna. Almeno un paio di \u00abgialli\u00bb \u00e8 per\u00f2 scoppiato in queste ore. La presenza di un sistema di chiuse non sorvegliate che potrebbe essere stato attivato solo nella tarda mattinata, a precipitazioni ormai copiose. E l\u2019accusa di una scarsa manutenzione dell\u2019alveo del Melma da parte dell\u2019ente gestore, il Consorzio di bonifica Piave.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/20111108_al8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6946\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/20111108_al8.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/20111108_al8.jpg 550w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/20111108_al8-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>In seguito a questo accadimento, come\u00a0ci\u00a0fa notare il sito silealab,\u00a0\u00a0<\/strong><em><strong>l\u2019Amministrazione Comunale di Silea ha avviato la stesura del Piano di Assetto del Territorio<\/strong>, prendendo atto con D.G.C. n. 92 del 16 settembre 2011, del Documento Preliminare e del Rapporto Ambientale Preliminare. Tali documenti contengono gli obiettivi generali che s\u2019intendono perseguire con il Piano di Assetto del Territorio e le indicazioni per lo sviluppo sostenibile e durevole del territorio. Al fine di assicurare il confronto e la concertazione con gli altri Enti Pubblici Territoriali, con le altre Amministrazioni preposte alla cura degli interessi pubblici coinvolti, nonch\u00e9 il confronto con le associazioni economiche e sociali portatrici di rilevanti interessi sul territorio e di interessi diffusi, con i gestori di servizi pubblici e di uso pubblico. L\u2019Amministrazione ha avviato alcuni incontri tematici nei quali raccogliere gli eventuali contributi utili alla definizione degli obiettivi e delle scelte strategiche del nuovo Piano di Assetto del Territorio. <\/em><\/p>\n<p><em><\/em><strong>Da qui \u00e8 nato il progetto-laboratorio per il\u00a0paesaggio\u00a0Silealab, che ha\u00a0tra i suoi obiettivi, portare alla realizzazione di nuovo\u00a0itinerario intercomunale lungo il fiume\u00a0Melma<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il percorso ciclo pedonale vuole permettere\u00a0la visitazione di un territorio storico e naturalistico di pregio<\/strong>, che si sviluppa dalle risorgive delle Fontane Bianche a Villorba (Sito di Interesse Comunitario),\u00a0scende a Carbonera lambendo le Ville venete (Passi,\u00a0Avogadri), la tenuta Bianchini, sino agli edifici Pubblici del Centro di Silea, poi alla Chiari &amp; Forti e alla Foce nel Fiume Sile (Parco Regionale). Il Comune di Silea ha sviluppato a sostegno uno studio idrologico approfondito sullo stato del Fiume Melma, condotto dagli Ingegneri Pattaro e Perusini. Lo studio ha restituito una modellazione idrologica e idrodinamica dei fiumi Melma e Nerbon, rilevando la pericolosit\u00e0 idraulica e proponendo ipotesi di riqualificazione ambientale a diminuzione del rischio di esondazione. Lo studio ha anche identificato gli scarichi autorizzati lungo i fiumi Melma e Nerbon, indagando sulla presenza di occlusioni fisiche presenti lungo gli argini (recinzioni, manufatti e costruzioni). Infine, vista la necessit\u00e0 di coinvolgere la popolazione e le istituzioni sulla tutela dei corsi d\u2019acqua, sulla loro manutenzione, ed in generale sul rispetto di tutti del patrimonio pubblico, lo studio ha introdotto l\u2019istituzione di un Contratto di Fiume dei fiumi Melma e Nerbon.<\/p>\n<p>Recenti\u00a0notizie risalenti allo scorso settembre ci portano all&#8217;attenzione la richiesta da parte del Sindaco di Silea, Silvano Piazza, di cedere la gestione del sistema idrico delle chiuse al Comune, attualmente di propriet\u00e0 della societ\u00e0 &#8220;Antica Pia Acqua marcia&#8221; riconducibile all&#8217;imprenditore romano Francesco Bellavista Caltagirone. Il quotidiano on-line Treviso Today riportava che <em>preoccupato per lo stato in cui versa il sistema idrico dell&#8217;area ex &#8220;Chiari&amp;Forti&#8221; e per prevenire allagamenti come quelli di novembre 2011, il sindaco di Silea, Silvano Piazza, ha dato un ultimatum alla societ\u00e0 &#8220;Acqua Pia Antica Marcia&#8221;&#8230;<strong>L&#8217;assenza di interventi, spiega il comune di Silea, \u00e8 riconducibile per altro non solo alla crisi finanziaria<\/strong> e del mercato immobiliare, ma anche alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il presidente di &#8220;Acqua Pia Antica Marcia&#8221;, in custodia cautelare nel carcere di Imperia. <\/em><em><strong>Oltre che dal pericolo di allagamenti, Piazza \u00e8 preoccupato anche dagli atti vandalici:<\/strong> nelle scorse settimane nell&#8217;area sono gi\u00e0 stati registrati episodi di furti di conduttori di rame, anche dei cavi che regolano le chiuse. <\/em><em><strong>Per questo il primo cittadino di Silea,<\/strong> in un incontro urgente convocato oggi con i responsabili del Genio Civile di Treviso e della propriet\u00e0 dell&#8217;area, ha chiesto a Bellavista Caltagirone di cedere la gestione del Melma al Comune entro 30 giorni.<strong>..\u00a0<\/strong><strong>In assenza di interventi urgenti di ripristino e manutenzione,<\/strong> dato l&#8217;avvicinarsi della stagione pi\u00f9 piovosa dell&#8217;anno &#8211; ha dichiarato Piazza &#8211; trascorsi trenta giorni dalla data di oggi chieder\u00f2 al Genio Civile di imporre a Caltagirone di consegnare il corso d&#8217;acqua al Comune. Altrimenti, in caso di\u00a0 eventi alluvionali come quelli dell&#8217;autunno 2011 &#8211; ha concluso &#8211; il Comune si costituir\u00e0 parte civile per i danni patiti dal territorio e dai cittadini&#8221;.<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_6947\" aria-describedby=\"caption-attachment-6947\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/4402326692_38bed81f8e_z.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6947\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/4402326692_38bed81f8e_z-300x122.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"122\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/4402326692_38bed81f8e_z-300x122.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/4402326692_38bed81f8e_z.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6947\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;ex stabilimento Chiari e Forti a Silea<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Tuttavia, le ultime notizie non sono incoraggianti in quanto L\u2019Eurogroup, la societ\u00e0 che se ne occupava per conto di Silea Parco\u00a0( che a sua volta \u00e8 diretta emanazione di Acqua Marcia), ha deciso disfarsi dell\u2019incarico<\/strong> e, a quanto ne sanno Comune e Genio Civile, non \u00e8 stata sostituita da nessuno. <strong>Se ora ci fosse un nubifragio, non ci sarebbero nemmeno le chiavi per aprire completamente il canale di derivazione del Melma.<\/strong> \u00abSilea Parco sappia che se succeder\u00e0 qualcosa noi gli faremo causa e chiederemo i danni\u00bb \u00e8 l\u2019attacco del sindaco di Silea Silvano Piazza. La preoccupazione \u00e8 che si ripeta quello che successe lo scorso anno in questo periodo, quando bast\u00f2 un nubifragio per allagare il centro di Silea. Parte delle responsabilit\u00e0, secondo alcuni, furono riconducibili proprio all\u2019apertura tardiva delle chiuse sul Melma. Poco pi\u00f9 di un mese fa Silea Parco, rappresentata dall\u2019architetto Michele Rizzon, il sindaco di Silea e il Genio civile si erano gi\u00e0 incontrati per risolvere la questione. E anche quella volta dal Comune part\u00ec un ultimatum: un mese per pulire il canale. Ma nulla \u00e8 stato fatto e ora l\u2019area \u00e8 abbandonata. Il Comune di Silea si era detto anche disponibile a prendere in gestione le chiuse e assumersene la responsabilit\u00e0. Ma dalla Silea Parco non \u00e8 arrivata alcuna risposta. (fonte La Tribuna)<\/p>\n<figure id=\"attachment_6948\" aria-describedby=\"caption-attachment-6948\" style=\"width: 560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/560sileaaa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6948\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/560sileaaa.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/560sileaaa.jpg 560w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/560sileaaa-300x195.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6948\" class=\"wp-caption-text\">Fenomeno alluvionale del fiume Melma in localit\u00e0 Silea<\/figcaption><\/figure>\n<p>Le abbondanti pioggie di questi giorni stanno risvegliando l&#8217;incubo delle esondazioni che porterebbero gravi disagi alle popolazioni interessate. L&#8217;auspicio \u00e8 che presto si trovi una soluzione per la manutenzione e la gestione idrica di un fiume che chiede aiuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<address>\u00a0<\/address>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il fiume Melma, sito in provincia di Treviso, nasce da risorgive in localit\u00e0 Lancenigo di Villorba e si getta nel fiume Sile dopo aver [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":53,"featured_media":6946,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[238,24],"tags":[],"class_list":["post-6931","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fiumi-e-dighe","category-veneto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/53"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6931\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}